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penisola sorrentina news

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Punta Campanella, Diego Armando e Zia Franca di nuovo libere

19 Marzo 2021, 10:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

 

 

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le due tartarughe erano state salvate dallo staff dell'area marina protetta e dai pescatori ad inizio anno. Massa Lubrense - Diego Armando e Zia Franca sono di nuovo libere. Le due tartarughe marine erano state salvate nei mesi scorsi dallo staff dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella e curate dal Centro ricerche tartarughe marine della Stazione zoologica A.Dohrn. Oggi sono state rilasciate in mare al largo di Punta Campanella. Presenti anche la Capitaneria con una motovedetta e il Luogotenente Marco Caputo, un'unità navale del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, il presidente dell 'Area Marina Protetta, Lucio Cacace,  i consiglieri del CDA del Parco, Antonino Maresca e Giancarlo Spezie e Pietro Vuolo di MareVivo. Diego Armando è un maschio adulto di 50cm di carapace e 70kg di peso,  chiamato così per volere del pescatore che l’ha salvato, Luigi Guida. Fu recuperato lo stesso giorno, 8 gennaio scorso, in cui venne salvata Eleonora, la femmina che ha attraversato lo stivale, dalla Toscana alla Sicilia, rilasciata il 19 febbraio scorso nelle acque del Parco. Zia Franca è una femmina molto grande, circa 80cm  per 65kg. I pescatori Giulio Oliviero, Ciro Criscuolo e Vincenzo De Mai, l’hanno ritrovata nella rete dove era finita accidentalmente il 3 febbraio scorso. E subito hanno contattato l'Area Marina Protetta Punta Campanella che è intervenuta sul posto per mettere in salvo l’animale.

 

La Caretta caretta aveva una ferita sulla parte posteriore del carapace. Non recente, almeno 2-3 mesi prima che finisse nella rete da pesca e, probabilmente, causata da un impatto. La ferita era abbastanza profonda ma ora si è rimarginata del tutto, grazie alle cure del Turtle Point di Portici. Entrambe le tartarughe mostravano leggeri segni di embolia ai polmoni per la rapida risalita in superficie. Un problema che può portare anche alla morte dell'animale se non curato in tempo. Per questo l’Area Marina Protetta Punta Campanella invita tutti i pescatori ad avvertire la Capitaneria di Porto o i centri di soccorso di riferimento nel caso in cui dovessero trovare tartarughe nelle reti e di non gettarle subito in mare, anche se apparentemente in buone condizioni. "Le Caretta caretta, nel 60% dei recuperi, hanno infatti problemi di salute come infezioni sul carapace, ami in gola, plastica nello stomaco, embolia o altre patologie che potrebbero causarne la morte nel tempo- dice Domenico Sgambati, biologo marino che coordina i recuperi per l'Amp Punta Campanella-  Portandole in un centro di soccorso e assistenza saranno curate al meglio e potranno ritornare in mare in perfette condizioni di salute." "Nella zona sud del Golfo di Napoli e nord del golfo di Salerno, in caso di tartaruga nella rete o in difficoltà, si può contattare anche l’Area Marina Protetta di Punta Campanella che in 13 anni ha recuperato circa 170 esemplari di Caretta caretta- sottolinea il Presidente del Parco, Lucio Cacace- Stiamo lavorando con la regione per aprire un centro di primo soccorso sul territorio, in modo da offrire un servizio ancora migliore nella tutela di questi splendidi animali". Dall'inizio dell'anno, l'Amp ha salvato e recuperato già 4 esemplari, grazie alla sensibilità dei pescatori. Ma sono state registrate anche 20 tartarughe marine morte in Campania nel 2021. Questi i dati raccolti dall' Enpa Salerno che fa parte- insieme al Centro Ricerche Tartarughe marine della Stazione zoologica A.Dohrn, all'Amp Punta Campanella, al Museo del mare di Pioppi Legambiente, a Naturart e ad Ardea- del coordinamento regionale che si occupa della tutela delle Caretta caretta in Campania. Numeri preoccupanti che mostrano quanto sia importante contattare i centri di riferimento in caso di avvistamenti di tartarughe in difficoltà. Intanto, si stanno già programmando le attività di monitoraggio per le nidificazione estive della specie. Negli ultimi anni la regione è diventata una vera e propria nursery per le Caretta caretta, con numeri sempre in crescita. Lo scorso anno il record con ben 32 nidificazione in Campania, soprattutto nella zona del Cilento. 

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Morte di Armando De Stefano. Il sindaco Buonocore: “Alla sua famiglia e ai tanti Vicani che lo hanno conosciuto, amato e stimato il cordoglio mio personale e di tutta l'Amministrazione comunale.”

19 Marzo 2021, 10:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense - Ieri a Vico Equense, di cui era cittadino onorario, si sono celebrati nell’ex Cattedrale i funerali del pittore Armando De Stefano, che si è spento a Napoli, all'età di 94 anni. Artista colto, è stato docente all'Accademia di Belle Arti dal 1950 al 1992. “Riposerà – afferma il Sindaco Andrea Buonocore che ha partecipato alla benedizione della salma - nel Cimitero di San Francesco e resterà per sempre a Vico, Città che ha sempre amato, visitato e apprezzato per la sue bellezze.” Vico, per De Stefano, era il luogo dell’anima, folgorato dal fascino discreto della cittadina. Quasi un colpo di fulmine, suggellati da gesti d’amore del maestro. Come la donazione di alcune opere ospitate nella chiesa della Santissima Annunziata, in quella di San Giovanni Evangelista a Bonea e nella sala consiliare del Comune di Vico Equense, che nel 1999 gli conferì la cittadinanza onoraria. “Alla sua famiglia – continua il sindaco Buonocore - e ai tanti Vicani che lo hanno conosciuto, amato e stimato il cordoglio mio personale e di tutta l'Amministrazione comunale.” Le sue opere sono esposte al Museo di Capodimonte a Napoli, al Museo di Chieti, al Museo in Palazzo d’Avalos a Vasto, a Giulianova, a Milano, a Firenze; alcune opere si trovano al Museo Puskin di Mosca, molte a New York nella collezione Ernst Kahn, alla fondazione Marschall Field di Chicago e nella collezione del Museo di Durazzo in Albania.

VICOEQUENSEONLINE

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS «Il Faito non si tocca», striscioni al Comune di Castellammare di Stabia

18 Marzo 2021, 11:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense: il Consigliere Trignano chiede l'accesso agli atti
 
Vico Equense/Castellammare - Continua la querelle sulla permuta dell’edificio scolastico di Fornacelle con la porzione del monte Faito di proprietà della Città Metropolitana. Il Consigliere comunale di Vico Equense, Massimo Trignano, ha inviato una pec al responsabile dell’Ufficio patrimonio del Comune. “Ho chiesto copia di tutti gli atti, - afferma Trignano – procedimentali ed endoprocedimentali, relativi alla permuta.” L'ipotesi di un accordo da formalizzare con la definizione del valore dei cespiti tra la Città Metropolitana di Napoli e il Comune di Vico Equense ha suscitato una serie di reazioni sulla opportunità di concretizzare l'iniziativa, facendo storcere il naso all'amministrazione comunale di Castellammare di Stabia che ha minacciato di presentare una denuncia alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Ieri mattina, sotto Palazzo Farnese sede del Comune di Castellammare di Stabia, sono apparsi degli striscioni con queste frasi: «Cultura e tradizioni», «Basta speculare!», «Il Faito non si tocca», «Post Fata Resurgo». Un messaggio chiaro rispetto all'umore degli stabiesi rispetto alla battaglia in corso tra diversi enti, per la gestione della montagna. Al momento la vicenda è bloccata, perché dovrà essere la Città Metropolitana a decidere dopo la richiesta di permuta del Comune di Vico Equense.
  Non è da escludere, tuttavia, un intervento della Regione Campania, che da più parti è stata invocata per assumere la totale gestione della montagna. Sull'argomento è intervenuto anche il consigliere della Città Metropolitana, il sindaco di Meta, Giuseppe Tito, precisando che la proposta del Comune di Vico Equense deve essere ancora definita nei dettagli dal consigliere delegato al Patrimonio della Città Metropolitana, Carmine Sgambati. “Come primo atto - sottolinea Tito - deve essere fatta una precisa stima del valore economico dell'immobile di Fornacelle, individuato come contropartita per il 50 per cento della proprietà del Faito. In quell'immobile dovrebbe andare l'istituto professionale "Galilei", per il quale la Città metropolitana attualmente versa un canone di locazione. Costi che con il trasferimento della proprietà sarebbero abbattuti. All'epoca dell'acquisto, l’allora Provincia pagò 2 milioni di euro per il 50 per cento di Monte Faito: l'immobile in questione vale altrettanto? Una volta che viene accertata la congruità, non credo possano esserci particolari problemi. Tutti gli attori istituzionali saranno chiamati ad esprimersi, se rientra nelle loro competenze.”
VICOEQUENSEONLINE

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Pronte per la home delivery le specialità pasquali preparate dalla chef Nicoletta Di Patre

18 Marzo 2021, 11:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Buono, bello e variopinto: il casatiello dolce è una delle specialità napoletane che non dovrebbe mai mancare nei menù delle festività pasquali. A prepararlo alto, maestoso, ricoperto di glassa fondente e punteggiato di anicini, diavolini e piccole uova di zucchero e cioccolato è la chef del ristorante Magma Sakura di Torre del Greco, Nicoletta Di Patre. Da quest'anno, grazie a un efficiente servizio di home delivery, il casatiello del Magma Sakura, sia nella versione dolce che in quella salata, così come la pastiera tradizionale, si potranno degustare a domicilio, prenotandoli al numero 081 1824 5652. La ricetta di questo grande classico della tradizione culinaria pasquale viene tramandata di generazione in generazione, ed eseguita da ogni famiglia secondo un preciso rituale. L'esecuzione, lunga ed elaborata, parte dalla preparazione del “criscito”, un lievito naturale ottenuto impastando farina, acqua e sale, che si arricchisce naturalmente di un complesso di lieviti e batteri lattici. Questo procedimento regala all'impasto una fragranza che rimane inalterata per giorni. L'origine della pietanza è antichissima e trova testimonianza già nella letteratura greca. Dal mondo romano, invece, nasce il nome attuale, che fa riferimento a uno dei suoi ingredienti, il "caseus" (formaggio). Dalle feste primaverili pagane in onore di Demetra (o Cerere per i romani) il passo verso la Pasqua cristiana è stato breve e il casatiello ha preso a simboleggiare la corona di spine di Cristo. Se nel corso dei secoli la ricetta si è adeguata ai cambiamenti del gusto e delle abitudini alimentari, è rimasta inalterata la passione con la quale i napoletani lo propongono e lo consumano durante le festività di Pasqua. VICOEQUENSEONLINE

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS In costiera sorrentina le uova di Pasqua di beneficenza per la Terra dei Fuochi

18 Marzo 2021, 11:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche quest’anno con l’approssimarsi della Pasqua, le volontarie dell’Associazione Angeli Guerrieri della Terra dei Fuochi Onlus si sono mobilitate per l’importante campagna di raccolta fondi a sostegno dell’infanzia e dell’adolescenza colpite dallo scempio ambientale della Terra dei Fuochi.

La V edizione dell’iniziativa è all’insegna della sostenibilità: “Le restrizioni dovute alla vigente zona rossa così come la situazione critica che stiamo vivendo collettivamente – afferma la presidente Tina Zaccaria – ci impongono di azzerare gli sprechi alimentari. Per questo motivo le uova sono disponibili esclusivamente su prenotazione”.

Con un contributo di 10 euro oltre a ricevere l’uovo pasquale si potranno garantire servizi fondamentali quali: supporto fuori Regione per cure mediche, sostegno economico alle famiglie, accompagnamento presso presidi ospedalieri oltre ad esaudire i desideri di piccoli degenti.

A farsi portavoce di Angeli Guerrieri della Terra dei Fuochi in penisola sorrentina è la volontaria Alma Rondanini, che, in collaborazione con Eugenia Di Leva e il gruppo de “Il panino benefico”, in pochi giorni ha smosso le acque locali raccogliendo generose prenotazioni. Come gli altri progetti di cui si fa portavoce Alma a nome di NO Molestie Di Strada, coinvolgere la penisola sorrentina significa rinsaldare i legami sul territorio, redistribuendo privilegi per aiutarsi vicendevolmente.

Quest’anno sono disponibili su prenotazione non solo le classiche uova in cioccolato finissimo senza glutine al latte e fondente ma anche tavolette da 250g. Inoltre, per chi desiderasse organizzarsi in gruppo, per estendere la solidarietà a figure di riferimento in ambito scolastico e lavorativo, l’Associazione rilascia certificati “per aver abbracciato un angelo in occasione della Pasqua”.

Rinnovata anche la possibilità di donare “un uovo sospeso” che sarà recapitato direttamente nei reparti oncologici pediatrici dell’Ospedale Pausilipon e del Policlinico di Napoli – un gesto simbolico per ringraziare il personale per l’instancabile lavoro di cura e regalare un momento di spensieratezza all’infanzia ospedalizzata.

E per chi voglia sposare la missione anche da fuori Regione è possibile prenotare le tavolette da 250g, con spedizione a mezzo corriere espresso. Per un ordine di almeno 15 pezzi consegna a domicilio gratuita.

Vi invitiamo a donare e condividere: https://www.gofundme.com/f/dona-un-uovo-per-un-guerriero e/o prenotare il vostro uovo contattando Alma Rondanini (nomolestiedistrada@gmail.com – Whatsapp: 081 18104807)

Info:
http://www.angeliguerrieri.it/index.php
https://www.facebook.com/www.angeliguerrieri.org/

FRANCESCA VANACORE SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS In costiera sorrentina si ricordano le vittime del Covid

18 Marzo 2021, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Oggi alle 11 renderemo omaggio con la bandiera a mezz’asta del nostro Comune ed un minuto di silenzio alle vittime del CoViD in Italia”. Lo annuncia il sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli. Il 18 marzo è stato proclamato con una Legge dal Parlamento, Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia da coronavirus. La ricorrenza è stata fissata al 18 marzo, data in cui, esattamente un anno fa, per la prima volta, i mezzi militari a Bergamo sono stati impiegati per il trasporto delle salme delle vittime. “Un’immagine che è rimasta impressa nei nostri occhi e nei nostri cuori e che è l’emblema di questa pandemia – aggiunge Balducelli -. Alla stessa ora il presidente del Consiglio, Mario Draghi si recherà proprio a Bergamo per celebrare questa giornata. Io, con tutti i sindaci d’Italia, con la fascia tricolore, renderò omaggio alla bandiera italiana simbolo delle tante vittime. Anche Massa Lubrense paga il suo pesante tributo di vite a questa malattia: 10 nostri concittadini hanno perso la vita dall’inizio di questa epidemia. Spero che ognuno di voi – conclude il sindaco – dalle vostre case o dai vostri posti di lavoro, si fermerà in silenzio per un minuto per ricordare quanti a Massa Lubrense, in Italia e nel mondo hanno perso la vita per questa pandemia”. “Oggi l’Italia intera si unisce in un grande abbraccio per loro, per le loro famiglie e tutti i loro cari – aggiunge il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola -. È però doveroso un pensiero anche per chi sta ancora combattendo questa battaglia. Forza e coraggio. Non mollate”. “Sarà un giorno simbolico per il Paese che attraverserà i confini del tempo e della memoria in cui il nostro pensiero commosso, come comunità va soprattutto alle 14 vittime che sin qui abbiamo registrato a causa della pandemia – sottolinea il primo cittadino di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino -. Alle loro famiglie giunga ancora l’affetto e il forte abbraccio della nostra intera comunità”. “Oggi – evidenzia il sindaco di Meta, Giuseppe Tito – dopo un anno di chiusure forzate, di ospedali stremati, di scuole chiuse e ragazzi disorientati, di attività che boccheggiano, il nostro impegno collettivo oltre che istituzionale é volto a vincere questa sfida e a lanciare un segnale importante di fiducia e di speranza da trasmettere alle nostre comunità ancora fortemente provate da questa triplice emergenza sanitaria, economica e sociale, per tornare ad essere quelli che eravamo, armati di una consapevolezza nuova e una straordinaria capacità di resilienza, per proseguire ciascuno nel proprio percorso di crescita e realizzazione”. “Ricordiamo le tante vittime che le nostre comunità hanno dovuto piangere ed onoriamo il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari – chiosa il primo cittadino di Vico Equense, Andrea Buonocore -. Testimoniamo la nostra fiducia e la nostra speranza alle comunità ancora duramente provate da questa triplice emergenza sanitaria, economica e sociale. Invito la cittadinanza tutta ad unirsi, anche solo con il cuore, a questo momento di silenzio, di dolore ma nello stesso tempo di speranza”. MAX SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Lutto nel napoletano: Ivan muore improvvisamente a 46 anni L’uomo lascia la moglie e due figli. Oggi si sono svolti i funerali

13 Marzo 2021, 09:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SORRENTO – Lutto nel napoletano per l’improvvisa scomparsa del 46enne Ivan Romano. L’uomo, che era di Sorrento, lascia nel dolore la moglie Fabiana, i figli Emanuele e Federico, la mamma Rosalba, il papà Gennaro, il suocero Aldo, la suocera Elena, i fratelli Domenico e Benedetto, i cognati, i nipoti e tutti i parenti che lo hanno amato in questa vita e che ora ne piangono la prematura scomparsa. I funerali – come riporta positanonews.it – sono stati celebrati oggi, venerdì 12 marzo, alle ore 16.00 nella chiesa Cattedrale di Sorrento. IL MERIDIANO

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Faito/7. L845 replica al sindaco di Castellammare: «Da cittadini del Comune di Vico Equense ci sentiamo offesi, questo non è il modo di comunicare»

12 Marzo 2021, 14:33pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense - Il

passaggio del Monte Faito al Comune di Vico Equense potrebbe finire davanti ai giudici. La denuncia è del sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, che dopo le polemiche sulle trattative in corso, ieri con un post, ha ribadito che «su questa storia c'è da andare fino in fondo. Sono certo che la Procura di Torre Annunziata potrebbe essere interessata alla vicenda. E chissà, forse anche l'Antimafia. Giù le mani dal monte Faito». «Tutto giusto, il sindaco di Castellammare fa la sua parte» il commento di Rossella Staiano e Ciro Maffucci del movimento civico L845. «Ma è possibile che una valutazione da parte di Città Metropolitana, di un'alienazione, agiti lo spettro della Procura?» si domandano i due consiglieri comunali di opposizione, che non hanno gradito le dichiarazioni fatte dal sindaco stabiese che lasciano sottintendere che ci sia altro dietro le trattative in corso. «Da cittadini del Comune di Vico Equense ci sentiamo offesi, questo non è il modo di comunicare. Esistono le sedi opportune per far valere le proprie ragioni, di certo non lo sono i social». Infine, i due consiglieri comunali, invitano la fascia tricolore ad abbassare i toni del confronto: «Si parli poco e si facciano più fatti».

VICOEQUENSEONLINE

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Grande successo per il Centro del Riuso di Sorrento

11 Marzo 2021, 12:46pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A circa un mese dall’attivazione del Centro del Riuso, promosso dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Sorrento e da Penisolaverde, il bilancio è più che positivo, con decine di oggetti donati. centro-riuso-sorrento-2 “Con soddisfazione abbiamo verificato che sono stati consegnati e già ritirati da tanti cittadini divani, sedie, tavoli e giochi per bambini – commenta il consigliere comunale Imma Savarese, promotrice dell’iniziativa –. Visto l’interesse riscontrato è intenzione 

dell’amministrazione comunale implementare per il futuro l’iniziativa. È importante sottolineare che i protagonisti restano i cittadini, che decidono di consegnare oggetti in buono stato per consentirne il riutilizzo ed il riuso”. Coloro che hanno intenzione di destinare oggetti al Centro del Riuso possono portarli al centro di raccolta di via San Renato, il martedì e il giovedì dalle ore 8 alle 12, oppure mandare una email a centrodelriusosorrento@gmail.com allegando foto degli oggetti e venire ricontattato per concordare l’eventuale ritiro a domicilio. FRANCESCA VANACORE SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Un altro uomo morto per il Covid a Piano di Sorrento

9 Marzo 2021, 10:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Un altro uomo morto per il Covid a Piano di Sorrento

INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Mi addolora profondamente darvi la triste notizia di un altro nostro concittadino che è venuto a mancare a causa del Covid-19”. Lo ha annunciato nella tarda serata di ieri il sindaco di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino. “Ci stringiamo forte al dolore dei familiari a cui vanno le nostre più sentite condoglianze”, le parole di cordoglio espresse dallo stesso sindaco Iaccarino, a nome dell’amministrazione e dell’intera cittadinanza, ai parenti dell’uomo morto a causa del virus. Si tratta del quarantunesimo decesso legato alla pandemia durante la seconda fase in penisola sorrentina. Nel dettaglio, da ottobre 2020 ad oggi, si piangono tredici vittime a Piano di Sorrento, dieci a Vico Equense, sette a Sorrento, sei a Massa Lubrense, tre a Sant’Agnello e due a Meta. Precisiamo che a differenza di quanto avviene per i dati sui positivi, che vengono diffusi direttamente dai sindaci o, comune, dalle amministrazioni, questi sui decessi sono frutto di quanto risulta a noi visto che non tutti i sindaci della costiera danno notizia delle morti per il virus. MAX SORRENTOPRESS

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