Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
inserito da Miki Pappacoda Incidente stradale lungo la strada che collega Sant’Agata di Massa Lubrense alla frazione Colli di Fontanelle di Sant’Agnello.Un autobus della Sitasud, questa mattina alle 7.30 circa per cause al vaglio delle forze dell’ordine, è uscito fuori strada, finendo contro il muro. Fortunatamente nessuno dei passeggeri a bordo e l’autista hanno riportato ferite, ma solo tanto spavento. https://stabiesi.net/2025/03/santagnello-autobus-si-schianta-contro-un-muro/
di Michele Pappacoda Oggi ci troviamo a Marina di Lobra Massa Lubremse col Giornale Vettica di Amalfi Online con i collaboratori Emamuel Zuppardo e Pasquale Greco Contro gli scempi mascherati da valorizzazione Abbiamo scritto della straordinaria importanza simbolico-culturale della Marina Lobra: “porta” del territorio, luogo d’incontro tra dimensioni diverse, punto d’intersezione tra differenti sensi del tempo, soglia e sintesi di altre visioni del mondo. Sopra tutto questo, però, c’è una caratteristica del luogo che va oltre qualsiasi interpretazione: nei secoli il suo nome ha assunto un’importanza tale da designare l’intero territorio che si trova al vertice della Penisola Sorrentina.Per comprendere meglio l’origine e il significato del termine “Lobra” (da cui “Lubrense”), ecco cosa dice la letteratura locale: “Sulla marina di Massa esisteva dai tempi del mito greco un tempio sacrificale detto dai latini Delubrum eretto in onore delle sirene ma più verosimilmente di Minerva che con le prime costituiva una presenza a dir poco ubiquitaria lungo le coste della penisola sorrentina. Sulle rovine di questo tempio o forse di una vicina villa romana, in epoca cristiana, venne eretta una chiesa in onore di San Pietro che successivamente fu dedicata alla Vergine Maria, che, per sincretismo con l’antico Delubrum, fu detta della LOBRA. Da quel momento, la marina della Lobra fu culla della città di Massa Lubrense che finirà per prenderne anche la denominazione agli inizi del ‘300. Quando nel 1463, per l’avversione manifestata dai massesi nei confronti degli aragonesi, re Ferrante ordinò la demolizione delle mura e degli edifici di maggior rilievo, compresa la Cattedrale e la casa del Vescovo, Mons. Belloni fu costretto a trasferire la sede vescovile dall’Annunziata all’antica chiesa di Santa Maria ad Delubrum, in località Fontanella, assumendo di conseguenza anche il titolo di Episcopus Lubrensis. Divenuta insicura anche quella sede per l’instabilità geomorfologica di quel tratto di costa, il reiterarsi delle incursioni barbaresche e la scarsa fruibilità del tempio, ormai lontano dai casali sparsi fra le colline, Mons. Castaldo, nel 1512, trasferì, non senza ostacoli da parte dei nativi, la sede vescovile in località Palma, nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie, che divenne Sede dei presuli lubrensi e tale si conservò fino al 1818 quando la diocesi venne soppressa ed accorpata all’Arcivescovado di Sorrento. Tuttavia già dal 1525 Mons. Marchesi, in un oliveto di proprietà della Mensa Vescovile, in località Campitello detta poi Capitello, aveva dato avvio alla costruzione dell’attuale Nuova Chiesa di Santa Maria della Lobra che poi Mons. Palma concesse ai Frati Minori di San Francesco dell’antica Osservanza con la facoltà di erigervi accanto il loro convento“. Per completezza, oltre alla voce “Lobra”, riportiamo anche la voce “Massa Lubrense“: “[…] Con la denominazione di Massa erano indicati i terreni destinati all’agricoltura come attestano Cassiodoro e San Gregorio Magno quando fanno riferimento a possessores e conductores massarum per indicare proprietari e coloni di terreni agricoli o massae. L’accorparsi di tali terreni coltivati dava origine a villaggi, casali e addirittura a comuni con la denominazione di “massa” alla quale veniva aggiunto, per ulteriore precisazione, il nome della località di maggior prestigio del circondario. […] Il territorio lubrense con la denominazione di Massa Publica rimase collegato a Sorrento fino a quando questa città si resse a ducato e come tale è citato in un documento dell’anno 938 ed in un testamento del luglio 1111 […]. Il titolo di Lubrense, sostiene il Filangieri, appare negli atti della cancelleria angioina solo agli inizi del XIV secolo e come per il Vescovo detto “Lobrano o Lubrense” anche l’Università di Massa trovò nell’antico Delubrum o tempio sacrificale della Fontanella, l’etimo per il suo predicato nominale“. Fonte: Goffredo Acampora, Strade e luoghi della Penisola Sorrentina, Centro Studi e Ricerche Francis Marion Crawford, Nicola Longobardi Editore, Castellammare di Stabia, Napoli, 2001, pp. 36-37, 40. (A loro volta, i due brani sono tratti rispettivamente da: P. Esposito – S. Ruocco, La Lobra, Eidos Edizioni, Castellammare di Stabia, Napoli, 2000; e da: R. Filangieri, Storia di Massa Lubrense [1910], Arte tipografica, Napoli, 1991; A. Trombetta, Profilo linguistico onomastico della Penisola Sorrentina, Abbazia Casamari, Frosinone, 1983) PS: la parola latina “delubrum” può essere tradotta sia come tempio che come santuario; l’accostamento, dunque, risulta semplice: Marina Lobra = Marina Sacra… . fonte https://indifesadellamarinalobra.wordpress.com/category/storia/
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Piano di Sorrento, incidente mortale per Francesco Sangiorgio. La moglie: “Ci ritroveremo in un’altra vita. E rideremo ancora insieme” Purtroppo, non ce l’ha fatta Francesco Sangiorgio, il giovane motociclista vittima di un tragico incidente al Belvedere di Piano di Sorrento, nei pressi della strada statale Amalfitana 163 che conduce a Positano. Dopo la caduta con la sua moto, le speranze si erano affidate ai soccorsi e alla medicina, speravamo in un miracolo, ma il destino è stato crudele.
Si tratta dell’ennesimo incidente dalla tragiche conseguenze lungo la S.S. 163 Amalfitana, nel tratto che congiunge il territorio comunale di Piano di Sorrento a quello di Positano, oramai si contano morti e feriti senza che l’ANAS e le autorità prendano provvedimenti .
Tragedia sulla statale 163 Amalfitana, nel tratto che congiunge Piano di Sorrento a Positano. Il 50enne Francesco Sangiorgio, originario di Benevento, padre di due figlie, ha perso la vita sabato scorso quando la sua moto si è schiantata contro la parete rocciosa che costeggia la carreggiata. Gli automobilisti hanno allertato i soccorsi e sul posto è giunta un’ambulanza del 118.
Vista la gravità delle condizioni di salute è stato ricoverato in codice rosso all’Ospedale del Mare di Napoli, dove è spirato a causa dei traumi riportati in particolare alla milza, pneumotorace e alla gamba sinistra. La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’eventuale autopsia.
La municipale di Piano di Sorrento ha effettuato i rilievi per stabilire dinamica ed eventuali responsabilità del tragico incidente stradale.
Il ricordo della moglie
Sui social il commovente ricordo di Rosaria Alfinito, moglie di Francesco: “Qualche anno fa mi disse: “io e te allora ci ritroviamo in un’altra vita.” Il mio primo fidanzato, il mio primo amore, il mio primo tutto, mio marito, il padre delle mie due meravigliose figlie. Un bene che a prescindere da tutto non avrà mai fine. Io e te ci ritroviamo in un’altra vita. E rideremo ancora insieme. È una promessa”. POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo l’assalto al treno che riportava in costiera i tifosi del Sorrento e sul quale viaggiavano anche altri passeggeri e turisti, sarà incrementata la vigilanza all’interno dei convogli. Ad annunciarlo è il prefetto di Napoli, Michele di Bari, al termine del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato d’urgenza ieri mattina. I fatti sono noti a tutti. Domenica sera, un treno della Circumvesuviana che trasportava i supporter rossoneri da Torre del Greco dopo la gara contro la Turris è stato assaltato da un gruppo di una trentina di teppisti incappucciati alla stazione di via Nocera, nel centro di Castellammare di Stabia. Armati di bastoni e spranghe i violenti hanno ferito tre tifosi sorrentini e causato ingenti danni al convoglio di Eav all’interno del quale sono stati lanciati anche bombe carta e fumogeni. Al summit di ieri presenti il presidente dell’azienda di trasporti, Umberto De Gregorio, i sindaci di Castellammare di Stabia e Sorrento, Luigi Vicinanza e Massimo Coppola, il vice sindaco di Torre del Greco, Michele Polese ed i vertici delle forze dell’ordine. Tra i temi toccati, anche la richiesta avanzata già nelle scorse settimane da De Gregorio di estendere il servizio Polmetro anche alle linee Eav vesuviane e flegree. “Abbiamo esaminato il tema – ha spiegato a margine della riunione il prefetto Michele di Bari – e abbiamo concordato con il presidente Eav di verificare come meglio arginare questi fenomeni, ma anche di esaminare una possibilità di vigilanza più attenta a bordo dei treni”. Nelle prossime settimane è previsto un nuovo confronto per verificare la possibilità di attivare la sorveglianza di Polmetro. Su quanto accaduto a Castellammare, il prefetto ha precisato che si tratta di “un evento non prevedibile, che non ha riguardato lo stadio e la partita, una reazione bieca, del tutto contestualizzata. Qui lo sport non c’entra nulla. Una reazione così inopinata e ingiustificabile, che merita solo la ferma condanna da parte di tutti. Dobbiamo aprire occhi su situazioni che possono degenerare”. Su quest’ultimo episodio, sono in corso le indagini, condotte dai commissariati di polizia di Castellammare di Stabia e Sorrento, coordinati della Procura di Torre Annunziata. I reati ipotizzati sono danneggiamento, interruzione di pubblico servizio, lesioni, porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, tumulti e disordini durante e dopo manifestazioni sportive. Dai primi accertamenti, però, è emerso che non ci sono telecamere pubbliche utili all’identificazione dei teppisti. A confermarlo è il procuratore Nunzio Fragliasso: “Le indagini sono in corso ma si preannunciano difficili, perché scontiamo l’assenza di sistemi di videosorveglianza comunali e perché gli autori hanno agito con i volti travisati. Siamo però fiduciosi su un’imminente svolta”. Gli investigatori hanno già ascoltato decine di testimoni e, nel frattempo, stanno analizzando anche i tanti filmati amatoriali registrati dai cittadini con gli smartphone. Al vaglio degli investigatori ci sono anche le immagini registrate da alcuni impianti di videosorveglianza privati, a parte da quelli messi a disposizione dall’Eav. Gli ambienti su cui si punta sono quelli dei gruppi ultras stabiesi. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Piano di Sorrento oggi, mercoledì 29 gennaio 2025, dalle ore 9.30 alle ore 16.30, verrà interrotta l’energia elettrica al fine di consentire lavori sugli impianti. Le vie interessate (intervalli dei civici “da” “a” raggruppati per pari e/o dispari) sono:
C.so Italia: 1-307, da 315 a 319, da 323 a 325a, 325, da 325p a 331, 333, da 335 a 339, da 343 a 349, 353, 357
da 178 a 186, da 190a a 200, 202d, da 208 a 212
L’interruzione di energia elettrica interessa i soli clienti alimentati in bassa tensione.
RACCOMANDAZIONI IMPORTANTI
Durante i lavori l’erogazione dell’energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata, pertanto vi invitiamo a non commettere imprudenze e comunque vi preghiamo di non utilizzare gli ascensori.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Oggi abbiamo fatto il punto con le dirigenti scolastiche sulla situazione della mensa scolastica. In attesa degli esami di laboratorio effettuati dalla ditta incaricata dal Comune dei controlli e delle risultanze delle verifiche dei Nas che si sono avute nella giornata di ieri, in via cautelativa ho deciso da domani di sospendere il servizio mensa”. Lo rende noto il sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli. “Mi sono assunto la responsabilità di autorizzare i genitori, nel periodo di sospensione, a fornire ai ragazzi un panino in sostituzione del pasto del servizio mensa”, conclude il primo cittadino. La decisione è la conseguenza del rinvenimento nei pasti la scorsa settimana di larve. A ciò ha fatto seguito la mobilitazione dei genitori che chiedevano proprio di sospendere la refezione scolastica in attesa dell’esito degli esami. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi, Iolanda D’Esposito, di Sant’Agnello, compie 50 anni. Iolanda, per tutti semplicemente Iole, è una donna solare e piena di energia, sempre pronta a regalare un sorriso e una parola di conforto. La sua presenza è una costante in Piazza Cota, nel centro di Piano di Sorrento. Iole è una persona speciale, capace di trasformare ogni giorno in una festa. La sua grinta e la sua passione per la vita sono contagiose, e chiunque abbia la fortuna di conoscerla non può fare a meno di apprezzarne la positività. In questo giorno speciale, Sant’Agnello si unisce per augurare a Iolanda un compleanno indimenticabile. Che questo sia l’inizio di un nuovo capitolo ricco di gioia,successi e momenti indimenticabili. POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un addetto ai lavori scelto per rappresentare il Comune di Sorrento in seno al Consorzio di Gestione dell’Area marina protetta di Punta Campanella. Il sindaco Massimo Coppola ha firmato il decreto con il quale affida l’incarico al professor Giampiero Pane. Docente di navigazione, arte navale ed elementi di costruzione navale presso i più prestigiosi istituti tecnici nautici d’Italia. Dal 1985 al 1987 è stato insegnante di navigazione aerea presso l’Istituto tecnico aeronautico “Arturo Ferrarin” di Catania, dal 1999 al 2019 è stato all’Istituto nautico “Nino Bixio di Piano di Sorrento. È in quiescenza dal settembre 2019. Da anni il professor Pane collabora con importanti testate giornalistiche nel settore meteorologico ed astronomico. Ed ora è stato chiamato dal primo cittadino di Sorrento ad assumere in virtù delle sue specifiche competenze, un ruolo di primo piano nel Parco di Punta Campanella. “Sono molto emozionato per l’incarico affidatomi dal sindaco di Sorrento come rappresentante nel consiglio di amministrazione del Consorzio di Gestione dell’Area marina protetta di Punta Campanella – commenta Pane -. Il mio grazie di cuore va all’amico giornalista Gaetano Milone, che mi ha spinto in questa impresa, farò il possibile per continuare come ho sempre fatto nel difendere questo tesoro ambientale collaborando con tutti i componenti istituzionali alla salvaguardia, tutela e difesa di questo piccolo lembo di paradiso che il buon Dio ha voluto donarci, affinché non solo noi, ma chi verrà dopo potrà ammirare e tramandare la bellezza e la biodiversità che ci appartiene”.SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Piano di Sorrento (NA) Questa mattina all’interno del porticciolo di Marina di Cassano in azione la draga “Stella”, un escavatore subacqueo tra i migliori in Campania, guidato da un equipaggio di professionisti, comandante e gruista di grande esperienza, che hanno portato a termine un lavoro molto impegnativo e delicato. L’attività di dragaggio dei fondali di un porto è azione che richiede abilità tecniche e competenze, il porto di Marina di Cassano rappresenta uno dei biglietti da visita turistici più importanti della Città di Piano di Sorrento, la sua cura è essenziale in vista della futura stagione turistica oltre a prevenire eventuali criticità legate alle mareggiate invernali. LUIGI DE ROSA POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Gori comunica che per consentire opere su reti o impianti finalizzate al miglioramento del servizio, sarà sospesa l’erogazione idrica dalle 9 alle 13 di domani, venerdì 3 gennaio 2025, nelle seguenti zone di Massa Lubrense:
CORSO CRISTOFORO COLOMBO
LARGO VESCOVADO
PIAZZA GUGLIELMO MARCONI
PIAZZA MADONNA DELLA LOBRA
ROTONDA MASSA TURRO
VIA 5 MAGGIO
VIA AROLELLA
VIA BAGNULO
VIA CAMPO DEGLI ARAGONESI
VIA DEL GENERALE
VIA FILICHITO
VIA FONTANELLA
VIA IV NOVEMBRE
VIA MALDACEA
VIA MASSA TURRO
VIA MOLINI
VIA MONTECORBO
VIA MORTELLA
VIA NASTRO D’ORO
VIA PALMA
VIA PARATE
VIA PARTENOPE
VIA PIPIANO
VIA POZZILLO
VIA QUARAZZANO
VIA RACHIONE
VIA RIVO A CASA
VIA ROMA
VIA SAN LIBERATORE
VIA SANTA TERESA
VIA SANT’ANIELLO VECCHIO
VIA SANT’ANTONIO
VIA SIRIGNANO
VIA VECCHIA
VIA VILLAZZANO
VIA VINCENZO MAGGIO
VIALE FILANGIERI
Tutte le relative traverse
Dalla Gori si segnala che alla riapertura del flusso idrico potrebbero verificarsi transitori fenomeni di torbidità dell’acqua, di breve durata, per i quali si consiglia di far scorrere per alcuni minuti l’acqua dai propri rubinetti. MAX SORRENTOPRESS