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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Volano le barche Tromba d'aria a Santa Severa, danni e disagi

25 Agosto 2013, 10:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Forte ondata di maltempo in provincia di Roma. Traffico deviato sull'Aurelia e Ardeatina. Voli dirottati verso l'aeroporto di Napoli

 Un forte acqazzone si è abbattuto questa mattina a Roma e in provincia provocando forti disagi alla viabilità a causa del vento e della caduta di alberi.

Una violenta tromba d'aria si è abbattuta alle 6.50 su Santa Severa trascinando barche nei giardini delle case e canoe sui tetti tra il Lungomare Pirgy e via dei Balivi. La tromba d'aria, arrivata dal mare, si è incuneata tra gli stabilimenti 'Lido' e 'La Velica', ha devastato barche, sradicato alberi e scardinato pali della luce, trasportando lettini da mare e pezzi delle imbarcazioni nelle strade circostanti. L'Anas comunica che sulla strada statale 1 "Aurelia" è stato provvisoriamente istituito il senso unico alternato al km 53, tra le località di Cerveteri, Ladispoli e Santa Severa, in entrambe le direzioni, a causa della caduta di alcuni alberi sul piano viabile. Inoltre, il traffico è provvisoriamente bloccato sull'autostrada A90 'Grande Raccordo Anulare di Roma' dal km 43,600 al km 43,000, all'altezza dello svincolo di Ciampino, in carreggiata esterna, a causa di un allagamento. 

La situazione più grave sulla via Ardeatina, tra il Grande Raccordo Anulare (Gra) e il santuario del Divino Amore (zona in cui dovrebbe sorgere la nuova discarica della città): l'acqua per le strade sta causando forti rallentamenti al traffico. Per allagamento é stato temporaneamente interrotto anche il tratto Cinecittà-Anagnina della linea A della metropolitana. 


Sette voli che, fra le 7:50 e le 8:30, dovevano atterrare all'aeroporto di Roma Fiumicino sono stati dirottati a quello di Napoli Capodichino a causa della tromba d'aria che ha investito il litorale laziale. Sempre a causa del maltempo, il volo delle 7:25 Napoli-Roma è partito da Capodichino alle 9:05. Lo si apprende da fonti della Gesac, la società di gestione dell'aeroporto di Napoli.

RAINEWS24

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Nei pressi della capitale Bomba contro bus nello Yemen, vittime

25 Agosto 2013, 09:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il mezzo trasportava personale dell'aeronautica militare. Attentati contro le forze governative sono frequenti negli ultimi due anni in Yemen

 Almeno sei persone sono morte ed altre 26 sono rimaste ferite oggi in un attacco bomba contro un autobus che trasportava membri dell'aeronautica militare yemenita alla loro base nella capitale Sana'a.

Secondo i servizi di sicurezza, il bus si stava dirigendo verso una base aerea vicino all'aeroporto della capitale yemenita. Un testimone ha riferito di aver visto corpi martoriati sulla strada. Attentati contro le forze governative sono frequenti negli ultimi due anni in Yemen, soprattutto nel sud del Paese, dove è particolarmente attivo il terrorismo di Al Qaida.

RAINEWS24

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CILENTO NEWS AGROPOLI: RACCOLTA DIFFERENZIATA IN CALO E TASSA SUI RIFIUTI ALLE STELLE

25 Agosto 2013, 09:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Agropoli: Raccolta Differenziata in calo e tassa sui rifiuti alle stelle

 

 

 

 

 

 

 

 

 

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Da quanto emerge dal dossier “Comuni Ricicloni 2013”, stilato come ogni anno da Legambiente e contenente l’elenco dei Comuni virtuosi, Agropoli è in netta retrocessione per uanto riguarda la differenziazione dei Rifiuti Solidi Urbani. La nostra città, entrata nella classifica solo lo scorso anno col raggiungimento del 54,4 % di Raccolta Differenziata, quest’anno, ha separato solo il 42,6 % dei Rifiuti Solidi Urbani. Un calo notevole, pari a oltre un quinto, che vede Agropoli in controtendenza rispetto le altre realtà italiane. Fa male all’ambiente, fa male alla tasca. Il peggioramento della qualità dei servizi di raccolta e, soprattutto, l’inaspettata diminuzione delle percentuali di raccolta differenziata sono accompagnati dall’aggravio dei tributi (TARES, ex TARSU) da parte dell’Unione dei Comuni Alto Cilento, che gestisco il servizio. A cosa è imputabile questo passo indietro? E’ quello che i Cittadini 5 Stelle di Agropoli si chiedono e cercheranno di capire con l’aiuto dell’intera cittadinanza, che è invitata a partecipare allo “SpazzaTour Agropoli”, la prima di una serie d’iniziative volte alla tutela del territorio e dell’ambiente. I cittadini di Agropoli potranno condividere le proprie esperienze, raccontare eventuali difficoltà e magari dare suggerimenti. Il primo appuntamento dello SpazzaTour Agropoli è per domenica 1 settembre, dalle ore 18:00, in Piazza della Repubblica, nei pressi dell’Asilo Comunale. Nella stessa data, sarà pubblicato un questionario online nel sito internet http://cinquestelleagropoli.blogspot.it/ alla sezione “Proposte&Attività”, che potrà comodamente essere compilato da casa.

FONTE CILENTO NOTIZIE.IT

http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=agropoli-raccolta-differenziata-in-calo-e-tassa-sui-rifiuti-alle-stelle&ID=17172

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SEZ.EVENTI LETTERA APERTA ALL’UNICO E PIU’ GRANDE AMORE DELLA MIA VITA.

24 Agosto 2013, 15:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Ragazzi che si amano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA ALBERTO DEL GROSSO SU POSITANONEWS LA SEGUENTE LETTERA, APPARE ESPRESSIONE DI UN INTENSO AMORE DI TEMPI ORMAI ANDATI, E' FANTASIA O REALTA' VISSUTA?  CHISSA'!!!

Cara A,

questo mio scritto rappresenta un ricordo che si perde in una cronaca del mio vissuto, tra amore, delusioni ed amarezze rimasti scolpiti nel cuore e nella  memoria.

Ci siamo conosciuti in età molto verde e quando a causa della guerra ti trasferisti fuori Napoli con la famiglia, il mio grande amore non era ancora sbocciato, eravamo ancora bambini ambedue.

Vivemmo la guerra, i bombardamenti, le privazioni, le paure,  tu con la tua famiglia in un paese nei pressi di Napoli ed io in questa martoriata Città con i miei. Noi ci spostammo  in tre dimore diverse, ma sempre a Napoli e  prima di quel disonorevole armistizio, che fu più una resa senza condizioni, fummo costretti dai tedeschi a tornare  nella nostra abitazione primaria,  mentre tu con la tua famiglia e il cane tornaste a Napoli a guerra finita. Quando ti vidi ritornare nella tua dimora, ricordo perfettamente la tua immagine, avevi il cane al guinzaglio; mi si riscaldò il cuore, che restò colpito profondamente. Mi ero innamorato, era la prima volta che mi accadeva. Ricordo i tuoi occhi azzurri come il mare e i biondi capelli che ti cadevano sugli acerbi  seni, che rendevano la tua immagine bellissima e adorabile come una Madonna.

La tua casa era stata requisita da una famiglia di sfrattati di guerra e voi foste costretti dalla legge che vigeva, a dividerla con quella famiglia tra i tanti problemi che genera una coabitazione forzata. In quel nucleo familiare c’era una figlia molto più grande di te, che divenne tua amica e confidente, che successivamente si  rivelò a mio danno, per suggerimenti sbagliati che credo ti propinava.

A quell’epoca io ero nessuno, ero figlio di una mamma stupenda che divenne la conduttrice del più grande e rinomato “Atelier” napoletano. Ai primi anni delle medie, non mi piaceva studiare, non ne avevo ancora capito l’importanza. Mi chiedesti che avvenire potevo darti. La domanda era giusta, non avrei potuto offrirti un futuro sicuro, per lo sviluppo di una famiglia. Dio mi perdoni, se sbaglio, ma credo che questo fu il suggerimento che ricevesti della figlia dei tuoi coabitanti. Noi eravamo una famiglia modesta ma onesta, molto onesta! Mia madre, donna di grandi virtù si sacrificava al massimo per non far mancare a me e mia sorella il necessario, si arrangiava nel suo lavoro. Mio padre, dopo il ritorno dalla guerra, ritornò a lavorare come spedizioniere.    

In quel periodo che riflette il dopoguerra, quando circolavano le amlire, (la moneta di occupazione alleata), di soldi non ne avevamo abbastanza, la vita risentiva ancora dei problemi, dei danni e delle privazioni vissute nel pauroso  disumano e sciagurato conflitto. Gli sciacalli che si erano arricchiti con il contrabbando durante la guerra alle spalle della povera gente, (vedi Napoli milionaria), continuavano con il contrabbando di generi alimentari americani che acquistavano dai militari alleati.

Fu in quel triste periodo che fu scritta la canzone “Tammurriata nera che”  descrive le famose segnorine, ragazze di buone famiglie e mogli di soldati non ancora tornati dalla prigionia o morti nel disastroso conflitto. Fu l’inizio della caduta morale della nostra società.

Mi resta invece cara la canzone dello stesso periodo: “Io t’ho incontrata a Napoli” nei cui versi è descritta una bimba dagli occhioni blu.  

 Durante cicli estivi nel dopoguerra, i lidi balneari non erano ancora stati reinstallati e con te, i tuoi fratelli e la mia sorellina, andavamo al bagno sugli scogli di via Caracciolo, al lido “mappatella”. Portavamo con noi un ombrellone che piazzavamo tra gli scogli e lì trascorrevamo con altre famiglie, molte ore dal mattino al pomeriggio, con una colazione che le nostre mamme ci preparavano. Tra una immersione e l’altra, quando prendevamo il sole, sedevo su uno scoglio di fronte a te, il mondo che ci circondava scompariva dai miei occhi e dalla mia mente per far posto solo alla tua immagine, guardavo i tuoi azzurri occhi, i capelli biondi che incorniciavano il viso di Madonnina e cadevo in estasi di te. Quella frequentazione  balneare contribuì in modo rilevante ad accrescere la mia ammirazione, il mio amore  e il mio bisogno di te, ma tu sembravi fredda e se non capivi  la forza del mio amore, forse la colpa era solo mia.  Ambedue eravamo ingenui ed io non avevo il coraggio di dichiararti quanto era grande e puro il mio sentimento per te. Il fuoco che  mi bruciava dentro, non riusciva a vincere la mia timidezza. 

Nello stesso periodo, ero in età puberale, attraversavo il classico sbandamento dei sensi,  ebbi anche un fugace pensiero per una ragazza che frequentava lo stesso “lido”., ma tu non mostravi gelosia.

Il pomeriggio, tornavamo alle nostre dimore ed un flash della mia memoria mi riporta a quando imperava ancora una certa fame, di soldi le nostre famiglie ne avevano pochi e ci nutrivano  alla giornata con ciò che riuscivano a reperire.

Fu in quel periodo che  ti imponesti  con inconsapevole prepotenza nel profondo del mio cuore. Il desiderio di te, del sapore della tua bocca, di  carezzare il tuo viso, di stringerti forte al mio petto e respirare la tua aria, si accresceva sempre più.  Ogni periodo che trascorrevo in tua compagnia, era per me di  grande felicità.

Quando prendesti la Prima Comunione, mi mostrasti una foto dell’evento, vestivi un candido vestito bianco, eri bellissima, sembravi una sposina, ti chiesi una copia di quella immagine, me la donasti, la custodii gelosamente nel mio cassetto, non potevo porla sotto al mio cuscino, ma mi alzavo di notte per guardarla e baciarla. Purtroppo dopo qualche giorno,  me ne chiedesti la restituzione, dicendomi che tua madre si era accorta che dalle copie, ne mancava una.

Poiché volevo una tua immagine e la mia passione per la fotografia già si manifestava, escogitai un trucco per “rubare” una tua immagine, nascondevo una macchina fotografica a soffietto, tra le foglie di una pianta, rivolta verso la finestra dove ti affacciavi ed a tua insaputa,  scattavo  foto senza che te ne accorgessi. Purtroppo i successi erano scarsi a causa della macchina fotografica  e della tua lontananza dall’apparecchio.   

Iniziasti poi a frequentare una scuola privata condotta da suore e la domenica andavi a messa nella loro cappella; imparai a servire la messa per tenerti il piattino sotto al mento quando prendevi la comunione

Un giorno qualcuno che non ricordo, mi suggerì: “prendi un tuo ed un suo capello,  legali assieme e mandali via con il vento, più nulla ti staccherà da lei per sempre”, e così è stato!. Ti chiesi un capello, me lo donasti, lo annodai ad uno mio e li feci volare al vento, nella speranza che quella unione si realizzasse  anche nella realtà. (Chissà in quale parte dell’universo si trovano attualmente i nostri capelli uniti)!

Avevo forse 14 o 15 anni, ero eccitato come era normale alla mia età,  il desiderio di baciarti divenne impellente, era un pomeriggio di un qualsiasi giorno, eravamo soli in una camera in casa mia, ti abbracciai e incollai le mie labbra alle tue; restammo fermi qualche attimo senza muoverci,  era la prima volta che baciavo e forse anche per te, non sapevamo farlo! Poi mi pentii per aver osato tanto, ma la mia felicità ebbe il sopravvento. 

In quel periodo, a scuola ero un fannullone, persi anche un anno a causa di tanti filoni. Forse quella fu un’altra delle ragioni che contribuirono ad allontanarti da me. Ero ancora nessuno! Appena lo capii, ripresi a studiare alacremente, decisi di voler fare il giornalista e il fotoreporter ed aprii un progetto nella mia mente che mi ha consentito poi, di ricoprire importanti incarichi tra Italia ed estero.

Ciò però, si realizzò troppo tardi per concretizzare quanto avevo desiderato con tutte le mie forze; sposarti, amarti per tutta la vita, creare con te  una famiglia e dei figli da crescere, nell’esempio del mio amore.

 La mia adolescenza è stata molto dura per il carattere di mio padre che, come ricorderai, era un galantuomo ma burbero e autoritario, mi imponeva limiti di orari, non mi permetteva di svolgere la vita che svolgevano i ragazzi della mia età, ero costretto a rincasare massimo alle 20:30.  Ciò riporta ancora alla mia memoria, alcuni flash dell’immediato dopoguerra, quando tu, io, il nostro comune amico (ora nel mondo dei più), e un’altra ragazza, qualche  pomeriggio andavamo al cinema nella nostra zona. Il nostro amico e la ragazza sedevano nella fila davanti, tu ed io nella fila subito dietro. Su quelle sedie di duro legno, voi ragazze prendevate posto a filo di corridoio e noi accanto a voi. Quando  nell’oscuro della sala cinematografica, illuminata solo dalle luci rosse sulle porte di ingresso, con il cuore che mi martellava nel petto e il sangue che mi pulsava alle tempie, un brivido di emozione e di piacere percorreva il mio essere. Allungavo il braccio destro dietro alle tue spalle e dolcemente ti spingevo verso di me, sino a farti poggiare il capo accanto al mio collo, mentre  i tuoi biondi capelli pendevano tra il mio torace ed i tuoi acerbi seni. Sentivo il tuo respiro che si fondeva con il mio, mentre  l’impulso puberale che mi eccitava, non riusciva ad avere la prevalenza sulla purezza del mio amore, avevo un profondo rispetto di te, e il  pensiero di metterti le mani addosso,  costituiva nel mio credo,  un sacrilegio. Ti vedevo e ti amavo come una Madonna e le Madonne non si toccano con scopi sacrileghi; si venerano! Ed io ti ho venerata e ti venero ancora come tale! Ho provato una felicità che è restata scolpita indelebilmente nel mio cuore e che non ho mai più provato nella mia vita. Quando nel cinema, prendevo la tua mano nella mia, cresceva la mia gioia e con essa, quell’ ansia che mi procurava il correre delle lancette  verso le 20:30, ora del mio forzato rientro, che mi deprimeva. Allo scoccare di quella fatidica ora, di colpo mi sentivo infelice, perché ero costretto a lasciarti nel cinema in compagnia del mio amico  con la ragazza. Ciò psicologicamente, mi poneva in una condizione di inferiorità, perché lui non aveva problemi di orario per il rientro, era libero di rientrare più tardi, il padre era sempre fuori per lavoro e forse neanche voi ragazze ne avevate. Provavo invidia per la vostra differente posizione di libertà rispetto alla mia.  Alcune sere, lui restava a casa tua a giocare e tenerti compagnia e ciò fu causa di una breve lite con lui, perché ti corteggiava e la gelosia mi rodeva.

La cronistoria non segue un ordine di date certe, perché sono flash della mia memoria, catalogati senza  date e  ordine preciso. Ricordo che spesso con  quel  mio caro amico di infanzia con una ragazza che abitava accanto a noi e mia sorella, il pomeriggio eravamo in casa tua a giocare a canasta. Nello stesso periodo, tu avevi iniziato a frequentare l’ambiente di via dei Mille e ti fidanzasti con  “O.D ”un ragazzo di famiglia benestante, successivamente, passasti nelle braccia di “G.S”. Quanto dolore  mi provocasti e quanto ho invidiato quei ragazzi che godevano del privilegio del tuo amore.

Seguì il tuo fidanzamento con l’uomo che doveva divenire tuo marito e non ricordo l’anno, ma ti vedevo con lui durante l’estate su un lido balneare a Posillipo.

Fece seguito il tuo matrimonio, avvenimento che concluse la mia disfatta sentimentale con te. Il giorno che andasti sposa, andai a pescare e sugli scogli, ebbi un dirotto pianto, ma non fu liberatorio. Quella sconfitta mi fece star male e masticai amaro per molto  tempo. 

Successivamente, durante il liceo, frequentai una ragazza, compagna di classe della fidanzata  del mio caro amico, ma  il nostro rapporto non si concluse positivamente per molteplici ragioni. Seguì la ma partenza per l’America, ottenni due “bachelor” universitari che fecero di me anche un “photojournalist”. Venni assunto nel Dipartimento di Stato Americano ed a questo punto, per motivi di mia riservatezza, devo fare  ammenda del periodo che ne seguì. Venivo spesso a Napoli ed anche io mi sposai e, a questo punto, faccio ancora ammenda del mio vissuto di diversi anni.

Quando iniziai a lavorare a Napoli ed ero in questa città,  avevo un’ora di spacco, andavo a casa dei miei genitori per pranzo e quasi ogni giorno ci incontravamo, tu andavi da tua madre che era ammalata.  Ci fermavamo qualche minuto per salutarci sempre nel massimo reciproco rispetto, ma non nell’assenza dal mio cuore di quella fiamma che non ha mai smesso di ardere dentro di me.

Poi la morte di tua mamma, causò il termine dei nostri incontri. 

Successivamente un giorno di un certo anno, ci siamo incontrati a casa di mia madre, che per te ci teneva tanto. A sua richiesta, eri andata a giocare a carte con lei. Durante una sua breve assenza dalla camera, ti accennai del nostro vissuto pregresso e con molta emozione, mi accorsi che una furtiva lacrima  bagnava i tuoi ancora bellissimi  occhi; mi chiedesti: “ma perché non me lo dicesti?”  Risposi: non lo so; l’ amaro destino così ha voluto!

Ci siamo poi  persi di vista per diverso tempo, ci rivedemmo anni fa, quando venni a casa tua a prendere delle foto dei tuoi genitori per elaborarle al computer che ti riportai a lavoro ultimato. Non ti ho sentita o incontrata sino a quando morì mia madre; mi chiamasti mentre ero al cimitero per il suo interro, la comunicazione non era chiara e mi dicesti che ci saremmo risentiti; ma non  fu così! Ti rividi un giorno nell’autobus, ma non ricordo quanto tempo è trascorso.

L'ultima volta che ti ho vista, fu davanti alla Galleria Vanvitelli, io scendevo dall'autobus e tu salivi; ci salutammo di sfuggita. So che stai attraversando un periodo poco sereno e di ciò, credimi, mi dispiace profondamente!

Tre anni fa ho subito un difficile intervento alle coronarie ed ho creduto di morire, ma il cardiochirurgo non ha cancellata dal mio cuore la tua immagine.

Se leggerai questo mio scritto forse ti chiederai…  ma perchè lo ha fatto? Perché desidero che tu possa ricordare, che il primo amore non si scorda mai, tu sei stata il mio primo amore e… che Dio mi perdoni, resti il mio unico e più grande amore della mia vita per l’unicità di quei sentimenti che mi hai fatto provare.

Per me il sole si è alzato con te e tramonterà con te!

Nel “credo” di quanto mi fu detto ed io realizzai, i nostri capelli legati stanno volando nel cosmo e così resteranno nell’eternità!

Ti bacio la mano, conservando simbolicamente sulle mie labbra il sapore della tua pelle.

Alberto

 

FONTE ALBERTO DEL GROSSO POSITANONEWS

http://www.positanonews.it/articoli/101047/lettera_aperta_allrsquounico_e_piursquo_grande_amore_

della_mia_vita.html


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SARDEGNA E CORSICA NEWS CAGLIARI Operaio s'incatena in Municipio Carbonia

24 Agosto 2013, 13:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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Cartello al collo, "Aiutate i miei figli, rischiano lo sfratto"-CAGLIARI,"Se potete aiutarmi a dare un tetto ai miei figli". E' la frase scritta a mano su un cartello appeso al collo di Fabrizio Sabiu, un operaio metalmeccanico del Sulcis che si è incatenato al portone del Municipio di Carbonia.Chiede aiuto affinché i suoi due figli, affidati all'ex moglie, non finiscano sulla strada a causa di uno sfratto.Lo stesso Sabiu, che paga ogni mese un assegno di mantenimento di 500 euro, vive in condizioni di povertà: per 6 mesi ha dormito alle Poste e ora è ospite di amici.

ANSA

24.08.2013.

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CIOCIARIA NEWS Vademecum sulla "Legge del fare" Nr.98 del 9 agosto 2013: semplificazioni in edilizia e sicurezza

24 Agosto 2013, 13:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/374718_Giustizia.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Vademecum sulla Legge del fare Nr.98 del 9 agosto 2013: semplificazioni in edilizia e sicurezza La “Legge del Fare” (Legge 9 agosto 2013, n. 98) apporta alcune semplificazioni al testo unico sull'edilizia e sulla sicurezza, che vengono raccolte sinteticamente di seguito, quale vademecum da consultare per i cittadini, i professionisti e le imprese interessate. Modifiche a Testo unico sull'Edilizia: Deroghe in materia di limiti di distanza tra fabbricati Possibilità di richiedere “Certificato di agibilità parziale” Stop al silenzio-rifiuto per il Permesso di Costruire in caso di vincoli Proroghe ai termini di inizio e fine dei Permessi di Costruire Estensione della validità del DURC Ricostruzioni e ristrutturazioni edilizie senza vincolo di sagoma SCIA ed edilizia libera: semplificazioni per autorizzazioni e nulla-osta. Modifiche a Testo unico sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro: POS, PSC e Fascicolo dell’Opera semplificati per i cantieri temporanei e mobili Tempi più rapidi per le verifiche periodiche delle attrezzature Misure di semplificazione per le prestazioni lavorative di breve durata DUVRI facoltativo e semplificazione per la valutazione dei rischi per le attività a basso rischio. La Legge del Fare nr.98 del 9 agosto 2013, contiene numerose semplificazioni per i cittadini e le imprese che, spiega Il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione Giampiero D'Alia, contribuiscono a ridurre gli oneri burocratici ed a rimettere in moto gli investimenti. La “Legge del Fare” arrivata in Gazzetta, dopo due mesi di iter tra approvazione e conversione, e' certamente il provvedimento più corposo realizzato dal Governo Letta e contiene inoltre: Riduzione del 30% sull’importo dovuto per le sanzioni pecuniarie per le violazioni stradali Incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato Rinvio dell’aumento dell’Iva Bonus Aspi Incremento del fondo per il servizio civile Bonus per chi vanta crediti nei confronti delle PA Finanziamenti alle imprese

CIOCIARIA OGGI NOTIZIE

http://www.ogginotizie.it/267547-vademecum-sulla-aquot-legge-del-fareaquot-nr-98-del-9-agosto-2013-semplificazioni-in-edilizia-e-sicurezza/#.Uhi9L9KGHng

24.08.2013.

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TOSCANA NEWS LIVORNO Furto della vergogna, rubate le tv dalle camere di Cure palliative

24 Agosto 2013, 12:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il ladro si sarebbe introdotto in due stanze, una di queste occupata da una paziente terminale. Via alla raccolta fondi per ricomprarle LIVORNO. È il furto della vergogna quello andato in scena tra domenica e lunedì scorso nel reparto di Cure palliative dell’ospedale di Livorno. Da due stanze, una delle quali occupata da una paziente, sono infatti sparite due delle televisioni che negli anni il reparto «con molti sacrifici» si è dotato per alleviare la permanenza dei malati terminali. A livello economico - come spiegano nei corridoi di Cure palliative con la voce bassa - il bottino non è certo quello di un colpo in banca. Le due televisioni - ventidue pollici e schermo piatto - infatti si trovano in commercio a circa 200 euro ciascuno. E nei prossimi giorni, anche grazie alla catena di solidarietà che è stata attivata all’indomani della scoperta del furto, saranno nuovamente acquistate e rimesse al loro posto. Il primo gesto di solidarietà inizierà questa mattina ai bagni Lido dove i bagnini gireranno tra gli ombrelloni per raccogliere le offerte. All’indomani della scoperta, il responsabile del reparto dopo essersi confrontato con i vertici dell’Asl si è presentato al posto fisso di polizia per sporgere denuncia raccontando del colpo e aggiungendo le informazioni che era riuscito a raccogliere per contestualizzare l’episodio con l’obiettivo di risalire ai responsabili.

IL TIRRENO

24.08.2013.

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PUGLIA E CALABRIA NEWS BARI Armi e droga in un vano ascensore, scoperto un nascondiglio della mala

24 Agosto 2013, 12:13pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il materiale sequestrato

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Trovata una pistola, cartucce, hascisc e eroina Blitz dei carabinieri contro la criminalità organizzata BARI - Un nascondiglio della mala è stato scoperto dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Bari, nel corso di controlli, nel vano ascensore di una palazzina, in via Bruno Buozzi, nel quartiere Stanic del capoluogo pugliese. Tra le travi del vano ascensore i militari hanno trovato una pistola semiautomatica Beretta modello 70, calibro 7.65, completa di caricatore con 8 cartucce, priva di matricola poiché cancellata, una scatola contenente 16 cartucce dello stesso calibro, 112 grammi di eroina in 12 involucri e 53 grammi di hashish. La droga e la pistola sono state poste sotto sequestro e l'arma, d'intesa con la Procura della Repubblica di Bari, sarà sottoposta ad accertamenti tecnico-balistici da parte dei carabinieri per accertare se sia stata utilizzata in recenti episodi legati alla criminalità.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

24.08.2013.

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CILENTO NEWS Altavilla Silentina (SA) Dal 1 al 31 agosto Festa della Vitella 14° edizione

24 Agosto 2013, 11:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La manifestazione eno-gastronomica e arrivata alla 14° edizione sempre più in crescita grazie alla presenza di numerose persone, le quali venendo alla Festa della Vitella potranno degustare svariate pietanze cotte sapientemente da i Nostri chef. I menù sono tanti proprio per soddisfare i palati più esigenti: si parte dall’antipasto paesano, i fusilli al sugo Altavillese, la carne di vitella “paesana” cotta in svariati modi, i vari contorni di verdure, la pizza cotta in forno a legna, e non mancherà la specialità, la carne cotta alla brace, dove i Nostri chef si divertiranno dietro un mucchio di braci ardenti a cuocere: La regina “bistecca” di 900 gr, il pollo, l’arrosto di maiale, la fettina di vitello, la bistecca piccola, la tagliata. Insomma c’è ne per tutti i gusti. Venite e provate, che delusi non restate. Programma: durante le serate si potrà ascoltare tanta buona musica, grazie ai vari gruppi che si alterneranno; Poi ci sarà il nostro programma Divertimento & Spettacolo, che farà divertire i nostri clienti, e lo spettacolo e garantito grazie ai nostri amici delle scuole di ballo del territorio che si cimenteranno in varie esibizioni di ballo.

METROPOLIS

24.08.2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ARRIVA IL CATTIVO TEMPO SI FERMA L'ESTATE

24 Agosto 2013, 09:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

SCRITTO DA ALESSIA CHIANESE Al centro nord ci sarà un fine settimana turbolento mentre al sud ci sarà molto caldo nel week-end l'estate perderà l'orientamento a causa della 4 perturbazione dal nord atlantico che poterà un nuovo guasto sia al nord che al centro dopo gli avvisi sulle alpi,tra sabato e domenica dei forti temporali subiranno un calo di 4-5 gradi e oscilleranno tra i 22 e i 26°con punte di 33/35° sulla sicilia internasi tratta di una pertubazione spezza- estate,un tempo frequente che negli ultimi anni le ondate di caldo è diventata un'eccezione la pertubazione sarà più intensa di quelle passate;lascerà in eredità una circolazione di bassa pressione tra francia e nord italia e accelerà il processo di ridimensionamento della stagione estiva. L'assenza dell'alta pressione dell'italia consentirà alle correnti dal nord europa di raggiungere facilmente il mediterraneo,durante la prossima settimana si manterranno condizioni di instabilità accompagnate da un clima fresco al centro nord.

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