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salerno e provincia news

SALERNO E PROVINCIA NEWS Allarme terrorismo a Bellizzi: arrestato un algerino implicato negli attentati di Parigi e Bruxelles

27 Marzo 2016, 10:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Allarme terrorismo a Bellizzi: arrestato un algerino implicato negli attentati di Parigi e Bruxelles

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BELLIZZI. Sarà ascoltato in giornata dai magistrati della Procura Generale di Salerno Djamal Eddin Ouali, il cittadino algerino di 40 anni, bloccato dalla Polizia a Bellizzi in esecuzione di un mandato d'arresto europeo emesso dalle autorità del Belgio il 6 gennaio scorso, per i reati di partecipazione a un'organizzazione dedita al falso documentale e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Ouali è accusato di essere implicato in una rete di falsari di documenti, utilizzata anche da terroristi implicati nelle stragi di Parigi e Bruxelles. Ouali parla solo francese e - secondo le informazioni raccolte dagli investigatori - viveva nel territorio salernitano insieme alla moglie.

IL FATTO. Il blitz è scattato poco dopo le cinque di ieri pomeriggio: un nucleo di poliziotti con il volto coperto da passamontagna ha braccato con pistole e mitra spianati uno straniero davanti alla chiesa del Sacro cuore a Bellizzi. L’uomo è stato fatto inginocchiare a terra – pistola puntata alla gola – è stato ammanettato e infine portato via in un’auto scortata da altre due a tutta velocità. Si è saputo in serata che si trattava di Ouali Djamal Eddine, 40 anni, algerino, sospettato di far parte delle rete criminale che ha fornito i documenti fasulli ai terroristi islamici responsabili degli attentati di Parigi e Bruxelles . Su di lui pendeva dallo scorso gennaio un mandato di cattura europeo emesso dall’autorità giudiziaria del Belgio, ed era da un paio di giorni che l’extracomunitario era stato notato a Bellizzi nei pressi dell’edificio religioso di via Roma, nel centro della cittadina della Piana del Sele.

 

 

 

 
A lui si è arrivati perché di recente aveva presentato all’ufficio immigrazione della Questura di Salerno una richiesta di permesso di soggiorno. Le verifiche di routine operate dalla Digos hanno subito evidenziato che il suo nome era già nel database internazionale della forze di polizia, individuato come quello di un criminale implicato in un’organizzazione internazionale che produce su larga scala falsi documenti d’identità. Una rete scoperta lo scorso ottobre a Bruxelles, quando in un’abitazione nel sobborgo di Saint-Gilles furono sequestrate circa mille immagini digitalizzate collegabili alla contraffazione di carte d’identità e passaporti. Fu all’esito di quelle perquisizioni che il nome di Ouali Djamal Eddine risultò collegato alla rete di falsari, e che nel covo furono rinvenute le fotografie e gli alias utilizzati da tre terroristi appartenenti al gruppo che il 13 novembre avrebbe realizzato le stragi di Parigi. C’erano le foto di Kayal Soufiane (alias di Najim Laachroui), uno degli attentatori fattisi esplodere all’aeroporto di Zaventem in Belgio; di Bouzid Samir (alias usato da Belkaid Mohamed) ucciso durante l’irruzione del 15 marzo nell’appartamento belga in cui si nascondeva Abdeslam Salah; e dello Salah, con l’alias Baghli Yassine.

 

 

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Il 6 gennaio le autorità belghe hanno diffuso in campo internazionale il mandato di arresto per Eddine, che forse ieri ancora non sapeva di essere stato inserito in una lista che in ogni angolo di Europa avrebbe consentito di collegare il suo nome al terrorismo islamico. Quando ha presentato in Questura la richiesta di permesso di soggiorno, e le sue generalità sono risultate nella lista dei ricercati, l’allarme è scattato immediato. Per accertare che si trattasse della stessa persona la foto del quarantenne è stata inviata venerdì sera alle autorità investigative del Belgio, che hanno subito confermato. Da quel momento è iniziata una caccia all’uomo che ha tenuto impegnati fino a ieri pomeriggio gli uomini della Digos di Salerno, coordinati dal dirigente Luigi Amato, e quelli del Servizio centrale anti terrorismo inviati da Roma, con l’ausilio della polizia scientifica.

 

 

 

L’algerino è stato intercettato dalla Digos a Bellizzi, dove comunicazioni di intelligence avevano segnalato la presenza di una persona che poteva coincidere con il ricercato. Ora Ouali Djamal Eddine è in carcere, a disposizione della Procura generale di Salerno per l’avvio delle procedure di estradizione, e questa mattina sarà interrogato dal magistrato per la convalida dell’arresto, affiancato dal difensore Gerardo Cembalo. Del suo arresto è stata data subito comunicazione alle autorità di sicurezza in Belgio, ma nel Salernitano l’operazione non può ancora dirsi conclusa. Gli investigatori stanno cercando di capire perché l’extracomunitario sia giunto fin qui e quali fossero i suoi collegamenti con persone che già si trovavano sul posto.

 

A Sarno spunta una bandiera IsisUna bandiera dell'Isis è stata ritrovata davanti all'ufficio del giudice di pace di Sarno, presso il prolungamento Matteotti. Per la precisione era stata piantata in un albero. Chi l'ha messa ha oltrepassato i cancelli di notte. Sul posto sono giunti immediatamente carabinieri e polizia. Le indagini sono in corso. (video L. Pepe)



Secondo le indiscrezioni già ieri la Digos era alla ricerca di un secondo uomo, un altro straniero che potrebbe essere implicato in organizzazioni legate all’Isis e che per adesso non è stato rintracciato. Di certo subito dopo l’arresto di Eddine i poliziotti hanno perlustrato la zona circostante, non si sa se alla ricerca di qualcosa di preciso. Alcuni avevano parlato di uno zainetto, che l’algerino avrebbe dovuto avere con lui, ma pare non ne sia stata trovata traccia. Dell’arrestato, in zona si sa pochissimo. Non risulta come un appartenente alla comunità islamica di Bellizzi e secondo le testimonianze sarebbe arrivato nella cittadina della Piana del Sele solo di recente. Da un paio di giorni era stato notato nelle vicinanze della chiesa del Sacro Cuore, sedeva davanti all’ingresso, si appoggiava sulle panchine lì attorno. Sembrava un immigrato come tanti, forse uno sbandato in fuga dalla povertà e ancora senza una dimora fissa. Nessuno aveva immaginato che potesse avere un collegamento con le organizzazioni del terrore. Fino a ieri pomeriggio, quando invia Roma è scattato il blitz dei poliziotti in pettorina e passamontagna. E tutti, allora, hanno avvertito più vicino il rischio del terrorismo. (Ha collaborato Enzo Negri)

di Clemy De Maio LA CITTA DI SALERNO

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera Inferiore: 26enne si suicida

26 Marzo 2016, 11:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera Inferiore: 26enne si suicida

DI MORENA MOTTA Tragedia a Nocera inferiore. Il corpo senza vita di un 26enne, tornato a casa per trascorrere le feste insieme ai familiari, è stato trovato stamattina su un ballatoio. Dai primi accertamenti risulta che si sia suicidato lanciandosi nel vuoto. Pare che soffrisse di problemi di depressione e fosse in cura.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Denunciato stalker

23 Marzo 2016, 14:26pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Denunciato stalker

DI MORENA MOTTA Cava de’ Tirreni - Le indagini effettuate dalla Polizia hanno consentito agli agenti di deferire all’Autorità Giudiziaria un 41enne cavese per una serie di episodi di maltrattamento in famiglia, commessi nei confronti della ex compagna. La vittima, convivente da molti anni con il compagno col quale ha avuto tre figli tutt’ora minorenni, ha subito nel corso degli ultimi anni diversi maltrattamenti ed è stata picchiata più volte, anche in presenza dei figli.

Dopo ulteriori episodi di minacce e violenza, la donna ha sporto querela contro l’ex compagno. Il GIP, presso il Tribunale di Nocera Inferiore, ha emesso, l’Ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Cattivi odori dalla cucina di una osteria Proteste dei residenti e denuncia all'Asl

23 Marzo 2016, 13:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Cattivi odori dalla cucina di una osteria Proteste dei residenti e denuncia all'Asl
SALERNO E PROVINCIA NEWS Cattivi odori dalla cucina di una osteria Proteste dei residenti e denuncia all'Asl

INSERITO DA ANGELA CECERE ANGRI - I residenti presentano un esposto all'Arpac, scattano i controlli per un'osteria del centro storico di Angri. L'ordinanza, emessa dal responsabile dell'ufficio Ambiente del Comune, prevede che entro quindici giorni il titolare dell'attività dovrà attivare la cappa aspirante, occuparsi della corretta manutenzione e pulizia dei filtri per evitare la fuoriuscita degli odori, che potrebbero infastidire gli abitanti del quartiere. Ordinata infine l'installazione di un forno a legna idoneo e la chiusura degli infissi. Il provvedimento è stato trasmesso a carabinieri, polizia locale e Asl.

IL MATTINO

23.03.2016 13.27

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA DE’ TIRRENI: MARTEDÌ E GIOVEDÌ, TORNA A RIUNIRSI L’ASSISE CITTADINA

22 Marzo 2016, 08:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS  CAVA DE’ TIRRENI: MARTEDÌ E GIOVEDÌ, TORNA A RIUNIRSI L’ASSISE CITTADINA

Torna a riunirsi l’assise cittadina.
Martedì 22 marzo alle ore 16 e giovedì 24 alle ore 16 si svolgeranno due sedute del Consiglio comunale.
All’ordine del giorno due punti su richiesta dell’opposizione: la destinazione degli immobili pubblici ultimati o in via di ultimazione con i fondi del Piu Europa, l’Ex Eca, il complesso di San Giovanni, Villa Rende, il Mercato Coperto di Viale Crispi e la situazione del Trasporto pubblico locale del CSTP.

TRCQUARTARETE http://www.rtcquartarete.it/info/cava-de-tirreni-martedi-giovedi-torna-riunirsi-lassise-cittadina/

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO,UN BUS TRAVOLGE UN RAGAZZO SULLO SCOOTER

22 Marzo 2016, 08:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Incidente stradale ieri  sera in via San Leonardo nei pressi delle rampe di accesso della tangenziale. Per cause ancora da accertare un bus privato si è scontrato con uno scooter guidato da un ragazzo di appena 17 anni. Nel’impatto il giovane è stato sbalzato a terra riportando ferite in varie parti del corpo. Sul posto una ambulanza della Croce Bianca che ha prestato i primi soccorsi al malcapitato. Traffico in tilt in zona.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera: sequestro di beni per quasi 8 milioni

21 Marzo 2016, 15:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera: sequestro di beni per quasi 8 milioni

DI MORENA MOTTA Nell'ambito dell'operazione "Ipervigile": i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno hanno eseguito il “decreto di sequestro preventivo per equivalente” emesso dal Gip del Tribunale di Nocera Inferiore, nei confronti di F.D.S., F.P. e F.V., su immobili del valore di oltre 1,3 milioni di euro.

Le attività investigative dell’operazione Ipervigile sono state avviate a seguito della segnalazione, effettuata dalla Banca d’Italia nell’ottobre 2013, per l’ammanco di oltre 9,8 milioni di euro nel caveau della società Ipervigile Srl: diretti dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, gli accertamenti sono stati affidati al Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno, che ha svolto un minuzioso lavoro di ricostruzione delle vicende di oltre 20 società, tutte amministrate formalmente da prestanome e riconducibili alla famiglia D.S. di Nocera Inferiore, attiva da decenni nel settore della vigilanza privata.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Cadde in una buca lasciata aperta da un cantiere, muore a 31 anni dopo undici giorni di agonia

21 Marzo 2016, 12:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Cadde in una buca lasciata aperta da un cantiere, muore a 31 anni dopo undici giorni di agonia
SALERNO E PROVINCIA NEWS Cadde in una buca lasciata aperta da un cantiere, muore a 31 anni dopo undici giorni di agonia

INSERITO DA ANGELA CECERE I medici non avevano dato alcuna speranza, eppure hanno voluto credere fino all'ultimo in un miracolo il papà e la sorella e i tantissimi amici di Luigi Ricco. Un miracolo che non è avvenuto: il trentunenne di Capaccio, rimasto vittima di un gravissimo incidente stradale nella notte tra il 9 e il 10 marzo, si è spento questa mattina, poco dopo le 9, all'ospedale Ruggi di Salerno, dov'era ricoverato da quella tragica notte. All'arrivo al Ruggi fu immediatamente sottoposto ad un intervento chirurgico alla testa, ma fin dalle ore successive ne fu dichiarata la morte cerebrale. Sotto accusa è finito il solco rimasto sull'asfalto dopo i lavori di metanizzazione. Secondo una prima ricostruzione, infatti, Luigi finì con il suo scooter in un buco e ne perse il controllo, sbattendo contro il muro di recinzione di una casa e battendo violentemente la testa. Sull'incidente indagano i carabinieri della compagnia di Agropoli. Intanto il tratto di strada, in via Vittorio Emanuele a Capaccio Capoluogo, è stato interdetto al transito e alla sosta dei veicoli.

IL MATTINO

21.03.2016 12.07

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SALERNO E PROVINCIA NEWS La seconda vita di Bruce, il piccolo pipistrello salvato a Baronissi

20 Marzo 2016, 10:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS La seconda vita di Bruce, il piccolo pipistrello salvato a Baronissi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo hanno chiamato Bruce, come Bruce Wayne, in ossequio all'alter ego di Batman. Se la dovrebbe cavare, merito anche di chi – con estrema sensibilità – lo ha raccolto da terra, nel centro di Baronissi, nel Salernitano. Sarà l’Enpa, l’ente nazionale protezione animali, ad occuparsi di un esemplare adulto di pipistrello albolimbato (‘Pipistrellus kuhlii’ il nome scientifico), recuperato in stato di debilitazione e disidratazione. “Abbiamo provveduto a rifocillarlo e metterlo al caldo”, racconta Roberta Teti, volontaria Enpa e angelo custode, in queste ore, del mammifero alato, le cui foto già fanno incetta di like sui social network. Il pipistrello è reduce da un inverno decisamente mite, che potrebbe non aver favorito la stagione del letargo. “I cambi repentini del clima degli ultimi giorni – spiega l’Enpa in una nota - potrebbero aver contribuito a mettere in difficoltà il chirottero: si tratta del secondo esemplare recuperato in questi giorni. A tal proposito – è l’appello dell’associazione – ringraziamo i cittadini che si adoperano per la salvaguardia degli animali e ricordiamo che i pipistrelli sono animali protetti. In particolare, svolgono una funzione di controllo delle popolazioni di insetti, in particolare zanzare. Risentono di pesticidi e veleni usati in agricoltura”. Quanto a Bruce, tornerà a volare nel cuore della notte dopo un breve periodo di cure e riabilitazione.

(Pasquale Raicaldo) LA REPUBBLICA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Fonderie Pisano: tutti in piazza per la delocalizzazione Lavoratori e rappresentanti del comitato “Salute e vita” insieme sotto la Prefettura. Non ci sarà Martina Marraffa

19 Marzo 2016, 16:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Fonderie Pisano: tutti in piazza per la delocalizzazione Lavoratori e rappresentanti del comitato “Salute e vita” insieme sotto la Prefettura. Non ci sarà Martina Marraffa
SALERNO E PROVINCIA NEWS Fonderie Pisano: tutti in piazza per la delocalizzazione Lavoratori e rappresentanti del comitato “Salute e vita” insieme sotto la Prefettura. Non ci sarà Martina Marraffa

INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO. Archiviate in buona parte le polemiche relative all’episodio dell’aggressione al presidio dei manifestanti di mercoledì scorso, spazio ora alla manifestazione di questa mattina davanti la Prefettura che vedrà unito, per la prima volta, il fronte dei lavoratori insieme ai membri del comitato “Salute e Vita”.

«Vorremmo sottolineare - afferma il portavoce del comitato, Lorenzo Forte - che apprezziamo la prima risposta, anche se non risolutiva, dataci dal vicepresidente della Regione, Fulvio Bonavitacola, con il dispositivo del commissario dell’Arpac, Pietro Vasaturo, con la quale si è dato incarico ad Antonio De Sio, direttore del dipartimento dell’Arpac di Avellino, di coordinare i lavori di monitoraggio straordinario al quale lavoreranno tutti gli altri dipartimenti regionali».

E continua: «La nostra volontà rimane che venga firmato il protocollo d’intesa entro maggio 2016 per la delocalizzazione con l’individuazione di un sito in zona industriale e con la costruzione di un impianto nuovo capace di abbattere notevolmente l’impatto ambientale, sia per garantire i cittadini sia per garantire sicurezza sul luogo di lavoro agli stessi lavoratori».

In dubbio la presenza di Martina Marraffa, la neuropsicologa 29enne di via della Partecipazione diventata l’icona di questo nuovo ciclo di protesta contro le Fonderie Pisano.

«Le Fonderie Pisano devono chiudere. Non c’è altra soluzione - grida con forza la dottoressa - La salute dei cittadini va tutelata ora, non fra qualche anno con la delocalizzazione. Siamo al fianco dei lavoratori che devono essere tutelati però con un serio e preciso programma di ricollocazione. Ma i Pisano non possono avere un premio dopo ottant’anni di reati ambientali già certificati dalla Magistratura».

Nonostante ciò, la vigilia dei preparativi ha offerto un ennesimo gesto distensivo, questa volta da parte dei lavoratori che hanno voluto rimediare alla distruzione dello striscione strappato dagli operai delle fonderie tra la notte di mercoledì e giovedì scorso. Un messaggio di riappacificazione quello che campava sul telo: “No guerra tra poveri”, come a voler aprire una seconda fase della protesta diretta alle istituzioni, ad oggi ancora incapaci di fornire risposte che riescano anche ad appianare la situazione precaria riguardo l'ordine pubblico.

Dalla Prefettura e dalla Regione ancora nessuna novità mentre dalla Provincia è Mimmo Volpe a confermare che l’Ente sta continuando la ricerca di ipotesi valide da sottoporre alla proprietà. Dallo scranno di Lira Tv nel consueto appuntamento del venerdì, invece, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca ha ribadito, brevemente, che l’obiettivo è la delocalizzazione: «Serve portare l'impianto altrove - ha dichiarato l’ex sindaco di Salerno - Nel frattempo dobbiamo rispettare le prescrizioni per la tutela della salute dei cittadini, mantenendo la produzione in corso poiché non possiamo togliere il pane a centinaia di lavoratori con mogli e figli. Abbiamo preso già contatti col Governo per mettere

in piedi con Invitalia un programma di delocalizzazione serio. Riguardo gli episodi spiacevoli - continua - invito ad un atteggiamento di rispetto reciproco e di tolleranza. La priorità sicuramente è la salute dei cittadini. Stiamo lavorando con rigore all'insegna del rispetto reciproco».

LA CITTA DI SALERNO

19.03.2016 16.37

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