Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Poteva avere conseguenze inimmaginabili la fuga di gas che ha interessato le condotte del metano posizionate tra via degli Aranci e largo Parsano Vecchio, nel cuore di Sorrento. Negli ultimi giorni alcuni residenti avvertivano un odore acre nella zona. Ma non si capiva cosa fosse. Si ipotizzava anche qualche problema alla linea fognaria. Poi ieri mattina sono stati allertati i vigili del fuoco e si è così scoperto che si trattava di una fuga di gas. Immediatamente sul posto si sono portati gli operai ed i tecnici della Italgas che hanno eseguito uno scavo per individuare la perdita (foto in alto). Il cantiere è aperto dalle 11 di ieri mattina, ma il problema ancora non risulta risolto. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “È venuto a mancare il capitano Geppino Russo, già sindaco di Piano di Sorrento dal 1993 al 1997, e ininterrotamente impegnato nell’amministrazione comunale a partire dagli anni ’60 fino al 2002”. Lo ha annunciato il sindaco Vincenzo Iaccarino nell’esprimere il cordoglio della città ai familiari. “Con lui – spiega Iaccarino – ho condiviso le prime esperienze amministrative e ne ho potuto apprezzare il pragmatismo nell’affrontare e risolvere i problemi del paese cui è sempre stato legatissimo e per il quale si è speso con totale abnegazione nei lunghi anni che l’hanno visto al servizio della nostra città. Il suo nome è anche legato all’attività di ristoratore con la “Tombola” il locale che era conosciuto, oltre che per la qualità della gastronomia, per l’opportunità offerta ai clienti di non pagare il conto se avessero estratto dal cestino del noto gioco partenopeo il numeretto prescelto. Geppino è stato anche il primo presidente della Pro Loco di Piano di Sorrento con cui ha organizzato eventi e manifestazioni che hanno fatto la storia del paese. Fondatore e animatore del giornale “Il Carottese”, col quale ha scritto pagine memorabili della storia politica locale, ha avuto con largo anticipo sui tempi l’intuizione del ruolo determinante che la comunicazione avrebbe avuto nell’attività politica. A nome personale e dell’amministrazione comunale di Piano di Sorrento esprimo le condoglianze alla moglie Caterina, ai figli Maria e Nello e ai familiari tutti per il lutto che li ha colpiti e penso di poter esprimere anche il cordoglio della nostra Città per la sua scomparsa”. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Piano di Sorrento. Controlli a tappeto dei carabinieri, dei vigili e della Guardia di finanza nel comune amministrato dal sindaco Vincenzo Iaccarino. Massima allerta per verificare che cittadini ed esercizi rispettino le normative anti-covid.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tra i vincitori della XXV edizione: Lunetta Savino, Peppe Servillo, Lello Arena e Leo Gassmann. Un web event trasmesso sulla piattaforma digitale della Regione Campania Sorrento - L’audiovisivo protagonista della XXV edizione del Premio “Penisola Sorrentina” per un racconto che già vive la riconversione post-covid attraverso la “Carta di Sorrento”. L’evento, diretto da Mario Esposito e promosso in collaborazione con il Comune di Sorrento e la Fondazione Sorrento, è in programma al Teatro Tasso di Sorrento sabato 24 ottobre alle ore 19. Ad aggiudicarsi l’edizione 2020 del prestigioso riconoscimento nazionale, patrocinato dal Mibact, dalla Regione Campania e dalla Città Metropolitana di Napoli, sono Lunetta Savino (miglior attrice per le interpretazioni in “Felicia Impastato” e ne “Il figlio della luna”), Peppe Servillo (per Musica e Cinema), Lello Arena (Foto - vincitore della sezione dedicata allo sceneggiatore Dino Verde), Leo Gassmann (premio giovanile dedicato a Lino Trezza), Nathalie Caldonazzo e Francesco Branchetti (spettacolo dal vivo). Un riconoscimento per l’audiovisivo andrà a “Viaggio nell’Italia del Coronavirus” a cura della TgR Rai diretta da Alessandro Casarin. Premio speciale per la letteratura a Roberto Napoletano. A decretare i nomi dei vincitori una giuria di esperti che vede a capo il produttore cinematografico (oltre che attore e regista) Luca Barbareschi (patron del gruppo Eliseo di Roma) e il jazzista internazionale Danilo Rea. Per le restrizioni legate all’emergenza Covid 19, le “nozze d’argento” del Premio saranno concepite come un format televisivo “phygital” (un misto di presenza fisica e di collegamenti in remoto) e sarà trasmesso, in diretta streaming, sull’Ecosistema digitale per la cultura della Regione Campania: www.cultura.regione.campania.it. La serata televisiva riserverà anche dei momenti di approfondimento legati al rapporto tra la musica e il cinema, con gli omaggi ad Ennio Morricone e Federico Fellini. Tra gli ospiti anche l’attrice Anna Capasso, che presenterà l’audiovisivo musicale “Bye Bye”, interamente girato sulla costiera sorrentino-amalfitana. In collegamento da Roma l’attrice Vanessa Gravina. Lo spettacolo sarà preceduto al mattino (ore 11) da una web conference che verrà trasmessa in diretta sulla piattaforma della cultura della Regione Campania. Il simposio, organizzato con il sostegno istituzionale del gruppo Intesa Sanpaolo, sarà dedicato ad ambiente, turismo e cultura e vedrà gli interventi di Massimo Coppola (Sindaco di Sorrento), Gaetano Milano (Amministratore della Fondazione Sorrento), Luigi Cerciello Renna (Docente di legislazione ambientale, Università di Roma4), Giampaolo D’Andrea (Consigliere per gli affari istituzionali del Ministro Dario Franceschini), Patty L’Abbate (Componente Commissione Ambiente, territorio e beni ambientali – Senato della Repubblica), Raffaele Lauro (Segretario generale Unimpresa), Roberto Napoletano (direttore del “Quotidiano del Sud”), Giuseppe Nargi (Direttore Regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia Intesa Sanpaolo), Rosanna Romano (Direttore generale Politiche Culturali e Turismo -Regione Campania). Le conclusioni saranno affidate a Anna Laura Orrico (Sottosegretario al Cinema per il Ministero Beni Culturali e Turismo). L’attrice Angela Achilli leggerà il testo della “Carta di Sorrento”, il manifesto programmatico della XXV edizione del Premio che, attraverso venti punti, si pone come strumento di supporto a strategie e scelte di Legislatore e Decisore pubblico al fine di favorire, in una visione olistica di Ambiente, Turismo e Cultura, la transizione verso un nuovo corso che leghi l'attesissima svolta 'green' del sistema Paese al patrimonio materiale e immateriale che fa dell’Italia la nazione ambasciatrice nel mondo della Bellezza. A chiudere il Simposio la consegna di due premi speciali al giornalista Antonino Siniscalchi e al giurista Luigi Cerciello Renna. Tra le iniziative collaterali al Premio, il progetto “Copertina d’autore”, diretto da Giuseppe Leone e dedicato al paesaggio, e la produzione di un audiovisivo “Viaggio a Sorrento nell’era della pandemia”. Da vedere anche la mostra “Monk e Mascia: tarsie in contemporanea” allestita dalla Syart Gallery presso il Teatro Tasso. È un focus su due artisti che, attraverso interpretazioni personali, raccontano e indicano un singolare impiego della tarsia in accezione contemporanea. Un progetto che risponde all’incipit del venticinquennale del Premio che esorta al riconoscimento della bellezza quale viatico e snodo per affrontare il tema del turismo sostenibile. FONTE VICOEQUENSEONLINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In merito alla chiusura del pronto soccorso dell’ospedale di Vico Equense il Tribunale per i diritti del malato della penisola sorrentina ha diffuso una nota che pubblichiamo integralmente di seguito: La gravità delle decisioni prese dai vertici dell’Asl Napoli 3-Sud in relazione al presidio ospedaliero di Vico Equense è sotto gli occhi di tutti. In questi giorni, sulla chiusura del pronto soccorso e delle divisioni di Medicina e Chirurgia del De Luca e Rossano sono stati spesi fiumi di parole. In un momento così difficile per tutta la nazione, se non per tutto il mondo, noi che rappresentiamo il Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva in penisola sorrentina non aneliamo a dire la nostra giusto perché, in una situazione così grave, facciamo brutta figura a zittire; bensì, vogliamo innanzitutto sottolineare, con estrema amarezza, che, come sempre accade, la scelleratezza delle scelte del passato, si stanno tragicamente riversando sul sacrosanto diritto alle cure di ogni cittadino. Sicuramente non è costruttivo rivangare il passato, ma adesso che questa assurda chiusura, cosiddetta “momentanea”, viene giustificata dalla carenza di personale medico e infermieristico, ci piace ricordare che 18 anni fa, precisamente nel 2002, proprio durante il mese di ottobre sfilammo partendo dal P.O. di Sorrento con l’intento di raggiungere il P.O. di Vico Equense in un corteo organizzato per protestare contro l’annosa carenza di personale. Parteciparono un centinaio di cittadini, un solo sindaco e qualche amministratore comunale spinto più che altro da un senso di amicizia. L’anno dopo addirittura demmo vita al Comitato di Sindaci per salvare la sanità in penisola sorrentina finito in una bolla di sapone nel momento in cui le votazioni condussero ad un cambiamento di personaggi alla conduzione dei vari Comuni peninsulari. Dopo qualche anno, precisamente nel 2007, la Campania siglò con il ministero della Salute l’accordo per il piano di rientro dal disavanzo della spesa sanitaria. Iniziarono gli anni più bui della sanità campana terminati appunto quest’anno con l’inizio della pandemia. Anni durante i quali, con il blocco delle assunzioni, il personale sanitario si è assottigliato sempre di più determinando disagi di ogni sorta e minando irreversibilmente il diritto alla salute. Oggi chiude un pronto soccorso in un periodo di estrema emergenza. Chiude perchè a Vico Equense quello stesso pronto soccorso mai ha funzionato bene allocato all’interno di un nosocomio sprovvisto di tutto, persino di una banale tac. Chiude perché l’esiguità annosa del personale acuita dalla circostanza di assenza per malattia, assenza per la prevenzione dei soggetti a rischio, ha determinato la necessità di rafforzare il pronto soccorso di Sorrento allocato in una struttura che almeno può permettersi attrezzature migliori. Quello odierno è uno scandalo che proviene da molto lontano e l’auspicio che ci poniamo in qualità di cittadini che cercano di tutelare i diritti di tutti è che, passato questo brutto periodo di emergenza, possiamo lavorare tutti, amministratori, dirigenti sanitari, cittadini in un’unica direzione ovvero nella costruzione di un servizio sanitario che metta al centro la gente bisognosa di cure e non i campanilismi, i protagonismi e quant’altro. Se la chiusura di un pronto soccorso può essere dolorosamente accettata dinanzi all’esigenza di sfruttare al meglio il poco che c’è, reputiamo del tutto inaccettabile la decisione dei vertici della Sanità campana di chiudere gli ambulatori negli ospedali e non solo. Infatti, la disposizione adottata dall’Unità di crisi regionale e dalla Direzione Generale per la Tutela della salute e il Coordinamento del Servizio sanitario regionale è di una ambiguità vergognosa perché non chiarisce se ad essere sospesi sono anche gli ambulatori dei distretti. Se consideriamo che a partire dal 1° novembre sempre la stessa dirigenza regionale campana bloccherà le convenzioni già ferme da circa un mese per quel che riguarda i prelievi ematici e quant’altro, veramente tocchiamo il fondo. Gli interventi chirurgici di elezione sono sospesi, gli ambulatori ospedalieri pure; se interrompiamo anche gli ambulatori territoriali e togliamo ai cittadini la possibilità di rivolgersi al privato accreditato significa che soltanto la morte aspetta cittadini malati di patologie croniche e rare. Purtroppo non si muore solo di Covid. Su questa consapevolezza dobbiamo unirci e protestare tutti insieme, sindaci, amministratori, dirigenti sanitari, cittadini, per scongiurare che si verifichi in Regione Campania l’assoluta impossibilità di curarsi. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Devo comunicarvi la positività al Covid-19 di 2 nostri concittadini asintomatici e la guarigione di altri 2 precedentemente positivi”. Lo ha reso noto nella tarda serata di ieri attraverso il suo profilo Facebook il sindaco di Sant’Agnello, Piergiorgio Sagristani. Lo stesso primo cittadino rivolge un appello: “Cerchiamo di far di tutto per bloccare la diffusione ulteriore del contagio”. Nel frattempo, dopo aver comunicato il secondo decesso a causa del Covid-19, il sindaco di Meta, Giuseppe Tito, rende noto che attualmente nella sua città ci sono 15 positivi al coronavirus con altri 5 guariti nelle ultime ore. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continua a crescere il numero dei contagi a Vico Equense. In base ai dati diffusi dal Centro operativo comunale e pubblicati dal sindaco Andrea Buonocore sul proprio profilo Facebook, sono attualmente 90 i soggetti positivi al Covid-19. Numeri allarmanti soprattutto tenendo conto del fatto che il report precedente risale a pochi giorni fa, il 19 ottobre, ed allora erano 68 le persone colpite dal coronavirus nel territorio del Comune della costiera sorrentina. Ricordiamo che a Vico Equense è ancora attiva la zona rossa nella frazione collinare di Ticciano proprio a causa del numero elevato di positivi in relazione alla popolazione residente nel borgo. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tamponi per tutti i residenti Vico Equense- In relazione al numero elevato di contagi registrati a Ticciano da oggi, e fino al 24 ottobre, è vietato qualsiasi spostamento all’interno del perimetro della borgata, a eccezione di quelli determinati da situazione di urgente necessità per approvvigionamento viveri e medicinali, da parte di soggetti non sottoposti a isolamento. L’ordinanza pubblicata all’albo pretorio del Comune di Vico Equensestabilisce, altresì, che sono chiuse tutte le attività commerciali a eccezione dei generi alimentari fino alle ore 19 e dell’attività di pizzeria, che può operare esclusivamente con consegna a domicilio. E’ fatto obbligo a tutti i residenti della frazione di sottoporsi a tampone molecolare presso il proprio domicilio, con richiesta ai competenti servizi dell’Asl Na3 Sud mediante il proprio medico di medicina generale, oppure in alternativa facendo ricorso ai laboratori privati autorizzati dalla Regione Campania, e di comunicarne immediatamente l’esito alla mailcoc@comunevicoequense.ite al proprio medico di fiducia. VICOEQUENSEONLINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ancora contagi a causa del Covid -19 a Sorrento. A risultare positivi sono un ragazzo di 16 anni ed un uomo di 62 anni.
“Ogni misura di prevenzione è già stata attivata – spiega il primo cittadino Massimo Coppola- Chiedo ai sorrentini responsabilità e di osservare scrupolosamente le regole di prevenzione, al fine di ridurre al minimo il pericolo di contagio”.
Ricordiamo alcune piccole regole per evitare il contagio da Covid -19:
1) Pulire regolarmente e ripetutamente le mani, anche utilizzando ogni volta che è possibile i dispensatori installati sul territorio comunale e negli spazi pubblici. Si richiama l’attenzione sull’opportunità che gli esercizi commerciali si dotino autonomamente di tali dispositivi
2) Mantenere il distanziamento interpersonale: all’aperto, nelle aree pubbliche o aperte al pubblico, negli uffici, negli esercizi di qualsiasi genere, nei posti di lavoro e nelle scuole. Evitare il più possibile il contatto fisico, con chi non si conosce ma anche con chi si conosce (la malattia è subdola, e può colpire silenziosamente anche chi ci è più vicino). Ogni assembramento va assolutamente evitato
3) Indossare sempre un’efficiente mascherina protettiva: all’aperto, ma anche al chiuso se si è con persone al di fuori degli stretti congiunti. Anche se si sta all’aperto da soli, portarla sempre con sé e metterla quando si avvicinano altre persone
Attenzione: sottovalutare, minimizzare, trascurare la gravità della situazione è una pericolosa e colpevole irresponsabilità. Chi ha veramente a cuore la libertà non può non riconoscere che essa si persegue unicamente attraverso il rispetto delle regole.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lo ha annunciato ieri nel corso della diretta Facebook: “Passata l’emergenza mi faccio da parte”. Il sindaco di Meta, Giuseppe Tito, intende passare la mano nel momento in cui il Covid-19 non rappresenterà più un problema per i suoi concittadini. Il primo cittadino, nel richiamare ancora una volta gli abitanti di Meta al rispetto di tutte le disposizioni imposte per limitare il rischio di contagio, ha fatto il punto della situazione in merito agli attuali positivi. Si tratta di 9 persone quattro delle quali hanno già ricevuto i risultati del primo dei due tamponi di guarigione che è risultato negativo. Poi Tito ha confidato che la quotidiana lotta al coronavirus portata avanti ormai da 7 mesi lo ha sfinito. Un dispendio di energie enorme che lo mette a dura prova come sindaco e come uomo. Inoltre, per tenere fede ai tanti impegni sta trascurando la famiglia. Tenendo conto di tutto ciò, quindi, ha voluto anticipare ai propri concittadini l’intenzione di dimettersi quando il Covid sarà sconfitto. MAX SORRENTOPRESS