Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI ANGELA CECERE Identificato e arrestato uno dei presunti autori della rapina ad una coppia che domenica sera era in auto a Sarno in un parcheggio adiacente all’Istituto Guido D’Orso, in via Roma. I due malviventi, col volto coperto, avrebbero minacciato la coppia con cocci di bottiglia facendosi consegnare la borsa e il cellulare. Ci sarebbe stata una colluttazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. A Salerno cala oggi il sipario sulla 18esima edizione di Luci d'Artista. Dopo quasi due mesi (l'evento è partito il 24 novembre), la città si appresta a tornare alla normalità. La kermesse luminosa, come da tradizione, ha fatto registrare il pienone tra le strade del centro e nelle strutture ricettive. Il bilancio, dunque, è più che positivo. «Questa manifestazione è da sempre una felice intuzione», ha raccontato al microfono di Ottochannel un residente. «Anche quest'anno ha portato benefici all'economia». Sorrisi soprattutto per i titolari di B&b che, nonostante un lieve calo rispetto al passato, hanno ospitato migliaia di persone, provenienti soprattutto dalle regioni del Sud Italia. «Io ho tre strutture a Salerno e non posso lamentarmi», ha ribadito un salernitano. «Purtroppo non abbiamo avuto il sold-out per l'intero periodo della manifestazione ma, specie nei week-end, abbiamo lavofrato tanto». Non mancano, però, critiche e suggerimenti. «Andrebbero rinnovate un po', altrimenti si corre il rischio che nel tempo finiscano», ha aggiunto un residente a cui ha fatto eco un altro salernitano. «Non mi piacciono, investirei diversamente queste risorse».
INSERITO DA MORENA MOTTA La preside si oppone ai tagli sull’assistenza e sospende tutto. Il Comune blocca la coop di Di Tore: in 40 a casa
La rivolta d’una preside, la storica coop messa fuori dai giochi e 40 assistenti educativi licenziati. La bomba ad orologeria dell’assistenza specialistica è esplosa. Poco più di quattro mesi. È il tempo che manca ad uno studente all’ultimo anno – frequenta l’istituto d’istruzione superiore “Besta-Gloriosi” diBattipaglia– per finire la scuola e pensare agli esami di maturità. Il ragazzo convive con una grave disabilità: per questo motivo da anni gli venivano riconosciute 26 ore settimanali d’assistenza specialistica.
La riunione infuocata
Tempo imperfetto d’obbligo, perché nell’infuocata riunione del Glo (ilgruppo di lavoro operativo per l’inclusione) di giovedì scorso, chiamato ad aggiornare a cadenza trimestrale i Pei (piani educativi individualizzati) degli alunni con disabilità (nel caso specifico, i 22 del “Besta-Gloriosi”) tutto è stato rimesso in discussione. I referenti del Comune (alla riunione, in via inedita, ha preso parte personalmente perfino il dirigente municipale delPiano di zona,Giuliano Caso) hanno spiegato che, a causa del notorio motivo degli stanziamenti in bilancio, non sarebbe stato possibile andare oltre il tetto delle dieci ore.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. E' stato rapinato per la terza il Tabacchi di via Palestro, a Torrione Alto, Salerno. Il colpo messo a segno in pieno giorno. Nel locale si è introdotto un giovane armato di coltello, incappucciato e con una maschera. Una volta nell'esercizio commerciale ha minacciato il titolare che, prima ha urlato chiedendo aiuto, e poi ha lanciato l'incasso verso il malvivente che l'ha preso ed è fuggito via. Un bottino di circa 700 euro. Il coltello utilizzato dal rapinatore è stato poi abbandonato in strada. Sul caso indaga la polizia che sta visionando anche le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza del tabacchi. di Sara Botte OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. I genitori del neonato di tre mesi ricoverato al Santobono di Napoli, risultato positivo alla cocaina, sono indagati con l'accusa di lesioni. Il piccolo era stato portato dalla madre in ospedale a Salerno, lì la scoperta fosse affetto da meningite e poi i risultati delle analisi hanno confermato la presenza di sostanza stupefacente nelle sue urine. Il bimbo è stato così trasferito d'urgenza nel nosocomio napoletano dove resta ricoverato in gravi condizioni. E' stato affidato ad una casa famiglia, così come i suoi tre fratellini. Sospesa la potestà genitoriale alla coppia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. La Fials provinciale di Salerno esprime il massimo disappunto e preoccupazione per i rallentamenti nel reclutamento di personale sanitario da parte dell'Asl Salerno. Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials provinciale, ha dichiarato che la direzione dell'Azienda ha adottato scelte poco felici nei confronti dei vincitori idonei della graduatoria del Moscati di Avellino, mettendo in discussione la scelta della sede di lavoro e generando ulteriori preoccupazioni per l'assunzione. La Fials provinciale, dunque, critica l'Asl Salerno per il ritardo nel comunicare la decisione sulla sede di lavoro ai vincitori, sottolineando come ciò abbia provocato la cancellazione di contratti di affitto e problemi logistici per molti infermieri. "È assolutamente inaccettabile il comportamento dell'Asl Salerno, che non tiene conto di fattori indispensabili", ha affermato il segretario generale Lopopolo. La decisione dell'Asl salernitana ha causato risonanti conseguenze, con diversi idonei che hanno dato le dimissioni dalle loro aziende di appartenenza, dando preavviso. Molti di loro devono iniziare il servizio presso l'Asl 1 di Salerno a partire dal prossimo 1 febbraio, una data che non può essere modificata alla luce della necessaria continuità contributiva."Chiediamo al fine di evitare contenziosi di prevedere la convocazione del 29 gennaio prossimo, anche tramite videochiamata per coloro che non possono assentarsi dal lavoro. Chiediamo il rimborso dei titoli di viaggio relativi alla convocazione già fissata per oggi, 18 gennaio, e l'attuazione delle date di assunzioni precedentemente concordate", ha continuato Lopopolo Il segretario generale della Fials provinciale, dunque, ha sottolineato l'ingiustificabilità degli eventi odierni e la mancanza di rispetto verso gli operatori. Il sindacato, con una nota ufficiale, ha esortato l'Asl Salerno a fornire una risposta immediata entro 5 giorni, al fine di evitare inutili contenziosi e garantire la piena tutela legale delle persone interessate.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Urla, accuse e fischi: mattinata ad alta tensione all'ingresso del Comune di Salerno, per la protesta organizzata dai genitori dell'istituto comprensivo "San Tommaso d'Aquino" di Fratte. Con loro anche i piccoli alunni e i docenti che contestano il piano di dimensionamento scolastico che smembra la scuola tra i plessi di Giovi e Ogliara e Calcedonia. "Vergogna!", il grido risuonato davanti palazzo di città da parte dei genitori infuriati. Nel mirino l'assessore alla pubblica istruzione, Gaetana Falcone, che da giorni sta facendo i conti con la rivolta di famiglie e personale scolastico. Specialmente di quelli residenti in periferia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Sono partite questa mattina a Salerno le operazioni di smontaggio del grande albero di Natale in piazza Portanova. Come sempre è stata una delle principali attrazioni dell'edizione della manifestazione Luci d’Artista, che terminerà il 21 di gennaio. Poi si procederà a smantellare anche le istallazioni luminose nelle varie zone della città. Dopo il boom del periodo di Natale, trascorsa anche l'epifania sono davvero diminuiti drasticamente i visitatori nel capoluogo che si riducono solo al week end. Si archivia dunque così anche questa 18esima edizione dell'evento.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Dopo le proteste e le petizioni avviate dai genitori degli alunni di diverse scuole salernitane, il Comune di Salerno interviene sul tema del dimensionamento scolastico. Con una lunga nota gli amministratori di Palazzo Guerra hanno chiarito la propria posizione. "Facciamo chiarezza sul dimensionamento scolastico imposto dal Governo Meloni", esordiscono gli amministratori comunali. "Salerno è vittima dei drastici tagli del Governo Meloni contro i quali la Regione Campania aveva anche proposto un ricorso respinto dalla magistratura. Salerno, come tutti i comuni italiani, è vittima di una mannaia sociale contro la quale continueremo a batterci in ogni sede. Il Comune di Salerno è dunque costretto, dal Governo e dalle sentenze della magistratura, a metter in atto il piano di dimensionamento scolastico che, si capisce fin dalla premessa, comporta inesorabilmente problemi e difficoltà. L’impegno del Comune di Salerno, tuttavia, in costante ascolto e dialogo delle esigenze delle varie comunità scolastiche nei quartieri cittadini, ha ottenuto fino ad oggi risultati importanti: nessuna scuola sarà chiusa in tutto il territorio comunale, nessun alunno sarà trasferito perché i plessi scolastici resteranno pienamente operativi, nessun servizio ed attività curriculare/extracurriculare sarà interrotto ed il lavoro messo in atto dall’amministrazione consentiràm altresì di tutelare massimamente dirigenti scolastici e personale docente e non docente. Tutte le segreterie resteranno aperte ed operative. Peraltro la creazione di alcuni istituti con maggior numero di iscritti diventerà nei prossimi anni un elemento di forza per scongiurare ulteriori tagli. Così facendo abbiamo ridotto al minimo i problemi rispetto ad una coperta che comunque resta cortissima. Comprendiamo che il dimensionamento Meloni determina qualche malumore, disagio e difficoltà. Ed il Comune di Salerno è pronto a continuare a fare la sua parte per tentare, con le proprie forze, di fronteggiare tali problematicità in spirito di condivisione e fattiva collaborazione con il personale docente e non docente, le famiglie e gli alunni che restano la nostra priorità. L’attuale piano di dimensionamento riteniamo sia il meno doloroso possibile. Resta aperto il dialogo ed il confronto per l’immediato e per il futuro anche in considerazione dell’evoluzione demografica della popolazione scolastica nei prossimi anni".
Una brutta storia di violenza sessuale consumata tra i confini familiari. E' quella che ci sarebbe dietro il presunto sequestro di una 12enne della Piana del Sele che alla polizia ha detto diessere stata incappucciata e sequestrataall'uscita da scuola.
La bambina ha poi raccontato tutto alla madre, che l'ha accompagnata all'ospedale di Battipaglia. I medici del "Santa Maria della Speranza" non avrebbero trovato segni di violenza sessuale recente.
Ma la vicenda assume altri contorni inquietanti: nell'indagine condotta dalla procura di Salerno, infatti, c'è una denuncia per stupro che la 12enne avrebbe subìto tempo fa da un parente, uno zio di Pontecagnano Faiano.
Accuse che gli investigatori stanno approfondendo - come spiega La Città -per avere riscontri concreti. Bocche cucite in procura e in questura per una storia che, se confermata, avrebbe i contorni di un vero e proprio incubo.
Lo stupro sarebbe avvenuto in un capannone: il presunto mostro sarebbe uno zio 21enne della ragazzina, che frequenta un istituto comprensivo della Piana del Sele. diGiovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE