Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
primo piano e anteprima
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MIGRANTE VIOLENTA BIMBO DI 11 ANNI IN PISCINA:
DI ANGELA CECERE Arrestato, si è però difeso dichiarando di essere disperato, ma soprattutto di aver compiuto il crimine perchè in astinenza da sesso. L’aguzzino sarebbe arrivato in Europa dai Balcani alla fine dell’estate scorsa. Entrato in una piscina comunale, avrebbe trascinato la sua vittima negli spogliatoi e lì lo avrebbe stuprato. Nel corso dell’interrogatorio, l’iracheno, che in patria e all’inizio della sua permanenza a Vienna aveva lavorato come tassista, avrebbe raccontato alla polizia di aver fatto uno sbaglio, ma che si trattava di una emergenza. «Ho dovuto scaricare l’energia sessuale accumulata.
08.02.2016 12.17
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VA IN OSPEDALE COI SINTOMI DEL RAFFREDDORE, ELIZABETH MUORE
DI ANGELA CECERE Sembrava avesse un semplice raffreddore, almeno dai sintomi. Soffriva di un lieve mal di testa e la mamma non si era preoccupata più di tanto. Poi il giorno dopo è svenuta ed è stata portata subito in ospedale. Come riporta Metro.Uk Elizabeth Spencer, da Cheltenham, nel Gloucestershire, è morta a 5 anni 18 giorni dopo il ricovero in coma indotto. I medici hanno scoperto che soffriva di una rara malattia auto immune, la Linfoistiocitosi Emofagocitica. Le ha provocato uno shock settico tagliando il flusso del sangue agli arti e agli organi. La mamma Natalia non riesce ancora a credere a quanto sia avvenuto.
08.02.2016 12.07
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto a Taiwan, si contano i morti: salgono a 23 le vittime, 70 i dispersi
INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA Sono ancora oltre 70 i dispersi a Tainan, nel sud di Taiwan, colpita da un terremoto di magnitudo 6,4 della scala Richter, che ha provocato la morte di 23 persone. Lo ha reso noto il ministro degli Interni, Chen Wei-zen, secondo cui tutte le squadre di emergenza continuano a essere mobilitate alla ricerca di eventuali sopravvissuti. Nella notte è stata trovata viva sotto le macerie una ragazzina di 14 anni, mentre questa mattina sono state salvate altre sei persone. La maggior parte dei dispersi abitava nel palazzo di 17 piani nel distretto di Yungkang crollato in seguito alla scossa e che, secondo le autorità, si sarebbe sbriciolato perché costruito in violazione delle norme edilizie. IL MATTINO.IT
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maiori, rinvenuto cadavere in mare al largo di Capo d'Orso. E' di 83enne scomparso nel cosentino
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA IL VESOVADO DI RAVELLO Il cadavere di un uomo è stato rinvenuto nella serata di oggi nelle acque al largo di Capo d'Orso, nel comune di Maiori. Dai primi accertamenti si tratterebbe di un uomo calabrese, di cui ancora non si conoscono le generalità, che sarebbe scomparso di recente e di cui non si avevano più notizie. Sono state le correnti a spingerlo verso la Costa d'Amalfi. A coordinare le operazioni di recupero del corpo in avanzato stato di decomposizione, i militari della Capitaneria di Porto di Salerno.
AGGIORNAMENTI ore 21 - Come anticipato si tratta di un uomo calabrese, un 83enne di Cosenza che risultava nel registro delle persone scomparse in mare. A lanciare l'allarme alcuni pescatori che intorno alle 18 avevano avvistato il corpo in acqua. Il cadavere, recuperato a due miglia a sud di Capo d'Orso, è stato portato presso la Capitaneria di Porto di Salerno. Allertati i familiari dell'uomo per il riconoscimento. L'uomo era scomparso l'11 gennaio scorso a Praia a mare, in provincia di Cosenza, lasciando sulla spiaggia il suo cappotto ed altri effetti personali ritrovati davanti l'ex stabilimento Marlane. Pertanto si è da subito ipotizzato che l'uomo potesse averla fatta finita gettandosi in mare. Era stata la moglie ad avvertire i Carabinieri della scomparsa del marito. Le ricerche, da parte degli uomini della locale Guardia Costiera, erano cominciate da subito nonostante le condizioni di mare mosso. Dopo 23 giorni il ritrovamento nelle acque del Golfo di Salerno. IL VESOVADO DI RAVELLO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DOTTORESSA UCCIDE IL MARITO A BASTONATE DOPO IL SESSO A TRE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SI ADDORMENTA GUARDANDO I CARTOON: ANGELA MUORE
DI ANGELA CECERE Colpita da un arresto cardiaco mentre guardava alla tv il suo cartone animato preferito. A nulla sono serviti i tentativi dell'equipe medica del San Giuliano, che era stata in precedenza allertata dai medici del 118 di Marano, i primi che avevano prestato soccorso alla bambina. Angela è morta quaranta minuti dopo il suo arrivo al pronto soccorso. Era reduce da una banale influenza la piccola il cui cuore ha cessato di battere intorno alle 12 di ieri. Mia nipote stava bene, non aveva alcun dolore. In un primo momento - prosegue la zia della piccola - pensava stesse riposando. È una morta assurda. La salma della piccola Angela è già stata restituita ai genitori.
03.01.2015 12.07
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MANAGER DELLA MONCLER UCCISO NELLA SUA AUTO: "TRE COLPI ALLA TESTA". GIALLO NEL PADOVANO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PADOVA - Un esecuzione in piena regola: Ezio Sancovich, capo area modelli della Moncler, è stato ucciso con 3 colpi d'arma da fuoco alla testa sul lato sinistro, a bordo della sua auto, una Bmw grigia station wagon. Il delitto è avvenuto in tarda serata in un punto isolato di via Stevanato a Piombino Dese. L'allarme è stato dato dopo le 22. Sul posto sono piombate le auto deicarabinieri, avvertiti dai residenti. La vittima, come detto, è Ezio Sancovich, 62 anni, manager della Moncler, residente a Rubano. Gli investigatori per il momento non escludono alcuna pista.
Secondo le prime ricostruzione Sancovich sarebbe uscito dalla sede nazionale di Moncler e durante la strada sarabbe stato bloccato da qualcuno che ha aperto la portiera, gli ha sparato tre colpi alla tempia, ed è fuggito. Era qualcuno che conosceva o tutto è maturato da un banale litigio tra automobilisti? Gli inquirenti al momento non escludono alcuna possibilità, ma quel che è certo è che è stato freddato in pochi secondi. LEGGO.IT
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DÀ FUOCO ALLA COMPAGNA INCINTA E FUGGE: PRESO. I MEDICI FANNO NASCERE LA BIMBA: "STA BENE"
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giulia Pia pesa 2 chili e 200 grammi. È la bimba del miracolo: i medici dell’ospedale Cardarelli di Napoli l’hanno fatta nascere prematura perché sua madre (incinta alla trentaquattresima settimana) era stata bruciata viva. Ora Carla Caiazzo, 38 anni, lotta per evitare la morte: ha la metà del corpo martoriato dalle fiamme provocate da un gesto feroce quanto inspiegabile del suo compagno 40enne. Una storia raccapricciante, con un piccolo lieto fine solo perché la bimba che Carla portava in grembo si è salvata. La donna e Paolo Pietropaolo stavano discutendo animatamente in via Vecchia delle Vigne a Pozzuoli, nei pressi dell’abitazione della coppia. L’uomo insulta pesantemente la sua compagna, addirittura la cosparge di alcol e appicca il fuoco. Attimi terribili, Carla viene letteralmente divorata dalle fiamme visto che indossa abiti sintetici. Pietropaolo non fa nulla per salvarla, anzi fugge in auto. La bella 38enne deve la vita al tempestivo intervento di alcuni vicini di casa, che provano a tamponare la violenza del rogo con acqua e coperte. Una situazione disperata, tanto che perfino al vicino ospedale di Pozzuoli si dispone l’immediato trasferimento al Cardarelli di Napoli, dove c’è un Centro Grandi Ustionati tra i più attrezzati d’Italia. Con una mobilitazione di chirurghi, ginecologi e neonatologi oltre che dei sanitari del Pronto soccorso, è stato eseguito il cesareo e salvata la bambina. Carla Caiazzo invece ha riportato ustioni di terzo grado sul 40% del corpo, è molto grave. Nel frattempo, su una statale nei pressi di Formia, una pattuglia di carabinieri interveniva perché un uomo era andato a schiantarsi contro il guardrail: era Pietropaolo, poi arrestato per tentato omicidio. Ha precedenti di polizia per droga, appartiene a una famiglia di noti ristoratori della zona flegrea ma in realtà gestisce alcuni terreni di proprietà. «Sono sgomento, provo dolore e sgomento come uomo, marito e padre», ha commentato il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia. LEGGO.IT
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CATANIA, DONNA TROVATA STRANGOLATA IN CASA DALLA MADRE: FERMATO L'EX CONVIVENTE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si chiamava Luana Finocchiaro la 40enne, madre di tre figli, trovata morta dalla madre nella sua casa di Misterbianco (Catania). Secondo i primi esami medico legale la donna sarebbe stata strangolata. Aveva tre figli e si era separata. A trovare il corpo la madre della 40enne che, non riuscendo a contattarla, si è recata nell'abitazione della donna. Un uomo, che a quanto pare sarebbe l'ex convivente da cui aveva avuto anche un figlio, è interrogato da carabinieri in caserma, alla presenza del sostituto procuratore di Catania, Alessia Natale. L'EX FERMATO POCO DOPO C'è una svolta nell'omicidio di Luana Finocchiaro, la 41enne uccisa ieri sera nella sua abitazione di Misterbianco: carabinieri del comando provinciale di Catania hanno fermato il suo ex convivente, un 37enne, e che con lei aveva avuto un figlio, che ha 4 anni. Secondo l'accusa l'avrebbe strangolata al culmine di una lite scaturita per gelosia e per la gestione del bambino. Le indagini dei militari dell'Arma sono state coordinate dal sostituto procuratore di Catania, Alessia Natale. LEGGO.IT
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