SALERNO E PROVINCIA NEWS Caos Ruggi, pronto soccorso al collasso
M.P. SALERNO - Aumento degli accessi al Pronto Soccorso e riduzione del personale disponibile per la copertura dei turni: è questa miscela che rischia di rivelarsi esplosiva per l’intera area di urgenza ed emergenza dell’ospedale di via san Leonardo. I primi giorni di giugno hanno già fatto registrare un aumento degli accessi al Pronto Soccorso, in linea con quanto solitamente si verifica nei mesi estivi, aumento che, seppur ancora contenuto nei numeri, quest’anno fa il paio con una carenza di personale diventata ormai critica. Carenza che neanche più il ricorso massiccio a turni di lavoro straordinario riesce a compensare. Ed è questa la sgradita, e preoccupante, novità in vista dei mesi estivi. A richiamare l’attenzione sul problema, e soprattutto sulle possibili gravi conseguenze, è la Cgil, organizzazione sindacale da tempo impegnata su questo fronte.
«La scorsa notte – dice Margaret Cittadino, rappresentante della Cgil in seno alla Rsu del Ruggi - avevamo ottanta persone ferme al Pronto Soccorso e nessun posto libero nei reparti. Non una vera e propria crisi, ma certamente un campanello d’allarme che dovrebbe spingere la direzione aziendale ad un intervento tempestivo. Invece l’unica novità è l’ulteriore contrazione del personale disponibile a seguito di alcuni pensionamenti, quindi un sensibile rallentamento delle attività». In particolare è la carenza di operatori socio-sanitari a far sentire il suo peso, soprattutto ora che in molti hanno deciso di rifiutare turni di lavoro straordinario. Situazione solo di poco migliore per quanto riguarda gli infermieri.
CLEMENTE ULTIMO IL MATTINO
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