SALERNO E PROVINCIA NEWS Sembriamo il paese dei morti" Stop ai manifesti funebri Dovranno essere più piccoli, facilmente rimuovibili e messi solo nelle tabelle autorizzate
INSERITO DA ANGELA CECERE SARNO. «Chi viene da fuori dice che Sarno sembra il paese dei morti». Questa è la “motivazione” cdi un’ordinanza per contrastare i troppi manifesti funebri affissi sul territorio.
L’ordinanza impone a tutte le ditte funebri di ridurre ed uniformare le dimensioni dei manifesti per annunci funebri di qualsiasi tipo, compresi i manifesti per i ringraziamenti, trigesimi e anniversari, portandoli ad una dimensione standard, di altezza inferiore a quelle fin’ora utilizzate. L’ammistrazione ordina a tutte le agenzie di onoranze funebri di immettere un supporto all’atto dell’affissione, tale che sia utile alla rimozione dei manifesti che vengono affissi vicino alla abitazioni dei parenti.
L’ordinanza è dovuta al proliferare delle affissioni, ad un’evoluzione del malcostume dell’affissione selvaggia. Il vice sindaco Gaetano Ferrentino: «In attesa del Piano di Affissioni intendiamo porre un limite a questo mal costume, che tenga rispetto della pietas e del culto dei morti -chiarisce- L’uso non può divenire un abuso, e non si può imbrattare tutto il paese». Quanto affermato dal vicesindaco è dovuto da diritti forfettari attribuiti alle agenzie funebri che concedono autonomia di affissione. Solo che le agenzie spesso esagerano con il numero delle esposizioni e con la grandezza dei manifesti ricavandone vantaggi pubblicitari.
Ferrentino: «Il sistema rimarrà quello del forfait, ma le agenzie dovranno affliggere negli spazi
dedicati alle affissioni che già ci sono, e nelle 20 tabelle che verranno installate, evitando di continuare ad imbrattare i muri, le facciate private e i portoni delle abitazioni». Ferrentino: «L’iniziativa di decoro urbano, prevede che le ditte utilizzino manifesti di minore dimensioni».
LA CITTA DI SALERNO
06.04.2016 14.17
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