Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA "Ciao Claudia. La tua voce bellissima canterà sempre con noi". Così Claudio Baglioni, sui social, saluta Claudia Arvati, storica corista del cantautore come di molti altri grandi artisti, morta 62 anni. Arvati nei mesi scorsi aveva anche partecipato a The Voice Senior, arrivando in finale. Originaria di Gazoldo degli Ippoliti, nel Mantovano, era nata il 14 novembre 1960 e in oltre quarant'anni di carriera ha collaborato con alcuni degli artisti più importanti della musica italiana da Claudio Baglioni a Gianni Morandi, passando per Renato Zero, per citarne solo alcuni. La cantante aveva affidato ai social, attraverso immagini e parole, la sua battaglia contro la malattia. "Dolore…. Senza parole… riposa in pace guerriera..", è il commento di Tosca. "Da oggi sei la voce più bella del coro degli angeli. Ciao Claudia", le fa eco Gigi D'Alessio. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Incoronata dalla patron Patrizia Mirigliani e dal presidente della giuria Massimo Boldi sul palco del Crowne Plaza Hotel di Roma, che ha ospitato la serata finale presentata dal giornalista Salvo Sottile Si chiama Lavinia Abate, ha 18 anni, è di Roma; è lei la nuova 'Miss Italia' edizione 2022. La 'reginetta', arrivata con il titolo di Miss Lazio, ha sbaragliato le altre venti 'rivali' ed è stata incoronata dalla patron Patrizia Mirigliani e dal presidente della giuria Massimo Boldi sul palco del Crowne Plaza Hotel di Roma, che ha ospitato la serata finale presentata dal giornalista Salvo Sottile. Studentessa all'ultimo anno di liceo, Lavinia Abate pratica danza da ben 12 anni, studia composizione, ama cantare e comporre musica. Lei si autodefinisce "modesta, sensibile, trasparente". La grande gioia per la vittoria cancella i cinque anni in cui è stata costretta a indossare un busto per la schiena, che ha reso difficile gli anni della sua adolescenza ma non ha inciso sulla bellezza del suo fisico. (di Enzo Bonaiuto) https://www.adnkronos.com/miss-italia-la-nuova-reginetta-e-la-romana-lavinia-abate_3qqo3zzDnfHcFZflS7wCS2
INSERITO DA MORENA MOTTA Urban Rooms in Crowded Places – Luoghi di benessere a sostegno dell’affollamento della Salerno turistica e della manifestazione Luci d’Artista. E’ il titolo di una mostra visitabile a Palazzo Genovese a Salerno. Non è una classica esposizione di opere d’arte ma la mostra finale dei lavori degli studenti della Facoltà di Ingegneria Edile-Architettura dell’Università di Salerno, Corso di Architettura e Composizione Architettonica 3. Ne abbiamo parlato in collegamento diretto con la professoressa Alessandra Como, titolare del corso di studi in Architettura e Composizione Architettonica 3 (presso il Dipartimento di Ingegneria Civile) e la Professoressa Caterina Frisone, docente in visita da Oxford Brookes University ERSILIA GILLIO RADIO ALFA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Alessandra, Sandy, avrà il volto di Licia Nunez, ma anche la voce. Perché la protagonista del film, che sarà girato in primavera in molti comuni della Valle del Sele e del Tanagro, è una cantante di successo che vive ad Arezzo ma che inizierà il suo tour nazionale proprio dal territorio salernitano, un luogo che le fa tornare alla memoria un passato mai vissuto. Sandy, è questo il titolo del lungometraggio, prodotto da Fantasy Wind Production, con la regia di Alfonso Bergamo, è tratto dal libro dello scrittore e poeta, originario di Buccino, Ferruccio Michele Tuozzo. Racconta la storia di Alessandra, una rockstar toscana. Reduce dal successo della sua hit “Dance Hotter”, sta per partire per il suo tour nazionale, che inizia nel territorio della Comunità Montana Sele - Tanagro, un territorio che fa parte di lei ma che non ha mai vissuto. Sandy, alla ricerca di risposte e certezze che calmino la propria inquietudine, avrà modo di conoscere dei luoghi e delle persone che cambieranno il suo rapporto con la vita e con il tempo. E forse non sarà solo un concerto a segnare il suo passaggio in queste terre. «Verrà girato tra aprile e maggio, - racconta il regista Alfonso Bergamo - è un film importante, il primo della Fantasy Wind, una produzione del Salernitano che nasce dall'idea del suo produttore Domenico Elia, che decide di investire nel cinema in una zona poco esplorata da questo punto di vista. Sono stati coinvolti diversi Comuni della Comunità Montana del Sele e del Tanagro che ospiteranno le riprese del film». Buccino, Polla, Vietri di Potenza, San Gregorio Magno, Palomonte, Oliveto Citra, Romagnano, Ricigliano, Aquara, Auletta, Pertosa, Contursi Terme, Valva, Caggiano, Colliano e Sicignano saranno le location del film ispirato al soggetto di Tuozzo. «Il libro è leggermente diverso dal film, la protagonista del mio volume è figlia di uno stupro. Scenderà al Sud per iniziare il tour ma anche per cercare la madre biologica. Si imbatte in una serie di vicende, si innamora di un poeta del luogo che l’aiuterà a cercare la madre. - racconta lo scrittore - Il mio libro abbraccia una serie di tematiche, tra cui quella che mi sta più a cuore, le differenze tra Sud e Nord». Quel divario e quelle peculiarità dell’importante cultura meridionale, ancora vive e presenti. «Lo scopo del progetto - racconta il regista, originario di Battipaglia - è di promuovere il territorio della Comunità Montana Sele-Tanagro, troppo spesso dimenticato, e nello stesso tempo raccontare, attraverso il mezzo cinematografico, una storia che riesca a far breccia nei cuori più lontani, per sensibilizzare su tematiche sociali appartenenti al nostro tempo. Immagini che riguardano i nostri ineffabili monumenti, i siti archeologici, le cantine di Bacco, le terme contursane, i boschi incontaminati, le tradizioni, l’agricoltura e la pastorizia, faranno da sfondo ad una storia cinematografica di formazione». Il cast è d'eccezione. Licia Nunez, nel ruolo di Sandy, è la protagonista, mentre l’attrice francese Florence Nicolas, sarà la co-protagonista. Ci saranno anche l’attrice Elena Romagnoli e l’attore Mario Paradiso jr. «Sono molto felice innanzitutto di lavorare a un film che sarà girato al Sud, la mia terra. - spiega la Nunez, originaria di Barletta - Quando il regista mi ha proposto questo personaggio e mi ha detto che sarebbe stato girato in provincia di Salerno, ho pensato che nella vita davvero tutto torna, perché c’è altro che mi associa alla Campania». L’attrice vestirà i panni della cantante che inizierà il suo tour dal Sud. «Per me è un ruolo assolutamente nuovo. - spiega Licia Nunez Potrò non solo potrò mostrare le mie capacità nella recitazione ma anche nel canto. Questa rockstar partirà dalle sue origini anche perché sa bene che in quel suo primo inizio di tour c’è la possibilità di trovare la sua madre biologica. C’è una storia d’amore importante, sarà bello sperimentare anche il contatto con il pubblico perché in alcune scene Sandy sarà in concerto circondata dai suoi fans. Io, Licia, ho sempre avuto un contatto diretto con i miei fans, anche per l’esperienza di due reality , vivrò un po’ un’esperienza molto simile su un set diverso», conclude. Marianna Vallone LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pio La Torre, quando la Rai fa un servizio pubblico, come abbiamo potuto apprezzare questa sera. Con il docufilm “Ora tocca a noi – Storia di Pio La Torre”, Rai Documentari dedica una prima serata a un eroe della lotta alla mafia a quarant’anni dal suo assassinio, il 30 aprile 1982. Prodotto da Gianluca Curti e Santo Versace per Minerva Pictures, con Rai Documentari e Luce Cinecittà e con il contributo di Rai Teche, scritto e diretto da Walter Veltroni, con la collaborazione di Monica Zapelli, andrà in onda il 16 dicembre alle 21:25 su Rai Tre. Il docu-film restituisce per la prima volta, la storia di un’esistenza esemplare interamente dedicata all’impegno civile, attraverso il ricco materiale d’archivio e le interviste originali che si alternano alle immagini che ricostruiscono gli anni della infanzia e della giovinezza di Pio La Torre, in un racconto unico e compatto. La forza dei gesti e delle parole irrompe dalle immagini di repertorio dei comizi, dei suoi interventi ai congressi di partito, in Parlamento, come il vibrante discorso dopo l’omicidio di Piersanti Mattarella. Ed emerge attraverso preziose testimonianze, prima fra tutte quella del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ricorda quanto sia stato determinante il contributo di Pio La Torre: “La Legge che porta anche il suo nome contiene elementi che si sono dimostrati essenziali per colpire e sconfiggere la mafia”. E quella di Giuseppe Tornatore, che riporta al momento in cui alla sede Rai di Palermo arrivarono le prime, terribili, immagini dell’attentato. O ancora di, Emanuele Macaluso, dell’attuale Procuratore Capo di Palermo Maurizio De Lucia, l’ex capo della Squadra Mobile di Palermo Francesco Accordino, la figlia di Rosario Di Salvo, Tiziana di Salvo, e il figlio di Pio, Franco La Torre. POSITANONEWS
INSERITO DA MORENA MOTTA Si intitola “Borderless” il nuovo cortometraggio diretto da Nicolas Morganti Patrignani e montato da Gerardo Lamberti, prodotto da REA Film per il musicista Rosario Gorgone. Pubblicato su Youtube, è la storia di un ragazzo ucraino di nome Denys che, in seguito allo scoppio della guerra, è costretto ad abbandonare il proprio Paese.
Non gli rimane più nulla se non la speranza di rivedere Dmitrii, giovane recluta dell’esercito russo.
“Due ragazzi innocenti che, nonostante siano costretti a separarsi, non si considerano mai dei vinti e, spinti dalla speranza imprescindibilmente inesauribile, combattono attivamente e pacificamente le avversità per tornare a vivere insieme il loro amore. – dichiara il giovane regista Nicolas Morganti Patrignani – Il contesto bellico in Borderless è anche metafora di tutti gli ostacoli che, spesso indisturbati, invadono il mondo, pregiudizi, trappole, fili collegati ad esplosivo in grado di uccidere l’amore”.
Per l’artista Rosario Gorgone è un tentativo di smuovere gli animi per far uscire lo spettatore da uno stato di apatia, di indolenza: “Siamo la società più informata della storia umana, ma abbiamo il cuore vuoto. Vediamo tutto, sappiamo tutto, ma sentiamo pochissimo. Borderless è l’urlo di dolore che non possiamo inghiottire, è il nostro bisogno di restituire alla guerra ed alle sue atrocità il dolore insanabile di chi lo patisce. Da cui forse dovremmo empaticamente lasciarci attraversare, toccare, urtare. Per correre in strada o persino raggiungere le frontiere e fermare la guerra”.
L’opera, già selezionata all’Amarcort Film Festival 2022 di Rimini e al Milan Gold Awards, vincitrice del premio Silver Award – Music Video, è in realtà un ibrido tra videoclip musicale e cortometraggio. In principio, il progetto prevedeva la realizzazione di un videoclip musicale per un brano eseguito al pianoforte. Poi, col susseguirsi delle lavorazioni, questo videoclip ha assunto sempre di più le sembianze di un cortometraggio drammatico cinematografico.
In Borderless vengono trattate diverse tematiche, attuali e di rilievo sociale, come le conseguenze della guerra, la migrazione forzata, il lutto ma anche la passione, l’amore e la speranza.
Nonostante alcune scene siano ambientate in Ucraina e vicino al confine moldavo, le riprese si sono svolte interamente in Italia, tra Roma e Rieti. Anche gli attori che interpretano i personaggi sono italiani: l’attore romano Alessio Curzi recita la parte del protagonista, il ragazzo russo è interpretato dal bresciano Matteo Accardi mentre la nonna di Denys dall’attrice di origini torinesi Cristina Golotta.
Una narrazione di 11 potenti minuti con un forte impatto emotivo che, senza battute e con la musica al pianoforte che si intreccia alla trama, colpisce e fa riflettere chi assiste alla guerra e alle sue ricostruzioni.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA De Sica mette pace sulla polemica per il vino abruzzese, amo l'Abruzzo ed il vino è molto buono di Paolo Travisi Non c’è Natale senza Christian De Sica. Da circa 40 anni, prima al cinema ora in streaming, l’attore ci ricorda che nei giorni di Natale, è meglio ridere. O almeno provarci. Dal 19 dicembre, su Netflix, Natale a tutti i costi, in cui il re dei cinepanettoni, interpreta un marito tradizionale, che deve placare l’ossessione di sua moglie, Angela Finocchiaro, che vuole celebrare le feste insieme ai figli (Claudio Colica e Dharma Mangia Woods), ormai adulti, che non vogliono saperne. Ma se sapessero che i loro genitori hanno ereditato una 6 milioni di euro? La bugia è detta, e da qui si sviluppa quella commedia degli equivoci, lontana dai film milionari e politicamente scorretti degli anni d’oro del cinema italiano. Avatar negli abissi, esce il sequel dopo 13 anni: tra famiglia ed ecologia. Kate Winslet tra i nuovi personaggi De Sica e i cinepanettorni “Un cinepanettone lo farei di corsa, ma non mi vengono più offerti. Ai fan che mi chiedono ma perché non fai Yuppies 3, rispondo che c’è un’età per tutto. Il genio di Sordi non avrebbe fatto Americano a Roma e Carlo Verdone, oggi non rifarebbe Un sacco bello” spiega nostalgico De Sica. Tra l’altro, oggi l’imperante perbenismo per paura degli hater social,fiacca anche le commedie.”Si ride di meno, quei boati al cinema di 20 anni fa non ci sono più. Stare sempre attenti per un comico è un problema, se rifacessi un film di quegli anni, oggi andrei carcerato, ma è la cattiveria che fa ridere non fare San Francesco” aggiunge con amarezza De Sica, che nei giorni scorsi è stato criticato dai produttori di vini d’Abruzzo per il trailer del film in cui dice che i vini abruzzesi “sono una m…a”.La polemica sui vini abruzzesi “Amo l’Abruzzo e vado spesso a Pescara con i miei spettacoli. Nel film, in realtà dico che il vino è buono. Basta vederlo” replica l’attore in buona fede. Angela Finocchiaro, al quinto film insieme a De Sica, parlando del suo augurio per Natale, dice: “Sotto l’albero vorrei trovare altri 50 anni ancora. Cerco di ricreare l’atmosfera di quando i bambini erano piccoli, di dare valore al mondo, è bello poter ricreare quel momento. Ho scoperto di recente, che oggi sto bene, se loro stanno bene”, mentre De Sica è meno nostalgico. Natale a casa De Sica “Per fortuna non ho figli interessati (economicamente ndr), ma a Natale stanno sempre con noi, e poi ci sono Carlo Verdone, i suoi figli, a Natale siamo una cooperativa, ma ci divertiamo sempre”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti 11 dicembre 2022 in Prima Serata su Rai1 Natale e Quale Speciale Telethon 3.122.000 di media spettatori pari al 18.1% di share. Su Rai3 Che Tempo Che Fa 2.492.000 (12.1%) e Che Tempo Che Fa Il Tavolo 1.681.000 (10.9%). Su Canale5 Un Natale al Sud 1.695.000 (10%). Su La7 Non è l’Arena 983.000 (6.8%). Su Rete4 Zona Bianca 659.000 (4.6%). Su Rai2 N.C.I.S. Los Angeles 984.000 (4.8%), Bull 787.000 (4.8%). Su Italia1 Qua la zampa! 1.006.000 (5.4%). Su Tv8 Natale sotto le stelle 439.000 (2.3%). Sul Nove Anplagghed 356.000 (1.9%). In fascia Access Prime Time su Canale5 Paperissima Sprint 3.394.000 (16.2%). Su Rai3 la presentazione di Che Tempo che Fa 1.594.000 (8%). Su Italia1 N.C.I.S. 1.131.000 (5.4%). Su Rete4 Controcorrente 865.000 (4.2%) e 1.040.000 (5%). Su La7 In Onda 1.029.000 (4.9%). Su Tv8 4 Ristoranti 547.000 (2.6%). Sul Nove Little Big Italy 294.000 (1.4%) Nel Preserale su Rai1 L’Eredità Sfida al Campione 3.401.000 (19.9%). Su Canale5 Caduta Libera! Weekend 3.419.000 (19.2%). Nel daytime su Rai1 al mattino Santa Messa 1.775.000 (23.1%), Angelus 2.184.000 (23%), Linea Verde 3.216.000 (24.4%). Su Rai2 Citofonare Rai2 510.000 (4.9%). Al pomeriggio Domenica In 3.208.000 (22.1%), 2.761.000 (20%) e 2.459.000 (18.3%). Su Canale 5 Amici 3.132.000 (22.3%), Verissimo 2.937.000 (23.8%) e 2.742.000 (19.4%). Su Rai2 lo Sci Alpino 1.096.000 (7.2%), Il Provinciale 622.000 (4.3%), Vorrei dirti Che 329.000 (2.4%). Su Rai3 Mezz’Ora in Più 1.309.000 (9.3%), Rebus 840.000 (6.8%), Kilimangiaro 1.258.000 (9.3%) e 1.558.000 (10.6%).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA .«Mio nonno aveva predetto la mia vittoria una settimana prima», queste le parole di Dalton Radford, un diciottenne di Dallas, Carolina del Nord, che dopo aver acquistato per caso due gratta e vinci ha vinto un milione di dollari. Si stava recando a lavoro - ha raccontato Daniel - quando si fermò presso un tabacchino per acquistare una bevanda energetica e due gratta e vinci: «La scelta che mi ha cambiato la vita», ha detto il diciottenne La vittoria di Dalton Radford Dalton ha raccontato di essersi reso conto di aver vinto un milione di dollari quando ha controllato i gratta e vinci nel parcheggio fuori dal negozio: «In quel momento mi sono reso conto che la mia vita stava per cambiare». «Ho pensato, 'Ehi! Ho appena vinto un milione di dollari'», ha detto Radford, un dipendente pubblico, ai funzionari della lotteria statale. «Ho chiamato mia madre, mio padre e mio nonno. Erano tutti felici per me». Dalton, poi, ha racconato che il nonno aveva predetto circa una settimana prima che avrebbe vinto un milione di dollari alla lotteria. Ha in programma di utilizzare il suo premio in denaro per acquistare una nuova auto - una Chevy Silverado in particolare - e mettere il resto in banca, ha detto ai funzionari della lotteria statale.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gli alunni dell'Istituto Comprensivo Pollica hanno incontrato, stamattina, lo scrittore, sceneggiatore e regista salernitano, Manlio Castagna Pollica. Gli alunni dell'Istituto Comprensivo Pollica hanno incontrato, stamattina, lo scrittore, sceneggiatore e regista salernitano, Manlio Castagna. L'incontro si è svolto presso la Sala teatrale "Ancel Keys" di Pioppi, a Pollica. Hanno partecipato all'incontro con l'autore del libro "Draconis Chronicon", di cui si è parlato, gli alunni di tutte le classi dell'istituzione scolastica cilentana. L'iniziativa Sono stati proprio i ragazzi, che hanno già letto il libro, tra l’altro è ambientato nella Salerno medievale, a presentare l’autore e a fargli delle domande. Accolto da tanto entusiasmo, lo scrittore salernitano ha risposto alle domande e alle curiosità dei giovani presenti in sala Le parole dell'autore «Sono felice di poter chiudere quest’anno di presentazione nella mia provincia e nel Cilento, territorio a cui sono molto legato - ha detto Castagna - Messaggio ai ragazzi? I messaggi, come spesso dico, li possono mandare tramite whatsapp, perché in un libro ognuno ci trova un messaggio diverso». Solleticato sul Mondiale, avendo diretto il film "Il Viaggio degli Eroi", dedicato alla Nazionale che vinse i Mondiali in Spagna, ha concluso: «Non le nascondo che c'è tanta delusione per questa assenza tanto da non aver visto finora nessuna partita». di Antonio Vuolo OTTOPAGINE