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salerno e provincia news

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Movida, regolamentata anche l’occupazione degli spazi pubblici

29 Luglio 2013, 10:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

581435 345023432260645 374357776 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Su proposta del vicesindaco e assessore alle Attività produttive, Giovanni Del Vecchio, con delibera di giunta del 27 luglio 2013, si è proceduto a rivedere la regolamentazione delle occupazioni degli spazi pubblici contigui agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nel centro storico, in particolare individuando nuove aree destinate ad accogliere occupazioni temporanee con tavolini e sedie quali strutture accessorie all’attività commerciale. L’art. 7 del regolamento del centro storico approvato con delibera consiliare n.47 del 25.06.2011 individua con apposita mappa allegata le aree del centro storico in cui è possibile posizionare le suddette strutture a servizio dei bar e dei ristoranti ivi esistenti. La giunta può, con provvedimento motivato, modificare detta mappa. «La modifica con atto giuntale - afferma il vicesindaco nonché assessore al commercio, Giovanni Del Vecchio - si è resa necessaria a seguito di numerose difficoltà applicative sorte successivamente all’approvazione del regolamento e connesse principalmente al sia pur transitorio allestimento di cantieri di lavoro nel centro storico nonché alla nuova apertura di ulteriori esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nel centro storico che non esistevano all’epoca della redazione e dell’approvazione della planimetria allegata al regolamento». «Dopo l’approvazione delle nuove regole atte a disciplinare la diffusione delle emissioni sonore provenienti dai locali ubicati nel centro storico, si è aggiunto un altro tassello importante finalizzato a disciplinare le occupazioni degli spazi pubblici nel borgo porticato nella direzione dello sviluppo di una movida sicura e soprattutto ordinata nel cuore del centro cittadino», improntata sempre al rispetto delle normative vigenti, in particolare quelle del Codice della strada, e al diritto dei residenti di riposare nelle ore notturne. «La novità significativa introdotta - prosegue l’assessore - è avere preveduto anche l’occupazione delle aree sottese alle arcate dei portici in quel particolare tratto del centro storico caratterizzato da una larghezza della carreggiata estremamente ridotta che non avrebbe consentito, nel rispetto delle norme del codice stradale, l’occupazione direttamente sulla strada e che inevitabilmente creava disparità di trattamento tra gli esercenti del borgo porticato dovute alla particolare e non omogenea conformazione dei nostri portici». «E’ ovvio che tale occupazione sarà autorizzata unicamente per la fascia compresa tra i due pilastri di estremità delle arcate e che deve essere sempre garantite arcate libere ad un intervallo minimo di 50 metri nel rispetto del codice stradale per non creare disagio ai pedoni sia nell’uso del passaggio pedonale sotto i portici che nell’attraversamento della carreggiata da un porticato all’altro. Naturalmente, di concerto con l’assessore alla polizia locale, abbiamo programmato nel periodo estivo una rete intensificata e più frequente di controlli, anche in orari di straordinario, al fine di garantire il rispetto delle nuove regole introdotte la cui inosservanza comporterà sanzioni più severe a carico dei trasgressori». Nota stampa, assessorato Attività produttive

CAVAREPORTER

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Parcheggiatore abusivo arrestato per estorsione

29 Luglio 2013, 08:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In serata i carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di estorsione M.A., 27enne pregiudicato di Salerno. L’intervento dei militari è scaturito da una richesta giunta da una famiglia salernitana quando, dopo aver parcheggiato la propria autovettura in piazza Casalbore, i componenti si erano sono sentiti richiedere insistentemente dal giovane un contributo per il parcheggio. Al diniego, il giovane ha quindi rivolto alla famiglia frasi minacciose, dapprima velatamente, poi in modo più esplicito, lasciando intendere che, se non gli avessero dato quanto richiesto, l’autovettura sarebbe stata oggetto di danneggiamento, furto o persino di un incendio. Così i membri della famiglia hanno deciso di chiamare il 112 ma all’arrivo dei militari, il giovane è fuggito via, cercando di far perdere le sue tracce per le vie adiacenti, addirittura cambiandosi la maglietta. I militari, tuttavia, grazie anche alla preziosa collaborazione delle vittime, sono riusciti a rintracciare e riconoscere il M.A., che è stato tratto in arresto con l’accusa di tentata estorsione. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria di Salerno, M.A. è stato ristretto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima previsto per la mattinata di lunedì.

FONTE LA CITTA

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Salerno e Provincia News PELLEZZANO IL 26 LUGLIO 2013 E VENUTO A MANCARE DOMENICO PETRONE ZIO DI MICHELE PAPPACODA

29 Luglio 2013, 08:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PELLEZZANO IL 26 LUGLIO 2013 E VENUTO A MANCARE DOMENICO PETRONE ZIO DI MICHELE PAPPACODA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

581435 345023432260645 374357776 nSCRITTO DA MICHELE PAPPACODA Dopo una lunga vita dedita al lavora e alla famiglia e venuto a mancare all'ospedale San Leonardo di Salerno mio zio Domenico Petrone per tutti (Minicuccio). Nato nel 1932 a Capriglia di Pellezzano Salerno all'età di 18 anni arruolato nell'esercito e stato per alcuni anni sergente maggiore a Verona per alcuni anni poi per varie situazioni a dovuto lasciare nella sua vita a fatto vari mestieri tra cui il fruttivendolo il negoziante di alimentari ed ha lavorato anche alle cotoniere meridionali.Ha sistemato la sua famiglia costruendo con le sue forze ad ognuno di loro una casa ove tutt'ora vivono. Per quanto mi riguarda era uno zio allegro e sempre felice resterà per sempre nel mio cuore. Nella foto al centro mio zio Domenico mia mamma e la signora che lo aiutava Tamara.




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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera Superiore, coltivazione di droga: arrestati madre e figlio

28 Luglio 2013, 11:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA Nella serata di venerdì ieri in Nocera Inferiore i militari della sezione operativa di Nocera Inferiore hanno tratto in arresto D. N.S., classe 1988 e P. I., sua madre, classe 1951, per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, nell’ambito dei consueti servizi volti ad individuare le coltivazioni domestiche di canapa, hanno individuato un capanno in Nocera Superiore quale possibile luogo di svolgimento di tale illecita attivita’. Si e’ poi risaliti a coloro che ne avevano la disponibiilita’ individuando i due soggetti tratti in arresto. La donna e’ stata trovata presso una contigua abitazione, suo domicilio, mentre il giovane e’ stato rintracciato presso l’abitazione del padre in Nocera Inferiore, ove, peraltro, i sospetti dei militari sono stati confermati quando nel corso della perquisizione domiciliare sotto il materasso del giovane sono stati trovati alcuni grammi di marijuana e materiale per preparare le dosi. Anche presso il capanno la successiva perquisizione ha confermato l’illecita attivita’ avviata dal giovane con la connivenza della madre. Nel complesso l’operazione ha portato al sequestro di tre piante di cannabis, circa 300 grammi di marijuana pronta ad essere confezionata e materiali vari per la coltivazione e la preparazione delle dosi. Al termine delle formalita’ la donna e’ stata ricondotta in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione mentre il figlio e’ stato condotto al carcere di Salerno.

FONTE http://www.noceranews.it/2013/07/28/nocera-superiore-coltivazione-di-droga-arrestati-madre-e-figlio/

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Movida, regolamentata anche l’occupazione degli spazi pubblici

28 Luglio 2013, 11:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Su proposta del vicesindaco e assessore alle Attività produttive, Giovanni Del Vecchio, con delibera di giunta del 27 luglio 2013, si è proceduto a rivedere la regolamentazione delle occupazioni degli spazi pubblici contigui agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nel centro storico, in particolare individuando nuove aree destinate ad accogliere occupazioni temporanee con tavolini e sedie quali strutture accessorie all’attività commerciale. L’art. 7 del regolamento del centro storico approvato con delibera consiliare n.47 del 25.06.2011 individua con apposita mappa allegata le aree del centro storico in cui è possibile posizionare le suddette strutture a servizio dei bar e dei ristoranti ivi esistenti. La giunta può, con provvedimento motivato, modificare detta mappa. «La modifica con atto giuntale - afferma il vicesindaco nonché assessore al commercio, Giovanni Del Vecchio - si è resa necessaria a seguito di numerose difficoltà applicative sorte successivamente all’approvazione del regolamento e connesse principalmente al sia pur transitorio allestimento di cantieri di lavoro nel centro storico nonché alla nuova apertura di ulteriori esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nel centro storico che non esistevano all’epoca della redazione e dell’approvazione della planimetria allegata al regolamento». «Dopo l’approvazione delle nuove regole atte a disciplinare la diffusione delle emissioni sonore provenienti dai locali ubicati nel centro storico, si è aggiunto un altro tassello importante finalizzato a disciplinare le occupazioni degli spazi pubblici nel borgo porticato nella direzione dello sviluppo di una movida sicura e soprattutto ordinata nel cuore del centro cittadino», improntata sempre al rispetto delle normative vigenti, in particolare quelle del Codice della strada, e al diritto dei residenti di riposare nelle ore notturne. «La novità significativa introdotta - prosegue l’assessore - è avere preveduto anche l’occupazione delle aree sottese alle arcate dei portici in quel particolare tratto del centro storico caratterizzato da una larghezza della carreggiata estremamente ridotta che non avrebbe consentito, nel rispetto delle norme del codice stradale, l’occupazione direttamente sulla strada e che inevitabilmente creava disparità di trattamento tra gli esercenti del borgo porticato dovute alla particolare e non omogenea conformazione dei nostri portici». «E’ ovvio che tale occupazione sarà autorizzata unicamente per la fascia compresa tra i due pilastri di estremità delle arcate e che deve essere sempre garantite arcate libere ad un intervallo minimo di 50 metri nel rispetto del codice stradale per non creare disagio ai pedoni sia nell’uso del passaggio pedonale sotto i portici che nell’attraversamento della carreggiata da un porticato all’altro. Naturalmente, di concerto con l’assessore alla polizia locale, abbiamo programmato nel periodo estivo una rete intensificata e più frequente di controlli, anche in orari di straordinario, al fine di garantire il rispetto delle nuove regole introdotte la cui inosservanza comporterà sanzioni più severe a carico dei trasgressori».

CAVAREPORTER

28.07.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS L’editoria televisiva in lutto E' morto Giuseppe De Simone

28 Luglio 2013, 11:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA E' stato per anni, insieme al fratello Antonio, editore di Telecolore ed uno dei pionieri dell’emittenza privata. Lunedì i funerali alla chiesa del Sacro Cuore.

E’ scomparso, all’età di 66 anni, l’avvocato Giuseppe De Simone, già Editore di Telecolore e fratello dell’attuale Editore dell’emittente televisiva, Antonio. Con il papà Francesco ed il fratello Antonio, Giuseppe De Simone è stato uno dei pionieri dell’emittenza televisiva privata in Italia. Dal 1978 e poi nel periodo tra gli anni ottanta e l’inizio degli anni novanta, Giuseppe De Simone è stato uno dei protagonisti del dibattito culturale e politico a Salerno, ponendo al centro dello stesso le nuove forme della comunicazione televisiva. Le sue idee hanno lasciato il segno in una città che proprio in quel periodo iniziava il suo rinnovamento sociale, urbanistico e culturale. Da Editore ha avuto direttori come Nicola Fruscione, Rino Mele, Enzo Todaro, Filiberto Menna, Antonio Bottiglieri ed Enzo Ragone, ponendo al centro del suo impegno il pluralismo, la libertà di pensiero ed il territorio. Appassionato di lettura e di umanistica, Giuseppe De Simone ha rappresentato, così come suo fratello Antonio, un raro caso di Editore puro nell’emittenza televisiva privata ed è stato determinante nell’affermazione di Telecolore nel panorama dell’editoria televisiva meridionale. Lascia la moglie Renata, i figli Francesco ed Anna, la madre Anna Buondonno ed i fratelli Antonio ed Umberto. I funerali si terranno lunedì mattina alle 10 nella chiesa del Sacro Cuore in piazza Vittorio Veneto a Salerno. In segno di rispetto Telecolore ha modificato la sua programmazione.

FONTE LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Mare sporco: nel Salernitano fuorilegge 8 campioni su 11

28 Luglio 2013, 11:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA La depurazione dei reflui resta una priorità per la Campania: più della metà dei punti monitorati da Goletta Verde hanno evidenziato la presenza di scarichi non trattati adeguatamente con presenze di valori di escherichia coli e enterococchi intestinali al di sopra dei valori consentiti dalla normativa vigente. Un quadro a tinte fosche che non risparmia nessuna delle tre province che si affacciano sulla costa tirrenica: Napoli, Caserta e Salerno. Nella nostra provincia sono risultati fuorilegge otto campionamenti sugli undici eseguiti. Due i prelievi effettuati nella città capoluogo, uno dei quali risultato fortemente inquinato (alla foce del fiume Irno in via Lungomare Tafuri). Entro i limiti di legge la carica batterica riscontrata, invece, nei pressi della spiaggia di via Mantegna. A Pontecagnano i due prelievi effettuati hanno superato la soglia di batteri consentita dalla legge. Per il primo campionamento (effettuato in via Mare Jonio, lungomare Magazzeno, alla foce del torrente Asa) il giudizio è stato di “fortemente inquinato”; per il secondo (alla foce del fiume Picentino) di “inquinato”.

Stessa situazione per i due prelievi effettuati a Capaccio: fortemente inquinato il campione prelevato alla foce del fiume Sele; inquinato quello alla foce del fiume Capodifiume. A Battipaglia oltre i limiti (giudizio “inquinato”) la cariche batteriche delle acque prelevate alla foce del canale scarico di idrovora, in località Lido Lago. Fortemente inquinato, invece, il prelievo alla foce del fiume Solofrone nel comune di Agropoli. Due, i prelievi a Castellabate, entrambi in località Ogliastro Marina, uno “fortemente inquinato” (quello alla foce del Rio Arena) e uno entro i limiti (alla spiaggia di via Falcone). Nessun problema, infine, riscontrato nel prelievo effettuato in mare a Marina Grande di Amalfi, all’altezza della Torre Saracena. A preoccupare sono anche i dati sulla efficacia dei sistemi di depurazione. L’istantanea regionale sulle analisi dell’equipe di biologi di Legambiente, è stata presentata ieri mattina, in conferenza stampa a Napoli, presso la sede di Legambiente Campania.

FONTE LA CITTA 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS ARRIVA IL "SALVASTIPENDI" PER LA SANITA' CAMPANA

27 Luglio 2013, 10:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA www.mikivettica.net Arriva una proposta di emendamento al decreto sull'Iva: è il ''salva stipendi'' per scongiurare il rischio che di dipendenti delle Asl possano ritrovarsi senza stipendi in seguito alla sentenza della Corte Costituzionale che ha definito illegittima la legge dello Stato sull' impignorabilità dei beni delle Asl e delle aziende ospedaliere. Sarà Lucio Barani, senatore del Pdl, a presentare il comma salva stipendi, recependo la soluzione proposta dal presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. In questo modo, viene garantito l'intero sistema campano. Il salva stipendi evita che ci sia l'assalto ai beni delle Asl e aziende ospedaliere da parte dei creditori. Dalle disposizioni in esame non derivano nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, in quanto la norma è diretta a consentire una migliore attuazione dei piani di pagamento ai fini del progressivo smaltimento dei debiti contratti dalla pubblica amministrazione.

TVOGGISALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Landolfi: aeroporto bocciato Fasolino: sono solo fantasie

26 Luglio 2013, 15:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Botta e risposta tra il segretario Pd e il presidente dello scalo sulla sospensione delle attività di linea SALERNO — È ancora una volta l'aeroporto di Salerno il campo di battaglia su cui si scontrano gli opposti schieramenti politici. A riaccendere le ostilità una nota, diffusa ieri pomeriggio, con cui il segretario provinciale del Pd Nicola Landolfi definisce "a dir poco allarmanti" le valutazioni del ministero dell'Economia in merito alla concessione definitiva alla società Aeroporto di Salerno. «Nella relazione - dice Landolfi- suffragata in epigrafe da un parere altrettanto negativo della Ragioneria Generale dello Stato, non solo si parla di "regime precario" della società Aeroporto e di "carenza dei requisiti di solidità economica e finanziaria necessari ai fini del rilascio della concessione" stessa, ma si fa anche, esplicitamente, riferimento a perdite per quasi nove milioni di euro nel biennio 2009/2011, con previsioni di tre milioni di perdite aggiuntive per l'esercizio in corso e quello precedente. Il ministero esprime nel dettaglio anche perplessità forti sulle ipotesi legate alle strategie e al programma di investimento della stessa società». Quanto basta, a giudizio del segretario provinciale del Pd, per chiedere una netta inversione di tendenza rispetto alla linea tenuta in questi anni. Inversione che per Landolfi deve concretizzarsi in un azzeramento totale, presupposto indispensabile per ripartire "da zero". Definisce l'intervento di Nicola Landolfi un "comunicato assolutamente fantasioso" Antonio Fasolino, presidente di Salerno Aeroporto. IL PERICOLO - «La nota cui fa riferimento il segretario provinciale del Pd -dice Fasolino- è precedente alla recente pronuncia del Consiglio di Stato, atto che ha il merito di dirimere l'intera vicenda: non c'è nessuna sospensione della convenzione, la gara per la privatizzazione è salva». Sul pericolo di un mancato affidamento della concessione Fasolino è netto: «Dal ministero - dice- è arrivata solo una richiesta di chiarimenti, la concessione è un atto consequenziale». Quanto al "ripartire da zero" invocato da Landolfi è netta la presa di posizione di Fasolino: «Non bisogna per niente rifare tutto daccapo - incalza il presidente di Salerno Aeroporto-, c'è una gara in corso e bisogna portarla a termine: si deve finalmente aprire l'aeroporto ai privati. Soprattutto non si può pensare di tornare ad un vecchio modello di gestione, quello per intendersi affidato a non professionisti e che tanti danni ha prodotto all'aeroporto, ad iniziare dall'indebitamento. In questo ultimo anno abbiamo ripianato le perdite prodotte proprio da quel tipo di gestione ed oggi finalmente ci sono i presupposti perché il Costa d'Amalfi diventi un vero aeroporto». Clemente Ultimo

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

26.07.2013.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Taglio dei platani, Cava5stelle: «Sospendere l’abbattimento in attesa di verifiche»

26 Luglio 2013, 12:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.cavareporter.it/public/File/FotoBig/392_platanic5s2.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Un platano abbattuto e due platani a cui è rimasto solo il tronco, questo il risultato dei primi due giorni di abbattimenti. Già martedì, e successivamente mercoledì scorso, cittadini, simpatizzanti e attivisti del movimento "cava5stelle" si sono presentati durante i lavori di abbattimento dei platani di viale Garibaldi prima e viale Crispi poi, dove hanno potuto registrare il malumore dei cittadini dopo un tam-tam via web a cui è seguito un sopralluogo. Martedì pomeriggio, i componenti del gruppo si sono recati a recuperare gli atti inerenti le consulenze sulle condizioni dei platani, rimandati oggi per il ritiro. Mercoledì mattina, lo stesso gruppo cavese, ha protocollato la richiesta di sospensione provvisoria di 10 giorni dei lavori di abbattimenti in attesa di poter visionare i documenti richiesti il giorno prima che riguardano: - consulenze agronomiche sulle condizioni patologiche dei platani secolari; - il parere favorevole della Soprintendenza; - la comunicazione all'ente Regione Campania. Intenzione del gruppo non è bloccare l’abbattimento a prescindere, ma “sospendere” l’abbattimento in attesa di verifiche, da parte di un agronomo, resosi disponibile a mettere “gratuitamente” a disposizione dei cittadini le proprie competenze rispetto alle malattie i difetti e dunque le cause di "instabilità" degli alberi che sembra essere la principale causa di questi abbattimenti. Oltre a capire il perché questi platani verranno abbattuti, il gruppo intende sapere se c’è ancora la possibilità di fare qualcosa per salvarli. Curiosità, e non solo, è venire a conoscenza se si è fatto il possibile per recuperarli e soprattutto di chi è la responsabilità per le condizioni precarie di questi alberi. Naturalmente alcuni cittadini negli anni hanno contribuito alla pessima custodia e cattiva conservazione, come lo dimostra anche qualche foto scattata sul luogo, dove la cavità formatasi nel tempo alla base dei platani, viene usata, in maniera scellerata, come cestino dei rifiuti. Così come un’amministrazione più attenta, negli anni, avrebbe potuto fare indubbiamente di più. Conclude il gruppo: «Valutata la documentazione saremo pronti anche a fermare gli abbattimenti, laddove ci siano presupposti, perché un albero è un essere vivente, e da tale, va rispettato, curato e tutelato». Questa la cronologia burocratica: 14 giugno il cava5stelle chiedeva la documentazione inerente consulenze agronomiche sulle condizioni patologiche dei platani secolari. 15 luglio, giusto dopo un mese, circa alle 13, venivamo invitati presso l'ufficio Verde pubblico, giorni ed orari d'ufficio, per definire il pagamento dei diritti relativi al rilascio delle copie. Quindi bisognava presentarsi per definire il pagamento dei diritti relativi al rilascio e non al rilascio stesso. Per il ritiro della documentazione, a conti fatti, servivano un bel po’ di euro (il costo è di 0,25 cent. a pagina) per ritirare la documentazione completa (composta da tantissime pagine). 21 luglio, dopo pochi giorni quindi, viene pubblicata l'ordinanza n.121 con i provvedimenti di limitazione della circolazione e sosta per abbattimento platani pericolosi su varie strade del centro con il seguente calendario: per il giorno 23/07/2013 su viale G. Garibaldi; per i giorni 24-25-26/07/2013 su viale Francesco Crispi; per i giorni 29-30/07/2013 su piazza Eugenio Abbro; per i giorni 31/07 e 1/08/2013 su via Caliri. Invitiamo la stampa e i cittadini a tenere alta l'attenzione sulla vicenda, affinché un pezzo della nostra città non venga distrutto per sempre.

CAVAREPORTER

26.07.2013.

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