Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Atti persecutori nei confronti del suo avvocato: è l'accusa contestata ad un 44enne di Salerno, arrestato ieri dalla Polizia e attualmente ristretto ai domiciliari. Le indagini, coordinate dalla Procura, hanno messo nel mirino un uomo della città, che si sarebbe reso responsabile di minacce nei confronti di un professionista che lo aveva assistito legalmente. Così come ricostruito dagli inquirenti, l'indagato a più riprese si sarebbe presentato presso l'abitazione di famiglia, assumendo atteggiamenti minacciosi. Non solo: il 44enne avrebbe anche incendiato alcuni veicoli utilizzati dai familiari dell'avvocato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Prosegue il programma di cura del verde della città di Salerno, a darne notizia è l'assessore all'Ambiente Massimiliano Natella dalla sua pagina facebook. Gli interventi dell’ultimo periodo riguardano: Villa Carrara, Piazza Vittorio Veneto, Via Roma, Mariconda, Via Posidonia, Via Corenzio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Il professore Mario Polichetti, primario del reparto di Gravidanza a Rischio presso il San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno e sindacalista della Uil Fpl provinciale, esprime profonda preoccupazione di fronte alla decisione della storica infermiera del 118 della provincia di Salerno, Anna Vignolo, di abbandonare il servizio di emergenza territoriale. La testimonianza di Anna Vignolo, che ha elencato motivazioni gravose come aggressioni, mobbing, disorganizzazione e turni estenuanti, per il professore Polichetti è un segnale allarmante dello stato di salute della sanità salernitana. La sua scelta coraggiosa è un grido d'allarme che non può essere ignorato. “È imperativo che le istituzioni locali e regionali prendano seriamente in considerazione questa situazione e si impegnino con determinazione per garantire un ambiente di lavoro sicuro e dignitoso per tutti gli operatori sanitari. La fuga di professionisti altamente qualificati come Anna Vignolo non può essere considerata un evento isolato, ma piuttosto un sintomo di un problema sistemico che richiede un intervento urgente e mirato”, ha detto Polichetti. “Il servizio pubblico sanitario non può permettersi di perdere risorse umane di tale valore. La priorità assoluta deve essere quella di preservare e valorizzare il sistema sanitario pubblico, evitando l'impoverimento delle risorse umane a favore del settore privato. Invito le istituzioni a prendere atto di questa situazione critica e ad adottare misure concrete per affrontare le cause profonde che conducono all'esodo di personale sanitario qualificato. Solo attraverso un impegno concreto e una cooperazione efficace tra tutte le parti interessate sarà possibile garantire un futuro sostenibile per la sanità salernitana”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Paura nella serata di ieri a Salerno, in via San Leonardo. Intorno alle 19 i vigili del fuoco sono intervenuti su richiesta della Polizia Municipale per la rottura e crollo di una parte di un grosso cartellone publicitario proprio a ridosso dell'uscita del parcheggio dell'ospedale. I caschi rossi sono intervenuti con la squadra della sede centrale e un'autoscala per rimuovere l'imminente pericolo e mettere in sicurezza la zona. Alla municipale le successive azioni previste.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Bancarotta fraudolenta, riciclaggio e autoriciclaggio: sono le accuse contestate - a vario titolo - a 14 persone, indagate nell'inchiesta coordinata dalla Procura di Salerno e condotta dalla Guardia di finanza del nucleo di polizia valutaria e dei comandi provinciali di Salerno, Napoli e Terni. Il gip ha disposto i domiciliari per due persone (di cui una residente in Spagna) ed il sequestro di beni per circa un milione e mezzo di euro. Nel mirino una società specializzata nella vendita online di prodotti informatici: le indagini sono partite dopo la richiesta di oltre 3mila 300 clienti di rimborso che non si erano visti consegnare i prodotti acquistati, per una cifra che sfiorava i 900mila euro. Somme mai restituite per incapienza patrimoniale dell'azienda. Un sofisticato sistema criminale che avrebbe consentito agli indagati di utilizzare le somme di denaro per costituire nuove persone giuridiche e alimentare il giro d'affari illegale. La Procura di Salerno ha contestato il fallimento doloso della società, grazie anche alla complicità di un commercialista, fino alla distrazione del patrimonio e la beffa per i creditori.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Il MYBA Charter Show torna in Italia e Marina d’Arechi Salerno port village non poteva mancare. L’evento, che riunisce Charter di lusso, Armatori, Broker, Equipaggi e fornitori di servizi nautici da tutto il mondo, organizzato dall’associazione MYBA - Mediterranean Yacht Brokers Association, iniziato ieri a Genovae in programma fino al 25 aprile. Marina d’Arechi è presente con un suo spazio espositivo, portando all’attenzione del pubblico internazionale l’offerta nautica unica della Costiera Amalfitana. Con una importantissima novità: l’apertura dell’Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi, che collegherà stabilmente Salerno a importanti capitali europee e italiane, rendendo ancora più agevole raggiungere la propria imbarcazione, pronta a salpare verso la Costiera Amalfitana, il Cilento e Capri. L’aeroporto, aperto anche ai voli privati, completerà l’articolata offerta infrastrutturale e di servizi di Marina d’Arechi, in grado di rispondere alle richieste della più esigente clientela internazionale, per yacht anche oltre i 100 metri. Durante l'ultima stagione estiva, l'Italia si è confermata una delle mete preferite dello yachting mondiale. Secondo diversi studi, infatti, il nostro Paese si è confermato al terzo posto tra le destinazioni nautiche preferite nell’area mediterranea. Posizione destinata a salire se si considera esclusivamente il mercato dei super e megayacht. Tra le regine incontrastate, si impone proprio la Costiera Amalfitana in cima alla classifica delle preferenze. I dati relativi al 2023 di Marina d’Arechi confermano questo trend, posizionando Salerno tra le località con il più evidente trend di crescita in termini di accoglienza nautica per imbarcazioni superiori ai 30 metri. “Da sempre la nostra offerta mira a soddisfare i più elevati standard nautici internazionali” – ha sottolineato il Presidente di Marina d’Arechi Agostino Gallozzi - “rivolgendoci ai mercati per i quali il Mediterraneo occidentale appare sempre più attraente. L’ultima stagione estiva ha fatto, infatti, registrare incremento importante di ormeggi stranieri per imbarcazioni superiori ai 38 metri”. “Siamo lieti di verificare” – ha aggiunto Gallozzi - “nel nostro tour in occasione delle principali fiere internazionali, che Salerno e la Costiera Amalfitana sono sempre più riconosciuti come modello virtuoso capace di intercettare nuovi mercati nautici e di fungere da volano per la promozione territoriale”. “In tal senso” – ha concluso Gallozzi - “l’apertura dell’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi rafforzerà l’offerta di Marina d’Arechi anche nei mercati più esigenti, come quello di super e mega yacht e charter di lusso”. OTTOPAGINE
inserito da Miki Pappacoda Il presidente della commissione trasparenza del Comune di Salerno, avvocato Antonio Cammarota , ha chiesto al sindaco della città di promulgare una ordinanza urgente per imporre a museruola a tutti i cani, o almeno per quelli di razza pericolosa. “Lo impone la cronaca di tutti i giorni e degli ultimi accadimenti, come del bambino ucciso ad Eboli dai Pitbull, ma soprattutto la logica delle cose”, continua Cammarota , per il quale è inammissibile che “per un malinteso buonismo verso gli animali, i padroni diventino più animali dei cani”. “Si ha diritto di proteggersi e di avere paura dai cani aggressivi come di tutti gli altri animali ” , continua Cammarota, “senza timore di dover essere additati come nemici di Dio”. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I volontari ed i sanitari dell’associazione Vopi, partiti dalla postazione di Eboli, alla chiamata di allarme al 118 arrivata alle 8,30 sono ancora sotto choc per la scena che si è presentata ai loro occhi. Il corpo del piccolo, Francesco,
di 13 mesi era immerso in una pozza di sangue ed è apparso subito chiaro che non c’era nulla da fare. A nulla infatti sono serviti i tentativi di rianimarlo. Due cani pitbull, di proprietà di un’amica della madre del bambino, hanno aggredito il piccolo, che sembra fosse in braccio ad un familiare , senza lasciargli scampo e ferendo anche la madre del piccolo, ad una gamba, nel tentativo di salvarlo. L’aggressione sarebbe stata effettuata solo da uno dei due cani. Sul posto , in via Santa Rosa, una traversa dalla strada litoranea, in località Campolongo, anche i carabinieri per tutti i rilievi, tra le lacrime e la disperazione dei familiari che non sanno darsi pace per la tragedia. In molti, presenti alla scena, sono stati ascoltati. Uno zio del piccolo è stato ferito ad una gamba e racconta tra le lacrime dei tentativi inutili di staccare il cane dal corpo del piccolo. Per prendere i cani è stato chiesto l’intervento del servizio accalappiamento. In casa sono giunti per l’inchiesta affidata alla procura di Salerno anche il pm Alessandro Di Vico ed il medico legale Maiese, per un primo esame sul corpino dilaniato. Ad esprimere la sua solidarietà e vicinanza alla famiglia è stato anche il sindaco di Eboli Mario Conte che è giunto sul luogo della tragedia e ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Subito a processo. Sorte toccata a cinque malfattori d’origine georgiana della gang capace d’impadronirsi di costosissimi gioielli e orologi e di tramutarli in ingenti somme di danaro, che nei giorni scorsi è comparsa dinanzi alle toghe del Collegio 1B della Terza sezione penale del Tribunale di Salerno (presidente il giudice Carla Di Filippo, a latere Daniela Pulcinaro e Pasqualina Caiazzo). Il gip Gerardina Romaniello ha accolto l’istanza avanzata da Simone Teti, pm titolare delle indagini delegate agli agenti della squadra mobile (vicequestore Gianni Di Palma) della Questura di Salerno, firmando il decreto che dispone il giudizio immediato a carico di Beka Mosiashvili, 31 anni, Volodimir Gutaiev, 53, Emzar Takidze, 38, Bela Jalaghonia, 54, e Nino Mchedlishvili, 33.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È arrivato in ospedale sotto falso nome, reclamando un referto farlocco per poter inscenare un finto incidente e gabbare la compagnia assicurativa. Quando lo hanno scoperto, ha aggredito verbalmente gli operatori del “Santa Maria della Speranza”. L’intervento Solo il repentino intervento dei poliziotti del drappello ha scongiurato che i dipendenti del presidio di via Fiorignano subissero ancora una volta violenze fisiche.