Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
salerno e provincia news
SALERNO E PROVINCIA NEWS MAXI OPERAZIONE ANTIDROGA: LA POLIZIA ESEGUE UN'ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE A CARICO DI 87 AFFILIATI AD UN CLAN OPERANTE NEL SALERNITANO, A BATTIPAGLIA E NELLA PIANA DEL SELE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Maxi operazione anti droga nel salernitano: 87 misure cautelari nei confronti di affiliati a un clan camorristico. Nelle prime ore della mattinata odierna, personale della Squadra Mobile della Questura di Salerno, della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato P.S. di Battipaglia e del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, coadiuvato da numerosi equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 87 affiliati ad un’organizzazione criminale – in diretto contatto con il clan Giffoni/Noschese già operante a Battipaglia – dedita al traffico ed allo spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti provenienti, principalmente, dall’hinterland napoletano. L’ordinanza cautelare ha disposto anche il sequestro di una lussuosa villa e di una società commerciale, con interessi nel settore della ristorazione, nella disponibilità degli indagati. Agli indagati sono contestati – a vario titolo – i delitti di associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanza stupefacente (principalmente cocaina e hashish) che aveva monopolizzato il mercato di Battipaglia e della Piana del Sele, di associazione per delinquere di tipo camorristico, ed altro.
TELECAPRINEWS
SALERNO E PROVINCIA NEWS Il brasiliano Damiani condannato per estorsione: è l'unico indagato per il delitto Vassallo
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Per Bruno Humberto Damiani, unico indagato per l’omicidio di Angelo Vassallo, arriva ora la condanna per tentata estorsione. Cinque anni la pena stabilita per lui dai giudici della terza sezione penale (presidente Anna Allegro) che lo assolvono relativamente alla contestazione che riguarda la tentata estorsione al night club Odissea e lo condannano soltanto per quella al mercato ittico di Salerno.
DI PETRONILLA CARILLO IL MATTINO
SALERNO E PROVINCIA NEWS CAPACCIO PAESTUM,LIBERATA LA SALMA DI PIERANGELO QUAGLIA DOMANI I FUNERALI/VIDEO

PIERANGELO Quaglia persona molto nota nel comune di CAPACCIO è stato trovato cadavere oggi pomeriggio nella sua casa in zona Laura.Un vero e proprio dramma che si è consumato nel villaggio serene pochi metri dallo splendido Savoya il lussuoso albergo della Laura. Un suo amico non vedendolo da qualche giorno ha informato i carabinieri e sono andati a casa ma hanno trovato una scena raccapricciante. Il corpo è in evidente stato di putrefazione forse già cadavere da qualche giorno. Sono dovuti arrivare i vigili del fuoco per portarlo via dopo la visita esterna necroscopica del medico legale. Pierangelo Quaglia sarebbe morto nel sonno e la morte sarebbe avvenuta lunedì. Rabbia e sconforto tra i parenti e gli amici tra i quali era ben voluto. Per anni è stato assistente dell’avvocato Vecchio il compianto presidente della Bcc di CAPACCIO al quale era molto legato. Faceva parte dei club di Forza Italia nel CILENTO. Aveva 54 anni,era laureato in giurisprudenza.
AGROPOLINEWS
Inserito da: Michele Pappacoda
SALERNO E PROVINCIA NEWS Caos Ruggi: il business delle sale operatorie
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO - aos Ruggi: non solo le liste d’attesa, sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti c’è anche il business delle sale operatorie e la gestione degli interventi intramoenia. Anche se i manager dell’ospedale e gli investigatori si sono chiusi a riccio sull’evoluzione delle indagini, il direttore generale e quello sanitario Angelo Gerbasio e Vincenzo Viggiani sarebbero stati convocati dai carabinieri in settimana proprio per essere sentiti sulle modalità con le quali si prenotano le sale operatorie per gli interventi ospedalieri e per quelli intramoenia. Ma anche per capire i rapporti tra la Fondazione Fukushima Brain Institute e l’ospedale Ruggi. Per i quattro interventi che il neurochirurgo Takanori Fukushima avrebbe eseguito di recente a Salerno, difatti, la Fondazione FBI avrebbe pagato 25mila euro per il fitto delle attrezzature per ciascuna operazione chirurgica. A quegli interventi il primario del Ruggi, Luciano Brigante, ha dichiarato di aver partecipato a titolo gratuito. Un aspetto, quello dei rapporti tra Fondazione e Ruggi, sui quali ora i carabinieri del Nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Salerno (coordinati dal tenente colonnello Giulio Pini e diretti dal maggiore Alessandro De Vico) intendono vederci chiaro.
Secondo la legge possono essere eseguiti in intramoenia una percentuale di interventi del 30% rispetto a quelli complessivi dell’ospedale. Le strutture ambulatoriali e diagnostiche vengono messe a disposizione dei medici ospedalieri a fronte del pagamento da parte del paziente di una tariffa. Il medico è tenuto al rilascio di regolare fattura e la spesa, come tutte le spese sanitarie. E la stessa legge prevede la determinazione delle tariffe sulla base di importi idonei a remunerare il professionista, l’equipe, il personale di supporto, i costi pro-quota per l’ammortamento e la manutenzione delle apparecchiature nonché ad assicurare la copertura di tutti i costi diretti ed indiretti sostenuti dalle aziende. Ed è proprio su questo punto che la procura di Salerno intende fare chiarezza.
IL MATTINO
25.05.2015. 17.17
SALERNO E PROVINCIA NEWS «Niente parcheggi, auto in doppia fila dal Tribunale al Comune»

SALERNO. Una lunga doppia fila, dal tribunale al Comune, per “rammentare” all’amministrazione quanto, nel centro storico, si chiede ormai da anni: rimpinguare i posti auto, prevedere aree contrassegnate da strisce bianche e snellire le tariffe del parcheggio a pagamento nelle strisce blu. Una provocazione, quella lanciata dal ristoratore Nunzio Adamo, dopo più di una giornata nera passata a pagare multe e a subìre le proteste dei clienti del locale di via Mercanti, ai quali lasciare l’auto in sosta per una serata nella movida, costa quasi quanto una bottiglia di buon vino. Ma il problema non è solo dei frequentatori del by night - che pure spesso preferiscono trasferirsi in provincia, vedi la rinascita di Cava de’ Tirreni a cui ha contribuito non poco una tariffazione discount - quanto piuttosto degli operatori del commercio. «Non esistono tariffe agevolate, nè possibilità di abbonamenti scontati - sbotta Adamo - Se volessi lasciare l’auto in sosta dalle nove del mattino fino alla chiusura serale, dovrei regalare quello che guadagno all’amministrazione, a botta di due euro l’ora, che diventano 2,50 in piazza Amendola. Perchè non si è pensato ad un piano tariffario calibrato anche sulle esigenze di chi nel centro storico ci lavora?».
La giornata tipo di un negoziante che abita altrove inizia come quella di un pendolare che lavora a Roma. «Un mio chef che vive ad Ogliara scende di casa ogni giorno
alle sei del mattino per garantirsi un posto gratuito nei pressi del locale. Se sgarra di mezz’ora, è obbligato a regalare lo stipendio al Comune o ad assumersi il rischio di pagare una multa lasciando l’auto dove non può».
BARBARA CANGIANO LA CITTA
SALERNO E PROVINCIA NEWS Tragedia a Salerno precipita e muore ingegnere di 55 anni
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tragedia a Salerno dove questo pomeriggio un uomo è precipitato dal secondo piano del suo appartamento in corso Garibaldi. L'uomo sarebbe morto sul colpo in seguito al violento impatto col suolo. A nulla è valso l'intervento dei volontari della Croce Bianca che ne hanno potuto soltanto constatare il decesso. Non si conoscono le cause dell'incidente che ha visto protagonista l'uomo, D.D.S., 55enne ingegnere di Salerno sposato e con due figli.
Salernonotizie
SALERNO E PROVINCIA NEWS Anziano si spara un colpo alla tempia nel parcheggio dell'istituto don Bosco
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO - 84enne si suicida nel parcheggio dell'istituto don Bosco di Salerno. E' giallo sui motivi che hanno spinto l'anziano a spararsi un colpo di pistola alle tempie. L'uomo è stato ritrovato dai soccorritori e della polizia in auto con la pistola ancora stretta in pugno.
IL MATTINO
22.05.2015. 16.02
SALERNO E PROVINCIA NEWS Duplice omicidio di Fratte, spunta il quarto indagato
INSERITO DA ANGELA CECERE Spunta un quarto indagato per il duplice omicidio messo a segno lo scorso 5 maggio in via dei Greci a Fratte in cui hanno perso la vita Antonio Procida ed Angelo Rinaldi. Sotto la lente di ingrandimento della procura è finito un noto pregiudicato affiliato al clan Panella – D’Agostino che per gli inquirenti, che stanno indagando sull’agguato, potrebbe avere avuto un ruolo di primo piano nell’esecuzione del delitto. A carico del 44enne è stata infatti disposta la prova dello stube che sarà eseguita domani dai carabinieri del Ris di Roma ai quali è stato già inviato il materiale sequestrato all’indagato e da analizzare sul quale potrebbero emergere tracce di polvere da sparo.
IL MATTINO
21.05.2015. 17.50
SALERNO E PROVINCIA NEWS Fischi contro De Luca, indagine della Digos sugli ultrà della Nocerina
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sulle contestazioni all’ex sindaco e attuale candidato governatore per la Regione, Vincenzo De Luca, piomba la Procura di Nocera Inferiore.
I fatti avvenuti nel pomeriggio di lunedì, all’esterno e all’interno del teatro Diana a Nocera Inferiore dove De Luca avrebbe dovuto tenere il suo comizio elettorale, non resteranno impuniti. Gli agenti del commissariato di polizia di stato guidati dal vice questore Giuseppina Sessa, insieme alla Digos di Nocera Inferiore e Salerno, sono infatti impegnati in una delicata attività investigativa in accordo con la procura nocerina. Il reato per il quale si procede è quello di turbativa elettorale, contenuto in una vecchia legge del 30 marzo 1957, che di fatto punisce con la reclusione da uno a tre anni «chiunque con qualsiasi mezzo impedisce o turba una riunione di propaganda elettorale, sia pubblica che privata».
DI NICOLA SORRENTINO IL MATTINO.IT
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