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news italia e dal mondo

CIOCIARIA NEWS Anagni, Lite in un condominio, giovane si barrica in casa

28 Settembre 2013, 12:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Anagni - Momenti di paura in un condominio di Anagni dove i carabinieri hanno arrestato un 33enne romeno che aveva minacciato una 19enne, costretta a barricarsi in casa e a chiamare le forze dell'ordine. Al romeno arrestato sono stati contestati i reati di violazione di domicilio e danneggiamento aggravato. Sempre ad Anagni, la notte scorsa i militari hanno effettuato un articolato servizio di controllo del territorio che ha portato all'esecuzione di 3 perquisizione personali, 35 persone fermate e 22 veicoli controllati.

CIOCIARIA NOTIZIE OGGI

28.09.2013.

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TOSCANA NEWS Un’estate da 5mila contravvenzioni

28 Settembre 2013, 12:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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Dalla Bellana fino a Quercianella: tre mesi di controlli dei vigili urbani per garantire una maggiore sicurezza Moltissime multe, è vero, ma non solo quelle. Anche tanti controlli sulle attività commerciali e degli esercizi pubblici. E ancora sequestri di merce contraffatta e numerosi servizi per venire incontro alle richieste dei cittadini, come quelli mirati a prevenire - ma anche a reprimere - il fenomeno degli schiamazzi notturni o della sosta selvaggia. Questa, in sintesi, la massiccia attività della polizia municipale livornese nel periodo estivo (15 giugno - 15 settem bre 2013), durante il quale è stata soprattutto intensificata la vigilanza del lungomare al fine di garantire una maggiore sicurezza ai cittadini. Proprio la maggiore sorveglianza garantita dai vigili urbani sul lungomare ha comportato ben cinquemila multe per violazioni al codice della strada (per la precisione 4.997): in media 55 multe al giorno, con punte record il sabato e la domenica. Ovviamente, la parte del gigante l'ha fatta il divieto di sosta: ben 4.421 le sanzioni elevate a vario titolo per questa violazione, pari all'88,5% del dato complessivo. Di queste 4.997 multe, 1.467 sono state fatte lungo il Romito: 1.009 avvisi per divieto di sosti (comprese le sanzioni per la sosta in senso inverso alla corsia di marcia) e 458 verbali per altre infrazioni. Alle 4.997 multe, sono poi da aggiungere i 353 verbali elevati dai vigili per la violazione dell'ordinanza prefettizia di divieto di transitoper i mezzi pesanti lungo l'Aurelia (Romito). Due i controlli eseguiti con l'etilometro e altrettanti quelli con l'autovelox, che hanno portato al ritiro di 47 carte di circolazione e di 27 patente. Sul resto del lungomare sono stati lasciati altri 3.412 avvisi di divieto di sosta, oltre a 78 verbali sul viale Italia e 40 verbali nel tratto Villa Letizia (Ardenza) - Bagni Rex . Tutta questa attività ha ridotto il numero degli incidenti che comunque contiunuano ad essere troppi: 199 quelli rilevati dai vigili in tre mesi nel tratto Bellana-Quercianella.

IL TIRRENO

28,09.2013.

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TOSCANA NEWS LIVORNO Omicidio al mercato, la vittima a passeggio con il suo assassino

28 Settembre 2013, 11:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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Ecco l’ultimo fotragamma registrato dalle telecamere sugli Scali Saffi. Sette minuti dopo Claudio Costanzo sarà ucciso con cinque coltellate LIVORNO. Sono le 9,07 e spiccioli del febbraio scorso, Claudio Costanzo, 60 anni, carpentiere e Alfredo Andreucci, 57, imprenditore, passeggiano uno accanto all’altro lungo gli Scali Saffi. È questa l’ultima immagine dell’operaio ancora in vita, pochi minuti dopo, nell’androne del palazzo centrale, in via Cossa, sarà colpito da cinque coltellate a causa delle quali morirà qualche ora dopo in ospedale. Per l’omicidio al mercato, quella stessa sera è finito in carcere proprio Andreucci, accusato di omicidio volontario. Ad incastrarlo, oltre all’immagine che pubblichiamo oggi in esclusiva, le tracce di sangue trovate sul giaccone, le dichiarazioni della vittima in ospedale e alcuni testimoni che avrebbero visto Andreucci uscire dal palazzo con le mani sporche di sangue. Gli avvocati del cinquantasetteenne - che hanno sempre sostenuto l’innocenza del loro assistito - hanno chiesto che l’imprenditore venga giudicato con il rito abbreviato. Martedì è stata fissata l’udienza davanti al giudice Antonio Pirato che potrebbe anche rigettare la richiesta e spedire il fascicolo ai colleghi della Corte d’Assise.

IL TIRRENO

28.09.2013.

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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Blitz all’alba, svuotato il tribunale

28 Settembre 2013, 11:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

La fuga

 

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Cerignola, la ditta del trasloco scortata da polizia e carabinieri. Gli avvocati lanciano dure accuse FOGGIA - Blitz la notte scorsa al tribunale di Cerignola dove la ditta addetta al trasferimento dei fascicoli al Palazzo di Giustizia di Foggia è intervenuta - scortata da carabinieri e polizia - per prelevare tutto il materiale da trasportare al capoluogo dauno. Alle 5.30 di ieri tutta la zona davanti al tribunale ofantino è stata chiusa dalle forze dell’ordine, così come le strade di accesso: un presidio mdi uomini e di mezzi che ha consentito di poter accedere solo al personale della società e l’inviato del tribunale di Foggia. Fino alle 9.30 cartoni, scatoloni e fascicoli sono stati caricati sui mezzi e trasportati nel capoluogo dauno. Materiale poi accatastato, alla meglio, all’ingresso delle aule delle udienze civili del Palazzo di Giustizia dauno. Durante le quattro ore del trasloco dei fascicoli agli avvocati è stato impedito accedere ai locali del tribunale: solo al termine dell’attività sono potuti entrare nel palazzo, ormai spoglio e vuoto. Nonostante l’operazione sia andata avanti senza problemi non sono mancate le polemiche. «Mentre si attende l’udienza al Tar Puglia per la sospensione del trasferimento del tribunale di Cerignola a Foggia - hanno rimarcato gli avvocati del centro ofantino - con l’ausilio delle forze dell’ordine si portano via i fascicoli. Tipiche operazioni notturne di chi sa di essere contro legge». L’organo di giustizia amministrativa ha, infatti, fissato per giovedì 3 ottobre l’udienza in contraddittorio tra le parti e ha sospeso l’efficacia della nota del presidente del Tribunale di Foggia riguardante il crono-programma relativo alla soppressione ed al conseguente trasferimento della sezione distaccata. «Un’azione che sinceramente fatico a comprendere e di cui non capisco le motivazioni»: è stato duro il commento del sindaco Antonio Giannatempo. «Non si capisce davvero perché non sia stata rispettata la sospensiva del Tar - ha aggiunto il primo cittadino -. Come si è potuti entrare in un immobile di proprietà comunale, che in quel momento era chiuso, senza che di ciò venisse avvertito il sindaco? È qualcosa di intollerabile che denota, a mio avviso, una mancanza totale di collaborazione tra le istituzioni. Tutte le sentenze vanno rispettate e da tutti, cosa che in questo caso non è certamente avvenuta». Dello stesso tenore anche il Pd di Cerignola che definisce quanto accaduto «un fatto grave che innesca un corto circuito importante tra poteri dello Stato». Fino a tarda notte gli avvocati di Cerignola e quelli di Foggia hanno tenuto un consiglio dell’Ordine straordinario nel tribunale dauno. L’obiettivo era quello di decidere azioni di protesta più incisive per contrastare il trasferimento delle sedi distaccate. Ieri sera, invece, Lucera si è illuminata delle fiaccole di avvocati, cittadini e studenti che hanno partecipato alla manifestazione organizzata dal Comitato per la difesa della legalità in Capitanata e l’Ordine degli Avvocati che si è snodata lungo le strade del centro federidiciano. Tra le fiaccole anche quella di Maurizio De Tilla, presidente dell’Associazione Nazionale Avvocati Italiani che ha parlato di "una riforma e una legge ingiusta. Una riforma che bloccherà tutta la macchina della giustizia in provincia di Foggia".

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

28.09.2013.

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PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Ai domiciliari, ma è senza casa: sconta la pena su una panchina

28 Settembre 2013, 11:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Senza casa

 

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I giudici: non può lasciare la stazione di Gioia del Colle Un uomo di 44 anni è stato condannato a due mesi BARI - È considerato un «soggetto pericoloso per la sicurezza e per la pubblica moralità», per questo sottoposto alle prescrizioni della sorveglianza speciale e dovrebbe scontare pure due mesi agli arresti domiciliari per ricettazione. Eppure, vive in un luogo dove il contatto con l’esterno non è certo impossibile: non avendo una casa, il 44enne Vito Giannico passe le sue giornate sulla panchina della stazione ferroviaria di Gioia del Colle, dalla quale non può allontanarsi almeno nelle ore notturne e dove si fa trovare nel caso i carabinieri abbiano bisogno di controllare il rispetto degli obblighi imposti dai giudici. Persino il Tribunale di sorveglianza è in difficoltà e in imbarazzo, perché ha la necessità di applicare la legge e garantire che Giannico sconti la sua pena in un’abitazione, impedendo che possa avvicinarsi ad altri pregiudicati o, semplicemente, incontrare altre persone. Ma, al momento, non sembra esserci via d’uscita. I giudici hanno aggiornato l’udienza al prossimo novembre, nel frattempo hanno inviato una lettera ai servizi sociali di Gioia del Colle e all’Uepe (ufficio per l’esecuzione penale esterna) chiedendo che provvedano al più presto a trovare un alloggio al 44enne. La vicenda dai contorni kafkiani va avanti oramai da diversi mesi: da una parte c’è l’avvocato di Giannico, il legale Filippo Castellaneta, che si batte affinché almeno la sorveglianza speciale venga annullata in modo da permettere al suo assistito di spostarsi da Gioia del Colle (e da quella panchina in stazione) e magari trovare fortuna e una sistemazione altrove; dall’altra ci sono i giudici che considerano l’uomo pericoloso per la sicurezza: nel "curriculum" criminale di Giannico c’è un po’ di tutto, dalla violenza privata alle lesioni, ingiurie, minacce, ricettazione e reati contro il patrimonio. Per questo motivo, i magistrati ritengono di doverlo tenere sotto controllo imponendogli gli obblighi riservati ai sorvegliati speciali. Ma devono fare i conti con la situazione di indigenza di Giannico: il 44enne può fare affidamento solamente su un sussidio di 112 euro che riceve dal Comune ogni 40 giorni. Non solo: è fidanzato con una ragazza che, da poco, ha ricevuto lo sfratto ed è rimasta anche lei senza un tetto. Vincenzo Damiani

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

28.09.2013.

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SEZIONE SICILIA NEWS Immigrazione:117 arrivati nel Siracusano

28 Settembre 2013, 11:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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Ieri sera erano sbarcati 67 migranti, 18 dei quali minorenni - SIRACUSA, - Continuano gli sbarchi in Sicilia: altri 117 migranti, di origine sub-sahariana, sono arrivati all'alba a Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano. Ieri sera, nello stesso porto, scortati da una motovedetta della Guardia Costiera, erano giunti 67 migranti, 18 dei quali minorenni, tutti di sesso maschile, provenienti da Gambia, Mali, Senegal, Somalia e Guinea. Sono in corso le consuete operazioni di identificazione.

ANSA

28.09.2013.

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SEZIONE SICILIA NEWS Catania, Notte di sbarchi per la Guardia Costiera 250 migranti diretti a Porto Empedocle

28 Settembre 2013, 11:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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Altri 500 sono arrivati nel siracusano all'alba CATANIA - Soccorsi 250 migranti tra cui 43 donne e 5 minorenni. Il barcone su cui si trovavano i migranti era circa 50 km a sud di Lampedusa. La maggior parte degli immigrati si trovano al momento sulla nave della marina militare Vega che si sta dirigendo verso Porto Empedocle. Dal tardo pomeriggio di ieri a stamattina sono arrivati, inoltre, circa 500 migranti salvati dalle motovedette della Guardia Costiera. Nella prima operazione in particolare sono intervenuti per aiutare i 32 uomini a bordo di un peschereccio di legno alla deriva. A Pozzallo invece avevano salvato 67 migranti, 18 dei quali minorenni da un gommone che stava affondando. Nella nottata inoltre a largo di Siracusa sono intervenuti per salvare altri 117 migranti tutti fatti sbarcare a Porto Palo poco dopo l'alba.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

28.09.2013.

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SEZ. POLITICA E INTERVISTA ROMA IVA, AUMENTO SLITTA DA OTTOBRE A GENNAIO. CODACONS: "STANGATA DA 275 € A FAMIGLIA"

27 Settembre 2013, 15:58pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

IVA, AUMENTO SLITTA DA OTTOBRE A GENNAIO. CODACONS: "STANGATA DA 275 € A FAMIGLIA"

 

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ROMA - Slitta da ottobre a gennaio l'aumento dal 21% al 22% dell'Iva. È quanto emerge dalla Bozza del dl, di cui l'ANSA ha preso visione. Prima della fine dell'anno verranno «ridefinite le misure delle aliquote ridotte» dell'Iva «nonchè gli elenchi da assoggettare alle medesime». La Cassa integrazione in deroga è rifinanziata per il 2013 con un'ulteriore somma di 330 milioni di euro «da ripartirsi tra le regioni», si legge nella bozza del dl sull'Iva, in cui arriva anche il rifinanziamento della carta acquisti per 35 milioni di euro. Le coperture per il mancato rialzo dell'Iva a ottobre arriveranno dall'aumento dell'acconto dell'Ires (al 103%) e dell'Irap per il 2013, oltre che dall'incremento delle accise sui carburanti per 2 centesimi al litro fino a dicembre 2013 e poi fino al 15 febbraio 2015 di 2,5 2,5 cent al litro. Si legge nella bozza del decreto legge. Viene integrato con 120 milioni di euro il fondo di solidarietà comunale istituito per il 2013 per compensare i Comuni del mancato gettito Imu. Cala dal 25 al 20% il prelievo per la «definizione agevolata», di fatto una sanatoria, relativa al contenzioso tra lo Stato e i concessionari dei giochi. La norma, che prevede anche la possibilità di modifiche alle istanze di definizione entro 10 giorni dall'entrata in vigore del decreto, punta anche a 'blindarè l'incasso, dando certezza a chi presenta l'istanza sulla somme dovute che non possono essere inferiori al 20% del danno quantificato nella sentenza di primo grado. STANGATA DA 275 EURO A FAMIGLIA «Provvedimenti disastrosi che, se varati, avranno effetti pesantissimi sulle famiglie. Solo queste due misure determinerebbero, a regime, una stangata pari a 275 euro a famiglia: 66 euro circa per i maggiori costi complessivi legati ai rifornimenti di carburante; 209 euro per l'aumento dell'Iva dal 21 al 22%. Senza contare gli effetti indiretti sui prezzi al dettaglio, considerati arrotondamenti e aumento dei listini dei prodotti trasportati». Così il Codacons boccia l'aumento delle accise e l'aumento dell'Iva che comunque arriverà a gennaio previsti dalla bozza del dl sull'Iva. «Aumentare l'Iva e le accise sulla benzina, vuol dire impoverire ulteriormente i cittadini, con conseguente calo dei consumi, una ondata di chiusure nel settore del commercio, incremento della disoccupazione e danni immensi per l'economia nazionale» afferma il presidente del Codacons Carlo Renzi.

LEGGO.IT

27.09.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, SI FINGE MEDICO E MOLESTA UNA PAZIENTE: 42ENNE ARRESTATO

27 Settembre 2013, 15:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Finto medico arrestato a Roma

 

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ROMA - L'uomo arrestato oggi per violenza sessuale aggravata, per le molestie ai danni di una paziente, dopo essersi finto un medico, all'ospedale San Raffaele, è un operatore socio sanitario 42enne che svolgeva un ruolo ausiliario del personale infermieristico. L'uomo era già stato segnalato nel 2012 alla direzione sanitaria da una paziente ma alla segnalazione non aveva fatto seguito denuncia, e l'infermiere era rimasto al lavoro. ARRESTATO l falso medico, arrestato stamani dalla Polizia Locale su ordinanza di custodia cautelare emessa dopo circa un mese di indagini, è un operatore socio sanitario del San Raffaele, Marco L., di 43 anni. L'episodio per il quale è accusato di violenza sessuale è avvenuto il 28 agosto, nel reparto di Immunologia, dove la paziente, una donna di 24 anni, ricoverata in stanza singola, era affetta da polmonite. Vestito con un camice e con mascherina e guanti le ha imposto dei controlli corporali con la scusa di verificare dei linfonodi. Poi, quando la ragazza lo ha rivisto (riconoscendolo da alcuni tatuaggi) in corsia come assistente ha avuto la conferma di quella strana visita. Ha chiamato il padre e l'uomo, un editore milanese, ha sporto denuncia. La Polizia locale ritiene che possa aver agito altre volte, e fa appello a chi avesse subito molestie, di denunciare. Un altro episodio che lo riguarda, infatti, era stato solamente segnalato, un anno fa.

LEGGO.IT

27.09.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA "IL MATRIMONIO ROM NON VALE IN ITALIA". ESPULSO UN CITTADINO BOSNIACO

27 Settembre 2013, 15:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Un campo rom

 

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ROMA - «In Italia il matrimonio rom non ha rilevanza giuridica» e di conseguenza, non vale come motivo di opposizione all'espulsione. Lo sottolinea la Cassazione valutando il caso di un cittadino bosniaco su cui pendeva un ordine di allontanamento disatteso. L'uomo avevo opposto di essere sposato secondo rito rom con una connazionale in stato di gravidanza. E si era quindi appellato al testo unico sull'immigrazione Turco-Napolitano che vieta l'espulsione «delle donne in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita del figlio cui provvedono» e, dopo una pronuncia della Consulta, anche del coniuge convivente. In un primo momento il giudice di pace di Milano gli aveva dato ragione, considerando «la convivenza more uxorio equiparabile a coniugio». Accogliendo il ricorso del ministero dell'Interno, la sesta sezione civile della Suprema Corte (sentenza 22305) ha decretato che ai fini della valutazione per la permanenza in Italia di un cittadino straniero non è possibile considerare quell'unione «nè come matrimonio nè come unione di fatto», ha quindi sbagliato il giudice nel riconoscergli rilevanza.

LEGGO.IT

27.09.2013

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