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penisola sorrentina news

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Vedovo 70enne paga 20mila euro per risposarsi, ma viene truffato

30 Settembre 2013, 10:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SORRENTO. Un pensionato di Sorrento per combattere la solitudine e risposarsi era disposto a tutto, anche pagare 20mila euro in contanti. Prima delle nozze però la sua futura compagna è sparita con i soldi, insieme al vero marito, complice del presunto raggiro. Sulla coppia, di origini stabiese ma residente a Sorrento, pende ora un’inchiesta della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, che indaga per le ipotesi di “truffa e circonvenzione di incapace”. Protagonista della singolare vicenda, è un pensionato di Sorrento, vedovo, senza figli, con parenti che vivono lontano. Un anziano conosciuto in paese per sua ingenuità, un bersaglio facile, insomma, per due truffatori senza scrupoli. Proprio l’ingenuità ha attirato l’attenzione dei coniugi della zona che – secondo la querela di parte presentata alle forze dell’ordine - avrebbero architettato un piano per portargli via i risparmi di una vita. L'uomo voleva risposarsi, così la donna, fingendosi single e interessata al rapporto, è riuscita ad avvicinare più volte l'anziano: e a lui non sembrava vero di poter stabilire una relazione sentimentale con la bella napoletana più giovane di almeno 20 anni.

SORRENTOPRESS

30.09.2013.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Domani la consegna delle onorificenze della Repubblica, ci sono anche il comandante dei carabinieri di Piano, De Marini ed il farmacista di Meta, De Simone

30 Settembre 2013, 10:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SORRENTO. È in programma per domani mattina, alle 11,30, presso la prefettura di Napoli, la consegna dei diplomi delle Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana. Il prefetto Francesco Musolino, alla presenza delle massime autorità civili e militari, assegnerà i riconoscimenti a cinquanta cittadini di Napoli e Provincia che si sono distinti per particolari benemerenze. Tra i premiati risaltano due volti noti della penisola sorrentina. Si tratta del dottor Giuseppe De Simone e del maresciallo Daniele De Marini. Il primo, 48 anni e residente a Meta, ottiene le insegne di cavaliere. Giuseppe De Simone appartiene ad una famiglia di lunga tradizione metese. Farmacista, titolare della farmacia Elifani, è attualmente consigliere della sezione napoletana di Federfarma. Tra le sue passioni, il calcio e la politica: dal 2004 al 2009, sotto l'amministrazione di Bruno Antonelli, ha ricoperto la carica di consigliere comunale delegato all'Istruzione; in seguito, è stato capo dello staff dell'attuale sindaco Paolo Trapani. Pino De Simone è “figlio d'arte”: il padre Ivo, direttore di banca, ottenne la nomina a cavaliere ufficiale. “Certi successi non vanno declamati - commenta - ma solo vissuti con la soddisfazione legata al quotidiano impegno a servizio dei pazienti”. Ad essere nominato cavaliere sarà anche il maresciallo capo dei carabinieri di Piano di Sorrento, Daniele De Marini. Trentasette anni, ha frequentato la scuola allievi marescialli di Velletri, completata nel 1998. De Marini ha prestato servizio alla scuola allievi carabinieri di Benevento, alla stazione di Capri e, quindi, ha assunto il comando di quella di Piano di Sorrento nel 2006.

SORRENTOPRESS

30.09.2013.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS A FARI SPENTI NELLA NOTTE... NEL PARCO MARINO PUNTA CAMPANELLA. IL WWF, RISCHIO CONCORDIA

28 Settembre 2013, 10:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Faro di Punta Campanella

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Riceviamo e Pubblichiamo questa importante segnalazione da parte del Presidente del WWf penisola sorrentina, Claudio D’Esposito, circa i guasti dei dispositivi di segnalazione notturna di Punta Campanella. La mancanza di tali segnali notturni rappresenta un elevato pericolo per la navigazione marittima. Mentre gli occhi del mondo sono puntati sull'Isola del Giglio, dove la settimana scorsa si è portata a termine la rotazione del relitto della Costa Concordia adagiato sul fondale dalla notte del naufragio, 20 mesi fa, che costò la vita a 32 persone, il WWF Penisola Sorrentina interviene su di una situazione di pericolo che da diversi mesi interessa la costa marina della Terra delle Sirene. - Con una nota inviata alla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, all’Area Marina Protetta Punta Campanella e alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, il WWF ha segnalato (ormai da tempo) il pericolo per la navigazione all’interno delle acque dell’Area Marina Protetta Punta Campanella, nel comune di Massa Lubrense, causato dallo spegnimento delle luci di segnalazione del Faro di Punta Campanella nei pressi di Torre Minerva a Massa Lubrense, riferimento per la navigazione in Campania fra la costa d' Amalfi e Sorrento , della Boa innanzi alla Cala di Mitigliano, posta a delimitazione tra la zona B e la zona C dell’area marina protetta, e del segnale luminoso posto a delimitazione della scogliera dell’area portuale di Marina della Lobra (n.d.r. quest’ultimo parrebbe risolto e che fosse causato da un guasto al pannello solare che non forniva energia a sufficienza per l’intera nottata). - Visto che tale situazione sembrerebbe protrarsi da diversi mesi il WWF ha chiesto un sollecito intervento atto ad accertare fatti e responsabilità, anche di carattere omissivo da parte di pubbliche amministrazioni e/o enti gestori, ed evitare il protrarsi di una situazione di procurato pericolo. - “La tragedia della Costa Concordia ha occupato le prime pagine dei mass-media per oltre un anno smuovendo l’immaginario e la coscienza di tutti e, solo dopo, si è capito il rischio di tutta una serie di azioni come il famigerato “inchino” sotto costa, che se da un lato era di per sè vietato, dall’altro era una consuetudine più che tollerata - dichiara il Presidente del WWF Penisola Sorrentina - Il naufragio della Costa Concordia (come accade sempre dopo tutte le tragedie) ha portato a riflettere su rischi e normative, accendendo il dibattito sull’adozione di nuovi regolamenti e divieti atti a prevenire futuri incidenti alle vite umane e all’ambiente. - In penisola sorrentina il mare che bagna la delicata linea di costa è soggetto a mille attacchi antropici: è bastata una scintilla, durante le operazioni di riempimento di carburante nel porto di Piano di Sorrento, a provocare ad inizio estate un’incredibile esplosione e il successivo incendio di un grosso yacht che ha prodotto enormi quantità di diossina che hanno contaminato l’aria ed il mare. In tutti i casi è sempre auspicabile prevenire invece di attendere l’irreparabile!!! Siamo consapevoli che l’assenza di segnalazione luminosa sulla boa posta di fronte a Punta Baccoli, a circa 100 metri dalla Cala di Mitigliano, come pure del Faro di Punta Campanella, che a luce ritmica individua il promontorio estremo della Penisola Sorrentina, crea un sicuro pericolo per la navigazione notturna di pescatori e diportisti, e del traffico marittimo in genere che non può disporre del riferimento marittimo luminoso.” - E’ stato allertato anche il Comando Logistico della Marina Militare IV Reparto Fari di Roma ma dopo diversi mesi dal black-out le lampade dei fari in questione sono ancora spente!!! - “Ci auguriamo che quanto prima si provveda a riparare i guasti e rendere sicura la navigazione nel Parco Marino Punta Campanella, onde evitare di mettere in pericolo vite umane e creare, in caso di incidenti, gravi danni al delicato ecosistema del nostro mare.” Meta 26.09.2013 Inserito da: Salvatore Caccaviello

POSITANONEWS

28.09.2013.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS GLI ABITANTI DI PRIORA INVITATI A SEGNALARE GUASTI AD UN IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE CHE NON C’È

28 Settembre 2013, 10:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.positanonews.it/publicnew/articles/2013/Settembre/new/newSorrento_Vista_Dal_Nastro_Verde.jpg

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

di Salvatore Caccaviello Oltre all’impianto di illuminazione sul Nastro Verde molte sono le problematiche che distinguono la Frazione, probabilmente mal rappresentata in CC, dal resto del territorio. Sorrento - Forse è dovuto alla Tares, la nuova imposta comunale , che comprende oltre lo smaltimento dei rifiuti i cosidetti servizi indivisibili, come l’illuminazione delle strade comunali, il varo , da parte del Comune di Sorrento ,del nuovo servizio che tramite un recapito telefonico ed un indirizzo mail, è a disposizione dei cittadini per segnalare disservizi ed osservazioni relative appunto alla rete della pubblica illuminazione. Tale servizio avrebbe senz’altro una sua validità se tutto il territorio comunale fosse coperto da un efficiente impianto di illuminazione pubblica. Purtroppo come è noto, ormai da anni, vaste zone del territorio, presentano le strade con illuminazione precaria o del tutto inesistente. Proprio tramite tale iniziativa il Comune ci costringe per l’ennesima volta a scrivere dell’ormai atavica problematica dell’impianto di illuminazione lungo il Nastro Verde. Nonostante le proteste dei cittadini ed il supporto da parte di Positanonews niente sembra muoversi lungo questo fronte ed i nostri amministratori continuano a fare orecchie da mercante. Sebbene ultimamente sia stato varato un piano che prevede il rifacimento del vecchio impianto nella frazione di Priora,lungo via Crocevia,tra il bivio con il Nastro Verde fino alla Cappella di Santa Maria del Toro,che forse sarà realizzano tra un anno, per un importo complessivo di 527. 598,97 euro non si parla affatto del Nastro Verde la cui mancanza di un impianto di illuminazione rende tale strada molto pericolosa. Probabilmente in prossimità dell’annuale Sagra dell’Uva che si terrà come tradizione a Priora, ennesimo successo servito dagli abitanti del luogo all’amministrazione sorrentina, non ci si poteva presentare, agli abitanti della frazione, con le mani in mano.Per tale ragione forse è stato anticipato tale progetto che non è sicuro ancora se vedrà la luce. Nonostante la frazione di Priora conta una moltitudine di abitanti che la colloca come la più numerosa tra le sezioni di votanti del Comune di Sorrento, sembra essere la più trascurata dalle amministrazioni che si sono succedute al governo della città. Molto probabilmente la popolazione di questa parte del territorio, a differenza di altre frazioni, lungo le quali sembra non mancare mai nulla agli abitanti, compreso efficienti impianti di illuminazione (vedi Casarlano), non è stata mai rappresentata a dovere nel Consiglio Comunale. Sarebbe ora che gli abitanti di Priora si rendessero conto che i pochi interventi realizzati lungo la frazione da parte dell’attuale amministrazione non sono affatto sufficienti a soddisfare le tante promesse effettuate durante la campagna elettorale, tra cui l’impianto di illuminazione lungo il Nastro Verde. Sarebbe opportuno che i cittadini di Priora si rendessero conto di tali situazioni e alla prossima tornata elettorale decidano di essere rappresentati da personalità molto più dinamiche, da individuare tra la gioventù locale, che si facciano rispettare in Consiglio Comunale. Affinchè oltre all’impianto sul Nastro Verde si possa colmare quel gap che attualmente differenzia Priora con le altre realtà del territorio comunale. 28 agosto 2013 – salvatorecaccaviello positanonews. Inserito da: Salvatore Caccaviello

POSITANONEWS

28.09.2013.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS SORRENTO Da domani prende il via la tre giorni dedicata a Massimo Gorki

27 Settembre 2013, 11:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SORRENTO. “Massimo Gorki. Itinerario culturale russo nel contesto degli itinerari culturali Europei 2013” è il titolo dell'iniziativa promossa dal Comune di Sorrento che si terrà, da domani, 28 settembre a lunedì 30 settembre. L'evento prevede una mostra, un concerto e un convegno di studi in programma in varie location cittadine. Il progetto è realizzato dalla Ncp Patrimoni senza frontiere, con il sostegno del ministero della Cultura della Federazione Russa, l'Accademia di Stato Barone Sergei Grigorievich Stroganoff Arti ed Industria di Mosca, il Museo di Stato Aleksei Maksimovich Gorky, in collaborazione con il Comune di Sorrento, il museo Correale e la Società dei concerti di Sorrento. Sabato 28 settembre, alle ore 17, l'inaugurazione presso il museo Correale della mostra "Massimo Gorki nelle illustrazioni di artisti russi", a cura dell'Accademia Stroganoff di Mosca, che resterà aperta al pubblico fino al 27 ottobre prossimo. In esposizione, opere di Boris Dehterev, Sergei Gonkov, Alexandra Bill, Valerie Chemnitz, Olga Gorshkova and Jana Zheltkova. Il giorno seguente, alle ore 18.45, la sala consiliare del Comune di Sorrento ospiterà invece il concerto ddella mezzo soprano Juliana Razumnaia, accompagnata al pianoforte da Nataliya Apolenskaya, che eseguiranno brani di Glinka, Tchaikovsky, Rachmaninoff e Rimsky-Korsakov. Lunedì 30 settembre, ultimo appuntamento, presso la casa consiliare del Comune di Sorrento, a partire dalle ore 10, con un convegno di studio al quale prenderanno parte Irina Marki, presidente del Consiglio di Amministrazione di Ncp Patrimonio senza Frontiere e vice direttore generale del Museo di Stato Russo, Vera Volnova, coordinatore del Progetto della Ncp, Elena Agafonova, responsabile del Museo della Letteratura Gorky, Kirill Gavrilin, direttore del Dipartimento di Storia dell'Arte e del Dipartimento Relazioni Internazionali dell'Accademia di Stato Barone Sergei Grigorievich Stroganoff Arti ed Industria di Mosca, Vladimir Muzychenko, direttore del Dipartimento di Graphic Design dell'Accademia di Stato Barone Sergei Grigorievich Stroganoff Arti ed Industria di Mosca e lo storico Vincenzo Russo.

SORRENTOPRESS

27.09.2013.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS SANT´AGNELLO. DA IERI E CAMBIATO IL SENSO DI MARCIA. OK SINERGIA CON PIANO DI SORRENTO

25 Settembre 2013, 08:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sant'Agnello. Da oggi cambiato senso di marcia, ok sinergia con Piano di Sorrento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sotto intervento di Gianni Salvati e Salvatore Siviero. A Sant'Agnello da oggi è cambiato senso di marcia. Nel tratto di strada che dall’incrocio di Via Iommella Grande giunge all’incrocio con Via delle Rose e Via Ripa di Cassano verrà invertito il senso di marcia, rendendolo in direzione unica verso Piano di Sorrento. Le modifiche al provvedimento per la viabilità nei due centri della Penisola sorrentina stanno raccogliendo maggiori consensi e minori problemi. "Stiamo controllando la funzionalità del provvedimento ed al momento i riscontri sono positivi", conferma a Positanonews il comandante dei vigili Nello Gargiulo. Sicuramente ci sarà sempre qualcuno che contesterà, spesso siamo legati alle nostre abitudini, ma c'è da apprezzare lo sforzo fatto dalle due amministrazioni, con i rispettivi corpi di polizia municipale, per cercare di ovviare ad una problematica di sicurezza esistente. A tal proposito pubblichiamo un commento (fra gli oltre cento fatti su Positanonews nei vari articoli, l'ultimo ne ha avuti 29, sic!) fatto da Salvati sul provvedimento nuovo al momento dell'adozione:

Caro direttore, da ex amministratore di S. Agnello vorrei porre in risalto un punto che, forse, è sfuggito a molti o meglio non è stato inquadrato nella giusta ottica. Era chiaro sin da subito che il provvedimento di viabilità adottato a Iommella Grande fosse sperimentale e temporaneo e lo stesso Sindaco Sagristani, l'assessore Castellano ed il comandante dei vv.uu. Aniello Gargiulo non hanno mai mancato di evidenziarlo. Dopo la necessaria sperimentazione e fedeli alla parola data, Sagristani e Co, d'accordo anche con l'Amministrazione di Piano di Sorrento, hanno fatto marcia indietro ed ora si sperimenta il senso unico al contrario! Mi sembra questa la prima volta che, al di là dei sondaggi favorevoli o non e delle critiche dell'utenza, la politica e la burocrazia comunale rispettino un impegno assunto in precedenza! Anche il termine usato dal Sindaco "democrazia partecipata" mi sembra evidenzi sinteticamente e mirabilmente il concetto di tenere nella giusta considerazione l'opinione comune. Certo, per chi è sempre nell'ottica della critica pretestuosa a tutti i costi, questa decisione potrebbe essere vista come ammissione di colpe o di incapacità ma credo, viceversa, che sia un gesto di grande spessore politico e, visto che in Italia l'opinione comune serve a ben poco, quello che conta sono i fatti! Di un'altra cosa mi sono reso conto: che al di là dello snellimento del traffico, conta la sicurezza della popolazione, visti anche i commenti decisi di chi abita in quella zona! Di qui la decisione, presumo, di mantenere comunque il senso unico di marcia, anche se in senso inverso! Mi rendo conto dei disagi di chi da Meta raggiunge Sorrento e viceversa, ma credo che l'allungare un pò il tragitto viario, se può servire a far vivere in sicurezza e tranquillità i residenti di una zona (dove non dimentichiamo è avvenuta la perdita di una vita umana!), vada perseguito e privilegiato. La solidarietà umana, valore propugnato dal grande Papa Francesco, si deve dimostrare con i fatti, anche se ci costa qualche sacrificio personale!

Gianni Salvati, ex consigliere comunale di S. Agnello

Interessante anche l'intervento di Salvatore Siviero, che condividiamo:

Sono settimane ormai che in Penisola Sorrentina non si fa che parlare del nuovo piano traffico che sta mandando in tilt tutta l’area, che comprende Sorrento, Sant’Agnello, Piano di Sorrento e Meta. A prescindere dall’opinione personale dello scrivente (che non è positiva, visto il palese disagio della gente), riteniamo più utile alla situazione un incontro con l’assessore Castellano, piuttosto che un costante attacco alla sua persona ed al nostro Comune di Sant’Agnello.

Noi siamo santanellesi e teniamo alla nostra terra, ma soprattutto teniamo alla nostra gente. Sono anni che Sorrento intasa la Penisola Sorrentina per favorire ogni iniziativa cittadina e non mi sembra proprio che dalle parti di Piazza Sant’Antonino si siano mai degnati di chiedersi se Sant’Agnello o Piano o Meta fossero dello stesso avviso.

Una verità è che i nostri rappresentanti hanno interpellato a più riprese quelli carottesi, ma evidentemente senza esiti di una certa rapidità. Ora è facile dire che Sant’Agnello blocca il traffico, ma almeno Sant’Agnello ha provato a fare qualcosa e se ha sbagliato è giusto che ripari.

Nessun processo da parte di chi non ha mai mosso un dito per rispondere alle mille e mille iniziative sorrentine in trent’anni e più. Non è per niente accettabile la critica e basta. Ci si sieda tutti a tavolino e si risolva finalmente un problema di una intera comunità. Siamo con l’assessore Castellano se vorrà discutere la sua azione politica sul traffico. Siamo contro ogni attacco gratuito che non porta ad alcuna soluzione per tutti i Comuni. 

 

Articolo con comunicato stampa della modifica della viabilità con commenti

FONTE POSITANONEWS

http://www.positanonews.it/articoli/103005/santagnello_da_oggi_cambiato_il_senso_di_marcia_

ok_sinergia_con_piano_di_sorrento.html

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS PIANO DI SORRENTO SEMAFORO KILLER INCIDENTE SULLA STATALE UNA MOTO SI SCONTA CON AUTO

24 Settembre 2013, 09:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Piano di Sorrento semaforo killer

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Piano di Sorrento semaforo killer incidente sulla Statale una moto si sconta con auto. Alle 9 circa di questa mattina un'incidende sulla SS 163 che porta dalla Penisola sorrentina alla Costiera amalfitana, nei pressi dei Colli in direzione Positano, una mosto si è scontrata con un'auto bloccando il traffico. Assurda la presenza di due semafori , a volte non funzionanti perfettamente, da parte dell' Anas , in attesa di lavori che da quasi un'anno non sono neanche cominciati. Intanto i semafori costano centinaia di euro a settimana ai cittadini e creano disagio ed essi stessi pericolo. Sul posto i carabinieri ed il 118 

FONTE POSITANONEWS

http://www.positanonews.it/articoli/102996/piano_di_sorrento_semaforo_killer_incidente_sulla

_statale_una_moto_si_sconta_con_auto.html

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS POZZANO, IL TUNNEL INFINITO. LAVORI FERMI DOPO 23 ANNI. L’IRA DI SINDACI E ALBERGATORI: «RITARDO INTOLLERABILE»

23 Settembre 2013, 09:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Galleria di Pozzano

 

 

 

 

 

 

 

 

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense. Doveva garantire, già negli anni ’90, l’alternativa al traffico ad andamento lento che caratterizza la mobilità in costiera. Ritardi, ritardi, ancora ritardi nell’apertura. Altro che metà ottobre o entro la fine di quest’anno: il via libera alla percorribilità della galleria di Pozzano-Seiano slitta – nel migliore dei casi – alla primavera del 2014. Una svolta è attesa per l’inizio della prossima settimana con una decisione sulla possibile riapertura del cantiere. Il ritardo è causato dal blocco dei lavori che si è protratto da giugno a settembre. Per tutta l’estate, infatti, le maestranze hanno incrociato le braccia in stato di agitazione per i ritardi accumulati nel pagamento delle spettanze arretrate. L’Anas, in qualità di ente appaltante, ha dovuto liquidare i compensi relativi agli stati di avanzamento del cantiere eseguiti dalle tre aziende dell’associazione temporanea di imprese (Ati) che sta realizzando la galleria. A determinare il blocco dei pagamenti è stata anche la crisi finanziaria che ha colpito la società Impresa Spa, esecutrice delle opere civili nell’ambito dell’Ati, da marzo scorso in regime di concordato preventivo: una situazione che ha reso praticamente impossibile, ai vertici dell’azienda, il pagamento tanto dei dipendenti quanto dei fornitori. E, quindi, lo stop ai lavori: cantieri chiusi per tre mesi, quanto basta per dire addio ai sogni di apertura della galleria entro la fine di quest’anno. In precedenza l’intoppo era stato superato grazie alla disponibilità della Nbi, capofila dell’Ati, prima che il mancato pagamento da parte dell’Anas bloccasse i lavori scatenando la mobilitazione degli operai, dei tecnici e degli impiegati assegnati al cantiere. Ma non è tutto. A rallentare ulteriormente il completamento del tunnel ci pensa la solita esasperante burocrazia. La riapertura dei cantieri, infatti, costringerà le imprese appaltatrici a fare i conti con una serie interminabile di problemi di carattere organizzativo. A questi si deve aggiungere la necessità di ripianificare l’intervento allo scopo di adeguarlo alla normativa emanata recentemente per disciplinare in senso più restrittivo il collaudo delle gallerie che si apprestano ad entrare in esercizio. Risultato? Tempi di conclusione dei lavori ulteriormente dilatati. Con buona pace delle migliaia di automobilisti che, ogni giorno, percorrono il tratto di strada della Statale in entrata e in uscita da Sorrento e dintorni. In più, rimane da considerare un rischio: la sostituzione di Impresa Spa, ipotesi non del tutto campata in aria, che bloccherebbe il cantiere per altri mesi. Un avvicendamento all’interno dell’Ati, infatti, farebbe slittare l’ultimazione della galleria di altri due anni, sempre a causa dei soliti cavilli tecnici e burocratici. Ed è proprio per scongiurare questa ipotesi, oltre che per sollecitare una svolta nella vicenda, che le maestranze hanno scioperato pochi mesi fa. Si fanno sempre più incerte, quindi, le prospettive di una delle maggiori opere pubbliche in via di realizzazione in penisola sorrentina ed in tutta la Campania. Quasi sei chilometri di galleria per collegare la litoranea di Castellammare da Pozzano al ponte di Seiano. Una manna per i pendolari costretti ad affrontare il traffico di Vico Equense e di Capo La Gala per raggiungere scuole ed uffici dell’hinterland stabiese, vesuviano e napoletano. Attualmente, da scavare restano altri settanta metri del tunnel di sicurezza della zona di Pozzano, parallelo alla mega-galleria. Sul versante di Seiano, invece, dopo la conclusione della fase di scavo, è da ultimare il rivestimento di duecento metri del tunnel di sicurezza. Un investimento da 72 milioni di euro, gran parte dei quali destinati a finanziare le opere civili e gli impianti tecnologici e di sicurezza. Lo slittamento dell’apertura del tracciato in galleria Pozzano-Seiano ha alimentato l’ennesima, inevitabile delusione in costiera. La variante della SS 14 doveva consentire di bypassare il tratto degli stabilimenti balneari da Castellammare a Vico Equense, ma anche di migliorare gli standard di sicurezza di un tracciato realizzato a metà dell’800 per facilitare la percorrenza di carrozze e muli. Il progetto per il tratto compreso tra i km 11+600 e 14+000, nato già negli anni ’70, fu pianificato nel 1982 con appositi finanziamenti statali. In quasi trent’anni, l'opera, avviata all’inizio degli anni ’90, ha subito una lunga serie di sospensioni: nel 1996 i lavori furono totalmente bloccati per problemi sollevati dalle società Circumvesuviana e Scrajo Terme per la tutela della vicina galleria ferroviaria e delle sorgenti termali presenti a poca distanza dal nuovo tracciato di variante della Statale 145. Dopo una fitta querelle giudiziaria, il cantiere riaprì tra il 2005 e il 2006, con un cronoprogramma di circa tre anni di lavori. Ulteriori problemi tecnici e burocratici hanno fatto slittare i tempi di ultimazione al 2010. Poi, altre scadenze non onorate: fine 2011, ottobre o dicembre di quest’anno. Nello scorso mese di giugno, l’ultimo stop che allunga ulteriormente i tempi di apertura, determinato dal blocco dei pagamenti per la crisi finanziaria che ha colpito la società Impresa Spa, esecutrice delle opere civili nell’ambito dell’Ati. «È l'ennesimo rallentamento relativo a lavori più volte annunciati e non più procrastinabili – dice il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo – l'opera deve essere portata a compimento e ci auguriamo che l'Anas trovi al più presto una soluzione per riaprire il cantiere nel periodo invernale. È importante per avere dalla prossima stagione estiva il percorso completo». Il primo cittadino di Piano di Sorrento, invece, si affida al sarcasmo: «Quella della galleria di Pozzano-Seiano è una storia infinita. Mancano ancora tre anni alla scadenza del mio mandato, spero di vederla ultimata prima di quella data – commenta Giovanni Ruggiero – Scherzi a parti, l’auspicio è che quest’opera venga ultimata e che, proprio a partire da essa, il problema della mobilità in costiera venga risolto una volta per tutte». Attesa dalle istituzioni, alla variante in galleria della 145 hanno guardato con attenzione anche gli operatori turistici: «Nella pianificazione della nostra offerta sui mercati internazionali – rileva Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Campania – l’esigenza di poter contare su una mobilità più efficiente sulle nostre strade ha avuto nell’obiettivo dell’apertura della nuova galleria un preciso obiettivo. I continui ritardi nel completamento dell’opera ci hanno preoccupato e ci preoccupano soprattutto dopo i disagi che abbiamo dovuto subire negli ultimi anni per le frequenti chiusure del tratto Scrajo-Seiano e conseguenti paralisi in arrivi e partenze. A questo punto facciamo appello alle istituzioni preposte per il rispetto della prossima ipotesi di scadenza in primavera». (Il Mattino)

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS PROCESSO A SCHETTINO, SCATTANO LE PERIZIE

23 Settembre 2013, 09:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Processo a Schettino, scattano le perizie

 

 

 

 

 

 

 

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Oggi riprendono le udienze a Grosseto, l’ex comandante di Meta ha chiesto dei sopralluoghi a bordo dopo le operazioni di sollevamento dal fondale. Sarà di nuovo in aula dopo aver studiato le carte assieme ai suoi legali Intanto approdano all’isola del Giglio i cassoni costruiti a Castellammare.

Riparte con un quesito che dipende anche dal recente raddrizzamento della Costa Concordia, il processo a Francesco Schettino, atteso quest’oggi in aula a Grosseto per la ripresa delle udienze dopo la pausa estiva. I giudici del collegio del tribunale presieduto da Giovanni Puliatti decideranno infatti sulla richiesta della difesa del comandante, e di alcune parti civili come il Codacons, di far effettuare ai propri consulenti un sopralluogo a bordo del relitto per avere una loro perizia sugli apparati. Da qualche giorno la nave è sollevata dal fondale e rimessa dritta, perciò teoricamente l’ispezione a bordo è possibile. E la procura, per i suoi accertamenti ancora in corso e per l’attività di ricerca dei corpi dei due dispersi (su 32 vittime), ha già annunciato un sopralluogo. Il problema è capire nelle prossime udienze - il calendario prevede aula tutti i giorni da oggi fino al 27 settembre - se verrà data alla difesa di Schettino la possibilità di salire a bordo. A luglio i giudici congelarono la questione decidendo che prima fossero sentiti in aula i periti del gip, gli stessi che gestirono l’incidente probatorio del 2012 esaminando ‘scatola nera’,documenti e procedure di bordo, e che stilarono poi una loro relazione sul naufragio e su quanto avvenne la sera del 13 gennaio 2012 al Giglio. Relazione acquisita a elemento di prova del processo. E proprio da loro, oggi, ripartirà il processo. Però, esaurita questa fase, i giudici dovranno decidere se accordare o no alla difesa di Schettino questa perizia, e con essa il sopralluogo a bordo. Di sicuro, si ricorda dal luglio scorso, una delle condizioni per questa nuova perizia della difesa era che la nave tornasse dritta e galleggiabile. Proprio come in effetti è ora dopo l’operazione di ‘parbuckling’. I giudici grossetani tuttavia posero anche la condizione che fosse garantita la sicurezza, per l’incolumità di chi avrebbe dovuto salire sulla nave. La richiesta fu motivata anche col fatto che esperti di difesa e parti civili mai erano stati a bordo della nave. Richiesta a cui procura e Avvocatura dello Stato peraltro si opposero, dicendo che l’incidente probatorio era stato più che esaustivo. Schettino nel periodo estivo ha continuato a studiare le carte del processo insieme ai suoi avvocati e quasi sicuramente sarà in aula anche oggi, come ha finora ha sempre fatto. Intanto sono arrivati al porto di Livorno i cassoni che serviranno a stabilizzare la nave Costa Concordia sul lato di dritta, ovvero di destra, dopo che nei giorni scorsi è avvenuta la rotazione del relitto. I cassoni sono provenienti da Castellammare di Stabia, precisamente dallo stabilimento Fincantieri della città stabiese, a pochi chilometri di distanza proprio dall’ex comandante Schettino. La Concordia naufragò il 13 gennaio 2012 al Giglio e da allora si è lavorato senza sosta per rimetterla in piedi e toglierla dall’isola. Lunedì scorso il primo risultato, con la rotazione e la rimessa in asse della grande nave. I cassoni, già sistemati da molto tempo sula lato di sinistra e che sono stati fondamentali per la rotazione, ora saranno sistemati anche dall’altro lato.

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PENISOLA SORRENTINA E VICOEQUENSE NEWS Continua l’inferno Circumvesuviana: saltano due corse, pendolari infuriati

22 Settembre 2013, 10:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

I disagi della Circumvesuviana continuano: gli svenimenti ricorrenti dei passeggeri per il sovraffollamento e il fenomeno “carri bestiame” non conoscono soste. Anche ieri la Circumvesuviana ha causato pesanti disagi agli studenti: soppresse - ovviamente senza avvisi - la corse delle 7.15 e delle 6.57 da Castellammare verso Sorrento, lmentre il treno delle 7.30 è arrivato con ben 25 minuti di ritardo. Il malcontento sfocia in atti di vandalismo, la confusione genera risse insensate, altre invece motivate dal fatto che c’è anche chi, nel caos, approfitta per palpeggiare le studentesse. Testimonianze di alcune adolescenti che si sono ritrovate a subire queste azioni da parte di uomini adulti: insomma, la Circum diventa sempre più pericolosa. Gli studenti devono sopportare tutto questo pur di arrivare a scuola o all’università, ciò comporta arrivare già stanchi e stressati a destinazione. Gravissima invece la situazione di viaggio per i diversamente abili, che rasenta l’impossibilità: sicuramente non possono sostare in un luogo dove si viene letteralmente schiacciati dagli altri passeggeri. Stessa storia per soggetti asmatici e ansiosi. Purtroppo l’istruzione non è facilmente accessibile a tutti per la difficoltà dei trasporti, un capitolo drammatico, scritto dalla crisi economica. Spesso le autorità scolastiche non sono tolleranti rispetto a queste problematiche e gli studenti si vedono costretti ad attendere la seconda ora per poter prendere parte alle lezioni: oltre al danno anche la beffa. Impossibilità di tornare a casa in orario consono per poter svolgere i propri compiti, e si ci ritrova ad aspettare ore alle stazioni ferroviare prima di tornare a casa, dovendo rinunciare ad impegni. Per non parlare dei ragazzi che si sentono male e invece che tornare a casa arrivano all’ospedale per difficoltà respiratorie nei vagoni paragonabili a carri merce: ansia da folla, e stress. Il personale è sempre più scortese, e alle domande sulle corse soppresse ormai non vuol saperne di spiegare né di preavvisare i passeggeri. Biglietterie chiuse durante l’orario lavorativo, condizioni igieniche non delle migliori: alla folla resta solo uno spiraglio d’aria dai piccoli finestrini in quanto l’aria condizionata non viene messa in funzione. Capitolo a parte quello dei venditori dei biglietti, alcuni dei quali non vengono riforniti, forse perché la Circum vorrebbe si acquistassero gli abbonamenti - per un servizio, tra l’altro, non pientamente garantito. Filly Vicidomini

METROPOLIS

22.09.2013.

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