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salerno e provincia news

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SALERNO E PROVINCIA NEWS I CARABINIERI SCOPRONO CASA DI RIPOSO ABUSIVA

1 Agosto 2013, 08:57am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

20111210 carabinieri

DI MICHELE PAPPACODA Una casa di risposo priva di autorizzazioni è stata scoperta e sequestrata dai carabinieri a Battipaglia. Nella struttura erano ospitati tredici gli anziani, tutti ultrasettantenni, a gran parte dei quali non autosufficienti e affetti da gravi patologie anche a carattere psichiatrico. Dall’armadio delle medicine, durante la successiva ispezione condotta dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Salerno, sono state trovate alcune confezioni di farmaci scadute. I tredici i pazienti sono stati riaffidati alle cure dei familiari, nei confronti dei quali pende l’accusa, anche per loro, di “abbandono di persone incapaci”. In corso accertamenti anche sulla regolarità delle assunzioni e sul possesso dei requisiti richiesti delle due persone trovate all’interno della struttura ed addette alla vigilanza dei pazienti

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Adescata sul web: video hot di minorenne finivano in rete. Oscurati siti albanesi

31 Luglio 2013, 12:14pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Le indagini della procura salernitana: la polizia postale localizza e fa sequestrare i server con video e foto SALERNO - Era stata adescata sul web da un uomo senza scrupoli, che con foto e video hot di una minorenne si arricchiva pubblicando le immagini su siti ospitati da server albanesi. La polizia postale ha scoperto la storia di abusi, salvando così una minorenne salernitana costretta da mesi a cedere alle terribili richieste dell'«orco» conosciuto via internet che la ricattava. Quando la piccola ha deciso di interrompere ogni contatto, si è vista recapitare foto e filmati che la riguardavano, inviate tramite la rete anche ad amici e conoscenti. L'inchiesta che ha portato alla scoperta della vicenda è stata condotta dagli agenti sotto il coordinamento della locale procura della Repubblica guidata da Franco Roberti. LA DENUNCIA - Dopo la denuncia presentata della madre della minore sono stati individuati e oscurati dei siti web con indirizzi IP localizzati in Albania. A questo punto personale della polizia postale si è recato nella capitale albanese dove, in accordo con la magistratura locale, sono state perquisite sei abitazioni e sequestrato materiale informatico.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

31.07.2013.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Taglio dei platani, Cava5stelle: «Sospendere l’abbattimento in attesa di verifiche»

30 Luglio 2013, 10:19am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Un platano abbattuto e due platani a cui è rimasto solo il tronco, questo il risultato dei primi due giorni di abbattimenti.  Già martedì, e successivamente mercoledì scorso, cittadini, simpatizzanti e attivisti del movimento "cava5stelle" si sono presentati durante i lavori di abbattimento dei platani di viale Garibaldi prima e viale Crispi poi, dove hanno potuto registrare il malumore dei cittadini dopo un tam-tam via web a cui è seguito un sopralluogo. 
Martedì pomeriggio, i componenti del gruppo si sono recati a recuperare gli atti inerenti le consulenze sulle condizioni dei platani, rimandati oggi per il ritiro. 
Mercoledì mattina, lo stesso gruppo cavese, ha protocollato la richiesta di sospensione provvisoria di 10 giorni dei lavori di abbattimenti in attesa di poter visionare i documenti richiesti il giorno prima che riguardano:
- consulenze agronomiche sulle condizioni patologiche dei platani secolari;
- il parere favorevole della Soprintendenza;
- la comunicazione all'ente Regione Campania.
Intenzione del gruppo non è bloccare l’abbattimento a prescindere, ma “sospendere” l’abbattimento in attesa di verifiche, da parte di un agronomo, resosi disponibile a mettere “gratuitamente” a disposizione dei cittadini le proprie competenze rispetto alle malattie i difetti e dunque le cause di "instabilità" degli alberi che sembra essere la principale causa di questi abbattimenti.
Oltre a capire il perché questi platani verranno abbattuti, il gruppo intende sapere se c’è ancora la possibilità di fare qualcosa per salvarli. Curiosità, e non solo, è venire a conoscenza se si è fatto il possibile per recuperarli e soprattutto di chi è la responsabilità per le condizioni precarie di questi alberi. Naturalmente alcuni cittadini negli anni hanno contribuito alla pessima custodia e cattiva conservazione, come lo dimostra anche qualche foto scattata sul luogo, dove la cavità formatasi nel tempo alla base dei platani, viene usata, in maniera scellerata, come cestino dei rifiuti. Così come un’amministrazione più attenta, negli anni, avrebbe potuto fare indubbiamente di più.
Conclude il gruppo: «Valutata la documentazione saremo pronti anche a fermare gli abbattimenti, laddove ci siano presupposti, perché un albero è un essere vivente, e da tale, va rispettato, curato e tutelato». 
Questa la cronologia burocratica: 
14 giugno il cava5stelle chiedeva la documentazione inerente consulenze agronomiche sulle condizioni patologiche dei platani secolari.
15 luglio, giusto dopo un mese, circa alle 13, venivamo invitati presso l'ufficio Verde pubblico, giorni ed orari d'ufficio, per definire il pagamento dei diritti relativi al rilascio delle copie. Quindi bisognava presentarsi per definire il pagamento dei diritti relativi al rilascio e non al rilascio stesso. Per il ritiro della documentazione, a conti fatti, servivano un bel po’ di euro (il costo è di 0,25 cent. a pagina) per ritirare la documentazione completa (composta da tantissime pagine).
21 luglio, dopo pochi giorni quindi, viene pubblicata l'ordinanza n.121 con i provvedimenti di limitazione della circolazione e sosta per abbattimento platani pericolosi su varie strade del centro con il seguente calendario: 
per il giorno 23/07/2013 su viale G. Garibaldi;
per i giorni 24-25-26/07/2013 su viale Francesco Crispi;
per i giorni 29-30/07/2013 su piazza Eugenio Abbro;
per i giorni 31/07 e 1/08/2013 su via Caliri.
Invitiamo la stampa e i cittadini a tenere alta l'attenzione sulla vicenda, affinché un pezzo della nostra città non venga distrutto per sempre.

Cava5stelle

CAVAREPORTER

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Frutti di mare: cosa bisogna sapere per evitare infezioni

30 Luglio 2013, 10:12am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

In estate c’è un’energia diversa. Siamo tutti più socievoli, aumentano le uscite con gli amici, le cene con i parenti, i nuovi incontri, le feste. Ovviamente non c’è una cena che tenga senza i cinque alimenti estivi per eccellenza: l’anguria, il melone, i pomodori da insalata e… cozze e vongole! Pensate ai posti di mare e alle mete di vacanza: non c’è un solo ristorante che non proponga spaghetti con vongole, risotto alla pescatora, impepata di cozze. Ma possiamo star tranquilli? Sono alimenti sicuri? Iniziamo subito dicendo che cozze e vongole sono alimenti dal grande valore nutritivo. Sono ricchi infatti di proteine nobili, poveri di grassi (non c’è da preoccuparsi nemmeno per il colesterolo), ricchi di minerali quali fosforo, ferro, zinco, selenio, potassio e vitamine, in particolare la B12. Per rendere meglio l’idea, basti pensare che il contenuto di proteine è simile a quello delle uova (per 100g di alimento), mentre il ferro nelle cozze è circa tre volte superiore a quello della carne bovina. Le vongole sono anche ricche di vitamina A, la cui carenza può incidere negativamente sulla crescita e causare deformazioni ossee, degli organi riproduttivi e visivi. Nella vongola si segnala l’assenza di vitamina C la quale può essere compensata con qualche goccia di limone al momento del consumo, goccia di limone che non serve assolutamente ad evitare tossinfezioni! A proposito di tossinfezioni: chi di voi ricorda gli 11.000 casi di epatite A derivanti dall’ingestione di molluschi contaminati e risalenti al 1996-1997 in Puglia? Oppure gli 800 casi del 2004 in Campania? I problemi derivanti dall’ingestione di molluschi infetti possono essere tanti: dall’epatite A, alla Salmonella, Escherichia Coli, Vibrio parahaemolyticus, Norovirus ma anche alla presenza di alcuni metalli quali il piombo, il cadmio, il mercurio oppure alla contaminazione dei molluschi dovuta ad alghe tossiche. Questo non deve farci spaventare ma soltanto farci porre maggiore attenzione quando ci accingiamo a consumare questi alimenti. Di seguito riportiamo alcune norme utili dal momento dell’acquisto fino al momento del consumo: I molluschi bivalvi devono essere acquistati unicamente nei punti vendita autorizzati (pescherie, super e ipermercati, ambulanti in possesso di regolare permesso), i quali sono sottoposti a controlli sanitari. Si raccomanda di verificare, prima dell’acquisto, che il prodotto sia confezionato in retine di nylon, cassette di legno o sottovuoto e che le confezioni siano provviste di regolare etichetta. I molluschi possono essere anche venduti sfusi, ma solo nel caso provengano da confezioni di grandi dimensioni (non meno di 5 o 10 chili) e che sia comunque presente l’etichetta originale. E’ bene che il consumatore si accerti che i molluschi non siano mantenuti in ghiaccio o immersi in acqua, metodi di conservazione entrambi proibiti. Una volta acquistati, è buona norma per il consumatore recarsi il prima possibile presso la propria abitazione e riporre il prodotto in frigorifero. I molluschi bivalvi vivi richiedono, per una corretta conservazione, una temperatura idonea, individuata fra 4 e 6/8°C. Soprattutto in estate, è bene dotarsi di una borsa termica, in previsione dell’acquisto. Si consiglia di consumare il prodotto il giorno stesso dell’acquisto o almeno di conservarlo protetto in frigorifero (chiuso nella sua confezione o coperto con un panno pulito), controllando che i gusci siano chiusi e gettando quelli aperti e con conchiglia non integra. E’ consigliabile cuocere sempre i molluschi bivalvi e non consumarli crudi. Una cottura prolungata è in grado di distruggere quasi tutti i microrganismi eventualmente presenti nei molluschi, ad esclusione delle tossine algali. Per tale ragione, è necessario acquistare un prodotto sicuro, rifornendosi presso i punti vendita autorizzati. Infatti i molluschi raccolti in allevamenti classificati sono sottoposti a controllo sia delle acque, sia dei patogeni (tossine algali comprese) e sono depurati presso i centri abilitati, a garanzia del consumatore. Bisogna sfatare una leggenda: i trattamenti di depurazione non modificano in alcun modo le caratteristiche organolettiche del prodotto, né l’appetibilità. Il succo di limone, l’aceto, l’alcol, non hanno alcuna efficacia contro gli eventuali patogeni. Per eliminare la sabbia che a volte può essere presente all’interno dei molluschi, un valido metodo consiste nell’immergere il prodotto in acqua in cui sia stata posta una cipolla cruda tagliata in quattro parti. Si raccomanda, tuttavia, di non lasciare in immersione i molluschi per più di mezz’ora. Non comprare mai cozze e vongole nei mesi con la “R” quindi solo nei mesi di Maggio, Giugno, Luglio e Agosto. Se volete congelarle conservatele cotte nel loro liquido di cottura e private del guscio. Cari lettori, approfittate pure dei mesi estivi per consumare questi simpatici e buonissimi alimenti ma ricordatevi che la nostra salute non ha prezzo e che a volte basta veramente poco per mettersi al riparo da infezioni e malattie molto gravi. Vi auguriamo delle splendide vacanze estive e vi diamo appuntamento a settembre. Fonte parziale: Guida al consumo di molluschi marini di Gabriele Poli, Servizio Igiene Alimenti Origine Animale Azienda ULSS n.6 Vicenza. Dott. Mario Russo, Dietista - Esperto in Alimentazione, Dietetica, Educazione Alimentare e Nutrizione; Presidente ADEPO – Associazione di Dietetica E Psicologia per l’Obesità e il sovrappeso. Dott.ssa Viviana Valtucci, Dietista e Nutrizionista - Esperta in Alimentazione, Dietetica, Educazione Alimentare e Laureata in Nutrizione Umana; Vicepresidente ADEPO – Associazione di Dietetica E Psicologia per l’Obesità e il sovrappeso. E-mail: dieteticaesalute@hotmail.it Pagina Facebook: Dietetica e Salute “Gli articoli possono essere riprodotti parzialmente o interamente soltanto previa autorizzazione degli autori e con obbligatoria citazione bibliografica, riportando la fonte giornalistica con il nome della testata, il nome degli autori e la data di pubblicazione". Legge vigente sui diritti d'autore n.633 del 22 Aprile 1941.

CAVAREPORTER

30.07.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO, TENTA DI DARE FUOCO ALLA EX CON LA BENZINA: ARRESTATO UN 24ENNE

30 Luglio 2013, 09:44am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - Tenta di dar fuoco alla ex fidanzata gettandole addosso della benzina. È accaduto nella tarda serata di ieri davanti ad un bar di Pagani (Salerno) dove Michele Napolano, 24 anni ha affrontato l'ex convivente di 23 anni, armato di una bottiglietta contenente il liquido infiammabile. Non è riuscito, anche per l'intervento di un conoscente della donna, a darle fuoco. A quanto si è appreso i due convivevano fino ad alcuni giorni fa in una abitazione di Scafati (Salerno). Il giovane è stato tratto in arresto dai carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera inferiore (Salerno). LEGGO.IT

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Movida, regolamentata anche l’occupazione degli spazi pubblici

29 Luglio 2013, 10:05am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

581435 345023432260645 374357776 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Su proposta del vicesindaco e assessore alle Attività produttive, Giovanni Del Vecchio, con delibera di giunta del 27 luglio 2013, si è proceduto a rivedere la regolamentazione delle occupazioni degli spazi pubblici contigui agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nel centro storico, in particolare individuando nuove aree destinate ad accogliere occupazioni temporanee con tavolini e sedie quali strutture accessorie all’attività commerciale. L’art. 7 del regolamento del centro storico approvato con delibera consiliare n.47 del 25.06.2011 individua con apposita mappa allegata le aree del centro storico in cui è possibile posizionare le suddette strutture a servizio dei bar e dei ristoranti ivi esistenti. La giunta può, con provvedimento motivato, modificare detta mappa. «La modifica con atto giuntale - afferma il vicesindaco nonché assessore al commercio, Giovanni Del Vecchio - si è resa necessaria a seguito di numerose difficoltà applicative sorte successivamente all’approvazione del regolamento e connesse principalmente al sia pur transitorio allestimento di cantieri di lavoro nel centro storico nonché alla nuova apertura di ulteriori esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nel centro storico che non esistevano all’epoca della redazione e dell’approvazione della planimetria allegata al regolamento». «Dopo l’approvazione delle nuove regole atte a disciplinare la diffusione delle emissioni sonore provenienti dai locali ubicati nel centro storico, si è aggiunto un altro tassello importante finalizzato a disciplinare le occupazioni degli spazi pubblici nel borgo porticato nella direzione dello sviluppo di una movida sicura e soprattutto ordinata nel cuore del centro cittadino», improntata sempre al rispetto delle normative vigenti, in particolare quelle del Codice della strada, e al diritto dei residenti di riposare nelle ore notturne. «La novità significativa introdotta - prosegue l’assessore - è avere preveduto anche l’occupazione delle aree sottese alle arcate dei portici in quel particolare tratto del centro storico caratterizzato da una larghezza della carreggiata estremamente ridotta che non avrebbe consentito, nel rispetto delle norme del codice stradale, l’occupazione direttamente sulla strada e che inevitabilmente creava disparità di trattamento tra gli esercenti del borgo porticato dovute alla particolare e non omogenea conformazione dei nostri portici». «E’ ovvio che tale occupazione sarà autorizzata unicamente per la fascia compresa tra i due pilastri di estremità delle arcate e che deve essere sempre garantite arcate libere ad un intervallo minimo di 50 metri nel rispetto del codice stradale per non creare disagio ai pedoni sia nell’uso del passaggio pedonale sotto i portici che nell’attraversamento della carreggiata da un porticato all’altro. Naturalmente, di concerto con l’assessore alla polizia locale, abbiamo programmato nel periodo estivo una rete intensificata e più frequente di controlli, anche in orari di straordinario, al fine di garantire il rispetto delle nuove regole introdotte la cui inosservanza comporterà sanzioni più severe a carico dei trasgressori». Nota stampa, assessorato Attività produttive

CAVAREPORTER

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Parcheggiatore abusivo arrestato per estorsione

29 Luglio 2013, 08:38am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In serata i carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di estorsione M.A., 27enne pregiudicato di Salerno. L’intervento dei militari è scaturito da una richesta giunta da una famiglia salernitana quando, dopo aver parcheggiato la propria autovettura in piazza Casalbore, i componenti si erano sono sentiti richiedere insistentemente dal giovane un contributo per il parcheggio. Al diniego, il giovane ha quindi rivolto alla famiglia frasi minacciose, dapprima velatamente, poi in modo più esplicito, lasciando intendere che, se non gli avessero dato quanto richiesto, l’autovettura sarebbe stata oggetto di danneggiamento, furto o persino di un incendio. Così i membri della famiglia hanno deciso di chiamare il 112 ma all’arrivo dei militari, il giovane è fuggito via, cercando di far perdere le sue tracce per le vie adiacenti, addirittura cambiandosi la maglietta. I militari, tuttavia, grazie anche alla preziosa collaborazione delle vittime, sono riusciti a rintracciare e riconoscere il M.A., che è stato tratto in arresto con l’accusa di tentata estorsione. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria di Salerno, M.A. è stato ristretto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima previsto per la mattinata di lunedì.

FONTE LA CITTA

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Salerno e Provincia News PELLEZZANO IL 26 LUGLIO 2013 E VENUTO A MANCARE DOMENICO PETRONE ZIO DI MICHELE PAPPACODA

29 Luglio 2013, 08:26am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PELLEZZANO IL 26 LUGLIO 2013 E VENUTO A MANCARE DOMENICO PETRONE ZIO DI MICHELE PAPPACODA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

581435 345023432260645 374357776 nSCRITTO DA MICHELE PAPPACODA Dopo una lunga vita dedita al lavora e alla famiglia e venuto a mancare all'ospedale San Leonardo di Salerno mio zio Domenico Petrone per tutti (Minicuccio). Nato nel 1932 a Capriglia di Pellezzano Salerno all'età di 18 anni arruolato nell'esercito e stato per alcuni anni sergente maggiore a Verona per alcuni anni poi per varie situazioni a dovuto lasciare nella sua vita a fatto vari mestieri tra cui il fruttivendolo il negoziante di alimentari ed ha lavorato anche alle cotoniere meridionali.Ha sistemato la sua famiglia costruendo con le sue forze ad ognuno di loro una casa ove tutt'ora vivono. Per quanto mi riguarda era uno zio allegro e sempre felice resterà per sempre nel mio cuore. Nella foto al centro mio zio Domenico mia mamma e la signora che lo aiutava Tamara.




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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera Superiore, coltivazione di droga: arrestati madre e figlio

28 Luglio 2013, 11:14am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA Nella serata di venerdì ieri in Nocera Inferiore i militari della sezione operativa di Nocera Inferiore hanno tratto in arresto D. N.S., classe 1988 e P. I., sua madre, classe 1951, per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, nell’ambito dei consueti servizi volti ad individuare le coltivazioni domestiche di canapa, hanno individuato un capanno in Nocera Superiore quale possibile luogo di svolgimento di tale illecita attivita’. Si e’ poi risaliti a coloro che ne avevano la disponibiilita’ individuando i due soggetti tratti in arresto. La donna e’ stata trovata presso una contigua abitazione, suo domicilio, mentre il giovane e’ stato rintracciato presso l’abitazione del padre in Nocera Inferiore, ove, peraltro, i sospetti dei militari sono stati confermati quando nel corso della perquisizione domiciliare sotto il materasso del giovane sono stati trovati alcuni grammi di marijuana e materiale per preparare le dosi. Anche presso il capanno la successiva perquisizione ha confermato l’illecita attivita’ avviata dal giovane con la connivenza della madre. Nel complesso l’operazione ha portato al sequestro di tre piante di cannabis, circa 300 grammi di marijuana pronta ad essere confezionata e materiali vari per la coltivazione e la preparazione delle dosi. Al termine delle formalita’ la donna e’ stata ricondotta in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione mentre il figlio e’ stato condotto al carcere di Salerno.

FONTE http://www.noceranews.it/2013/07/28/nocera-superiore-coltivazione-di-droga-arrestati-madre-e-figlio/

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Movida, regolamentata anche l’occupazione degli spazi pubblici

28 Luglio 2013, 11:06am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Su proposta del vicesindaco e assessore alle Attività produttive, Giovanni Del Vecchio, con delibera di giunta del 27 luglio 2013, si è proceduto a rivedere la regolamentazione delle occupazioni degli spazi pubblici contigui agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nel centro storico, in particolare individuando nuove aree destinate ad accogliere occupazioni temporanee con tavolini e sedie quali strutture accessorie all’attività commerciale. L’art. 7 del regolamento del centro storico approvato con delibera consiliare n.47 del 25.06.2011 individua con apposita mappa allegata le aree del centro storico in cui è possibile posizionare le suddette strutture a servizio dei bar e dei ristoranti ivi esistenti. La giunta può, con provvedimento motivato, modificare detta mappa. «La modifica con atto giuntale - afferma il vicesindaco nonché assessore al commercio, Giovanni Del Vecchio - si è resa necessaria a seguito di numerose difficoltà applicative sorte successivamente all’approvazione del regolamento e connesse principalmente al sia pur transitorio allestimento di cantieri di lavoro nel centro storico nonché alla nuova apertura di ulteriori esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nel centro storico che non esistevano all’epoca della redazione e dell’approvazione della planimetria allegata al regolamento». «Dopo l’approvazione delle nuove regole atte a disciplinare la diffusione delle emissioni sonore provenienti dai locali ubicati nel centro storico, si è aggiunto un altro tassello importante finalizzato a disciplinare le occupazioni degli spazi pubblici nel borgo porticato nella direzione dello sviluppo di una movida sicura e soprattutto ordinata nel cuore del centro cittadino», improntata sempre al rispetto delle normative vigenti, in particolare quelle del Codice della strada, e al diritto dei residenti di riposare nelle ore notturne. «La novità significativa introdotta - prosegue l’assessore - è avere preveduto anche l’occupazione delle aree sottese alle arcate dei portici in quel particolare tratto del centro storico caratterizzato da una larghezza della carreggiata estremamente ridotta che non avrebbe consentito, nel rispetto delle norme del codice stradale, l’occupazione direttamente sulla strada e che inevitabilmente creava disparità di trattamento tra gli esercenti del borgo porticato dovute alla particolare e non omogenea conformazione dei nostri portici». «E’ ovvio che tale occupazione sarà autorizzata unicamente per la fascia compresa tra i due pilastri di estremità delle arcate e che deve essere sempre garantite arcate libere ad un intervallo minimo di 50 metri nel rispetto del codice stradale per non creare disagio ai pedoni sia nell’uso del passaggio pedonale sotto i portici che nell’attraversamento della carreggiata da un porticato all’altro. Naturalmente, di concerto con l’assessore alla polizia locale, abbiamo programmato nel periodo estivo una rete intensificata e più frequente di controlli, anche in orari di straordinario, al fine di garantire il rispetto delle nuove regole introdotte la cui inosservanza comporterà sanzioni più severe a carico dei trasgressori».

CAVAREPORTER

28.07.2013.

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