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salerno e provincia news

SALERNO E PROVINCIA NEWS Battipaglia, diciotto ore di fiamme e fumo Continua a bruciare la Sele Ambiente

12 Giugno 2017, 09:16am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Battipaglia, diciotto ore di fiamme e fumo Continua a bruciare la Sele Ambiente

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ha continuato a bruciare per tutta la notte, e ancora questa mattina, la zona industriale di Battipaglia, in provincia di Salerno. Da ormai diciotto ore, brucia l’area circostante la Sele Ambiente. L'incendio è divampato nel primo pomeriggio di ieri.

Ancora questa mattina, i Vigili del Fuoco coadiuvati dalla Protezione civile di Battipaglia, erano alle prese con le fiamme. Da lontano, ancora risultava ben visibile la colonna di fumo che si innalzava dal rogo. Fumo che, da questa mattina, con la riapertura delle fabbriche, si abbatte anche sui lavoratori. A bruciare, secondo quanto trapelato, sarebbero rifiuti di carta e plastica.

La paura, però, è che i rilievi dell’Arpac, la società regionale di monitoraggio dell’aria, possano evidenziare l’inquinamento dell’aria e dei suoli circostanti. Per adesso, comunque, l’intera zona resta interdetta al transito di mezzi e persone.

IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS PARCHEGGIATORI ABUSIVI DENUNCIATI PER INOSSERVANZA AL DASPO VIDEO

10 Giugno 2017, 09:22am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli agenti della questura di Salerno, hanno accertato l’inosservanza al provvedimento di divieto di accesso ai luoghi, emesso dal Questore della provincia di Salerno, a carico di alcuni parcheggiatori abusivi nel centro cittadino. Sono stati sottoposti a controllo tre uomini in tre distinte aree della città, recentemente destinatari del provvedimento di Daspo Urbano e risultati inottemperanti allo stesso, e pertanto, li hanno deferiti all’Autorità Giudiziaria. I parcheggiatori denunciati sono tre salernitani. Il primo di anni 53, inosservante al divieto di accesso all’area antistante il Palazzo dell’Ente Provincia in Via Roma, un 54enne, che ha violato il provvedimento di divieto di accedere in via Lungomare Trieste ed un 33enne, il quale ha violato il provvedimento di divieto di accesso alla via San Leonardo. In seguito alla recente normativa, per i parcheggiatori abusivi è previsto il provvedimento di divieto di accesso ai luoghi della città dove sono stati colti nell’atto di esercizio dell’attività abusiva. Il provvedimento viene emesso dal Questore della Provincia a seguito di reiterate violazioni al verbale di “intimazione all’allontanamento” contestabile su strada dalle pattuglie delle varie forze dell’ordine.

SUDTV

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SALERNO E PROVINCIA NEWS GIFFONI VALLE PIANA MUORE A 17 ANNI PRIMA DI ANDARE A SCUOLA SI ACCASCIA MENTRE ASPETTA L'AUTOBUS VIDEO

8 Giugno 2017, 11:07am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Era una normale mattinata scolastica, una delle ultime, prima delle tanto agognate vacanze estive. E, invece, un malore improvviso ha ucciso una 17enne. Comunità giffonese sotto shock per la morte della giovanissima che, mentre aspettava l'autobus per recarsi al liceo "Sabatini-Menna" di Salerno, si è accasciata al suolo. Si pensava ad un semplice svenimento. Nonostante alcuni passanti abbiano subito dato l'allarme per il pronto intervento dei sanitari del 118, all'arrivo dei soccorsi la giovane studentessa di Giffoni Valle Piana era già morta. Il suo corpo esanime è stato trasportato all'obitorio dell'ospedale di Salerno; nel frattempo, i carabinieri della Compagnia di Battipaglia, che indagano sull'accaduto, hanno avvisato la Procura salernitana, che ha disposto l'autopsia sul cadavere. Si pensa ad un aneurisma cerebrale, ma sarà solo l'esame autoptico a dare le risposte ai tanti interrogativi che si rincorrono in queste ore.

SUDTV

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Accusato di abusi su una bambina due condanne, processo da rifare

8 Giugno 2017, 08:43am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Accusato di abusi su una bambina due condanne, processo da rifare

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - Era accusato di aver violentato ripetutamente, per sette lunghissimi anni, una bambina ospite della casa famiglia da lui gestita: condannato all’esito di ben due gradi di giudizio, il suo calvario processuale non può ancora dirsi concluso perché la Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso avanzato dagli avvocati Agostino Bellucci e Cataldo Intrieri, ha annullato quelle pronunce ritenendole erronee perché frutto di un processo fondato su prove «acquisite in violazione di legge». La pronuncia della Cassazione, però, non mette ancora la parola fine: gli «ermellini» hanno rinviato il caso davanti ad un altro giudice. Tutto da rifare, quindi: 9 anni non sono bastati per accertare la verità e R.N, oggi 60enne titolare di una casa famiglia che a causa della bufera giudiziaria è stato costretto a chiudere, è ancora in attesa che un tribunale lo dichiari colpevole o innocente. Sul tavolo dei giudici c’è una vicenda raccapricciante con protagonista una bambina che, all’epoca – gli abusi si sarebbero consumati dal 2001 al 2008 – aveva solo 9 anni. Affidata dal tribunale per i minori a quella casa famiglia di cui l’imputato era proprietario e gestore, sarebbe stata stuprata fino all’età di 16 anni dall’uomo che l’aveva in tutela e che avrebbe dovuto aiutarla ad affacciarsi alla vita e a superare il trauma di un’infanzia negata.

Accuse gravissime confermate in ben due gradi di giudizio dal tribunale di Salerno: nel dicembre 2013 la prima sentenza di condanna infligge all’imputato, che si è sempre dichiarato innocente, 6 anni e mezzo di reclusione. La pena è confermata nel marzo 2015 dalla Corte d’Appello. L’uomo rischia di finire dietro le sbarre nonostante affermi di non aver mai sfiorato quella bambina che, appena 36 ore dopo il trasferimento in un’altra casa famiglia, finisce in una struttura sanitaria per persone con problemi psichici. Il caso approda davanti alla Corte di Cassazione che deve scrivere la parola fine. Gli avvocati Bellucci e Intrieri, attraverso un articolato ricorso, evidenziano tutti i punti deboli dell’accusa che si reggerebbe unicamente sulle dichiarazioni rese dalla minore al consulente tecnico del Pm nel corso di colloqui svolti nell’ambito della valutazione della capacità testimoniale della piccola.

di Viviana De Vita IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS TESTA DI MAIALE DAVANTI ALLO JUVENTUS CLUB: IL MACABRO MESSAGGIO

6 Giugno 2017, 08:13am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS TESTA DI MAIALE DAVANTI ALLO JUVENTUS CLUB: IL MACABRO MESSAGGIO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Una testa di maiale per i tifosi juventini. È quanto avvenuto in provincia di Salerno, presso un club intestato all’attuale presidente della squadra vice campione d’Europa, Andrea Agnelli. Di sfottò verso i tifosi juventini, sin dai minuti successivi la sconfitta in Champions' League, se ne sono contati a centinaia. Quanto avvenuto in località Ariano di Olevano sul Tusciano, rientra a pieno titolo nella categoria degli scherzi pessimo gusto. All’esterno dello Juventus Club Doc «Andrea Agnelli» è stata rinvenuta una testa di maiale. Un macabro messaggio, che gli scopritori non hanno esitato a stigmatizzare e a definire degno di un avvertimento mafioso. Il feticcio è stato appeso all’esterno della sede del club, sito in via Roma ad Ariano, appeso con un cordino alla cassetta della posta, proprio all’esterno del club. Immediatamente, le fotografie del ritrovamento sono diventate virali sul web. Decine i commenti di sdegno verso quello che, si spera, sia stato solo uno scherzo di pessimo gusto.

LEGGO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Tragico incidente nel salernitano: anziano travolto e ucciso da un'auto

5 Giugno 2017, 13:26pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Tragico incidente nel salernitano: anziano travolto e ucciso da un'auto

INSERITO DA MORENA MOTTA Un uomo di 87 anni e' morto questa mattina dopo essere stato investito da un'auto. Il tragico incidente si e' verificato lungo la ex strada statale 19 ter, in localita' Mattina nelle vicinanze del bivio che porta a Salvitelle. Le cause della tragedia sono ancora in corso di accertamento, ma dalle prime informazioni pare che l’autovettura procedesse da Buccino in direzione Caggiano. Ad un certo punto, su un tratto rettilineo, il violentissimi impatto con il pedone 87enne, che forse stava attraversando l’arteria stradale. Lo scontro è stato molto violento, con l’anziano sbalzato a diversi metri, dall’altro lato della carreggiata. L'anziano, originario di Auletta, e' morto praticamente sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i soccorsi del 118: inutili, purtroppo, i tentativi di rianimarlo.

FONTE LA CITTA' DI SALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Riesumata la salma autopsia per Maria Rosaria

2 Giugno 2017, 08:50am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Riesumata la salma autopsia per Maria Rosaria

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Riesumata la salma di Maria Rosaria Santese, la ventenne di Battipaglia, figlia del noto imprenditore Renato Santese, deceduta due settimane fa dopo essere rimasta coinvolta in un incidente stradale in via Cupa Filette. La decisione di riesumare la salma della ragazza, che era stata sepolta al cimitero di Battipaglia, è stata presa dal sostituto procuratore della Repubblica di Salerno, Elena Cosentino, che coordina le indagini riguardanti l’incidente stradale. Ieri è stata effettuata l’autopsia all’obitorio dell’ospedale Santa Maria della Speranza. L’obiettivo degli inquirenti è quello di stabilire esattamente le cause del decesso di Maria Rosaria Santese, che lo scorso 19 maggio ha perso la vita mentre era in sella alla sua Vespa e si scontrò con un suv, un Tiguan Volkswagen condotto da una donna 46enne, anche lei di Battipaglia, ora indagata per omicidio colposo ed alla quale subito dopo l’incidente mortale è stata ritirata la patente di guida. Gli inquirenti e gli agenti della polizia municipale, agli ordini del tenente colonnello Gerardo Iuliano, sono al lavoro per far piena luce sull’incidente e appurare se eventualmente ci sono responsabilità della donna che conduceva il suv e della ragazza che era in sella allo scooter che è stato trascinato per molti metri sull’asfalto dalla Tiguan Volkswagen. Subito dopo lo scontro tra la Vespa e il suv, Maria Rosaria Santese perse una gamba e il suo corpo finì poi violentemente sull’asfalto. La ragazza non ebbe scampo e morì pochi attimi dopo lo scontro. I risultati dell’autopsia potranno chiarire le cause del decesso della ragazza. Intanto, gli agenti della polizia municipale hanno acquisito i tabulati dei cellulari di Maria Rosaria Santese e della donna che conduceva il suv e li stanno vagliando attentamente. Gli investigatori grazie ai tabulati telefonici devono appurare l’eventuale utilizzo dei cellulari, da parte delle due donne coinvolte nell’incidente mortale, proprio mentre è avvenuto lo scontro. Quindi le indagini non sono per nulla concluse e gli inquirenti vogliono fare piena luce sull’incidente che purtroppo è costato la vita di Maria Rosaria Santese. La polizia municipale nei giorni scorsi ha acquisito un filmato realizzato dalle telecamere posizionate dinanzi ad un’abitazione di via Cupa Filette e che avrebbero ripreso l’incidente mortale avvenuto lungo una strada strettissima e che sino a qualche anno fa era percorribile in un solo senso di marcia.

DI PAOLO PANARO IL MATTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Prof colta da malore è salvata dagli alunni

2 Giugno 2017, 08:40am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Prof colta da malore è salvata dagli alunni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Soccorsa e salvata in classe dagli studenti. Paura ieri mattina al liceo Alfano I dove una professoressa di 67 anni ha perso conoscenza a seguito di un malore accusato durante la lezione in classe. Appena si è accasciata a terra perdendo i sensi sono stati gli studenti a soccorrere la docente di lungo corso praticandole le prime manovre di rianimazione apprese durante un corso effettuato nei mesi scorsi proprio a scuola. La docente, M.B., 67 anni, insegnante di italiano, ha lamentato un malessere all’inizio della lezione. «Non mi sento bene, scusate ragazzi», poche parole sussurrate con un filo di voce, la richiesta di soccorso e di essere condotta a casa, poi il malore improvviso davanti agli occhi terrorizzati degli studenti. Le urla, la disperazione della classe tanto affezionata a quella insegnante. Ma i ragazzi non si sono persi d’animo. Con le lacrime agli occhi hanno trovato il coraggio di praticare le prime manovre di soccorso alla docente, poi hanno allertato una assistente tecnica specializzata nell’utilizzo del defibrillatore. Da qui la richiesta di soccorso al 118 con due ambulanze specializzate. Ma il soccorso degli alunni e l’intervento col defibrillatore di una assistente tecnica hanno consentito ai medici giunti sul posto di guadagnare minuti fondamentali. Sebbene i soccorsi specializzati siano stati tempestivi, c’era il rischio di perdere attimi decisivi per le condizioni di salute della docente trasferita poi d’urgenza all’ospedale Ruggi d’Aragona. Ancora da stabilire le cause del malore, non si esclude un ictus. Per tutta la serata di ieri la docente è stata tenuta in osservazione nel reparto di terapia intensiva; esclusi danni neurologici, i medici hanno effettuato accertamenti per escludere ripercussioni cardiache. La prof di italiano, giunta ai suoi 67 anni, andrà in pensione a settembre. Nel giorno più drammatico della sua lunga carriera, i suoi studenti le avevano preparato una festicciola e qualche regalo da condividere in gioia e spensieratezza in classe. Ma la festa a sorpresa è stata rovinata dall’improvviso malore della docente, residente in centro e con alle spalle decenni di insegnamento. Lei, prof scrupolosa e volonterosa, è sempre impegnata nel mondo della scuola al punto da profondere i suoi sforzi didattici anche di pomeriggio in regime volontario. Ieri mattina, però, un segno improvviso di cedimento. Forse causato dal caldo o da qualche altro malessere su cui indagano i medici del Ruggi.

GIANLUCA SOLLAZZO IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SI NASCONDEVA NEL DEPOSITO DI DUE PASTORI IN ARRESTO LATITANTE E DUE COMPLICI VIDEO

1 Giugno 2017, 09:43am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Arresti ieri mattina a Mercato San Severino. In manette tre persone: il 58enne Luigi Coppola e due coniugi del posto. Coppola era latitante dal 17 marzo, quando, insieme ad altre 32 persone, gli era stata notificata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, dal gip del Tribunale di Salerno, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, per associazione di tipo mafioso, detenzione e porto illegale di armi e munizioni, e una molteplicità di reati-fine, prevalentemente estorsioni, con l’aggravante del metodo mafioso. Dal blitz del 24 marzo, l'uomo si era reso irreperibile. Nei giorni successivi gli investigatori dell'Arma hanno avviato un'accurata indagine per la sua ricerca, che ha condotto alla localizzazione del 58enne nell'abitazione dei due coniugi, incensurati, che svolgono attività di pastorizia in una località di campagna della frazione Sant’Angelo. Ieri, dopo aver circondato la zona, i carabinieri hanno fatto irruzione nell'abitazione ed altri casolari attigui, utilizzati come depositivi. Proprio in uno di questi hanno trovato Luigi Coppola, che ha anche provato a fuggire tramite una botola, ma è stato bloccato dai militari. Le manette sono, quindi, scattate anche per i due coniugi, agli arresti domiciliari perché responsabili di favoreggiamento personale per aver supportato la latitanza dell'uomo, che è stato condotto presso la casa circondariale di Salerno.

SUDTV

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Nocera Inferiore, quattro medici indagati per omicidio colposo

31 Maggio 2017, 08:13am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Nocera Inferiore, quattro medici indagati per omicidio colposo

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Sono quattro i medici indagati per il decesso di Maria Siano, la 77enne di Sarno deceduta lunedì scorso all’ospedale di Nocera Inferiore, Umberto I. La donna era passata dagli ospedali di Nocera Inferiore e Scafati, prima di esalare l’ultimo respiro. Al Mauro Scarlato la donna era stata ricoverata per problemi ai polmoni, dopo un ricovero di circa due mesi nel plesso di Nocera. Per la famiglia il decesso poteva essere evitato tanto da sporgere denuncia ai Carabinieri. Secondo quanto riportato dal quotidiano SalernoToday, la donna fu operata due volte a distanza dagli ultimi interventi, che risalgono al 2013. A seguire quattro anni, durante i quali i medici non avevano prescritto ulteriori terapie. Per i familiari l’assistenza data al genitore è stata ritenuta superficiale. In particolare, per un intervento chirurgico effettuato lo scorso marzo, con il quale l’anziana dovette farsi asportare un angioma. Poi il peggioramento delle condizioni fisiche, con il sopraggiungere di una polmonite che obbligò i figli a trasportarla a Scafati, nel reparto di pneumologia. È proprio allo Scarlato che è morta, ma la procura di Nocera Inferiore ha iscritto al momento solo quattro medici dell’Umberto I.

Francesco Celetta ZEROTTONOVE

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