Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Momenti di apprensione per un operaio salernitano 21enne. E' stato vittima di un incidente sul lavoro verso le 8 in un cantiere stradale a Castelraimondo, Macerata. I dettagli Il giovane, per cause ancora non chiare, è caduto in un pozzo profondo circa 20 metri e largo circa 1,60 metri, mentre lavorava nel cantiere per la Quadrilatero R46 sulla strada verso Camerino. E' stato recuperato dai vigili del fuoco, intervenuti anche con una squadra Speleo alpino fluviale (Saf). Un pompiere si è calato nel pozzo, ha imbracato il 21enne e ha portato all'esterno il giovane, cosciente, affidato poi ai sanitari e trasportato in eliambulanza del 118 all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno “La Segreteria Provinciale della CISL FP di Salerno in uno al Coordinamento delle Pari Opportunità della stessa organizzazione sindacale esprime il sincero apprezzamento al Direttore Generale D’Amato per il suo impegno e la sua scelta per la realizzazione di un ambulatorio Transgender presso l’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. Si tratta di un’iniziativa pionieristica e innovativa, che testimonia la sensibilità e l’attenzione verso le persone, ispirato al valore fondante della pari dignità umana delle persone, eliminando il disagio e transgender, spesso emarginate e discriminate nella nostra società. D’altra parte anche il nuovo contratto nazionale di lavoro del comparto sanità pubblica evidenziava la necessità di attenzionare la transizione di genere al fine di tutelare il benessere psicofisico al fine di creare un ambiente inclusivo ispirato al valore fondante della pari dignità, eliminando qualsiasi situazione e fonte di disagio. L’ambulatorio offre loro un servizio sanitario qualificato e personalizzato, garantendo il rispetto della loro identità di genere. Ci congratuliamo con la Prof. F. Filippelli per il suo ruolo di coordinatrice di questo progetto, che rappresenta un modello di buone pratiche e di inclusione sociale. Siamo certi che il suo lavoro sarà di grande aiuto e sostegno per quanti usufruiranno delle attività e delle prestazioni assistenziali, che potranno contare su una rete di professionisti competenti e sensibili. Le auguriamo ogni successo e soddisfazione nella sua attività, e ci auguriamo di poter collaborare con lei in futuro per promuovere la salute e i diritti di tutte le persone”. A scriverlo in una nota la Segreteria Provinciale Cisl FP di Salerno e il Coordinamento Pari Opportunità CISL FP di Salerno.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una donnalegata al letto con le parti intime scopertein una stanza delPronto soccorso dell’ospedale “Ruggi”. È forse l’immagine più forte mandata in onda nella tarda serata di giovedì dalla trasmissione“Piazza Pulita” di La7che, a distanza di una settimana, è tornata ad occuparsi dell’inferno dell’emergenza-urgenza di via San Leonardo. Immagini che hanno fatto tornare alla mente quelle degli ospedali psichiatrici finiti nella bufera della stampa negli anni Settanta, prima della legge Basaglia che portarono al processo di chiusura. Nella seconda puntata del viaggio nel Pronto soccorso del “Ruggi”, oltre ad essere state mostrate nuove immagini della situazione difficilissima e al limite del sopportabile, sono state riportate le testimonianze di diversi familiari di persone che hanno vissuto quell’inferno. Sono i familiari dei pazienti che, una volta usciti da via San Leonardo, hanno avuto – in alcuni casi un approccio diverso con le altre persone.
L’impossibilità di andare in bagno
Uno di questi, la testimonianza della sorella, ha raccontato della suaimpossibilità ad andare al bagno: «Mi diceva: “mi hanno messo il pannolone perché non ci sono i bagni. Ma io non sono capace di farmi sotto”», le parole della donna che hanno rivelato anche l’umiliazione cui è stato sottoposto il paziente del Pronto soccorso del Ruggi. «Una dottoressa (si presume un medico, ndr) avrebbe risposto: “Non possiamo badare a tutti quanti, li teniamo qui per le visite e poi vengono spostati ai reparti”». Un altro familiare, poi, ha ricordato le condizioni del padre in cui è stato dimesso:pieno d’escrementi, con una piaga importante, psicologicamente sofferente, tale da mordere gli stessi familiari scambiati per sanitari, dimagrito di una decina di chili non essendosi alimentato.
Il silenzio di De Luca
Episodi su cui, da parte di chi gestisce la Sanità in Campania e dai responsabili del Ruggi, non sono arrivate risposte. La giornalistaSara Giudice ,autrice dell’inchiesta di La7, ha chiesto di incontrare il direttore generale dell’Azienda Universitaria,Vincenzo D’Amato,ma è stata accompagnata fuori dalla vigilanza privata. Dal portavoce della Regione Campania, invece, si è saputo che «c’è un’inchiesta, la cosa già attenzionata dai vertici della sanità campana». Su tutto questo, per la seconda settimana, nel suo incontro del venerdì sui social, il presidente della Regione,Vincenzo De Luca,non ha fatto parola, parlando per la maggior parte del tempo di Gaza, Ucraina e Finanziaria, del nuovo appalto del Ruggi e di altre iniziative, lasciando sorpresi un po’ tutti coloro che s’attendevano una presa di posizione.
Le reazioni dell’opposizione
E, intanto, le nuove immagini mandate in onda su La7 fanno spirare altri venti furenti sul principale nosocomio della provincia di Salerno: «È assordante, nella circostanza, il silenzio omertoso e servile del sindaco di Salerno (primo responsabile della salute dei propri cittadini) che ancora tace per non disturbare il dominus, unico colpevole dell’indecente sistema sanitario campano, colui che sta privando i cittadini della Regione del diritto alle cure», ha affermatoRoberto Celano ,capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale. «È tempo di cambiare registro e abbandonare le battute da cabaret, con le quali chi ha la responsabilità della sanità regionale intenderebbe affrontare la terribile situazione in cui versa l’ospedale salernitano, nel recente passato struttura di eccellenza in alcuni reparti», ha sottolineatoGiuseppe Fauceglia,coordinatore cittadino di Forza Italia. DI SALVATORE DI NAPOLI LA CIT TA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le fiamme e il fumo nero hanno spaventato i residenti della zona che hanno subito allertato i vigili del fuoco. Sul posto sono giunti anche i carabinieri Tensione, ieri sera, a San Valentino Torio, dove un incendio è divampato all’interno di un supermercato situato in via Russolillo. L’attività commerciale, fortunatamente, era già stata chiusa e quindi non risultano feriti. I soccorsi Le fiamme e il fumo nero hanno spaventato i residenti della zona che hanno subito allertato i vigili del fuoco che, successivamente, sono intervenuti per domare il rogo. Ingenti i danni. Sul posto sono giunti anche i carabinieri che hanno avviato le indagini per risalire alla causa che ha provocato l’incendio. Non si esclude, al momento, alcuna pista. SALERNOTODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Paura, questa mattina, sul Lungomare Marconi, dove sono giunti i sanitari del 118, i vigili del fuoco, una volante della Guardia di Finanza e gli uomini di Strade Sicure
Paura, questa mattina, a Salerno, dove uncamiondella societàSalerno Pulita(addetta alla raccolta dei rifiuti) si è ribaltato sul Lungomare Marconi, tra Torrione e Pastena, schiantandosi contro la ringhiera del marciapiede e travolgendo anche un palo della segnaletica verticale.
I soccorsi
Il conducente è stato colto da un improvvisomaloree in pochi secondi ha perso il controllo del veicolo. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, i vigili del fuoco, una volante della Guardia di Finanza e gli uomini di Strade Sicure prontamente intervenuti.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Alloggi in città, la disperazione continua: le 18 abitazioni dell’Acer da ristrutturare e assegnare bloccate da un ricorso al Tar Che si tratti di uno dei giorni dedicati al ricevimento degli utenti oppure di uno di chiusura al pubblico, la pressione sull’Ufficio Casa del comune di Salerno è costante. Si tratta di una platea variegata di persone che devono “sanare” situazioni di morosità per non essere mandate via dalle loro abitazioni, di chi tenta di avviare il riscatto della propria casa cercando di far quadrare i conti. Chi rischia di trovarsi per strada e cerca un’alternativa e c’è chi, invece, un alloggio non ce l’ha anche se ne avrebbe diritto. Tanti differenti utenti con un unico minimo denominatore: la disperazione. Tantissime richieste ma appena 5 case Perché senza una casa su cui poter contare, è difficile immaginare qualsiasi prospettiva di futuro. E, stando ai numeri dell’ultima graduatoria degli aventi diritto a un alloggio popolare, le richieste sono 1.200 mentre gli alloggi nel capoluogo attualmente a disposizione sono appena cinque. In realtà, di questi appartamenti, uno è stato già pre-assegnato mentre gli altri quattro avrebbero la necessità di interventi preliminari. Perché, ed è qui che si trova il primo inghippo, non basta che l’Acer, l’Agenzia regionale che ha preso il posto di Iacp, dichiari un appartamento libero, è necessario che sia reso anche abitabile perché possa essere assegnato. Il ricorso al Tar che blocca i lavori Per tentare di superare questo scoglio, l’Ufficio Casa è riuscito a spuntare una soluzione provvisoria per cui è prevista, appunto, una pre-assegnazione nelle more che i lavori per rendere di nuovo abitabili gli immobili siano conclusi e per scongiurare eventuali occupazioni. Interventi che l’Acer, per alcuni casi, aveva anche programmato con un bando per “il recupero e la riqualificazione di alloggi non agibili da assegnare”. La gara d’appalto è stata anche aggiudicata ma la ditta seconda classificata ha presentato ricorso al Tar: ora, dunque, tutto è fermo in attesa che i giudici amministrativi si pronuncino. LA CITTA
INSERITO DA MORENA MOTTA Giffoni Valle Piana. Si chiamava Angelo Luigi Cristiano il giovane in sella alla bici che questa mattina si è schiantato frontalmente contro un autobus della Sita. Aveva 18 anni: l'impatto è stato tremendo e per lui non c'è stato nulla da fare. Originario di Montecorvino Rovella, primo di quattro figli, Angelo percorreva via Coriano, la strada che collega il suo paese a Giffoni Valle Piana. Fatale l'impatto contro il parabrezza del bus, che non ha lasciato scampo al 18enne. Sotto choc l’autista, trasferito al Ruggi di Salerno per gli esami tossicologici di rito. Il mezzo è stato sequestrato: sulla dinamica indagano gli agenti della polizia locale di Giffoni. di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE
INSERITO DA MORENA MOTTA L’aeroporto di SalernoaPontecagnano“sarà operativo a partire dalla prima metà di luglio 2024, e a pieno regime nel 2026/2027”. Lo afferma il governatore dellaCampaniaVincenzo De Luca. Il presidente dellaRegioneha incontrato oggiRoberto Barbieri, Amministratore Delegato diGesac, società che gestisceCapodichinoe a cui è stato affidata la gestione anche del secondo scalo aeroportuale della Campania. All’incontro ha partecipato pureRenato Ravanelli, amministratore Delegato di F2i SGR, azionista di maggioranza di Gesac che, attraverso la controllata 2i Aeroporti, rappresenta la più grande piattaforma di aeroporti italiana.
Le parole del governatore
“È stata l’occasione – commenta De Luca. che all’incontro era con il presidente della commissione Trasporti della RegioneLuca Cascone– per fare il punto sull’Aeroporto diSalerno Costa d’Amalfi. È stato confermato che lo scalo di Salerno sarà operativo a partire dalla prima metà di luglio 2024, e a pieno regime nel 2026/2027. L’aeroporto, che gode di una posizione strategica, sia per bacino d’utenza che per infrastrutture d’accesso, darà un importante, ulteriore impulso al turismo e all’economia della Campania e contribuirà a razionalizzare i volumi di traffico grazie ad una gestione sinergica, complementare e sostenibile di Napoli Capodichino e Salerno Costa D’Amalfi
Gli interventi
“Sono stati riconfermati – ha aggiunto De Luca – in relazione allo scalo di Capodichino, tutti gli interventi per la riduzione delle emissioni acustiche attraverso accordi con le compagnie aeree che prevedono l’impiego di aerei di ultima generazione, a minore impatto acustico, e l’utilizzo di rotte che diminuiscono significativamente la popolazione esposta al passaggio degli aerei. Si conferma che l’apertura dell’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi consentirà di smistare i voli notturni dalle 23 in poi. Un aeroporto sicuro nel centro della città è un innegabile vantaggio per l’economia”.
L’investimento
Il piano di costruzione dell’aeroporto di Salerno ha investimenti previsti di interventi infrastrutturali per un importo complessivo di257 milioni di eurofino al 2043, fra finanziamenti pubblici e privati che, in maniera graduale, consentiranno di accogliere fino a 6 milioni di passeggeri, LA CITTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giocattoli e dolciumi per Halloween, scatta il maxi sequestro del Nas in provincia di Salerno. I carabinieri del Nucleo antisofisticazione hanno intensificato i controlli nei settori della commercializzazione di prodotti ludici per bambini, della produzione e della somministrazione di alimenti in occasione della festività del 31 ottobre. In particolare, le attività ispettive hanno portato al sequestro amministrativo di 1.692 confezioni di giocattoli e di 262 articoli ludici, tra cui maschere, decorazioni a forme di zucche e scheletri, luminarie per halloween, fucili giocattolo e palloncini rinvenuti in tre esercizi nelle province di Salerno e Avellino, tutti esposti alla vendita e risultati, a vario titolo, privi di marchio Ce, delle indicazioni in lingua italiana e delle informazioni obbligatorie destinate ai consumatori. Dolcetti senza tracciabilità Inoltre, è stato sequestrato anche un quintale di prodotti dolciari rinvenuti presso diversi esercizi della provincia di Salerno, risultati privi delle indicazioni sulla tracciabilità necessarie per garantire la sicurezza alimentare. Per le violazioni correlate alle irregolarità rilevate sono state contestate sanzioni amministrative pari a 14.500 euro, mentre il valore complessivo dei prodotti e degli alimenti sequestrati è stimato in circa 4.000 euro. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mentre si sussegu0no le reazioni politiche, dopo il servizio di “Piazzapulita” sulle condizioni di lavoro e dei pazienti al pronto soccorso del Ruggi di Salerno, la replica dell’ospedale è affidata ad un comunicato stampa del direttore generale dell’ Azienda Vincenzo D’Amato che chiarisce che continuerà ad accertare e a perseguire con assoluto rigore e determinazione gli isolati comportamenti che hanno l’unico obiettivo di danneggiarne l’immagine e di rallentarne il processo di crescita e, allo stesso tempo, continuerà a sostenere il personale sanitario. Il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli invece stamani nel corso di un’ intervista si è riservato di verificare personalmente quanto sta accadendo nel pronto soccorso e di confrontarsi poi con il governatore De luca che però ad ad oggi dal canto suo non ha assolutamente commentato quanto accaduto. Per il sindacalista della Uil sanità Lello Albano le criticità rilevate sono ben piu’ ampie rispetto alle immagini che restituiscono uno scenario per la città ovviamente preoccupante. Urge una riorganizzazione seria. TVOGGISALERNO