Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
penisola sorrentina news
PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Esercitazione di Protezione Civile “Rainy Days 2014”
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento - Nei giorni 11 dicembre, dalle ore 14.30 alle ore 18 e 12 dicembre, dalle ore 8.15 alle ore 14, sul territorio comunale e in particolare nell’area di via Capo compresa tra l’Hotel Ascot e l’Hotel Cavour, si svolgerà un’esercitazione di Protezione Civile, con l’obiettivo di simulare un’allerta progressiva per rischio idrogeologico. L’iniziativa, denominata “Rainy Days 2014”, è organizzata dal Servizio di Protezione Civile del Comune di Sorrento. “In particolare - spiega l’emergency manager, Marco Celentano - questa che si svolgerà è la prima esercitazione di questo tipo in penisola sorrentina ed è la diretta conseguenza delle attività di preparazione all'emergenza messe in campo in questi anni. La necessità di avere un feedback sulle procedure previste dal Piano di Emergenza Comunale è la molla che ha spinto gli stakeholders di Protezione Civile ad organizzare questa esercitazione che rappresenterà un imprescindibile corollario al vigente Piano di emergenza, per vagliare attentamente l’attivazione progressiva di tutto il sistema locale di Protezione Civile, secondo le nuove procedure per la gestione del rischio idraulico e geologico, fortemente presente a Sorrento, con diverse aree con rischio elevato e molto elevato. L’esercitazione, che interesserà solo i “posti di comando” e non la popolazione, testerà nella pratica la validità del sistema di Protezione Civile messo in atto nel Comune di Sorrento e consentirà di migliorare ancora di più il servizio e l’assistenza offerta alla popolazione in caso di gravi eventi.
“Lo scenario ipotizzato prevede, durante il crescente ampliarsi di un’allerta in seguito a precipitazioni che superano via via i livelli di soglia pluviometrici previsti dalle procedure, l’osservazione da parte del presidio territoriale di effetti al suolo in corrispondenza della zona compresa tra via Capo, via del Mare e Marina Grande, così come individuate nel Piano Comunale di Emergenza - interviene il vice sindaco di Sorrento, Giuseppe Stinga - E’ opportuno ribadire che in questa tipologia di esercitazione la cittadinanza non viene attivamente coinvolta, nè verranno allestite prove di soccorso o simulazioni di incidenti in seguito a calamità. E’ un’esercitazione che va a testare la “macchina dei soccorsi” nei momenti immediatamente precedenti il verificarsi di un’emergenza, la soluzione per far sì che un evento prevedibile non diventi imprevedibile e, in definitiva, ingestibile. Questa iniziativa testimonia, ancora una volta, i passi da gigante compiuti in così poco tempo nel settore della Protezione Civile, diventato punto di riferimento per i nostri cittadini e per l’intera penisola sorrentina, grazie all’impegno di preziosi collaboratori”. Parteciperanno all’esercitazione tutti i componenti del Centro Operativo Comunale, il Nucleo Comunale di Protezione Civile di Sorrento e di Massa Lubrense, la Croce Rossa di Sorrento, i radioamatori del Cisar-Penisola Sorrentina, la Sala Operativa Regionale Unificata di Protezione Civile, l’Ufficio di Protezione Civile della Prefettura di Napoli ed il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. Altre componenti e strutture operative di Protezione Civile verranno solo allertate senza coinvolgimento diretto.
FNTE VICOEQUENSEONLINE
25.11.2014
PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA
Vico Equense - Il 25 novembre ricorre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La sua istituzione, il 17 dicembre del 1999, da parte dell’ONU fu un punto di arrivo per l’affermazione dei diritti di genere, ma anche di partenza verso l’eliminazione di un male subdolo che, ancora oggi, fa vittime a tutte le latitudini dentro e fuori le mura domestiche. Purtroppo,il brutale assassinio delle tre sorelle Mirabal continua a perpetuarsi in ogni femminicidio, che inquieta la nostra quotidianità con sempre maggiore frequenza. La morte o anche il ferimento di madri, mogli, figlie, sorelle, amiche deve generare un desiderio di riscatto e di denuncia in tutte. Noi donne dobbiamo l’impegno quotidiano in questa battaglia alle nostre figlie, alle nostre madri, alle nostre sorelle, alle nostre amiche, che piangono in silenzio e hanno vergogna di mostrare la loro umiliazione. La violenza umilia chi la fa e la perpetra, ma chi ha coscienza di vedere i suoi diritti calpestati ha il dovere verso se stessa di parlare a chi può aiutarla. La solidarietà tra donne deve sostanziarsi di ascolto, attenzione e informazione. Le cronache dicono che di silenzio si muore: si muore di femminicidio. Difendiamoci ogni qualvolta vediamo violati i più elementari diritti di genere. Informiamoci e informiamo. Cerchiamo il modo di spezzare una catena di dubbi, scrupoli infondati e inutili comprensioni. A volta più che aiutare gli altri come vorrebbero fare, sono le donne, che meritano aiuto. Bisogna che esse stesse sappiano riconoscere il momento di chiederlo e di far valere i loro diritti di genere. Diamoci da fare come madri, figlie, sorelle,amiche e donne, perché cambino i cuori, le menti e le leggi.
La Commissione per le Pari opportunità - Vico Equense
FONTE VICOEQUENSEONLINE
25.11.2014
PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Violenza sulle donne, Scaramellino: “denunciare i drammi che si consumano dentro e fuori delle case non è vergogna”
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INSERITO DA MICHELE PAPPACOA Vico Equense - «Dramma della gelosia», «raptus di follia», «movente passionale»: sono tante le definizioni con cui i media descrivono i casi di femminicidio a opera di mariti o compagni che faticano a digerire una separazione o non si rassegnano alla fine di una storia. Tante, ma spesso inesatte: negli ultimi 5 anni meno del 10 per cento dei femminicidi è stato commesso a causa di problemi psichici, e meno del 10 per cento può essere collegato a liti legate a problemi economici e lavorativi. Mentre l'80 per cento delle violenze sulle donne avvengono in famiglia o nella cerchia ristretta di relazioni. «Nel ricordo delle donne – commenta Claudia Scaramellino, consigliere comunale di IN Movimento per Vico - che subendo in silenzio quotidiani maltrattamenti hanno incontrato la morte, nella consapevolezza del diritto delle donne a vivere secondo le loro aspirazioni senza condizionamenti, nella certezza che parlare e denunciare i drammi che si consumano dentro e fuori delle case non è vergogna, ma l'esercizio del diritto alla vita: oggi, ripartiamo con la nostra campagna permanente individuale e collettiva di lotta contro la violenza, che genera il femminicidio. Incoraggiare la vittima alla denuncia proponendo informazione e sostegno è, a mio parere, un atto per la vita! I drammi sono talvolta dove nemmeno crederesti... », conclude l’esponente politico di minoranza.
FONTE VICOEQUENSEONLINE
25.11.2014
PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS LE CONSIDERAZIONI DI ROSARIA ROMANO
PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS LE CONSIDERAZIONI DI ROSARIA ROMANO
PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS GIOVANE DI PIANO PROSCIOLTO DALL'ACCUSA DI SPACCIO
PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Ecomostro di Alimuri, Lucio Dalla voleva scrivere una canzone
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “Bum! Un gran botto e via!”… L’abbattimento dell’immobile è previsto per il prossimo 30 novembre
Vico Equense - Lucio Dalla voleva la demolizione dell’Ecomostro di Alimuri. E promise che un giorno avrebbe scritto una canzone su quel rudere di cemento che deturpa la baia di Alimuri. Lo rivela, a oltre due anni dalla morte del cantautore, l’ex senatore Raffaele Lauro, che a febbraio presenterà “Caruso the song-Lucio Dalla e Sorrento”, il romanzo biografico sull’artista bolognese. “Tutta l’opera artistica -si legge in un brano, tratto dal romanzo di Raffaele Lauro - di Lucio Dalla è permeata dalla bellezza della natura e dal rispetto per essa, come fonte di ispirazione poetica e come risorsa vitale per l’umanità. Il tema della salvaguardia del mare e dello sviluppo sostenibile lo impegnava sempre in prima persona, dedicando, ad esempio, la sesta edizione del festival tremitese “Il mare e le stelle”, che si tenne, sulla piazza di San Domino, la sera del 30 giugno del 2011, alla difesa ecologica dell’Adriatico e delle Isole Tremiti dalla minaccia incombente delle perforazioni petrolifere. A quella entusiasmante serata musicale parteciparono, a titolo gratuito, altri artisti, attori, cantanti e musicisti, per dare man forte a quel piccolo grande uomo, il quale non si tirava mai indietro, qualora si trattasse di tutelare la natura, il bene più prezioso, donato da Dio all’uomo, giudicato, da lui, addirittura sacro.
Per tale filosofia di vita, quando navigava dal Bikini di Vico Equense al porto di Marina Piccola di Sorrento, e viceversa, passando, con Il Catarro, davanti alla Marina di Alimuri, Lucio Dalla distoglieva lo sguardo da quell’enorme, e orrido, scheletro di cemento, che profanava, a pelo d’acqua, un meraviglioso manto roccioso, non riuscendo a reggerne la vista e inveiva: “Una terra di tanta bellezza, come la costiera, dovrebbe essere difesa, con la vita, da simili attentati sacrileghi.
Come può la gente sorrentina, che io amo molto, perché civile e ospitale, tollerare oltre che questo mostro, un’altra vergogna nazionale, resti ancora al suo posto, lì, sopra le rocce, dopo decenni, come estrema profanazione, simbolo nefasto dell’avidità degli uomini, della stoltezza dei governanti e dell’inerzia colpevole di un’intera comunità. Se trovassi dei complici, andrei, di notte, a metterci sotto mille cariche di tritolo. Farei saltare tutto in aria. Bum! Un gran botto e via! La libertà. E, poi, mi piacerebbe scriverci una canzone”.
VICOEQUENSEONLINE
PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Accattonaggio, gli albergatori: "Grazie sindaco Cuomo"
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento - "Grazie sindaco, i sorrentini te ne sono riconoscenti". L'ennesima puntata sull'ordinanza anti-accattonaggio firmata l'altro giorno dal primo cittadino di Sorrento, Giuseppe Cuomo, è interessante. Perchè vede anche gli albergatori scendere in campo a difesa dell'operato del sindaco. Il presidente di Federalberghi, Costanzo Iaccarino, è perentorio: "Più volte, i nostri turisti ci hanno fatto segnalazioni. Credo che, al di là di tutto, fosse necessario intervenire". Più deciso invece Paolo Durante, patron dell'Hotel Michelangelo e già presidente del Sorrento calcio. Che ha scritto una lettera a Cuomo per complimentarsi con il sindaco "anche a nome dei sorrentini". Il testo è eloquente: "A volte capita che queste persone che fanno accattonaggio arrivino addirittura in albergo. Ordinanza di vitale importanza. Sindaco, te ne saremo riconoscenti". (Fonte: Salvatore Dare da Metropolis)
PD Sorrento: Accattonaggio e opportunismo
Sorrento - L’ormai celebre ordinanza “anti-accattonaggio” del sindaco Cuomo si dimostra, sia dal punto di vista della legittimità sia sul piano politico, carente e fallace. Schematicamente, cercheremo di raccogliere tutte le considerazioni che ci portano ad affermare la sua sostanziale erroneità e inapplicabilità.
1. La nostra città, per la sua notorietà e attrattività, è luogo di convergenza di tanta umanità, talvolta anche disagiata e, in alcuni casi, legata a pratiche illegali. Tale questione, dunque, non va negata, ma affrontata. Il metodo con cui la si tratta, tuttavia, risulta centrale, specie per una città votata all'accoglienza. Alimentando il sospetto verso la condizione dei mendicanti, invece, questa ordinanza va in direzione opposta alla nostra tradizione.
2. Don Carmine Giudici ha ragione quando sospetta che questo provvedimento possa avere un retrogusto elettorale. E' un fatto che manchino pochi mesi alle elezioni ed è un fatto che la questione sia stata segnalata da molti cittadini da tempo. Dunque non si spiega, aldilà del contesto elettorale, il carattere urgente dell’ordinanza. Don Carmine Giudici ha ragione anche quando fa notare che, senza alcuna consultazione preventiva, la Caritas è stata inserita come destinataria finale dei proventi confiscati. In pratica: togliere ai poveri per dare ai poveri. Infine, non possiamo che esprimere la nostra solidarietà nei suoi confronti dopo la reazione di una certa stampa alle sue dichiarazioni.
3. L'ordinanza "anti-accattonaggio" probabilmente è illegittima e inapplicabile, il che significa che non può produrre gli effetti che si auspica chi l'ha emanata. Anche questo è un fatto perché proprio in questi giorni un'ordinanza simile del sindaco del Comune di Pontremoli è stata annullata dal prefetto. Inoltre, la fase istruttoria risulta carente e basata su luoghi comuni e supposizioni, nessun atto preventivo viene citato come punto di partenza per giustificare l’azione amministrativa.
4. A tutti dispiace vedere i bambini utilizzati nel chiedere l'elemosina. I bambini dovrebbero andare a scuola e giocare perché hanno il diritto ad essere felici. Su questo punto non è necessaria un'ordinanza perché la normativa nazionale è chiara e può essere applicata per chi utilizza i bambini per mendicare. A tal proposito, e senza vena polemica, sarebbe utile conoscere cosa ha fatto finora chi aveva la competenza in merito.
5. Associare il decoro della nostra città alla condizione delle persone è vile. Fatevi un giro nel centro storico facendo attenzione a ciò che vi circonda. Tanto per fare un esempio (se ne possono fare tantissimi) vi sembrano decorose le condizioni in cui si trova la fontana dello Schizzariello?
6. Fa piacere che l'Amministrazione Comunale ponga il tema del rispetto della legalità. Ma, al di là della probabile illegittimità dell'ordinanza, è utile far notare che già la stessa mozione con la quale si è sollecitato l'intervento del Sindaco era illegittima, in quanto presentata senza rispettare le condizioni minime previste dalla legge.
In sintesi: si combattono i poveri e non la povertà. Se poi si sostiene (e bisogna dimostrarlo) che i mendicanti facciano parte di un’organizzazione illegale, bisogna con urgenza avvisare il Prefetto e agire congiuntamente alle forze dell’ordine per risolvere definitivamente il problema, e non con un’ordinanza della durata di 10 mesi. Se il problema è la salute pubblica, invece, l’ASL e il Piano Sociale di Zona sono in possesso degli strumenti adeguati per contrastare il fenomeno. Per tutte queste ragioni chiediamo al Sindaco:
- di annullare l'ordinanza;
- di informare il Prefetto della questione sollecitando un suo intervento immediato per gli aspetti che riguardano la sicurezza dei cittadini e l'ordine pubblico;
- di chiedere alla Caritas Diocesana e alle associazioni di volontariato presenti sul territorio di collaborare, laddove se ne ravvisino le condizioni, coordinandosi con il Piano Sociale di Zona peninsulare.
Se il Sindaco accetterà i nostri suggerimenti non sarà certo un segno di debolezza. Anzi, dimostrerà di voler affrontare la questione per risolverla in maniera definitiva e non dandone semplicemente l'impressione per pochi mesi.
di Partito Democratico Sorrento VICOEQUENSEONLINE
Penisola Sorrentina e Vico Equense News - Controlli dei carabinieri per "movida sicura". in 3 positivi all'alcoltest
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si tratta di un 38enne di Meta, un 21enne di Castellammare e un 26enne di Angri. Durante un servizio straordinario di controllo del territorio i carabinieri della compagnia di Sorrento hanno denunciato in stato di libertà 3 persone (un 38enne di Meta con precedenti per rissa e danneggiamento, un 21enne di Castellammare e un 26enne di Angri) sorpresi alla guida di altrettanti veicoli in mezzo al traffico della movida sorrentina in stato di ebbrezza alcolica. Nel corso dei servizi, effettuati negli orari di traffico piu' intenso, sono state identificate 97 persone e controllati 63 veicoli, con la sottoposizione ad alcoltest di 27 persone.
STABIACHANNEL
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DI ROSARIA ROMANO Rispetto ai supermercati della zona,oserei dire che ho trovato i prodotti più costosi, anche quelli in offerta!Sarà solo una mia impressione???



