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penisola sorrentina news

PENISOLA SORRENTINA NEWS Movida sicura a Sorrento e dintorni, multe per 6mila euro e due auto sequestrate

10 Agosto 2025, 13:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA  In occasione del Ferragosto la questura di Napoli ha predisposto servizi straordinari di controllo del territorio nell’area della penisola sorrentina, in particolare nelle zone interessate dalla movida notturna.

Nella giornata di ieri, gli agenti della polizia di Stato del commissariato di Sorrento agli ordini del vice questore Alfredo Petriccione, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno identificato 50 persone e controllato 32 veicoli, di cui due sottoposti a sequestro, elevando sanzioni per un importo complessivo di 6mila euro.

I controlli da parte del personale della polizia di Stato nel territorio costiero proseguiranno anche nei prossimi giorni e per tutto il lungo ponte del Ferragosto. MAX SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Traffico in penisola sorrentina, si va verso le limitazioni ai bus

10 Agosto 2025, 13:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Nei giorni scorsi si è tenuto un vertice in prefettura convocato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, per affrontare la questione della mobilità in penisola sorrentina. Un problema avvertito soprattutto durante la stagione estiva quando Sorrento e dintorni rappresentano la destinazione preferita di centinaia di migliaia di vacanzieri e bagnanti.

Un vertice al quale hanno preso parte i rappresentanti delle amministrazioni comunali da Massa Lubrense a Vico Equense l’assessorato al Turismo della Regione Campania, la Direzione generale per la Mobilità della Regione, Eav e numerose associazioni del comparto turistico.

“Non è emerso nulla di concreto o risolutivo – sentenzia il sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola -. Come già fatto in tante occasioni, si è parlato delle solite criticità, ormai note. Quel tavolo è uno strumento fondamentale che va però ripensato. I limiti strutturali del nostro territorio sono evidenti. Eav è la nota super dolente. Sul trasporto pubblico siamo a un livello inaccettabile”.

Primo cittadino che, in merito all’ipotesi della cosiddetta “metropolitana sorrentina”, spiega che “Eav ritiene la proposta di un treno che colleghi ogni 15 minuti Sorrento e Castellammare al momento inattuabile, sia per mancanza di vagoni ferroviari, che per altri problemi – tira corto Coppola -. E comunque ogni modifica degli orari deve tenere conto innanzitutto di pendolari, studenti e cittadini, non solo dei turisti. Intanto stiamo ancora aspettando date certe sulla messa in funzione dei nuovi treni”.

Il sindaco di Sant’Agnello non risparmia una stoccata ad una parte degli operatori turistici della penisola sorrentina. “Lascia perplessi che alcune tra le associazioni che si fanno promotrici del tavolo e di iniziative per arginare il fenomeno della congestione stradale abbiamo chiesto a più riprese più licenze per Ncc e una tra le associazioni invitate abbia manifestato perplessità riguardo la limitazione dei bus a 54 posti – spiega -. Bisognerebbe guardare all’interesse generale e non particolare. È evidente invece che gli interessi sono tanti e purtroppo diversificati, gli stessi che in passato hanno portato al provvedimento, rivelatosi un flop totale delle targhe alterne con quelle mille deroghe per autoveicoli condotti da soggiornanti presso strutture ricettive (b&b, alberghi), autoveicoli condotti da soggetti con prenotazione a strutture della ristorazione per partecipare a matrimoni, battesimi, comunioni etc, autoveicoli per lavoratori pendolari, autoveicoli presi a noleggio con o senza conducente, e via dicendo”.

Ma anche gli amministratori pubblici hanno un loro progetto. “L’anno scorso abbiamo predisposto, dopo vari incontri preliminari che hanno visto coinvolti i nostri comandi di polizia locale, il divieto di circolazione, ancora in vigore, per determinati mezzi pesanti – evidenzia Coppola -. Non è poi attuato, invece, il senso unico in direzione Sorrento con la deviazione su Nastro Verde, concordato anche con i vertici della polizia stradale”.

L’idea è quella di imporre il transito in direzione Sorrento per i pullman oltre 22 posti – esclusi quelli di linea ovviamente – all’ingresso in costiera. Poi dovrebbero imboccare via Nastro Verde e per lasciare il territorio peninsulare utilizzare la statale 145 nella parte che attraversa la fascia collinare.

“Per il 2026 chiederemo di ripartire da qui e dalla limitazione dei bus a 54 posti, troppo ingombranti per le nostre strade, oltre che da una regolamentazione comune del carico e scarico merci – conclude Coppola -. Comunque, evidentemente, questo non basta. C’è l’obbligo di predisporre – e a Sant’Agnello l’abbiamo fatto – e attuare il Piano urbano della mobilità (Pum), uno strumento strategico che serve proprio a stabilire gli interventi necessari per rendere la mobilità più sostenibile, più sicura e accessibile a tutti. Molte criticità sono locali, peculiari del singolo territorio, ed è giusto che ogni Comune faccia, e soprattutto attui, il proprio Pum, meglio ancora se condiviso con gli altri Comuni e compatibile con il Piano urbano della mobilità sostenibile della Città Metropolitana (Pums)”.

FONTE MAX SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Sorrento, cresce l’allarme per l’abusivismo edilizio: il Comune avvia la stretta sui controlli. Ecco cosa ha deciso il Commissario Prefettizio Scialla

8 Agosto 2025, 15:01pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Decreto Semplificazioni, Legambiente: “Una svolta nella lotta contro l'abusivismo  edilizio” • Legambiente

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In un contesto di crescente preoccupazione per il fenomeno dell’abusivismo edilizio, il Comune di Sorrento accende i riflettori su una piaga che rischia di compromettere irreversibilmente il patrimonio paesaggistico e la sicurezza urbana del territorio. Con una comunicazione protocollata nella mattinata di oggi, l’Amministrazione comunale ha dato il via a una nuova fase di monitoraggio e contrasto, finalizzata a tutelare la legalità e il decoro urbano. Il documento segnala una volontà decisa di rafforzare i controlli, con particolare attenzione alle aree periferiche e rurali dove il rischio di costruzioni irregolari è più elevato. Non si tratta solo di una questione estetica o urbanistica: l’abusivismo, infatti, spesso comporta gravi carenze strutturali, mancanza di autorizzazioni sanitarie, problemi di sicurezza sismica e idrogeologica, nonché ostacoli alla corretta pianificazione dei servizi pubblici. 

Scialla non usa mezzi termini: «Non si comprende il persistere di tali situazioni, che contribuiscono a fornire un’immagine di grave inerzia da parte dei competenti Uffici comunali». Parole pesanti, che suonano come un richiamo all’ordine nei confronti della macchina amministrativa locale, accusata di non aver agito con la dovuta efficacia nel fronteggiare un fenomeno che, secondo la stessa commissaria, è «evidente anche ai non esperti del campo».

 
Nasce la task force comunale
 

La risposta dell’Amministrazione arriva con la costituzione di una vera e propria task force intersettoriale, che opererà per il contrasto attivo agli abusi edilizi. Il nuovo organismo sarà composto da personale tecnico dell’Ufficio Urbanistica ed Edilizia Privata, agenti della Polizia Locale e personale amministrativo di supporto.

 

Le mansioni della task force non si limiteranno al monitoraggio. Tra i compiti operativi:

 
  • Sopralluoghi e accertamenti diretti;

  • Analisi della documentazione edilizia e catastale;

  • Segnalazione degli illeciti alle autorità competenti;

  • Mappatura delle aree a rischio;

  • Redazione di report periodici da inviare al commissario.

 

Ma non basta. Scialla propone di rafforzare l’azione comunale attraverso sinergie istituzionali: contatti sono previsti con la Polizia Provinciale e i Carabinieri Forestali per valutare accessi congiunti e protocolli di collaborazione, così da garantire interventi più rapidi e coordinati.

 
La linea dura del Commissario
 

«Si ritiene necessario richiamare la dirigenza di questo Comune a una maggiore consapevolezza dei propri doveri nella gestione della cosa pubblica», sottolinea Scialla, tracciando un cambio di rotta chiaro. L’obiettivo: restituire legalità e decoro urbano a un territorio dove spesso gli abusi sono cresciuti nell’ombra, approfittando della lentezza burocratica o della mancanza di controlli incisivi.

 

Il piano sarà formalizzato con un atto interno predisposto dal Segretario Generale e sottoposto all’approvazione della stessa commissaria. POSITANONEWS

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Meta in lutto per la scomparsa di Concetta Savarese, in Paturzo

8 Agosto 2025, 14:53pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

concetta savarese necrologio

inserito da Miki Pappacoda Meta in lutto per la scomparsa di Concetta Savarese, in Paturzo La comunità di Meta si stringe attorno alla famiglia Paturzo-Savarese per la scomparsa della signora Concetta Savarese, venuta a mancare all’età di 74 anni. A darne il triste annuncio sono il marito Raffaele, il figlio Biagio, il genero Vincenzo, gli adorati nipoti, il fratello, le sorelle, i cognati e i parenti tutti. I funerali si terranno domani, sabato 9 agosto, alle ore 10:30 presso la Basilica di Santa Maria del Lauro in Meta. Dopo il rito esequiale, la salma sarà cremata. La redazione di Positanonews si unisce al dolore della famiglia e di tutta la cittadinanza metese, porgendo le più sentite condoglianze.positanonews

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Inchiesta “Sistema Sorrento”, scarcerazioni dal Riesame

26 Luglio 2025, 13:25pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Restano confermate le accuse per il sistema della tangenti che sta scuotendo Sorrento, ma quattro indagati ottengono la nullità della misura restrittiva imposta nei loro confronti per omesso interrogatorio preventivo. Tra questi, come riporta Dario Sautto sul sito de Il Mattino, c’è anche Raffaele Guida, ovvero “Lello il sensitivo”, scarcerato dal tribunale del Riesame di Napoli, così come gli imprenditori Luigi Todisco e Mario Parlato, e il tecnico Vincenzo Rescigno. Gli indagati non erano stati interrogati poiché, a parare del gip Mariaconcetta Criscuolo, era sussistente il pericolo di inquinamento probatorio. Hanno ottenuto l’annullamento della misura cautelare nel merito delle accuse, invece, l’ex consigliere comunale e commercialista Vincenzo Sorrentino e Gennaro Esposito, entrambi assistiti dall’avvocato Francesco Cappiello e coinvolti solo nella vicenda del peculato legato ai fondi per gli eventi destinati all’associazione La Fenice. Confermate le accuse, ma sostituite le misure cautelari, per il funzionario comunale Filippo Di Martino (dai domiciliari ha ottenuto l’interdizione dai pubblici uffici per 8 mesi), per i due imprenditori omonimi Aniello Vanacore (entrambi passano dal carcere agli arresti domiciliari), mentre resta ai domiciliari l’altro imprenditore Luigi Di Paolo, che aveva già ottenuto una attenuazione della misura cautelare dopo l’interrogatorio di garanzia. Ha rinunciato al riesame, invece, l’ex sindaco Massimo Coppola, che resta in carcere, anche in virtù del primo arresto in flagranza di reato avvenuto a maggio. I reati contestati a vario titolo restano quelli di corruzione, turbativa d’asta e peculato. FONTE SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Blackout Linee Vesuviane: caos e disagi a Napoli. Treni soppressi sulla Sorrento-Napoli, bus sostitutivi attivi. Ultimi aggiornamenti

5 Luglio 2025, 08:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Blackout paralizza totalmente le linee vesuviane, corse soppresse e disagi per i pendolari sulla linea Sorrento-Napoli

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Blackout paralizza totalmente le linee vesuviane, corse soppresse e disagi per i pendolari sulla linea Sorrento-Napoli

Mattinata di caos e disagi per migliaia di pendolari a Napoli e nell’hinterland vesuviano a causa di un blackout elettrico che ha mandato in tilt l’intera rete delle Linee Vesuviane. Il guasto, localizzato nella zona di Napoli Porta Nolana, ha provocato l’interruzione totale del servizio ferroviario su tutte le tratte, lasciando a piedi i viaggiatori fin dalle prime ore del mattino. La gravità del problema è stata amplificata dalla totale mancanza di rete, che ha reso inutilizzabili sia il sito aziendale di EAV (Ente Autonomo Volturno), gestore del servizio, sia i teleindicatori nelle stazioni e persino i telefoni, impedendo di fatto qualsiasi comunicazione immediata e aggiornamento in tempo reale ai passeggeri. La situazione ha generato comprensibile frustrazione e lunghe attese, con banchine affollate e incertezza sul ripristino della normalità. La ripartenza graduale e i servizi sostitutivi Nelle ore successive, sono arrivati i primi aggiornamenti, seppur frammentari, che hanno delineato una ripartenza graduale e parziale del servizio. La circolazione ferroviaria è stata ripresa sulla tratta Napoli – Torre Annunziata, un primo, timido segnale di ritorno alla normalità per una delle direttrici più trafficate. Tuttavia, la situazione rimane critica su altre linee fondamentali. Per le tratte Napoli – Sarno e Torre Annunziata – Poggiomarino, EAV ha prontamente istituito bus sostitutivi gestiti dalla società “Romano bus”, un tentativo di mitigare i disagi per i pendolari diretti verso l’Agro Nocerino Sarnese e l’area orientale del Vesuviano. Analogamente, per collegare Sorrento a Torre Annunziata e viceversa, è stato attivato un servizio bus diretto di EAV, cercando di garantire un collegamento, seppur su gomma, per la Penisola Sorrentina. fonte Positanonews

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Sorrento, addio al trenino turistico

29 Giugno 2025, 12:39pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Due Golfi Train Tour - Sorrento

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo oltre vent’anni di presenza sul territorio, il trenino turistico lascia la città di Sorrento. FONTE POSITANONEWS

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Sorrento. La visita di Giuseppe Moscati ad Enrico Caruso al Tramontano

28 Giugno 2025, 13:50pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ripercorrendo la storia di San Giuseppe Moscati si scopre che forse è il caso di riscrivere la biografia di Enrico Caruso, almeno per ciò che riguarda il capitolo dei suoi ultimi giorni di vita. Per capire il perché bisogna fare un salto a Napoli, presso il complesso degli Incurabili, in particolare negli spazi della Farmacia e del Museo delle Arti Sanitarie. È qui che un gruppo di appassionati proveniente da Sorrento ha individuato alcuni testi che fanno riferimento alla visita che il luminare della medicina degli inizi del secolo scorso fece al grande tenore nel tentativo di individuare la patologia che lo affliggeva, quella stessa malattia che nel giro di pochi giorni avrebbe provocato il decesso dell’artista all’età di soli 48 anni. Come tutti sanno Enrico Caruso visse gli ultimi giorni di vita a Sorrento prima di partire con destinazione Roma, ma trovando la morte prima di raggiungere la Capitale, quando si trovava a Napoli. Ebbene su alcuni pannelli esposti agli Incurabili ci sono dei ritagli di giornali del secolo scorso i quali riportano che nei giorni della malattia quello che da molti esperti è considerato il più grande tenore di tutti i tempi, abbia soggiornato presso l’hotel Tramontano. Finora si era al corrente solo della sua presenza all’Excelsior Vittoria, la splendida struttura che ha ispirato anche Lucio Dalla nello scrivere il suo capolavoro, “Caruso”. Ma è altrettanto certo che il cantante lirico ha soggiornato anche in un’altra splendida struttura ricettiva di Sorrento, l’Imperial hotel Tramontano, appunto. È la rivista specializzata “Il Medico” che pubblica la ricostruzione di quanto accaduto in quei giorni. “L’albergo Tramontano a Sorrento è in subbuglio. La hall è gremita di giornalisti, la notizia ha, in breve tempo, fatto il giro della città: c’è Enrico Caruso. Pochi giorni prima il famoso tenore era sbarcato a Napoli dopo un lungo viaggio che dall’America lo aveva riportato in patria. Non è un rientro felice, il grande cantante è molto malato. A niente era valsa l’operazione per una pleurite purulenta subita a New York, e i vari consulti medici d’oltreoceano non avevano portato a una diagnosi precisa e definita. Qualcuno aveva persino insinuato il dubbio che la malattia era stata diagnosticata in ritardo per incuria e negligenza del medico di fiducia, Doroty Bleklend Benjamin, sua moglie da poco, e soprattutto male operata”. Poi il passaggio sulla visita del medico santo al grande artista. “Molti professori e luminari vengono chiamati per un consulto. Viene fatto il nome di Moscati. A fine luglio varca le porte dell’hotel. Si dirige verso la stanza con piglio sicuro, come sempre. Caruso o l’ultimo dei mendicati per lui non fa differenza: è un cristiano da salvare se non nel corpo nell’anima. Accanto al letto comincia la sua visita. Osculta, tasta, pone domande, poi una puntura esplorativa nello spazio sottodiaframmatico. Ne esce del pus. Le sue parole sono secche e precise: “Ascesso subfrenico”. Nessun medico, americano o italiano, e tra questi lo stesso Cardarelli, avevano preso in considerazione questa ipotesi. Tutti sono sbigottiti: la diagnosi e perfetta. Purtroppo però è troppo tardi. Caruso e in uno stato settico generale preoccupante, perciò poco o nulla si può fare. Moscati, chiudendosi la porta alle spalle, sa che ormai mancano pochi giorni alla fine. In cuor suo prega per l’anima del tenore”. In effetti Caruso lascia Sorrento il 1° agosto 1921, aggravatosi, in attesa di trasferirsi a Roma, si ferma a Napoli, dove muore la mattina del giorno dopo all’albergo Vesuvio di via Partenope. Ulteriore conferma della ricostruzione arriva da uno degli allievi di Moscati, il professor Enrico Polichetti, che parla di quella visita nel corso di una conferenza all’Istituto Armanni dell’ospedale Incurabili e pubblicata subito dopo con il titolo: “Giuseppe Moscati e la malattia mortale di Enrico Caruso” sulla “Riforma Medica”, la rivista di cui Moscati stesso era stato per molti anni redattore. “Quale suo allievo mi consta che il professore, alla fine di luglio 1921, aveva visitato a Sorrento, nell’albergo Tramontano, per la prima volta, Enrico Caruso – già operato in America di pleurite purulenta senza guarire – e fatta diagnosi di ascesso subfrenico, rimasto indiagnosticato fino a quel momento, confermandolo con l’estrazione di pus mediante la puntura nello spazio sotto-diaframmatico. Ma egli trovò l’infermo profondamente decaduto ed in uno stato settico generale preoccupante, perciò poco o nulla si poteva più fare”. Per quella visita Moscati ha percepito, come riportato dallo stesso Polichetti, un onorario di 2mila lire. “Sorrento, anche a quei tempi, si è dimostrata all’altezza della fama di culla dell’ospitalità del Mezzogiorno d’Italia di cui gode ancora oggi, facendo ogni sforzo per garantire le migliori cure possibili al grande tenore Enrico Caruso e portando al suo capezzale i migliori specialisti e luminari dell’epoca come dimostrano questi scritti – spiega Costanzo Iaccarino, patron dell’Imperial Tramontano -. Il nostro unico rammarico è che alcuni dei registri delle presenze sono andati persi quando l’hotel era ancora di proprietà dell’omonima famiglia che lo ha realizzato e, nonostante le nostre ricerche condotte in tutto il Paese, non siamo riusciti a recuperarli tutti. E purtroppo, tra quelli mancanti, ce ne sono alcuni proprio dei primi del Novecento”. Lacuna colmata dalle pubblicazioni del tempo. MAX SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Sorrento. Stop ai lavori al campo Italia

31 Maggio 2025, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sospesi i lavori per l’adeguamento dello stadio Italia di Sorrento ai parametri imposti dalla Lega Calcio per le gare di Serie C. Interventi attesi da tempo per consentire al team rossonero di tornare a disputare in costiera i match casalinghi. Ma ora si rischia un altro lungo stop per il cantiere aperto solo un paio di settimane fa. Blocco delle attività che è la conseguenza del terremoto giudiziario che si è abbattuto sull’amministrazione dopo l’arresto del sindaco Massimo Coppola per un giro di presunte tangenti. Prima delle dimissioni di massa di assessori e consiglieri che ha portato al commissariamento dell’Ente, la giunta ha approvato una delibera per il riassetto degli uffici coinvolti nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Avvicendamenti che hanno interessato in particolare i dipartimenti tecnici. E questo avrebbe comportato anche la sospensione delle opere di restyling dell’impianto. In base a quanto riporta oggi Antonino Siniscalchi su Il Mattino, lo stop sarebbe legato al fatto che il Rup (Responsabile unico del procedimento) cui è stato affidato il progetto di ristrutturazione è stato trasferito ad un altro incarico nell’ambito della rotazione decisa dall’esecutivo. Ora, fino alla nomina di un nuovo tecnico, il cantiere rimane fermo con il concreto rischio di veder allungare i tempi dei lavori. MAX SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Penisola sorrentina. Furti di scooter, arrestato 28enne stabiese

31 Maggio 2025, 10:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un 28enne di Castellammare di Stabia è accusato di una serie di furti di scooter nel territorio della penisola sorrentina. L’uomo pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e già ristretto presso il carcere napoletano di Poggioreale per un altro procedimento, risulta gravemente indiziato in merito a tre diversi raid allo scopo di rubare motocicli tra Meta e Piano di Sorrento avvenuti introno alla metà del mese di agosto dello scorso anno. Nel dettaglio i furti risalgono all’11, al 13 ed al 16 agosto 2024, nel territorio della costiera. Ad essere sottratti tre scooter Honda modello SH che erano parcheggiati sulla pubblica via. Le indagini, espletate dai carabinieri della stazione di Piano di Sorrento agli ordini del capitano Mario Gioia della compagnia di Sorrento e coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nelle zone di commissione dei reati, consentivano di pervenire con elevata probabilità all’identificazione dell’autore dei tre furti. Fondamentale per le indagini si è rivelato l’arresto del soggetto in flagranza di reato, per un altro ulteriore furto commesso proprio il giorno di Ferragosto dello scorso anno, ad opera dei carabinieri della stazione di Vico Equense, che consentiva di fotosegnalare (e quindi compiutamente generalizzare) l’autore del furto, completando il quadro investigativo relativo agli analoghi reati predatori avvenuti in quel periodo nelle località costiere. All’esito delle formalità di rito, il 28enne permarrà in custodia cautelare presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale. MAX SORRENTOPRESS

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