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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DOLORE AL PETTO, LA BRUTTA SCOPERTA: GIOIA MORTA

16 Gennaio 2016, 11:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DOLORE AL PETTO, LA BRUTTA SCOPERTA: GIOIA MORTA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DOLORE AL PETTO, LA BRUTTA SCOPERTA: GIOIA MORTA

DI ANGELA CECERE ALANO DI PIAVE - Tutto era iniziato la scorsa primavera con un dolore al petto, e la prima visita in pronto soccorso non aveva evidenziato nulla di grave. Ma un successivo approfondimento aveva emesso una diagnosi terribile: sarcoma maligno, e due mesi di vita. Il calvario per Gioia Dalla Longa è durato di più, 8 mesi e mezzo: è morta ieri a 22 anni.

16.01.2016 11.57

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA UCCIDE LA VICINA CON LA SEGA ELETTRICA

16 Gennaio 2016, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA UCCIDE LA VICINA CON LA SEGA ELETTRICA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA UCCIDE LA VICINA CON LA SEGA ELETTRICA

DI ANGELA CECERE MESTRE - Efferato assassinio questa sera in via Ca' Venier, una strada nel centro di Mestre. Un uomo, di 68 anni, ha ucciso una donna con una sega elettrica asserragliandosi poi nell'abitazione. Tutta la zona è stata circondata dalla polizia che ha schierato anche agenti speciali. Sul posto anche i carabinieri e mezzi di soccorso. L'omicida è stato catturato dalle forze dell'ordine. MALATO PSICHICO: "AVEVA GIA' UCCISO" L'anziana donna è stata squartata con la sega elettrica dal 68enne malato psichico, già coinvolto in un omicidio avvenuto una quarantina di anni fa nel veneziano e in cura presso i servizi psichiatrici.

16.01.2016 11.47

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LIDIA MACCHI, ARRESTATO EX COMPAGNO DI LICEO: "LA STUPRÒ E UCCISE

15 Gennaio 2016, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LIDIA MACCHI, ARRESTATO EX COMPAGNO DI LICEO: "LA STUPRÒ E UCCISE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LIDIA MACCHI, ARRESTATO EX COMPAGNO DI LICEO: "LA STUPRÒ E UCCISE

DI ANGELA CECERE MILANO - Un uomo è stato arrestato stamani per l'omicidio di Lidia Macchi, la studentessa trovata morta in un bosco in provincia di Varese nel 1987. L'arresto, dopo quasi trent'anni dal fatto, è stato eseguito dalla Squadra Mobile di Varese su disposizione del gip di Varese e su richiesta del sostituto pg di Milano, Carmen Manfredda. L'uomo arrestato per l'omicidio di Lidia Macchi, la studentessa uccisa a coltellate quasi trent'anni fa a Cittiglio (Varese), si chiamaStefano Binda. Da quanto si è saputo, l'uomo sarebbe colui che il 9 gennaio dell'87, giorno dei funerali della ragazza, avrebbe inviato una lettera anonima a casa della famiglia Macchi intitolata 'In morte di un'amica' che conteneva riferimenti impliciti e inquietanti all'uccisione della giovane. L'uomo arrestato stamani su disposizione del gip di Varese, Anna Giorgetti, è accusato di omicidio volontario aggravato. L'inchiesta sulla morte della ragazza era stata riaperta nel 2013 dal sostituto procuratore generale di Milano, Carmen Manfredda, che aveva avocato le indagini prima coordinate dalla Procura di Varese. È il commento di Paola Macchi, madre di Lidia, la studentessa di Legge alla Statale di Milano, uccisa con 29 coltellate il 7 gennaio 1987 a Cittiglio (Varese), rilasciato durante un'intervista a Radiouno Rai. Lidia Macchi, 21 anni di Varese era scomparsa il 5 gennaio del 1987. I genitori, non vedendola rincasare, avvisarono i carabinieri e si rivolsero ai quotidiani per diramare la foto della ragazza. A fare scalpore il fatto che Lidia sia stata uccisa barbaramente, selvaggiamente con 29 coltellate.

15.01.2016 12.27

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA CHOC, STUPRA LA 'FIDANZATA' E LA COSTRINGE A PROSTITUIRSI

15 Gennaio 2016, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA CHOC, STUPRA LA 'FIDANZATA' E LA COSTRINGE A PROSTITUIRSI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA CHOC, STUPRA LA 'FIDANZATA' E LA COSTRINGE A PROSTITUIRSI

DI ANGELA CECERE L'uomo si era presentato alla sua vittima come un importatore di profumi, poi, una volta carpita la fiducia della ragazza, ha iniziato a raccontarle che “accompagnava” delle prostitute al lavoro, esaltando il guadagno che da ciò ne derivava. Vinta, a suon di botte, la resistenza della ragazza il carnefice, per prima cosa, ha fornito alla vittima i vestiti adatti, un dettagliato prezziario, nonché un vademecum sui tempi massimi per ogni singola prestazione e, quando la ragazza ha provato a rifiutarsi, è ricorso alle violenze, agli stupri ed alle minacce. L’ancora di salvezza è stata lanciata dalla mamma della vittima che, insospettita dalla presenza di abiti fin troppo sexy nell'armadio della figlia, si è rivolta al commissariato di Tivoli.

15.01.2016 12.17

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Turchia bombarda Isis in Siria e Iraq, 200 morti In risposta all'attentato kamikaze di martedì a Istanbul

14 Gennaio 2016, 14:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Turchia bombarda Isis in Siria e Iraq, 200 morti In risposta all'attentato kamikaze di martedì a Istanbul
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Turchia bombarda Isis in Siria e Iraq, 200 morti In risposta all'attentato kamikaze di martedì a Istanbul

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nelle ultime 48 ore la Turchia ha bombardato postazioni dell'Isis in Siria e Iraq, uccidendo 200 jihadisti, in risposta all'attentato kamikaze di martedì a Istanbul. Lo ha detto il premier turco Ahmet Davutoglu. "Dopo l'atroce attacco a Istanbul, le nostre forze armate hanno sparato circa 500 colpi di artiglieria e carri armati" contro posizioni dell'Isis al confine con la Siria e in nord Iraq, ha detto Davutoglu.

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Giacarta, sei esplosioni e ore di sparatorie: almeno 7 morti. L'Isis rivendica. Arrestati 4 sospetti terroristi Forse a 14 attentatori, kamikaze da Starbucks VIDEO

14 Gennaio 2016, 14:13pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Giacarta, sei esplosioni e ore di sparatorie: almeno 7 morti. L'Isis rivendica. Arrestati 4 sospetti terroristi Forse a 14 attentatori, kamikaze da Starbucks VIDEO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ANTEPRIMA Attacco terroristico dell'Isis "in stile Parigi" nel centro di Giacarta: sette esplosioni, kamikaze, e ore di sparatorie tra assalitori e polizia. Il terrore è tornato a colpire la capitale dell'Indonesia, dopo gli attentati contro gli hotel Marriott e Ritz nel 2009. Il commando sarebbe stato composto da 14 uomini armati di granate, secondo quanto riferito da Metro Tv, mentre le ricostruzioni della polizia parlano di 5 uomini. Ancora provvisorio anche il bilancio: è di almeno sei o sette morti. La polizia ha parlato di un cittadino olandese tra le vittime, ma il ministero degli Esteri dell'Aja ha detto che è gravemente ferito e sottoposto ad un intervento chirurgico.

 Quattro sospetti attentatori sono stati arrestati, altri sarebbero in fuga. L'Isis ha rivendicato gli attacchi: l'agenzia stampa Aamaaq legata allo Stato Islamico ha reso noto che combattenti dell'Isis hanno eseguito gli attacchi, secondo la Bbc online. Dietro gli attentati, riferisce la polizia indonesiana, c'è Bahrun Naim, un indonesiano che starebbe combattendo con l'Isis in Siria.

   In tutto le esplosioni sono state sette nel quartiere che ospita ambasciate e un ufficio dell'Onu. La prima è stata avvertita quando nella capitale indonesiana erano circa le 10.30 del mattino (le 4.30 in Italia), vicino all'incrocio tra via Thamrin e via Wahid Haysim e almeno un'altra è avvenuta vicino al quartier generale delle Nazioni Unite, su via Thamrin. Tre kamikaze, inoltre, avrebbero preso di mira un vicino caffè Starbucks, situato nel palazzo Skyline. Starbucks ha chiuso tutti i caffe' a Giacarta fino a nuovo ordine.

GUARDA LE FOTO

ESPLOSIONI A GIACARTA IN UN VIDEO

 

Le esplosioni sono avvenute in centro, nel raggio di 50 metri nel distretto degli uffici, che ospita anche una rappresentanza dell'Onu. Nella zona si trovano anche molti hotel di lusso, ambasciate e uffici.

L'ambasciata americana a Giacarta ha diffuso un "messaggio di emergenza" dopo gli attacchi consigliando a tutti i cittadini statunitensi di evitare l'area nelle vicinanze dell'hotel Sari Pan Pacific e della piazza Sarinah della città.

In Indonesia, il Paese con il più alto numero di musulmani al mondo, prevale un Islam moderato ma è anche presente una frangia conservatrice, e si calcola che tra le file dell'Isis in Siria e Iraq siano presenti anche militanti indonesiani. 

LA MAPPA

Il presidente dell'Indonesia, Joko Widodo, ha condannato gli attacchi ed ha ordinato al capo della polizia nazionale e al ministro per gli Affari politici e la sicurezza di catturare i responsabili. "Hanno voluto imitare le azioni terroristiche di Parigi, è' probabile che siano del gruppo (Stato Islamico)", fa sapere la polizia. Le autorità del Paese avevano messo in guardia la popolazione contro minacce credibili il mese scorso ed avevano rafforzato le misure di sicurezza nelle chiese, negli aeroporti e in altri siti a rischio in tutto il Paese. Gli attentati seguono infatti una minaccia dell'Isis il mese scorso, quando lo Stato islamico aveva preannunciato un'azione che avrebbe messo l'Indonesia "sotto la luce dei riflettori".

LE MINACCE DI AL QAEDA

Gli attentati terroristici a Giakarta sono stati preceduti, ieri, da un messaggio audio del leader di al Qaida Ayman al-Zawahiri agli indonesiani ed ai musulmani nel sudest asiatico che li esortava a colpire interessi degli Stati Uniti ed i suoi alleati. Lo riporta la Bbc online. Non è chiaro se il messaggio, intitolato 'Il sole della vittoria sorge da Nusantara' (riferito alla parola indonesiana per arcipelago), abbia qualche legame con gli attacchi odierni.

 ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA POLIZIOTTO ENTRA IN UNA CASA PER UNO SFRATTO: SPARA E UCCIDE UNA RAGAZZINA DI 12 ANNI

14 Gennaio 2016, 11:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA POLIZIOTTO ENTRA IN UNA CASA PER UNO SFRATTO: SPARA E UCCIDE UNA RAGAZZINA DI 12 ANNI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA POLIZIOTTO ENTRA IN UNA CASA PER UNO SFRATTO: SPARA E UCCIDE UNA RAGAZZINA DI 12 ANNI

DI MICHELE PAPPACODA Tragedia in Pennsylvania: una ragazzina di 12 anni, Ciara Meyer, e' stata uccisa per errore da un agente di polizia che si era presentato alla porta di casa per sfrattare la famiglia della bimba.Secondo le prime ricostruzioni il padre - Donald Meyer, di 57 anni - avrebbe aperto la porta puntando un fucile al poliziotto. L'agente avrebbe quindi sparato per difendersi: ma il proiettile ha finito per colpire Ciara, che stava in piedi dietro al padre.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cardarelli, muore a 19 anni durante l'aborto, la madre: perché l'ho portata qui?

13 Gennaio 2016, 10:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Cardarelli, muore a 19 anni durante l'aborto, la madre: perché l'ho portata qui?

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA «Io non potevo sapere, ma quando una figlia ti chiede di accompagnarla in ospedale, tu che fai? io non potevo sapere...». Si dispera, sotto il padiglione delle emergenze dell'ospedale Cardarelli, Emilia, la madre di Gabriella, la diciannovenne scomparsa tragicamente ieri per le complicazioni insorte dopo una interruzione volontaria di gravidanza. Un intervento programmato, deciso perché la ragazza sapeva che il feto aveva problemi. Una operazione di routine, di quelle che vengono effettuate negli ospedali di continuo, che però si è conclusa nel più tragico dei modi. Fino alla tarda sera di ieri Emilia è rimasta all'esterno del Dea, consolata dai parenti più stretti. Disperata, arrabbiata, con la mente annebbiata dal dolore di una madre che ha appena perso la figlia. Il marito accanto con lo sguardo basso, lei continuava a piangere cercando una spiegazione a quella tragedia, mentre i parenti provavano a consolarla ripetendole che l'errore, se di questo si è trattato, non è stato suo. Che non aveva nulla di cui rimproverarsi, nessuna colpa da caricarsi sulle spalle. I parenti di Gabriella non hanno lasciato l'area antistante il Dea, sono rimasti da quando hanno saputo della tragedia fino alla tarda sera.

Con il passare delle ore altri familiari e amici sono arrivati per sostenere i genitori e i fratelli. Una delle zie era in ospedale dalla mattina, da quando la diciannovenne era stata ricoverata per quello che avrebbe dovuto essere un intervento dai rischi minimi; non ha mai lasciato l'ospedale, entrando e uscendo dal padiglione con gli occhi gonfi di lacrime, i denti che battevano continuamente come per trattenere un grido straziante di dolore costantemente sul punto di venire fuori. «Abbiamo notato che c'era tensione davanti alla sala operatoria, - racconta, - ma ci hanno detto che qualcosa era andato storto soltanto quando l'hanno trasferita in rianimazione. Vogliono farci credere che si è trattato di una fatalità, ma noi siamo convinti: qui c'è stato un errore di chi ha operato». È la stessa donna a delinare il profilo di Gabriella, descritta come una ragazza molto dolce, afettuosa. «Quella di interrompere la gravidanza, - dice, - era stata una decisione molto dolorosa. Cercava di consolarsi ripetendosi di essere giovane, che avrebbe avuto tanti figli e sarebbe stata felice. Invece adesso non c'è più».

Il ritratto di una ragazza semplice e piena di vita emerge anche dal racconto degli altri familiari, che si lasciano andare a poche, strigliate dichiarazioni con gli occhi lucidi prima di ritirarsi nel dolore. «Quella ragazza stava benissimo, - racconta uno zio - al momento non lavorava e quindi aiutava in casa. Aveva una sorella più piccola che stava crescendo come fosse una seconda mamma». Anche loro credono che a causare il decesso sia stato un errore medico. Si sono già affidati a un avvocato, vogliono vederci chiaro. «Di disgrazie del genere ne sono acccadute a centinaia, - sbotta un altro zio, - eppure non cambia mai nulla. Siamo sempre al punto di partenza e si continua a morire così». Lo stordimento dei familiari è evidente, comprensibile. «Era un intervento semplice, stava bene, stava facendo una cura. E poi non lo sappiamo, nessuno ci spiega», ripetono, con lo sguardo perso. Un altro ragazzo, col volto semi nascosto da un cappuccio, si sposta da un capannello all'altro di parenti. Stringe i pugni, cerca di farsi forza, ma quando lo abbracciano scoppia a piangere anche lui.

IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Aeroporto di Cuneo: allarme bomba

12 Gennaio 2016, 15:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Aeroporto di Cuneo: allarme bomba
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Aeroporto di Cuneo: allarme bomba

DI MORENA MOTTA Cuneo - Ieri notte nel bagno dell'aeroporto di Levaldigi, è stata ritrovato "materiale esplosivo granulare" contenuto in una borsa. Sul posto sono intervenuti immediatamente Polizia, Vigili del Fuoco e artificieri, che hanno fatto brillare l'ordigno. Si esclude che si trattasse di una bomba, ma di un detonatore.

Le indagini sono in corso.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA In arrivo il "Generale Inverno"

12 Gennaio 2016, 14:48pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA In arrivo il "Generale Inverno"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA In arrivo il "Generale Inverno"

DI MORENA MOTTA In arrivo dal 16 gennaio ad almeno il 22 gennaio il "Generale Inverno", con masse d'aria fredde provenienti dai comparti russo-siberiani. Nevicate fino in pianura, se non a livello locale, e soprattutto sul Centro-Sud adriatico, quindi Abruzzo, Molise e Puglia

Le temperature subiranno una diminuzione, con valori che in giornata difficilmente supereranno i 2-4° al Nord, di notte le Alpi toccheranno i primi -25° e di giorno con valori sempre sotto lo zero.

Le temperature notturne al Nord scenderanno di 4/7° sotto lo zero, 1/2° sotto lo zero al Centro, di pochissimo sopra lo zero al Sud.

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