Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA Nel 2025 c'è stato uncalo del turismo a Sorrento, specialmente da parte dei turisti americani a causa del cambio sfavorevole e delle incertezze economiche, e anche una contrazione degli italiani, ma il settore regge grazie a nuovi mercati (Medio Oriente, Canada) e una crescita dell'extralberghiero, anche se quest'ultima crea problemi di sostenibilità e affitti brevi (overtourism), con le autorità che cercano soluzioni a lungo termine per bilanciare quantità e qualità.
Cause del calo (specialmente USA e Italia):
Clientela Americana:Calo significativo dovuto al tasso di cambio euro-dollaro sfavorevole e a incertezze economiche.
Clientela Italiana:Aumento dei costi dei servizi e lidi ha ridotto le partenze estive.
Fattori di Sostegno e Altre Dinamiche:
Nuovi Mercati:Bilanciamento parziale grazie a visitatori da Medio Oriente, Canada e Sudamerica.
Extralberghiero:Forte crescita di B&B e affitti brevi, che aumentano l'offerta ma generano problemi di gestione del territorio e sovraffollamento ("overtourism").
Sostenibilità:C'è una crescente consapevolezza della necessità di passare da un turismo di quantità a uno di qualità, con una migliore gestione delle risorse e un impatto meno negativo sul tessuto sociale e ambientale, come sottolineato dagli operatori.
Prospettive e Sfide:
Gestione del Turismo:Si lavora per coordinare meglio le politiche turistiche tra i comuni e per affrontare problemi come la viabilità e l'eccessiva presenza di mezzi pesanti, con proposte di limitazione per i bus turistici.
Bilancio Complessivo:Nonostante i cali, il settore non è in crisi, ma richiede una programmazione nuova per garantire un futuro sostenibile alla destinazione.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Fiamma Olimpica di Milano-Cortina ha raggiunto l’area metropolitana di Napoli via mare. Partita da Positano è arrivata questo pomeriggio alle 14 al porto di Marina Piccola, a Sorrento. Da qui ha attraversato il centro storico della località costiera accompagnata dalla musica degli impianti audio installati sui mezzi della carovana e dagli applausi degli appassionati accorsi per vedere il passaggio dei tedofori e della Torcia.
In tanti si sono radunati nei vicoletti della parte antica di Sorrento e poi lungo il corso Italia. Moltissimi anche i turisti giunti dall’estero per trascorrere il Natale ed il Capodanno a Sorrento che hanno colto l’occasione per partecipare all’evento. Presenze evidenziate anche dagli speaker sui mezzi del seguito che hanno colto il pubblico scandire diversi idiomi. Suggestivo il momento in cui la Fiamma ha attraversato piazza Tasso sfiorando il grande albero di Natale prima di proseguire verso gli altri centri della provincia.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In vista delle festività natalizie, nell’ambito di un piano straordinario di controlli volti a contrastare la vendita di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute e garantire agli imprenditori onesti una condizione di leale concorrenza, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno sequestrato oltre 3 milioni di articoli non sicuri, privi di etichettatura conforme e, in alcuni casi, contraffatti.
All’esito degli interventi delle Fiamme Gialle sono state segnalate 62 persone alla locale Camera di Commercio per violazioni al Codice del Consumo. Altre 48 sono state denunciate alle competenti Autorità Giudiziarie, a vario titolo, per i reati di contraffazione, frode in commercio e ricettazione.
Tra i prodotti sequestrati, figurano giocattoli, peluche, calze della Befana, decorazioni, addobbi e lucine natalizie, abbigliamento e articoli in pelle, nonché magliette della SSC Napoli e prodotti per la cura della persona.
La merce, destinata in larga parte alle famiglie, è stata individuata presso esercizi commerciali e magazzini a Napoli (tra i quartieri San Lorenzo, Pendino, Poggioreale, Porto, Mercato e Zona industriale) nella zona nord della Provincia (Giugliano in Campania, Villaricca, Casoria e Casavatore), est (Marano di Napoli, Mariglianella, Palma Campania, Saviano e Nola) e oplontina (Torre Annunziata, Castellammare di Stabia, Gragnano eSorrento).
In particolare, tra gli interventi si evidenzia quello dei finanzieri del Gruppo Pronto Impiego Napoli, che hanno scoperto, nel quartiere di Poggioreale, un sistema collaudato e già preordinato ad alimentare il mercato illecito della contraffazione, in vista della prossima Epifania: un soggetto di nazionalità italiana aveva allestito abusivamente un laboratorio all’interno di un locale privato, dotandolo di macchinari e materiali per la lavorazione tessile, tra cui una macchina da taglio e una da cucire professionali.
L’uomo è stato sorpreso mentre accedeva nel locale destinato alla realizzazione delle calze della befana riportanti marchi e disegni industriali della SSC Napoli e di noti cartoni animati, quali Stitch, Barbie e Spiderman. L’intero opificio clandestino è stato sottoposto a sequestro.
Tra i giocattoli e peluche contraffatti, sequestrati dal 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Napoli, figurano anche i pupazzetti “Labubu”, la moda del momento, oltre alle carte “Pokemon”, le figurine “Barbie”, portachiavi e palloncini.
Nell’ambito di ulteriori interventi sono stati sequestrati, numerosi accessori di abbigliamento (borse, cinture e portafogli) recanti loghi e segni distintivi identici a quelli di noti brand di lusso (come Louis Vuitton, Prada, Gucci e Valentino), ma privi delle necessarie caratteristiche di autenticità.
Tra gli articoli sequestrati anche molte catene di luci natalizie, prive di certificato di conformità alla normativa europea in materia di marchio “CE”, ovvero con un marchio non conforme. Pronte ad abbellire gli ambienti domestici durante il periodo di festa, avrebbero potuto causare all’interno delle abitazioni, in quanto non sicure, seri rischi come incendi e scosse elettriche.
I provvedimenti sono misure eseguite in fase di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari sono persone sottoposte alle indagini, presunte innocenti fino a sentenza definitiva. Le segnalazioni in campo amministrativo sono poste al vaglio delle Autorità competenti a irrogare le sanzioni. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gianluigi Aponte sempre più legato alle proprie radici. L’armatore patron del colosso Msc, seppure ad oggi abbia basi in tutto il mondo, continua a mantenere ben salda la connessione con la sua terra di origine: la penisola sorrentina. Alle strutture ed agli uffici già attivi nel comprensorio costiero, ora sta per aggiungersi quella che era la ex clinica San Michele di Piano di Sorrento.
L’immobile di via Carlo Amalfi, acquistato alcuni anni fa dalla Msc, si prepara ad ospitare ulteriori comparti del gruppo armatoriale. Un lavoro straordinario in cui sono state impegnate le migliori tecnologie disponibili in materia di contenimento dell’impatto ambientale, risparmio energetico e insonorizzazione. Un lavoro che ha ottenuto l’apprezzamento dello stesso Aponte che nei giorni scorsi ha visitato il cantiere.
Nella nuova sede di Piano di Sorrento troverà posto il comparto super cargo (sviluppo dei piani di carico delle grandi navi porta container). Uffici che seguono passo dopo passo lo sviluppo di questi colossi dei mari. Oggi il Gruppo cargo di Msc ha le sue insegne su oltre mille navi e questo spiega le necessità di avere sempre più spazi per uffici dove si seguono tecnicamente anche le progettazioni, le costruzioni e le manutenzioni.
Nella foto in alto il comandante Aponte con Giuseppe Arpino titolare della Aga Costruzioni che sta eseguendo gli interventi presso la ex clinica San Michele di Piano di Sorrento.
“Per noi è un onore essere stati scelti dal comandante Aponte e dai suoi collaboratori per i lavori di riqualificazione dell’immobile destinato a diventare una nuova sede di Msc in penisola sorrentina – sottolinea Arpino -. Intervento per il quale abbiamo utilizzato il meglio della tecnologia e dei materiali oggi a disposizione, tanto da ottenere il plauso dello stesso comandante Aponte e del suo staff”.MAX SORRENTOPRESS
inserito da Miki Pappacoda Nella mattinata odierna, a Piano di Sorrento ed Angri, i carabinieri della compagnia di Sorrento hanno arrestato, e in questo momento si trovano agli arresti domiciliari, un 60enne di Piano di Sorrento ed un 41enne di Torre Annunziata, perché gravemente indiziati in ordine ad oltre duecentoventi episodi di furto, commessi in concorso tra loro, ed aggravati, tra gli altri, dal valore di 700mila euro della merce sottratta, nonché dall’utilizzo di mezzi fraudolenti. I fatti contestati ai due malviventi risultano commessi a Sorrento tra il marzo 2023 ed il dicembre 2024, periodo nel quale gli autori del reato, dipendenti di una ditta di commercio ittico, si sono impossessati del pescato, introducendosi di notte all’interno dei locali della società grazie a un duplicato delle chiavi ottenuto illecitamente. Le diverse centinaia di sottrazioni, finalizzate alla consegna ad un terzo soggetto, che “ordinava” i prodotti d’interesse e che si occupava della loro rivendita, hanno causato al proprietario della rivendita di prodotti ittici, un danno quantificato in oltre 700mila euro. Le investigazioni sono scaturite dall’arresto in quasi-flagranza di uno dei due soggetti, fermato dai carabinieri, a Sorrento, la notte del 17 dicembre 2024, mentre effettuava l’ennesimo trasporto di merce illecitamente sottratta. Attraverso l’acquisizione dei filmati di videosorveglianza, nonché tramite l’analisi dei telefoni cellulari di entrambi gli indagati, le attività di investigazione hanno consentito di pervenire all’identificazione degli arrestati. max sorrentopress
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ilweekendpre-nataliziosi preannuncia particolarmente interessante. TraSabato 20 e Domenica 21 Dicembredovremo fare i conti con il passaggio di un ciclone, responsabile di precipitazioni su alcune regioni. Successivamente, proprio sul tramonto del fine settimana, sono attesi i primisegnalidi una possibilesvoltasul fronte meteo.
SABATO 20 DICEMBRE: CICLONE
Seppur in un contesto di generale stabilità, la giornata diSabato 20 Dicembresarà caratterizzata dal passaggio di un insidiosociclone(area di bassa pressione) sulle estreme regioni meridionali che innescherà una veloce fase di maltempo.Piogge e temporalianche intensi colpiranno in modo particolare laSiciliae laCalabria ionica. Vista la tanta energia ancora in gioco (mari ancora fin troppo caldi per la stagione) non escludiamo il rischio di localinubifragiche potrebbero dar luogo adallagamenti.
Il tempo sarà più asciutto altrove, con solo il passaggio di nubi innocue. Da segnalare solo il rischio di locali nebbie sulle basse pianure del Nord.
DOMENICA 21 DICEMBRE: SEGNALI DI SVOLTA Domenica 21 Dicembreil vortice si allontanerà e le condizioni meteorologiche miglioreranno decisamente anche all'estremo Sud, con ampie schiarite. Avremo infatti unatemporanea rimonta dell'alta pressioneche garantirà la stabilità atmosferica quasi ovunque.
Ma veniamo ora ai segnali disvolta. Una nuova e potenteperturbazioneatlanticainizierà infatti ad avvicinarsi da ovest, determinando un graduale peggioramento delle condizioni meteo. Le prime piogge faranno la loro comparsa già nel corso della sera/notte al Nord-Ovest, in particolare su regioni come Piemonte, Valle d'Aosta. Liguria di Ponente e Sardegna. Nevicate copiose sulle Alpi occidentali oltre i 1000-1500 metri. Questo sarà il segnale di unnuovo peggioramentoche aprirà la settimana che ci condurrà fino aNatale.
PER APPROFONDIRE:Settimana di Natale sotto la Pioggia e arriva anche la Neve, le Previsioni Meteo
Prima rimonta dell'alta pressione, poi segnali di svolta con l'arrivo di una perturbazione atlantica diMattia GussoniMeteorologo IL METEO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Per il giorno venerdì 12 dicembre 2025 la organizzazione sindacale Cgil ha proclamato una azione di sciopero generale nazionale di tutte le categorie pubbliche e private avente le seguenti motivazioni: Contro la manovra finanziaria del Governo.
Lo sciopero, interesserà anche l’Eav, sia i servizi ferroviari che su gomma, anche se sono comunque previste le fasce di garanzia. Di seguito vengono elencate le ultime e le prime partenze garantite.
Durante l’orario di sciopero l’effettuazione delle corse è subordinata al numero di lavoratori aderenti all’agitazione. Servizio garantito dalle ore 5:30 alle ore 8:30 e dalle ore 16:30 alle ore 19:30.
Ultime partenze garantite prima dello sciopero – fascia operatività servizio dalle ore 5:30 alle ore 8:30
da Napoli per
Sorrento 8:05
Poggiomarino 8:14
Sarno 8:10
Torre Annunziata 8:26 diretto
Da Volla per Baiano 8:09
per Napoli da
Sorrento 8:14
Poggiomarino 8:18
Sarno 8:26
Torre Annunziata 8:44 treno 4082 da Poggiomarino
Da Baiano per Volla 8:00
Prime partenze garantite dopo lo sciopero – fascia operatività servizio dalle 16:30 alle 19:30
da Napoli per
Sorrento 17:05
Poggiomarino 16:38
Torre Annunziata 16:45
Sarno 16:34
Da Volla per Baiano 17:05
per Napoli da
Sorrento 16:38
Poggiomarino 16:42
Sarno 16:50
Torre Annunziata 16:57
Da Baiano per Volla 17:00
Ultime partenze garantite prima dello sciopero – fascia operatività servizio dalle 16:30 alle 19:30
da Napoli per
Sorrento 19:29
Poggiomarino 19:02
Sarno 18:58
Torre Annunziata 19:09
Da Volla per Baiano 19:05
per Napoli da
Sorrento 19:02
Poggiomarino 18:30
Sarno 19:14
Torre Annunziata 19:21
Da Baiano per Volla 19:00
Per quanto riguarda gli autobus il servizio si svolge regolarmente nelle seguenti fasce di garanzia: dalle ore 5:30 alle ore 8:30 e dalle ore 16:30 alle ore 19:30. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Campania protagonista con il SuperEnalotto. Nei concorsi di venerdì 5 e sabato 6 dicembre, come riporta Agipronews, vinti oltre 110mila euro con due “5”, entrambi in provincia di Napoli. Il primo è stato centrato a Piano di Sorrento, nel Bar Tabacchi Bagnulo in via Bagnulo, 76, l’altro a San Giorgio a Cremano nel Tabacchi Improta in via Pittore, 184. Si prospetta decisamente un bel Natale per i fortunati che hanno realizzato le vincite. L’ultimo “6” in ordine di tempo, che ha fruttato al vincitore ben 35 milioni e 400mila euro, è stato centrato il 22 maggio scorso a Desenzano del Garda (BS). Il jackpot per la prossima estrazione del SuperEnalotto, in programma domani, martedì 9 dicembre, sale a 88,9 milioni di euro. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Riportiamo di seguito il comunicato stampa dei gruppi di pendolari della Circumvesuviana: Il Diritto di Sapere! In questi giorni in molti abbiamo manifestato in difesa della libertà di stampa, del giornalismo di inchiesta, del diritto di informare. I pendolari vesuviani in nome del principio della libertà di stampa e di informazione, chiedono di sapere. La notizia che l’arrivo dei nuovi treni in Circumvesuviana è a rischio, non può essere derubricata a una semplice nota, o materiale per l’ennesima domanda ai candidati alla presidenza della regione Campania, per raccogliere dichiarazioni o slogan. Il mancato arrivo dei treni in Circumvesuviana è qualcosa che va oltre le inadempienze contrattuali. Non avere i treni significa ridurre il servizio e chiudere delle linee. Significa rendere ancora più difficile la vita di centinaia di migliaia di pendolari, isolare interi territori, trasformare la provincia in aree interne. Tutto questo non può avvenire senza conoscere la verità. Noi pendolari, unici a pagare ogni giorno delle penali a Eav, da anni denunciamo questa scellerata gestione. Ma non basta! Come non bastano gli annunci elettorali di nuovi manager o le promesse di rilancio, occorre portare alla luce la verità. Come cittadini campani, contribuenti, viaggiatori e pendolari, abbiamo il diritto di sapere! Vogliamo capire perché a una società già inadempiente sia stata assegnata nel 2023 attraverso un accordo quadro la fornitura di altri 60 treni. Vogliamo poter leggere il contratto del 2021, durata otto anni, che prevedeva la fornitura di 23 treni più altri 17. C’è bisogno che tutto sia pubblico, modalità, tempi di consegna, pagamenti, e garanzie! In questo giallo, tempi e dichiarazioni spesso non coincidono. Eav pubblica a fine novembre un documento in cui afferma la consegna di 20 treni entro il 2025, e l’immissione a luglio 2025 del primo treno consegnato, non ancora avvenuta. Tirare in ballo l’alluvione dell’ottobre 2024 di Valencia è molto strano, visto che il documento fatto circolare porta la data del 23 novembre 2024. È vero che a pensar male si fa peccato, ma a volte aiuta a capire tante stranezze. Oggi sul profilo privato Facebook di Umberto De Gregorio, sono pubblicati foto di documenti ufficiali Eav che smentiscono le sue ultime dichiarazioni. Eav ha firmato un ulteriore accordo quadro che prevede la consegna entro dicembre 2025 di solo nove treni. Con questo accordo e con solo nove treni De Gregorio da tempo è cosciente che non può garantire il servizio sulle linee vesuviane. Eav sta già lavorando a ulteriori tagli sulle linee vesuviane. Nemmeno più le chiusure per lavori sono sufficienti a nascondere il disastro gestionale. Noi cittadini comuni e pendolari non abbiamo i mezzi per accedere ai documenti. La stampa, le istituzioni ed i candidati alla presidenza della Regione Campania portatori di interessi legittimi, lo possono fare. Aiutateci a scoprire la verità! Fatelo adesso! Le sorti di una ferrovia pubblica e di centinaia di migliaia di persone, non possono restare ancorate a delle promesse. La verità non può e non deve attendere ancora. Enzo Ciniglio portavoce gruppo facebook NOALTAGLIODEITRENIDELLACIRCUMVESUVIANA Salvatore Ferraro portavoce gruppo facebook CIRCUMVESUVIANA-EAV Marcello Fabbrocini presidente comitato civico Cifariello Ottaviano Salvatore Alaia presidente comitato civico E(A)Vitiamolo Sperone MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’approvazione di debiti fuori bilancio rappresenta una prassi consolidata da parte di tutti i consigli comunali d’Italia. Le assemblee cittadine, quasi ad ogni convocazione, sono chiamate a ratificare spese impreviste. In genere si tratta di costi legati a sentenze dei tribunali e dei giudici di pace, ma possono riguardare anche lavori urgenti di messa in sicurezza del territorio.
Quasi sempre si tratta di argomenti che vengono liquidati in pochi secondi e nessuno – o quasi – dei rappresentanti del popolo si preoccupa di approfondire l’argomento. Non è così in caso di gestione commissariale di un’amministrazione. Ed ora i nodi vengono al pettine anche a Sorrento, città che, come tutti sappiamo, dallo scorso maggio è guidata dal prefetto Rosalba Scialla.
Ed è stato proprio il commissario straordinario dell’ente nominato con provvedimento dello scorso 20 giugno dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella a bocciare, con i poteri del Consiglio comunale, una serie di esborsi finiti sulla sua scrivania.
Si tratta di cinque proposte di spesa che si riferiscono al periodo compreso tra il 31 luglio ed il 31 ottobre 2025. Riguardano l’intervento di somma urgenza eseguito a via Sant’Angelo, tornante incrocio via Campitiello; i lavori di manutenzione ordinaria stradale; il rifacimento degli asfalti in via Marina di Puolo e piazza De Curtis; gli interventi pubblici di somma urgenza per l’eliminazione del pericolo alla pavimentazione stradale di via Capo; il pagamento delle spese di giudizio in riferimento ad una sentenza del 2023 del giudice di pace di Sorrento.
Esaminati gli atti e le relative relazioni istruttorie, il commissario Scialla ha rilevato che “non
emerge, in modo compiuto e sistematico, una analitica ricostruzione cronologica della genesi dei debiti, delle prestazioni effettivamente rese, delle utilità concretamente conseguite dall’ente, delle vicende processuali e degli esatti termini di esecutività delle pronunce giurisdizionali eventualmente intervenute, né una chiara rappresentazione degli effetti esercizio per esercizio sui saldi di bilancio e sugli equilibri complessivi dell’ente”.
Non solo. “In taluni casi – aggiunge il commissario – non risultano adeguatamente esplicitate le ragioni dei ritardi con i quali si giunge alla proposta di riconoscimento rispetto al momento di insorgenza del debito o alla conoscenza dell’atto giudiziale, né è attestata, con sufficiente puntualità, la costituzione o la mancata costituzione, negli esercizi pregressi, dei fondi rischi correlati alle controversie o alle situazioni suscettibili di generare passività”.
Carenze che “non consentono una compiuta valutazione degli eventuali riflessi che un tardivo riconoscimento potrebbe determinare sulla regolarità e sulla veridicità dei documenti contabili e, più in generale, sul rispetto dei vincoli di equilibrio di bilancio”.
Ma emergono anche altre criticità. “Le relazioni istruttorie allegate – rileva il prefetto – non appaiono idonee, allo stato, a soddisfare il livello di approfondimento richiesto, poiché non individuano sempre in modo analitico i soggetti che hanno concorso alla formazione del debito, non esplicitano compiutamente le norme contabili e procedimentali eventualmente disattese, non valutano con sufficiente rigore le omissioni organizzative o gestionali che possano aver inciso sulla tempestività di impegno e registrazione delle spese, né indicano, in maniera chiara e motivata, i possibili profili di responsabilità amministrativo-contabile”.
Allo stesso tempo l’esame delle pratiche evidenzia significativi ritardi nella trasmissione delle proposte all’organo straordinario – avvenuta l’11 novembre scorso – rispetto ai momenti di insorgenza dei debiti o di formazione delle sentenze, ritardi che – se non adeguatamente giustificati e responsabilizzati in sede istruttoria – possono costituire oggetto di valutazione in sede contabile, anche ai fini dell’accertamento di eventuali condotte omissive o elusive dei vincoli di equilibrio di bilancio.
Pertanto il commissario straordinario del Comune di Sorrento ha ritenuto di non approvare i cinque debiti fuori bilancio del provvedimento, rinviando le proposte ai dipartimenti proponenti, con l’onere, per i dirigenti di nuova nomina, “di procedere ad una riedizione completa dell’istruttoria, illustrando in modo dettagliato la genesi di ciascun debito, la successione degli atti che lo hanno determinato, le prestazioni effettivamente rese e l’utilità conseguita dall’ente, le ragioni dei ritardi nel procedimento di riconoscimento, l’eventuale costituzione di fondi rischi e le conseguenze sui saldi di bilancio, nonché individuando espressamente i possibili profili di responsabilità soggettiva con riferimento alle norme contabili e procedimentali violate”.
Le nuove proposte, una volta che saranno state debitamente integrate e rese conformi agli indirizzi commissariali e ai principi contabili e giurisprudenziali, dovranno essere sottoposte nuovamente all’esame del prefetto Scialla “in tempo utile rispetto alle scadenze previste per la salvaguardia degli equilibri di bilancio e per l’adempimento degli obblighi di corretta contabilizzazione e copertura dei debiti, affinché l’ente possa operare nel pieno rispetto dei principi di legalità, buon andamento, imparzialità, trasparenza e sana gestione finanziaria, a tutela dell’interesse pubblico e della collettività amministrata”.MAX SORRENTOPRESS