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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Forse ad una svolta la scomparsa degli imprenditori Maiorana

21 Gennaio 2016, 17:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Forse ad una svolta la scomparsa degli imprenditori Maiorana
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Forse ad una svolta la scomparsa degli imprenditori Maiorana

DI MORENA MOTTA Forse è giunta ad una svolta l'indagine sulla scomparsa di Antonio e Stefano Maiorana, padre e figlio, imprenditori spariti nel nulla il 3 agosto del 2007 a Palermo. La loro auto venne ritrovata nel parcheggio dell'aeroporto di Palermo, ma dai controlli risultò che non avevano preso alcun volo.

Durante alcuni scavi gli investigatori hanno ritrovato una scarpa e un sacco con macchie rosse, ora sottoposti all'esame del RIS. I reperti verranno sottoposti ad indagini biologiche. La novità segue alla riapertura dell'indagine disposta dalla Procura sulla base di alcune dichiarazioni raccolte.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scontro delle metro: acquisite carte e scatola nera

21 Gennaio 2016, 17:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scontro delle metro: acquisite carte e scatola nera
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scontro delle metro: acquisite carte e scatola nera

DI MORENA MOTTA La Polizia Municipale sta lavorando per ricostruire la dinamica dello scontro tra i due treni della metropolitana di superficie di Cagliari, avvenuto martedì mattina con 85 feriti. Gli agenti hanno acquisito documenti all'azienda di trasporti regionale che gestisce anche la metro. Si tratta di mappe e carte dei tracciati del percorso ferrato, con riferimento all'area in cui è avvenuto l'incidente. Oltre alle scatole nere, sono stati acquisite le particolari telecamere dotate di memoria interna, piazzate nelle motrici che riprendono dettagliatamente e frontalmente le corse dei treni e che serviranno per ricostruire i momenti prima dell'impatto.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GUARDA FUORI DAL FINESTRINO DURANTE IL VOLO E TRA LE NUVOLE FA UNA STRANA SCOPERTA

21 Gennaio 2016, 09:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GUARDA FUORI DAL FINESTRINO DURANTE IL VOLO E TRA LE NUVOLE FA UNA STRANA SCOPERTA

DI MICHELE PAPPACODA Un robot tra le nuvole. Non si tratta di un film di fantascienza, ma è quello che Nick O'Donoghue, 30 anni, ha notato mentre era a bordo di un volo EasyJet dall'Austria a Londra. L'uomo ha afferrato la sua macchina fotografica ed è riuscito ad immortalare quello che sembra un enorme robot che cammina tra le nuvole a oltre 9.000 metri.
«Ho visto questa strana figura e l'ho detto ai miei colleghi», ha raccontato il 30enne al Daily Mail, «Mi hanno preso per matto ma la figura è restata li a lungo, circa un paio di minuti».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBO NATO SENZA GAMBE, IL GINECOLOGO SOTTO ACCUSA

20 Gennaio 2016, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBO NATO SENZA GAMBE, IL GINECOLOGO SOTTO ACCUSA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBO NATO SENZA GAMBE, IL GINECOLOGO SOTTO ACCUSA

DI ANGELA CECERE ​Era già stato condannato, per non aver diagnosticato un'infezione che causò gravi danni ad una bimba morta a 4 anni nel 2008, il medico del 'caso Bryan', il bimbo nato senza gambe il giorno di Natale all'ospedale Maggiore di Parma, una malformazione mai rilevata durante la gestazione. Lo riferisce la Gazzetta di Parma. Il professionista, medico di base e ginecologo - sospettato, nella vicenda di Bryan, di non aver eseguito l'ecografia morfologica che avrebbe rivelato la grave anomalia - era stato condannato nel 2013 dal Tribunale di Parma, anche tramite la sua assicurazione, a risarcire oltre 500mila euro ai familiari della bimba.

20.01.2016 11.47

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Ettore Scola, lutto per il cinema italiano. Il regista di C'eravamo tanto amati aveva 84 anni

20 Gennaio 2016, 10:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Ettore Scola, lutto per il cinema italiano. Il regista di C'eravamo tanto amati aveva 84 anni
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Ettore Scola, lutto per il cinema italiano. Il regista di C'eravamo tanto amati aveva 84 anni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Se si facesse un referendum popolare per il film più perfetto del cinema italiano, forse vincerebbe lui con «Una giornata particolare» del 1977. Ettore Scola, il cui cuore si è fermato «per stanchezza», circondato da una famiglia stretta a riccio per difenderne l'intimità, custodi la moglie Gigliola e le figlie Paola e Silvia, è stato un campione assoluto del miglior cinema italiano del secondo '900, un maestro che detestava i titoli altisonanti, che amava l'autoironia, ma che mai ha rinunciato ad essere in prima fila nelle grandi battaglie civili ed artistiche del paese. Animatore della politica cinematografica degli autori con l'Anac, ministro-ombra del Pci con delega alla cultura nel 1989, presidente del Bifest di Bari dal 2011, alle celebrazioni per i suoi 80 anni confessava: «Per il momento non ho tanta voglia di lavorare, anche perché diventa perfino difficile trovare il tempo: sanno che sei libero e ti cercano tutti, per le richieste più strane. Ogni paesino ha un cinema che rischia la chiusura, un festivalino che cerca di crescere, un circolo culturale. E io tutto sommato mi commuovo a sentire tanta passione, mi sembra tempo ben speso quello a fianco di giovani che credono ancora in valori e idee. Ma detesto le celebrazioni e l'enfasi, non è ancora tempo di mummificarmi». E icona immobile non sarà nemmeno adesso, perché l'eco dei suoi film più belli tornerà presto grazie al film documento ancora inedito «Ridendo e scherzando» che gli hanno regalato le figlie, riprendendo quel testimone della memoria per la quale era tornato alla regia nel 2013 con il toccante «Che strano chiamarsi Federico», quasi un album di famiglia strettamente intrecciato al ricordo di Fellini. Nato a Trevico, in Irpinia, nel 1931, si trasferisce con la famiglia a Roma, dove frequenta il Liceo classico Albertelli. Studente di legge, disegnatore e battutista sul 'Marc'Aurelio' di Ruggero Maccari e poi autore alla radio per le gag di 'Mario Pio' cucite su misura per Alberto Sordi, Scola cresce nel cinema italiano come un 'ragazzo di bottega'. I suoi maestri sono Ruggero Maccari, Mario Mattoli, Steno, Antonio Pietrangeli ma anche Totò e Sordi. Eppure è a Vittorio De Sica che poi dedicherà il suo capolavoro 'C'eravamo tanto amati' del '74 ed è al neorealismo che guarderà con 'Una giornata particolare' del 1977, scritto con Maccari da un'idea di Maurizio Costanzo, forse il punto più alto della sua collaborazione con l'amico Marcello Mastroianni che avrebbe diretto in ben nove film. Gli anni '70 coincidono con la massima creatività dell'autore che però firma le sue prime sceneggiature già nei primi anni '50, conoscendo successi da 'Un americano a Roma' a 'Accadde al commissariato', da 'Il conte Max' a 'Il mattatore' o 'La marcia su Roma' che preannuncia il suo esordio dietro la macchina da presa: è il 1964, il film è 'Se permettete parliamo di donne'. Un buon successo, una sicurezza del mestiere gli consentiranno di ripetersi ('La congiuntura' e 'L'arcidiavolo'), ma è nel '68 che, grazie alla garanzia di Sordi, firma il suo primo successo popolare con 'Riusciranno i nostri eroi'. I vizi degli italiani sono in mostra, l'approccio è diverso da quello dei Monicelli e Risi, una vena di malinconia e di solidarietà per i suoi 'mostri'. Dopo 'Io la conoscevo bene' nel 1965, dal '69 ('Il commissario Pepe' con Ugo Tognazzi è omaggio indiretto a Pietro Germi) Scola diventa un 'autore' a tutto tondo. Da regista ha sempre guardato con disincanto alla sua carriera, eppure film come 'La più bella serata della mia vita' da Durrenmatt, 'I nuovi mostri', 'La terrazza', 'La famiglia' scandiscono altrettanti capitoli del miglior cinema italiano in una fase storica (l'ultimo terzo del '900) che acuiva il declino italiano. «Non mi pare che le cose siano migliorate - commentava di recente -, anzi. Ma mi fa piacere che titoli come La terrazza o La famiglia si vedano ancora, fotografano momenti di svolta importante nella nostra vita , specie il secondo che abbraccia idealmente 80 anni di storia italiana». Ma era affezionato anche al corto contro il razzismo come '1947- 1997' o al corale «Gente di Roma» che racchiudeva la sua memoria di romano d'adozione. Di Scola va ricordata l'anima di più ampio respiro europeo, che passa per titoli come 'Il mondo nuovo' (1982), 'Ballando ballando' (1983), 'Il viaggio di Capitan Fracassa' (1990). Che la politica sia stata sempre la sua passione è facile ricordarlo scorrendo la lista dei documentari che ha firmato: da 'Viaggio nel Fiat Nam' fino a 'Un altro mondo è possibile' e 'Lettere dalla Palestina' (opere collettive dei cineasti italiani del 2002), passando per il toccante 'L'addio a Enrico Berlinguer' del 1984. Scola non si è mai nascosto dietro scelte di comodo, ma non ha mai sbandierato le sue passioni con un gusto della battuta sdrammatizzante che lo accompagnava in ogni apparizione pubblica. «Bisogna saper ridere di sé per ironizzare sul mondo - diceva -. Peccato che ogni anno che passa sia sempre più difficile». Era un uomo forte e robusto, il volto da antico romano incorniciato da una barba severa che negli ultimi anni si era imbiancata come la capigliatura leonina. Parlava piano con un eloquio punteggiato di battute sottili che non risparmiavano niente e nessuno, ma sempre accompagnate a una natura gentile che restituiva umanità e calore. Ha vinto a Cannes, a Venezia, per quattro volte è stato nominato all'Oscar e sulla bacheca di casa figurano 8 David di Donatello, compreso quello alla carriera ricevuto nel 2011. Ha tenuto a battesimo imprese culturali come il Festival di Annecy e quello di Bari, la Casa del Cinema (fondata dall'amico Felice Laudadio), la Festa di Roma (di cui ha presieduto la prima giuria, nel 2006). Ha vissuto tra i libri, le passioni, il disegno, la musica, senza sentirsi quel grande intellettuale europeo che era diventato. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA INCIDENTE AL PORTO DI MALTA, MUORE INGEGNERE ITALIANO

19 Gennaio 2016, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA INCIDENTE AL PORTO DI MALTA, MUORE INGEGNERE ITALIANO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA INCIDENTE AL PORTO DI MALTA, MUORE INGEGNERE ITALIANO

DI ANGELA CECERE Era partito per Malta poco meno meno di un mese fa. In mano un contratto da ingegnere navale in un rinomato cantiere, il lavoro che aveva sempre desiderato e rincorso da bambino. Il sogno di Aniello Fariello, originario di Pisciotta (Salerno), si è tragicamente spezzato ieri mattina. Oggi avrebbe dovuto festeggiare il suo 28esimo compleanno, invece il giovane cilentano è rimasto vittima di un incidente sul lavoro. È morto colpito da una bitta staccatasi da un pontile in uno dei due cantieri maltesi della Palumbo S.p.A. Sul caso è stata aperta un’inchiesta. Saranno le forze dell’ordine locali a chiarire la dinamica dell’incidente che ha stroncato la vita al giovane ingegnere cilentano. Aniello, insieme alla madre viveva nella frazione Marina di Pisciotta. Dopo anni di studio era riuscito ad inserirsi nella fabbrica Palumbo che ha sedi anche in Italia e Francia. Si era laureato poco prima di della scorsa estate a Genova. Quello di Malta era il suo primo lavoro da ingegnere. Aniello era partito per l’isola del mediterraneo pieno di entusiasmo e desideroso di realizzare grandi cose, come tanti giovani cilentani che lasciano la propria terra per riuscire ad entrare nel mondo del lavoro.

19.01.2016 12.27

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VIOLENZA SESSUALE SU UN GIOVANE RIFUGIATO ARRESTATO

19 Gennaio 2016, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VIOLENZA SESSUALE SU UN GIOVANE RIFUGIATO ARRESTATO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VIOLENZA SESSUALE SU UN GIOVANE RIFUGIATO ARRESTATO

DI ANGELA CECERE Con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di un giovane rifugiato, la Polizia di Stato ha fermato un uomo di 23 anni di Termini Imerese (Palermo), 'tradito' dal suo profilo su un social network. Il provvedimento di fermo è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese, guidata da Alfredo Morvillo. Il provvedimento è stato convalidato dal Gip, che ha disposto per il giovane la custodia cautelare in carcere.
Proprio nella cittadina termale è maturata la squallida vicenda di abusi che ha visto, quale vittima, un giovane cittadino extracomunitario. Lo straniero, un diciottenne del Gambia, da qualche tempo ospitato presso il «Cara» di Mineo, dopo aver fatto richiesta di asilo politico, avrebbe ottenuto un permesso di qualche giorno per incontrare un connazionale a Termini Imerese. Non essendo riuscito nell'intento per cui era giunto a Termini, lo straniero, sfiancato dal lungo viaggio, durante la notte del 14 gennaio, avrebbe deciso di trascorrere qualche ora nella sala d'attesa della stazione ferroviaria. Qui sarebbe stato avvicinato da un giovane malvivente che gli si sarebbe seduto accanto, scambiando qualche parola. Non riuscendo a comunicare con il suo interlocutore per la mancata conoscenza della lingua inglese, il termitano avrebbe chiesto ed ottenuto di utilizzare un programma di traduzione estrapolato dal cellulare della vittima e, solo allora, avrebbe chiesto all'interlocutore di consumare un rapporto sessuale. Al netto rifiuto della vittima, sarebbe scattata la brutale aggressione dell'italiano. La vittima, con molta fatica, sarebbe riuscita a divincolarsi ed a raggiungere un automobilista in strada grazie al quale è stato contattato il personale del locale Commissariato.

19.01.2016 12.17

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PRESA IN GIRO DAI COMPAGNI DI CLASSE, 12ENNE SI GETTA DALLA FINESTRA

18 Gennaio 2016, 11:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PRESA IN GIRO DAI COMPAGNI DI CLASSE, 12ENNE SI GETTA DALLA FINESTRA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PRESA IN GIRO DAI COMPAGNI DI CLASSE, 12ENNE SI GETTA DALLA FINESTRA

DI ANGELA CECERE PORDENONE - Un'altra vittima del bullismo di scuola. Un'altra giovane vita in pericolo. Una dodicenne di Pordenone esasperata e ferita nella sua personalità dacattiverie e angherie ha deciso di farla finita gettandosi dalla finestra della sua casa a Pordenone.
Per puro miracolo, rimbalzando su una tapparella di una finestra di un appartamento al primo piano dello stabile, la caduta è stata frenata e per questo la ragazzina non è morta.
È stata trovata in condizioni gravissime sul selciato del cortile interno del condominio.
Sulle ragioni del tentato suicidio non vi sono dubbi.

18.01.2016 11.57

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CAGLIARI, 14ENNE MUORE FOLGORATA MENTRE FA LA DOCCIA

18 Gennaio 2016, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CAGLIARI, 14ENNE MUORE FOLGORATA MENTRE FA LA DOCCIA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CAGLIARI, 14ENNE MUORE FOLGORATA MENTRE FA LA DOCCIA

DI ANGELA CECERE CAGLIARI - Tragedia in Sardegna dove una ragazzina di 14 anni, Linda Marroccu, è morta ieri intorno alle 22 folgorata dalla corrente elettrica mentre faceva la doccia. Nel bagno, situato nel cortile della casa campidanese dove la ragazza viveva con i genitori, è stata trovata una stufa vicino alla doccia. La causa che ha portato alla morte della ragazza potrebbe essere il malfunzionamento dell'impianto elettrico o della stufa vicino alla quale è stata trovata dell'acqua. Inutili i soccorsi del 118.

18.01.2016 11.47

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Nucleare, l'Iran dice addio alle sanzioni Scambio prigionieri con Usa e acquisti in Ue

17 Gennaio 2016, 10:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 09:57 - L'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) ha affermato che l'Iran harispettato gli impegni assunti con l'accordo siglato il 14 luglio scorso, spianando così la strada alla rimozione delle sanzioni per Teheran. Nel frattempo un segnale di disgelo tra Teheran e gli Usa passa da uno scambio di "prigionieri". Il presidente iraniano Rohani: "Pagina d'oro, grande occasione per lo sviluppo del Paese". Secondo il report dell'Aiea l'Iran ha mantenuto le sue promesse che fanno scattare l'applicazione dell'accordo sul nucleare raggiunto a luglio con le potenze del 5+1. Via libera al cosiddetto 'Implementation day': entrerà in vigore l'accordo sul nucleare e comincerà la graduale rimozione delle sanzioni internazionali che pesano sull'Iran. 

A Vienna il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif, l'Alta rappresentante per la politica estera dell'Unione europea Federica Mogherini e il segretario di Stato americano John Kerry. Zarif era certo che le sanzioni sarebbero state rimosse e lo aveva annunciato ai media iraniani: "Oggi è un buon giorno per il popolo iraniano" ed "è anche un giorno molto buono per la regione" perché "si è risparmiato un conflitto non necessario". 

Kerry: via sanzioni Usa - L'Iran ha rispettato i suoi obblighi verso l'agenzia per l'energia nucleare dell'Onu: lo ha dichiarato il segretario di Stato Usa John Kerry, ordinando che siano rimosse le sanzioni americane legate al nucleare. "Continueremo su questa strada in molti Paesi. Oggi possiamo dire di avere un mondo più sicuro. Verificheremo l'accordo negli anni seguenti. Abbiamo dimostrato che è sempre meglio seguire la diplomazia e questo è un imperativo". Ha aggiunto John Kerry. 

Obama firma ordine esecutivo revoca sanzioni - Il presidente Usa Barack Obama ha firmato l'ordine esecutivo per revocare le sanzioni all'Iran legate al suo programma nucleare. 

Rohani: "Una vittoria gloriosa" - L'accordo sul nucleare rappresenta "una vittoria gloriosa" per l'Iran. E' quanto ha twittato il presidente iraniano Hassan Rohani. Usa e Iran si scambiano i prigionieri - Nel frattempo Stati Uniti e Iran annunciano uno scambio di prigionieri: Teheran ha liberato cinque cittadini con doppia nazionalità, iraniana e statunitense, fra cui il giornalista del Washington Post Jason Rezanian, che era agli arresti da luglio 2014; gli Usa dal canto loro libereranno sette detenuti iraniani. La tv di Stato iraniana ha identificato quattro cittadini Usa liberati dall'Iran. Si tratta di Jason Rezaian, giornalista del Washington Post; Saeed Abedini, pastore dell'Idaho; Amir Hekmati, ex Marine di Flint in Michigan; e Nosratollah Khosravi. Diverso il quarto nome fornito dall'agenzia di stampa iraniana Irna, secondo cui il quarto liberato sarebbe l'uomo d'affari Siamak Namazi. Il quinto cittadino americano liberato è invece lo studente Matthew Trevithick, che sarebbe stato rilasciato separatamente. Non compare invece tra i liberati Robert Levinson, l'ex agente dell'Fbi e della Dea scomparso in Iran nel 2007. Le autorità Usa ritengono da anni che Levinson sia morto in prigionia, ma Teheran ha ripetutamente negato di essere a conoscenza della scomparsa dell'uomo, sostenendo di non sapere dove si trovi. 

Nuove sanzioni Usa congelate per lo scambio - L'amministrazione Obama aveva nel frattempo congelato le nuove sanzioni ventilate contro Teheran per i suoi recenti test di missili balistici per non compromettere lo scambio di prigionieri. E' uno dei retroscena svelati da alcune fonti che hanno conoscenza della materia e rimbalzati sui media Usa. La decisione di ritardare le sanzioni sarebbe stata presa dopo una telefonata del ministero degli esteri iraniano Javad Zarif, il quale avrebbe ammonito il segretario di Stato John Kerry che la mossa avrebbe potuto far saltare l'accordo sullo scambio dei prigionieri. 

Teheran acquista 114 Airbus - E in questo nuovo scenario geopolitico arriva anche l'annuncio, tutto economico, di una mega commessa dell'Iran: acquisterà 114 Airbus (azienda europea). Lo ha annunciato il ministro dei trasporti di Teheran, precisando che l'accordo raggiunto entrerà in vigore appena verranno revocate le sanzioni. Secondo l'agenzia ufficiale iraniana Irna, il ministro Abbas Qakhondi ha detto che i primi aerei sono attesi entro il 20 marzo, per iniziare a sostituire i velivoli iraniani ormai troppo vecchi. L'Iran si era detto pronto ad acquistare diversi aerei da 400 posti nel prossimo decennio.

TGCOM24

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