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salerno e provincia news

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SEQUESTRO DA 25 MLN DI EURO AD IMPRENDITORE QUASI POVERO

29 Giugno 2017, 08:05am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Guardia di Finanza di Salerno ha sequestrato beni – immobili e quote aziendali – per 25 milioni di euro riconducibili a un imprenditore di Agropoli che dichiarava redditi ai limiti della soglia di povertà. Il sequestro è stato eseguito dal Gico del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno su disposizione del gip che ha accolto le richieste della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania. Secondo le indagini, l’imprenditore, impegnato nel settore edile e nella vendita di autoveicoli, già nel 2013 sottoposto a misure di prevenzione patrimoniale in relazione a procedimenti penali per i reati di usura ed estorsione, per aggirare i provvedimenti avrebbe utilizzato numerosi prestanome, soprattutto nell’ambito familiare, ai quali avrebbe intestato beni e quote di società, oggi finite sotto sequestro.
Tra le società finite nel mirino delle fiamme gialle, e per le quali è scattato il sequestro, figurano la Centro Auto A.P. srl, la A.&P. Costruzioni Generali srl, la MA.RI. srl, la Ice Factory srl, la P.CA.SA. Costruzioni srl e la Auto Centro srl, tutte operanti nel settore edile, e inoltre la Centroauto Abbate srl e la Centro Auto di Longobardi Giovanni & Co. snc, operanti invece nel diverso settore del commercio di autoveicoli. Sigilli anche ad altri beni di valore, tra cui un centinaio tra terreni e fabbricati situati nel Cilento e nove cantieri edili aperti per la realizzazione di decine di appartamenti tra i Comuni di Agropoli e Castellabate. Insieme con l’imprenditore sono indagate diverse persone per i reati di trasferimento fraudolento di valori, auto riciclaggio e impiego di denaro, beni e utilità di provenienza illecita.

BARBARA ALBERO TVOGGISALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Sant'Egidio M/A: morto Antonio Attianese, militare malato dopo missione in Afghanistan

25 Giugno 2017, 11:29am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Sant'Egidio M/A: morto Antonio Attianese, militare malato dopo missione in Afghanistan

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lascia la moglie e due figli di 5 e 6 anni il caporal maggiore Antonio Attianese, 38enne di Sant' Egidio del Monte Albino, ammalatosi di tumore 13 anni fa dopo due missioni in Afghanistan e morto ieri nella sua casa. Attianese aveva raccontato la sua storia alla Commissione parlamentare d'inchiesta sull'uranio impoverito appena tre mesi fa. E la Commissione aveva trasmesso gli atti sul caso al procuratore militare della Repubblica presso il Tribunale militare di Roma. Arruolatosi negli Alpini paracadutisti, Attianese aveva partecipato a due missioni in Afghanistan: a Kabul per Isaf dal maggio al settembre 2002; a Khost per Enduring Freedom dal febbraio al maggio 2003. Al rientro, l'inizio di quello che definisce "un calvario psicofisico e burocratico": gli vengono trovate tracce di sangue nell'urina; la diagnosi arriva con l'ecografia: carcinoma alla vescica. Da allora il militare subisce ben 35 interventi chirurgici, con l'asportazione della vescica e un trattamento di chemioterapia sperimentale. "Non ho mai saputo - aveva detto alla Commissione parlamentare l'ex caporal maggiore - della pericolosità dell'uranio impoverito, mai saputo che in quelle zone c'era da difendersi anche da questo nemico invisibile. Quando chiedevamo informazioni ai nostri superiori sui rischi, ci dicevano che erano sciocchezze inventate per andare contro il Governo ed i militari". Dopo i primi interventi subiti, "senza nè una telefonata nè alcuna assistenza dalla mia caserma", nel 2005 Attianese prova a chiedere almeno il rimborso delle spese sostenute ed alla risposta negativa si rivolge ad un avvocato. A quel punto, raccontò - "sono stato convocato a rapporto da un capitano e da altri ufficiali ed ho subito minacce ed intimidazioni che ho registrato col telefonino: vi consegno il file per poterle valutare". Oltre al danno economico, aveva sottolineato, "quelle parole mi hanno provocato un malessere forse anche peggiore della malattia: mi hanno fatto sentire in colpa per essermi ammalato". "Nonostante la battaglia condotta nelle sedi legali coinvolgendo la pubblica opinione per chiedere i legittimi riconoscimenti e le indennità dallo Stato - affermano nel dare la notizia del decesso le associazioni Assoranger e Assomilitari da lui presiedute e fondate da commilitoni che avevano abbracciato la sua causa - Antonio non ha ancora ricevuto le risposte dovute. Al momento del decesso è ancora abbandonato dallo Stato e dalle Istituzioni, dalle quali ha ricevuto dodici anni di inspiegabili omissioni e assordanti silenzi". "I colleghi - conclude una nota delle associazioni - annunciano che ‘il caso Attianese' non si chiude con il decesso del collega, ma che la battaglia, che è anzitutto di civiltà e umanità, continuerà nutrita dalla partecipazione dei moltissimi militari che, in tutta Italia, hanno risposto all'appello". Oggi i funerali a Sant'Egidio del Monte Albino.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Scafati, camion che trasportava un escavatore si è schiantato contro un guard rail

23 Giugno 2017, 00:28am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Scafati, camion che trasportava un escavatore si è schiantato contro un guard rail

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un incidente avvenuto a Scafati sarebbe potuto sfociare in una tragedia . Un camion che trasportava un escavatore si è schiantato in un guard rail autostradale in via Sant’Antonio Abate. Il forte urto ha provocato il ribaltamento del mezzo trasportato che ha invaso la corsia di marcia.Come riporta la Città, nel momento dell’incidente stava percorrendo la corsia opposta una macchina. Il conducente, prontamente, è riuscito a rallentare e a fermarsi evitando una tragedia. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani che hanno ripristinato la normale circolazione sulla strada.

Caterina Cicalese ZEROTTONOVE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Paura in autostrada. Camion in fiamme sulla Salerno- Reggio Calabria

22 Giugno 2017, 19:43pm

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Paura in autostrada. Camion in fiamme sulla Salerno- Reggio Calabria

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Attimi di paura ieri mattina sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria. Tra gli svincoli di Petina e Polla, infatti, un camion dotato di cella frigorifera si è improvvisamente incendiato. Fortunatamente il conducente del mezzo in fiamme è riuscito ad accostare in una piazzolla e a fuggire in tempo dal rogo. Stando a quanto riporta Salernonotizie non ci sarebbero stati feriti ma il traffico in quel tratto ha subito forti rallentamenti. Sul posto sono prontamente intervenuti la Polizia Stradale ed i Vigili del Fuoco. Ancora da accertare le cause dell’incendio.

Roberto Iossa Zerottonove

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Scafati si unisce nel dolore della perdita di Emanuele

20 Giugno 2017, 08:46am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Scafati si unisce nel dolore della perdita di Emanuele

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Aveva solo 18 anni Emanuele Manzo, ragazzo di Scafati morto in un incidente avvenuto nella notte tra sabato e domenica sull’A3, nel tratto tra Nocera Inferiore e Cava de’ Tirreni. Era in auto con l’amico 19enne alla guida, rimasto ferito. I due tornavano da Salerno dopo aver passato la serata in discoteca. La Fiat 500 si sarebbe ribaltata anche a causa dell’alta velocità. Emanuele sarebbe stato sbalzato fuori dall’auto: l’impatto è stato fatale. Il conducente rimasto invece incastrato all’interno dell’automobile, sarebbe stato condotto in ospedale dai soccorsi.

Secondo quanto riportato da L’occhio di Salerno, sono giunti sul posto Anas, 118, Vigili del fuoco e Carabinieri. Per Emanuele non c’è stato nulla da fare: è stato portato all’obitorio dell’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.

Il conducente è attualmente ricoverato nello stesso Ospedale in evidente stato di shock. Non si conoscono precisamente le sue condizioni ma sembra abbia riportato ferite guaribili in una ventina di giorni.

Quest’ultimo, amico e vicino di casa della vittima, è ora indagato per omicidio stradale. Sarebbe risultato positivo al drug test con un livello di cannabinoidi oltre il limite consentito.

Emanuele era molto conosciuto in città. Membro del gruppo Ultrà dello Scafati Basket per cui nutriva una forte passione e figlio di un panettiere, dopo il diploma aveva iniziato a lavorare nel panificio di famiglia. Tutti i cittadini, sconvolti dalla tragedia, si uniscono nella perdita del giovane e nel dolore immenso della famiglia.

MARINA MARRAZZO ZEROTTONOVE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Battipaglia, diciotto ore di fiamme e fumo Continua a bruciare la Sele Ambiente

12 Giugno 2017, 09:16am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Battipaglia, diciotto ore di fiamme e fumo Continua a bruciare la Sele Ambiente

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ha continuato a bruciare per tutta la notte, e ancora questa mattina, la zona industriale di Battipaglia, in provincia di Salerno. Da ormai diciotto ore, brucia l’area circostante la Sele Ambiente. L'incendio è divampato nel primo pomeriggio di ieri.

Ancora questa mattina, i Vigili del Fuoco coadiuvati dalla Protezione civile di Battipaglia, erano alle prese con le fiamme. Da lontano, ancora risultava ben visibile la colonna di fumo che si innalzava dal rogo. Fumo che, da questa mattina, con la riapertura delle fabbriche, si abbatte anche sui lavoratori. A bruciare, secondo quanto trapelato, sarebbero rifiuti di carta e plastica.

La paura, però, è che i rilievi dell’Arpac, la società regionale di monitoraggio dell’aria, possano evidenziare l’inquinamento dell’aria e dei suoli circostanti. Per adesso, comunque, l’intera zona resta interdetta al transito di mezzi e persone.

IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS PARCHEGGIATORI ABUSIVI DENUNCIATI PER INOSSERVANZA AL DASPO VIDEO

10 Giugno 2017, 09:22am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli agenti della questura di Salerno, hanno accertato l’inosservanza al provvedimento di divieto di accesso ai luoghi, emesso dal Questore della provincia di Salerno, a carico di alcuni parcheggiatori abusivi nel centro cittadino. Sono stati sottoposti a controllo tre uomini in tre distinte aree della città, recentemente destinatari del provvedimento di Daspo Urbano e risultati inottemperanti allo stesso, e pertanto, li hanno deferiti all’Autorità Giudiziaria. I parcheggiatori denunciati sono tre salernitani. Il primo di anni 53, inosservante al divieto di accesso all’area antistante il Palazzo dell’Ente Provincia in Via Roma, un 54enne, che ha violato il provvedimento di divieto di accedere in via Lungomare Trieste ed un 33enne, il quale ha violato il provvedimento di divieto di accesso alla via San Leonardo. In seguito alla recente normativa, per i parcheggiatori abusivi è previsto il provvedimento di divieto di accesso ai luoghi della città dove sono stati colti nell’atto di esercizio dell’attività abusiva. Il provvedimento viene emesso dal Questore della Provincia a seguito di reiterate violazioni al verbale di “intimazione all’allontanamento” contestabile su strada dalle pattuglie delle varie forze dell’ordine.

SUDTV

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SALERNO E PROVINCIA NEWS GIFFONI VALLE PIANA MUORE A 17 ANNI PRIMA DI ANDARE A SCUOLA SI ACCASCIA MENTRE ASPETTA L'AUTOBUS VIDEO

8 Giugno 2017, 11:07am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Era una normale mattinata scolastica, una delle ultime, prima delle tanto agognate vacanze estive. E, invece, un malore improvviso ha ucciso una 17enne. Comunità giffonese sotto shock per la morte della giovanissima che, mentre aspettava l'autobus per recarsi al liceo "Sabatini-Menna" di Salerno, si è accasciata al suolo. Si pensava ad un semplice svenimento. Nonostante alcuni passanti abbiano subito dato l'allarme per il pronto intervento dei sanitari del 118, all'arrivo dei soccorsi la giovane studentessa di Giffoni Valle Piana era già morta. Il suo corpo esanime è stato trasportato all'obitorio dell'ospedale di Salerno; nel frattempo, i carabinieri della Compagnia di Battipaglia, che indagano sull'accaduto, hanno avvisato la Procura salernitana, che ha disposto l'autopsia sul cadavere. Si pensa ad un aneurisma cerebrale, ma sarà solo l'esame autoptico a dare le risposte ai tanti interrogativi che si rincorrono in queste ore.

SUDTV

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Accusato di abusi su una bambina due condanne, processo da rifare

8 Giugno 2017, 08:43am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Accusato di abusi su una bambina due condanne, processo da rifare

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - Era accusato di aver violentato ripetutamente, per sette lunghissimi anni, una bambina ospite della casa famiglia da lui gestita: condannato all’esito di ben due gradi di giudizio, il suo calvario processuale non può ancora dirsi concluso perché la Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso avanzato dagli avvocati Agostino Bellucci e Cataldo Intrieri, ha annullato quelle pronunce ritenendole erronee perché frutto di un processo fondato su prove «acquisite in violazione di legge». La pronuncia della Cassazione, però, non mette ancora la parola fine: gli «ermellini» hanno rinviato il caso davanti ad un altro giudice. Tutto da rifare, quindi: 9 anni non sono bastati per accertare la verità e R.N, oggi 60enne titolare di una casa famiglia che a causa della bufera giudiziaria è stato costretto a chiudere, è ancora in attesa che un tribunale lo dichiari colpevole o innocente. Sul tavolo dei giudici c’è una vicenda raccapricciante con protagonista una bambina che, all’epoca – gli abusi si sarebbero consumati dal 2001 al 2008 – aveva solo 9 anni. Affidata dal tribunale per i minori a quella casa famiglia di cui l’imputato era proprietario e gestore, sarebbe stata stuprata fino all’età di 16 anni dall’uomo che l’aveva in tutela e che avrebbe dovuto aiutarla ad affacciarsi alla vita e a superare il trauma di un’infanzia negata.

Accuse gravissime confermate in ben due gradi di giudizio dal tribunale di Salerno: nel dicembre 2013 la prima sentenza di condanna infligge all’imputato, che si è sempre dichiarato innocente, 6 anni e mezzo di reclusione. La pena è confermata nel marzo 2015 dalla Corte d’Appello. L’uomo rischia di finire dietro le sbarre nonostante affermi di non aver mai sfiorato quella bambina che, appena 36 ore dopo il trasferimento in un’altra casa famiglia, finisce in una struttura sanitaria per persone con problemi psichici. Il caso approda davanti alla Corte di Cassazione che deve scrivere la parola fine. Gli avvocati Bellucci e Intrieri, attraverso un articolato ricorso, evidenziano tutti i punti deboli dell’accusa che si reggerebbe unicamente sulle dichiarazioni rese dalla minore al consulente tecnico del Pm nel corso di colloqui svolti nell’ambito della valutazione della capacità testimoniale della piccola.

di Viviana De Vita IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS TESTA DI MAIALE DAVANTI ALLO JUVENTUS CLUB: IL MACABRO MESSAGGIO

6 Giugno 2017, 08:13am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS TESTA DI MAIALE DAVANTI ALLO JUVENTUS CLUB: IL MACABRO MESSAGGIO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Una testa di maiale per i tifosi juventini. È quanto avvenuto in provincia di Salerno, presso un club intestato all’attuale presidente della squadra vice campione d’Europa, Andrea Agnelli. Di sfottò verso i tifosi juventini, sin dai minuti successivi la sconfitta in Champions' League, se ne sono contati a centinaia. Quanto avvenuto in località Ariano di Olevano sul Tusciano, rientra a pieno titolo nella categoria degli scherzi pessimo gusto. All’esterno dello Juventus Club Doc «Andrea Agnelli» è stata rinvenuta una testa di maiale. Un macabro messaggio, che gli scopritori non hanno esitato a stigmatizzare e a definire degno di un avvertimento mafioso. Il feticcio è stato appeso all’esterno della sede del club, sito in via Roma ad Ariano, appeso con un cordino alla cassetta della posta, proprio all’esterno del club. Immediatamente, le fotografie del ritrovamento sono diventate virali sul web. Decine i commenti di sdegno verso quello che, si spera, sia stato solo uno scherzo di pessimo gusto.

LEGGO.IT

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