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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA OFFRE LA FIGLIOLETTA DI 6 ANNI IN CHAT AI PEDOFILI: PER FARE SESSO: 25 ANNI ALLA MAMMA MOSTRO

23 Ottobre 2015, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA OFFRE LA FIGLIOLETTA DI 6 ANNI IN CHAT AI PEDOFILI: PER FARE SESSO: 25 ANNI ALLA MAMMA MOSTRO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA OFFRE LA FIGLIOLETTA DI 6 ANNI IN CHAT AI PEDOFILI: PER FARE SESSO: 25 ANNI ALLA MAMMA MOSTRO

INSERITO DA ANGELA CECERE Abusava sessualmente delle sue bambine di 16 mesi e sei anni, scattava loro foto durante quei momenti drammatici e offriva on line la figlia più grande a uomini in cerca di sesso. Christine Yoder, 33 anni, di Philadelphia è stata condannata a 25 anni di carcere per aver trasformato in un luogo dell'orrore la casa di Philadelphia in cui viveva con le piccole. Gli abusi andavano avanti da tempo: ma è stato solo quando ha iniziato a cercare contatti con uomini su chat erotiche che la storia è venuta a galla. Yoder abusava delle figlie e immortalava il tutto con video e foto. Poi, dietro il nome utente “freakygirl82”, inviava on line a uomini le immagini delle sue bimbe. In una delle conversazioni con uno dei suoi contatti ha anche proposto a un uomo di inviargli la figlia maggiore a Detroit per fargli fare sesso con lei. Nel maggio del 2014, però, Yoder è finita nel mirino dell'FBI: un agente sotto copertura ha ricevuto una foto erotica della bimba di 6 anni impegnata in atti sessuali e per la donna sono scattate le manette. Quando è stata arrestata, sul suo cellulare c'erano 40 immagini pornografiche delle figlie. Secondo il Philadelphia Inquirer, presente alla condanna della donna, Yoder, come ha testimoniato un psicologo forense, ha la capacità mentale di una bimba di terza elementare e, dunque, non era in grado di capire cosa stesse facendo a causa di una storia di abuso alle spalle. Faye Sultan, un altro psicologo, ha detto alla corte che Yoder era stata violentata da bambina dal nonno e nella sua vita aveva subìto abusi da parte di altri uomini. Ma, nonostante queste perizie, il procuratore Louis Lappen ha stabilito per lei una pena a 25 anni di carcere e 10 anni di libertà vigilata: «Anche con una capacità mentale inferiore – ha detto in aula - lei doveva sapere che quello che stava facendo era sbagliato». Quando Yoder ha preso la parola ha ammesso in lacrime i suoi errori, professando amore verso le sue bambine: «Mi dispiace tanto - ha detto alla corte - Amo le mie figlie. Non ho mai voluto far loro del male. Mi rendo conto che quello che ho fatto è stato sbagliato. Le mie figlie sono la mia vita. Sono tutto quello che ho».

LEGGO.IT

23.10.2015 12.10

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AMALFI PRENDE FUOCO LAMPIONE ILLUMINAZIONE PUBBLICA VIDEO

22 Ottobre 2015, 20:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AMALFI PRENDE FUOCO LAMPIONE ILLUMINAZIONE PUBBLICA VIDEO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AMALFI PRENDE FUOCO LAMPIONE ILLUMINAZIONE PUBBLICA VIDEO

di Maria Pappacoda Amalfi ore 18.30 nella zona del porto prende fuoco vicino al Lido delle Sirene un lampione dell'illuminazione pubblica paura tra la gente che subito allertano vigili del fuoco.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, dimessa dalla clinica muore di parto. Maroni: "Disposta immediata verifica"

22 Ottobre 2015, 12:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, dimessa dalla clinica muore di parto. Maroni: "Disposta immediata verifica"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, dimessa dalla clinica muore di parto. Maroni: "Disposta immediata verifica"

INSERITO DA MORENA MOTTA E' arrivata alle 5.43 di sabato 17 ottobre in arresto cardiocircolatorio al Pronto soccorso all'ospedale Niguarda di Milano, dove hanno tentato di salvarle la vita ma era troppo tardi. E' morta così K.S., 40 anni, all'ottavo mese di gravidanza, e con lei anche il neonato che portava in grembo. La donna la sera prima accusava dolori addominali e lombari, e si era presentata alla casa di cura San Pio X della Fondazione Opera San Camillo, struttura privata accreditata del capoluogo lombardo, che stava seguendo la sua gravidanza. Ma la clinica l'aveva dimessa dopo alcuni accertamenti.

L'incubo comincia alle 4.50 del mattino successivo. Il marito si accorge che la donna è incosciente, ha il respiro rantolante. Si allarma e chiama il 118. Sono le 4.57. Al loro arrivo, i medici trovano la 40enne in stato di arresto cardiaco e iniziano le manovre rianimatorie sul posto. Poi la corsa in ambulanza fino al Niguarda, dove arriva già massaggiata e intubata e comunque ancora in condizioni di arresto. Non c'è più tempo: essendo già in gravidanza avanzata, viene tentato un cesareo d'urgenza direttamente in Pronto soccorso. Il piccolo, però, viene estratto già morto e la donna è in evidente stato di shock emorragico. Muore così in Pronto soccorso.

IN INGLESE:

Milan, resigned from the clinic dies in childbirth. Maroni: "Arranged immediate verification".

ARMED BY MORENA MOTTA E 'came at 5:43 of Saturday, October 17 cardiac arrest in the emergency room at the hospital Niguarda area, where they tried to save her but it was too late. And 'he died so KS, 40, eight months pregnant, and with her also the baby she was carrying. The woman the night before accusing abdominal pain and lower back, and it was presented to the nursing home St. Pius X Foundation Opera San Camillo, accredited private facility of Milan, who was following her pregnancy. But the clinic had resigned after several investigations.
The nightmare begins at 4.50 am the next morning. The husband realizes that the woman is unconscious, he is breathing rattling. Is alarmed and called 118. They are the 4.57. Upon their arrival, the doctors found the 40-year old in a state of cardiac arrest and begin resuscitation on site. Then the ambulance ride to the Niguarda, arriving already intubated and massaged and though still under arrest. There is no time: they are already in late pregnancy, it is attempted emergency caesarean directly in First Aid. Little, however, he is extracted already dead and the woman is in a state of hemorrhagic shock. So he dies in the emergency room.

FONTE ADNKRONOS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scritte No Tav, minacce al bar dei poliziotti e degli operai

22 Ottobre 2015, 12:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scritte No Tav, minacce al bar dei poliziotti e degli operai
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scritte No Tav, minacce al bar dei poliziotti e degli operai

INSERITO DA MORENA MOTTA Scritte No Tav sono comparse la scorsa notte a Chiomonte, in Valle di Susa. "La valle venduta per trenta caffè", "Qui abitano i devastatori della valle" gli slogan scritti. Sono intervenuti gli investigatori della Digos per gli accertamenti.

Esposito (Pd), dietro No Tav teppisti da Mafia senza Pizzo - "Il teppismo dei soliti delinquenti ha colpito di nuovo in Val di Susa". Il senatore Pd Stefano Esposito commenta così, in una nota, il raid vandalico della scorsa notte a Chiomonte. "L'ennesimo atto di violenza - sottolinea - dimostra che, purtroppo, il problema non è rappresentato da Erri De Luca, da quello che dice e quello che scrive, ma da questi teppisti che, nascondendosi dietro la bandiera del 'No Tav' praticano oramai da tempo le tecniche della Mafia Senza Pizzo". I vandali hanno preso di mira, in particolare, il bar che da circa due mesi ha stipulato una convenzione per fornire la colazione agli operai delle ditte impegnate al cantiere della Torino-Lione. "I teppisti hanno spaccato le vetrine del locale, danneggiato il dehors e imbrattato i muri esterni", riferisce Esposito, che esprime "piena vicinanza e solidarietà" alla titolare.

IN INGLESE:

Written No Tav, threats to the bar of the police and the workers.

ARMED BY MORENA MOTTA Written No Tav they appeared last night in Chiomonte, in the Susa Valley. "The valley sold for thirty coffee", "Here live the destroyers of the valley" the slogans written. Speakers investigators of Digos for inspections.
Esposito (Pd), behind No Tav by Mafia thugs without Lace - "The hooliganism of the usual offenders struck again in Val di Susa". Senator Pd Stefano Esposito commented in a statement, the raid of vandalism last night in Chiomonte. "Yet another act of violence - he said - shows that, unfortunately, the problem is not represented by Erri De Luca, from what he says and what he writes, but by these thugs who, hiding behind the banner of 'No TAV' practice for some time now the techniques of Mafia Without Lace ". The vandals have targeted, in particular, that the bar for about two months has signed an agreement to provide breakfast to the workers of the companies involved in the construction of the Turin-Lyon. "The thugs split the windows of the room, the terrace damaged and smeared the exterior walls," says Esposito, expressing "full support and solidarity" to the owner.

FONTE ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA "IL PAPA È MALATO". PADRE LOMBARDI SMENTISCE IL QN: NOTIZIE INFONDATE

21 Ottobre 2015, 11:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA "IL PAPA È MALATO". PADRE LOMBARDI SMENTISCE IL QN: NOTIZIE INFONDATE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA "IL PAPA È MALATO". PADRE LOMBARDI SMENTISCE IL QN: NOTIZIE INFONDATE

INSERITO DA ANGELA CECERE Papa Francesco avrebbe una «piccola macchia scura nel cervello», un piccolo «tumore curabile». È il Quotidiano Nazionale a scrivere in prima pagina la notizia di una visita in incognito fatta da Bergoglio qualche tempo fa in Toscana, per consultare uno specialista giapponese di fama mondiale che lavora anche in Toscana. E il responso è stato favorevole: non serve un intervento.

La smentita vaticana. Così padre Lombardi: «Il Papa sta svolgendo come sempre la sua attività intensissima. La diffusione di notizie infondate è gravemente irresponsabile e non è degna di attenzione». La ricostruzione. Papa Bergoglio, secondo quanto scrive Qn, si sarebbe recato alcuni mesi fa alla clinica San Rossore di Barbaricina, nei pressi di Pisa, dove l'elicottero del Papa sarebbe stato visto atterrare. Sarebbe stato in quella occasione che il Papa è stato visitato dal professore Takanori Fukushima, esperto in tumori al cervello e aneurismi, riportando una prognosi in base alla quale non sarebbe necessario un intervento chirurgico. «Non dovrebbe essere necessario alcun tipo di intervento. Quella macchia - scrive il quotidiano, riportando le parole di un componente dello staff della clinica - quel piccolo tumore si può curare». Accanto alla notizia pubblicata in prima pagina da Qn, un editorale del direttore Andrea Cangini intitolato «Il dovere di informare». Parla il direttore del Qn. Il direttore di Qn Andrea Cangini, interpellato dopo la smentita del direttore della Sala Stampa Vaticana padre Federico Lombardi, conferma la notizia che il Papa avrebbe un piccolo tumore curabile al cervello. «La smentita è comprensibile ed era attesa - dice - Abbiamo a lungo tenuto ferma la notizia per fare tutte le verifiche del caso, non abbiamo il minimo dubbio sulla sua fondatezza. Ci siamo seriamente interrogati se pubblicarla o meno. Abbiamo ritenuto che quel che a nostro avviso vale per un capo di Stato o di governo valga anche per il Papa: l'enorme responsabilità pubblica di cui queste personalità sono gravate ci porta a credere che il diritto alla riservatezza sia meno importante del diritto dell'opinione pubblica ad essere informata»

LEGGO.IT

21.10.015 12.37

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SASSARI, UCCISO A FUCILATE DAVANTI AL CANCELLO: IL FIGLIO SI È SALVATO DALL'AGGUATO MORTALE

21 Ottobre 2015, 11:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SASSARI, UCCISO A FUCILATE DAVANTI AL CANCELLO: IL FIGLIO SI È SALVATO DALL'AGGUATO MORTALE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SASSARI, UCCISO A FUCILATE DAVANTI AL CANCELLO: IL FIGLIO SI È SALVATO DALL'AGGUATO MORTALE

INSERITO DA ANGELA CECERE Un vero e proprio agguato, tesogli davanti al cancello di un terreno di sua proprietà in località Pauleddu, nelle campagne di Benetutti (Sassari) a un chilometro di sterrato dalla vecchia strada provinciale per Nuoro.Appena è sceso dal suv Mitsubishi per aprire il cancello ed andare via l'hanno freddato con due fucilate. Giuseppe Sebastiano Mulas, allevatore, 51 anni, di Benetutti, è morto sul colpo intorno alle 19 di ieri. All'agguato in aperta campagna, in un luogo ben distante dal centro abitato, è sfuggito il figlio Giampietro, 21 anni, che appena ha capito cosa stesse succedendo è scappato in un'altra direzione e ha immediatamente lanciato l'allarme. Sul posto si sono precipitati i carabinieri della stazione di Benetutti, della compagnia di Bono e del nucleo investigativo del comando provinciale di Sassari.

LEGGO.IT

21.10.2015 12.27

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBO DI 6 ANNI UCCIDE IL FRATELLINO CON LA PISTOLA DEL PADRE: "GIOCAVANO A GUARDIE E LADRI"

21 Ottobre 2015, 11:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBO DI 6 ANNI UCCIDE IL FRATELLINO CON LA PISTOLA DEL PADRE: "GIOCAVANO A GUARDIE E LADRI"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBO DI 6 ANNI UCCIDE IL FRATELLINO CON LA PISTOLA DEL PADRE: "GIOCAVANO A GUARDIE E LADRI"

INSERITO DA ANGELA CECERE La polizia di Chicago ha arrestato Michael Santiago, il padre del bimbo di 6 anni che sabato scorso ha sparato e ucciso accidentalmente il fratellino di 3, proprio con la pistola del genitore.Secondo quanto ricostruito i ragazzi stavano giocando a "guardie e ladri" in casa, quando il maggiore ha trovato la pistola carica che suo padre aveva nascosto in cucina, avvolta nei pantaloni del pigiama. L'uomo, Michael Santiago di 25 anni era al lavoro, la mamma dei bambini era in negozio, mentre il nonno era in casa con loro."Michael Santiago è arrestato e accusato per aver consapevolmente nascosto un'arma in cima a un frigorifero con facile accesso ai suoi figli minori", ha detto la polizia, spiegando che l'uomo è un ex membro di una gangche ha acquistato illegalmente la pistola per proteggersi dopo aver testimoniato contro un altro membro in un processo per omicidio.

LEGGO.IT

21.10.2015 12.17

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto Emilia : scossa avvertita nettamente fra Mirandola, Finale Emilia, Modena, Ferrara, Bologna, Bondeno, San Felice

20 Ottobre 2015, 12:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto Emilia : scossa avvertita nettamente fra Mirandola, Finale Emilia, Modena, Ferrara, Bologna, Bondeno, San Felice
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto Emilia : scossa avvertita nettamente fra Mirandola, Finale Emilia, Modena, Ferrara, Bologna, Bondeno, San Felice

DI BARBARA PAPPACODA Una scossa di terremoto è stata nettamente avvertita nel primo pomeriggio, esattamente alle 12.35, in Emilia Romagna. Stando ai dati giunti dai sismografi dell’INGV la scossa di terremoto ha interessato l’area della pianura modenese, dove è improvvisamente tornata la paura dopo lo storico terremoto del 2012. La scossa ha raggiunto la magnitudo 3.5 sulla scala Richter con ipocentro fissato a circa 4.4 km di profondità. Epicentro localizzato esattamente fra Mirandola e Finale Emilia, nel modenese settentrionale. Il sisma è stato nettamente avvertito nell’area epicentrale e in maniera lieve anche a Ferrara, Bologna e Modena. Non ci sono danni a cose o persone.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ancona, si scattano un selfie a scuola: sospensione e cinque in condotta

20 Ottobre 2015, 12:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ancona, si scattano un selfie a scuola: sospensione e cinque in condotta

INSERITO DA MORENA MOTTA ANCONA - Un selfie di classe, innocente, a scuola, costa tre giorni di sospensione e un 5 in condotta a due studenti di Offagna (Ancona).
I ragazzini delle medie, 14 anni appena, si erano scattati il selfie mentre, sorridenti e in fila, stanno uscendo dalla palestra della scuola per rientrare in classe dopo l'ora di educazione fisica. La foto è finita su un profilo Instagram e l'alunno che l'ha pubblicata, insieme a un altro compagno, è stato sanzionato dal consiglio di classe con 3 giorni di sospensione e un 5 sonante in condotta.

La sanzione disciplinare è scattata ieri dopo il colloquio che sabato mattina i genitori dei due ragazzini hanno affrontato con Fabio Radicioni, dirigente scolastico dell'istituto comprensivo Caio Giulio Cesare di Osimo, sotto la cui giurisdizione rientra il distaccamento di Offagna. Il motivo? Hanno violato il regolamento d'istituto, che vieta l'utilizzo dei cellulari in orario scolastico. Rischiano di incappare in una punizione - un possibile 6 in condotta - anche gli altri 12 compagni di classe ritratti nell'immagine, poi cancellata dalla piattaforma di micro-blogging fotografico.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anziano picchiato dai ladri: “se scopro chi sono li ammazzo

19 Ottobre 2015, 16:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anziano picchiato dai ladri: “se scopro chi sono li ammazzo
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anziano picchiato dai ladri: “se scopro chi sono li ammazzo

DI ANGELA CECERE «Lo vedete questo coltello? Se quei banditi ritornano, io li uccido». Virgilio Murranca ha gli acciacchi di un ottantacinquenne ma una forza da ragazzino. Sfodera dalla tasca un coltellaccio con venti centimetri di lama e giura vendetta verso i tre incappucciati che sabato notte hanno fatto irruzione nella sua casa di Fluminimaggiore, un piccolo paese del Sulcis. Va in giro con un bastone in pugno e parla dietro le sbarre del cancello verde che i banditi hanno scavalcato facilmente. «Stavo guardando in televisione il programma di Fabrizio Frizzi che tanto mi piace e a un certo punto ho sentito un boato fortissimo. In un attimo, mi sono trovato davanti tre uomini con un passamontagna in testa. Mi hanno legato alla poltrona e imbavagliato. Cercavano soldi e hanno messo a soqquadro tutte le stanze». Credevano di trovare la pensione o i risparmi che Virgilio Murranca ha messo insieme in tanti anni di lavoro come bidello nelle scuole del paese. Anche stavolta i rapinatori hanno preso di mira un anziano, un uomo che vive da solo e che difficilmente sarebbe riuscito a difendersi. Succede spesso, sempre più spesso, da un capo all’altro della Sardegna. I pensionati sono quasi quotidianamente nel mirino di ladri e truffatori. Nell’isola dei disoccupati, dove solo i pensionati hanno oramai uno stipendio sicuro, i rapinatori scelgono di colpire proprio loro. «Questa volta però gli è andata male – si sfoga Virgilio Murranca- Io in casa non avevo soldi, quei pochi che ho li conservo in banca. Certo, sono dei vigliacchi, se la sono presa con un anziano che non poteva reagire ma prima o poi scoprirò chi sono: mi hanno chiamato per nome, di sicuro sono compaesani». Di quest’ultima rapina si occupano gli agenti del commissariato di Iglesias che sabato notte sono stati allertati da una telefonata del prete di Fluminimaggiore, il primo ad aver sentito le urla disperate dell’ex bidello. I casi comunque sono tanti. Qui nel Sulcis, ma anche in Gallura e nell’Oristanese. «Scelgono sempre i più deboli. Ma se tornano, da qui non vanno via sulle loro gambe»

19.10.2015 17.02

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