PENISOLA SORRENTINA NEWS Sorrento, cresce l’allarme per l’abusivismo edilizio: il Comune avvia la stretta sui controlli. Ecco cosa ha deciso il Commissario Prefettizio Scialla

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA In un contesto di crescente preoccupazione per il fenomeno dell’abusivismo edilizio, il Comune di Sorrento accende i riflettori su una piaga che rischia di compromettere irreversibilmente il patrimonio paesaggistico e la sicurezza urbana del territorio. Con una comunicazione protocollata nella mattinata di oggi, l’Amministrazione comunale ha dato il via a una nuova fase di monitoraggio e contrasto, finalizzata a tutelare la legalità e il decoro urbano. Il documento segnala una volontà decisa di rafforzare i controlli, con particolare attenzione alle aree periferiche e rurali dove il rischio di costruzioni irregolari è più elevato. Non si tratta solo di una questione estetica o urbanistica: l’abusivismo, infatti, spesso comporta gravi carenze strutturali, mancanza di autorizzazioni sanitarie, problemi di sicurezza sismica e idrogeologica, nonché ostacoli alla corretta pianificazione dei servizi pubblici.
Scialla non usa mezzi termini: «Non si comprende il persistere di tali situazioni, che contribuiscono a fornire un’immagine di grave inerzia da parte dei competenti Uffici comunali». Parole pesanti, che suonano come un richiamo all’ordine nei confronti della macchina amministrativa locale, accusata di non aver agito con la dovuta efficacia nel fronteggiare un fenomeno che, secondo la stessa commissaria, è «evidente anche ai non esperti del campo».
La risposta dell’Amministrazione arriva con la costituzione di una vera e propria task force intersettoriale, che opererà per il contrasto attivo agli abusi edilizi. Il nuovo organismo sarà composto da personale tecnico dell’Ufficio Urbanistica ed Edilizia Privata, agenti della Polizia Locale e personale amministrativo di supporto.
Le mansioni della task force non si limiteranno al monitoraggio. Tra i compiti operativi:
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Sopralluoghi e accertamenti diretti;
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Analisi della documentazione edilizia e catastale;
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Segnalazione degli illeciti alle autorità competenti;
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Mappatura delle aree a rischio;
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Redazione di report periodici da inviare al commissario.
Ma non basta. Scialla propone di rafforzare l’azione comunale attraverso sinergie istituzionali: contatti sono previsti con la Polizia Provinciale e i Carabinieri Forestali per valutare accessi congiunti e protocolli di collaborazione, così da garantire interventi più rapidi e coordinati.
«Si ritiene necessario richiamare la dirigenza di questo Comune a una maggiore consapevolezza dei propri doveri nella gestione della cosa pubblica», sottolinea Scialla, tracciando un cambio di rotta chiaro. L’obiettivo: restituire legalità e decoro urbano a un territorio dove spesso gli abusi sono cresciuti nell’ombra, approfittando della lentezza burocratica o della mancanza di controlli incisivi.
Il piano sarà formalizzato con un atto interno predisposto dal Segretario Generale e sottoposto all’approvazione della stessa commissaria. POSITANONEWS
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