NEWS ITALIA E DAL MONDO – L’orsa Daniza uccisa durante la cattura. L’Enpa: “Il ministro Galletti si dimetta”
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CRONACA. Il Corpo Forestale dello Stato ha aperto un’indagine sulla morte dell’animale, che non è sopravvissuto al sonnifero somministratogli. L’Ente nazionale protezione animali chiede che il ministro dell’Ambiente faccia un passo indietro.
L’orsa Daniza non è sopravvissuta alla narcosi che è stata effettuata nella notte per catturarla. A comunicarlo è la Provincia Autonoma di Trento che aveva emesso l’ordinanza nei confronti dell’animale. E’ finita dunque nei peggiori dei modi la caccia iniziata nel Ferragosto scorso quando, in presenza dei propri cuccioli, l’animale aveva ferito un cercatore di funghi nei boschi di Pinzolo, nel Trentino.
Le informazioni sulle operazioni di cattura dell’orso sono state fornite dall’ente autonomo in una nota, in cui viene spiegato: «In ottemperanza all’ordinanza che prevedeva la cattura dell’orsa Daniza, dopo quasi un mese di monitoraggio intensivo, la scorsa notte si sono create le condizioni per intervenire, in sicurezza, con la telenarcosi. L’intervento della squadra di cattura – prosegue la Provincia – ha consentito di addormentare l’orsa, che tuttavia non è sopravvissuta».
Era prevista la cattura, non la sua morte
L’orsa Daniza era stata “introdotta” in Trentino nel 2000 nell’ambito di Life Ursus, un progetto finanziato dall’Unione Europea nato che mirava a risollevare le sorti dell’ultimo nucleo di orso bruno delle Alpi italiane.
La caccia a Daniza è durata quasi un mese. Una caccia serrata per rinchiuderla in un’area dove non avrebbe potuto essere un pericolo. Una caccia continuata nonostante le diffide e le proteste delle associazioni animaliste che, sia in piazza che sul web, avevano giudicato ingiusto il provvedimento. Da più parti, infatti, si era sottolineato che la reazione di Daniza risultava più che naturale, tipica di un esemplare femmina che, vedendo un uomo avvicinarsi ai suoi cuccioli e temendo per la loro incolumità, era intervenuta.
Le polemiche
«È animalicidio, che il mistro dell’Ambiente Galletti si dimetta». Questo l’appello dell’Enpa, Ente nazionale Protezione animali, alla notizia della morte dell’orsa. La stessa associazione chiede anche che il corpo dell’animale venga affidato all’Istituto zooprofilattico per un’autopsia “indipendente” e oggettiva: «Considerata la gravità dell’accaduto, è fondamentale che si faccia chiarezza sulle cause del decesso e che si stabilisca, al di là di ogni dubbio, se il plantigrado sia effettivamente morto a causa dell’intervento di telenarcosi, per dose sbagliata o per luogo di somministrazione sbagliato».
Il Corpo Forestale dello Stato ha aperto un’indagine ipotizzando i reati di maltrattamento di animali e uccisione senza motivo reale dell’animale. A quanto si apprende, nell’agosto scorso, il Corpo Forestale dello Stato aveva inviato una lettera al ministero dell’Ambiente e al presidente della Provincia di Trento esprimendo perplessità sull’iniziativa della Provincia di catturare e isolare in cattività in una struttura solo l’orsa, peraltro senza i propri cuccioli.
Fonte: www.lastampa.it
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INSERITO DA GIUSEPPE D'ALESSANDRO Mentre in Parlamento si litiga sull’articolo 18, l’Istat continua a sfornare i dati del fallimento delle politiche occupazionali adottate finora. La disoccupazione giovanile ad agosto è balzata al 44,2%, in aumento di un punto percentuale rispetto al mese precedente e di 3,6 punti in dodici mesi. In totale, i giovani disoccupati sono 710 mila. In un anno 88 mila giovani sotto i 25 anni hanno perso il posto. Il che vuol dire che ogni giorno oltre 240 under 25 sono usciti dal mercato del lavoro; uno ogni quattro minuti. Il premier Matteo Renzi, con la formula di Garanzia Giovani, aveva promesso 900 mila posti ma al momento questo strumento si è rivelato un flop. Numerose sono le richieste ma molto scarse le offerte: dopo quattro mesi dall’avvio di questo meccanismo sono 189.111 i giovani che si sono registrati ad oggi, solo 49.357 sono stati convocati dai servizi per il lavoro e 31.297 hanno ricevuto il primo colloquio di orientamento. Risultano soltanto 11.703 le occasioni di lavoro, per un totale di posti disponibili pari a 16.949. Sarebbero quindi circa 97 al giorno le offerte di impiego finora pervenute.
