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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Strage di Erba, via all'udienza di revisione del processo a Rosa Bazzi e Olindo Romano: tutti gli scenari

1 Marzo 2024, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Strage di Erba, via all'udienza di revisione del processo a Rosa Bazzi e Olindo Romano: tutti gli scenari

INSERITO DA ANGELA CECERE Strage di Erba, via al processo di revisione per Olindo Romano e Rosa Bazzi. Si è aperto stamattina alle 9 a Brescia l’udienza di revisione per i due ex coniugi condannati all’ergastolo in tre gradi di giudizio, con decisione della Cassazione che risale ormai a 13 anni fa. «Spero in un processo giusto e sereno», ha detto Olindo Romano, che insieme a Rosa Bazzi è in aula. I due non hanno autorizzato le riprese delle telecamere. Presente anche Azouz Marzouk, l'ex marito di Raffaella Castagna e padre del piccolo Youssef, dalla parte dell’innocenza dei condannati.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo, allerta in Veneto: fiumi a rischio esondazione, scuole chiuse a Vicenza. Il sindaco: «Situazione critica». Disagi per i treni La situazione in tempo reale

28 Febbraio 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo, allerta in Veneto: fiumi a rischio esondazione, scuole chiuse a Vicenza. Il sindaco: «Situazione critica». Disagi per i treni La situazione in tempo reale

INSERITO DA ANGELA CECERE Nella notte in Veneto caduti fino a 30 centimetri di neve In Veneto nella notte sono scesi dai 5 ai 30 centimetri sulle Dolomiti e tra i 10 e i 30 centimetri di neve fresca sulle Prealpi, con limite delle nevicate a 2000 metri, secondo quanto riporta l'Agenzia per l'ambiente (Arpav). Le precipitazioni più intense si sono verificate sulle Dolomiti meridionali, in particolare nell'Agordino con 40 centimetri sulle Pale di San Martino (1280 metri) e sulle Prealpi bellunesi e vicentine, con 30 centimetri in Val Salatis (1990 metri) e sull'Altopiano di Asiago, con 45 centimetri a Cima Dodici (1965). Il manto nevoso è abbondante alle alte quote: 142 centimetri a Cima Dodici e 2321 a Campomolon, sulle Prealpi vicentine. Sopra Cortina D'Ampezzo, a Ra Valles, 187 centimetri, in Val di Zoldo, a Col dei Baldi (1900 metri) si arriva a 201 centimetri. Oltre 60 interventi dei vigili del fuoco in Veneto Prosegue il lavoro dei Vigili del Fuoco per il maltempo che da ieri interessa il Veneto: oltre 60 i soccorsi svolti. È monitorato il livello del fiume Retrone a Vicenza e nella notte è stato rimosso un albero che ostruiva il corso del fiume Bacchiglione, sempre a Vicenza. Lo riferiscono i Vigili del Fuoco su X. Situazione critica a Vicenza, tangenziale chiusa Rimane molto critica, anche stamane, la situazione a Vicenza, in assoluto una delle città più colpite dall'ondata di maltempo. Secondo quando spiegato dal sindaco Giacomo Possamai in un videomessaggio registrato alle 5 dopo una riunione del Coc «continua l'allarme: chiusa infatti la tangenziale per allagamenti così come pure numerose strade in città». «Chiediamo a tutti di limitare gli spostamenti - l'appello del primo cittadino - per consentire interventi di soccorso e protezione civile». Nella notte il Bacchiglione ha sfiorato i 5 metri e mezzo e questo ha convinto i tecnici ad aprire il bacino di laminazione di Caldogno, che è dunque entrato in funzione. Ancora interrotta linea ferroviaria Milano-Venezia Prosegue l'interruzione della linea ferroviaria Milano-Venezia: la circolazione permane sospesa tra Vicenza e Padova per condizioni meteo critiche che stanno provocando il rischio di esondazione di alcuni fiumi. Lo comunica Trenitalia con un annuncio sul sito trenitalia.com. Tecnici e Protezione Civile - si legge - sono impegnati per consentire la regolare ripresa della circolazione ferroviaria. I treni Alta Velocità ed Euronight possono subire cancellazioni ed essere instradati su percorsi alternativi con un maggior tempo di percorrenza fino a 150 minuti. I treni Regionali possono subire limitazioni di percorso e cancellazioni. Almeno fino alle ore 12 è previsto che i Frecciarossa siano instradati su percorsi alternativi, con conseguenti ritardi. Maltempo. La Protezione Civile ha emesso per oggi una allerta rossa per rischio idraulico e rischio idrogeologico su settori del Veneto e allerta arancione su parte di Emilia-Romagna e Veneto. Valutata inoltre allerta gialla dal nord al centro. Interrotta la linea ferroviaria Milano-Venezia, bloccata per il maltempo tra le stazioni di Vicenza e Padova. Frane in Liguria. Aumenta la portata dell'Arno, fiumi sorvegliati speciali in Emilia. Visto il perdurare delle condizioni meteorologiche avverse e la previsione di ulteriori peggioramenti, confermati dall'ultimo avviso emesso dal Centro funzionale decentrato della Regione del Veneto, il Coc - Centro operativo comunale - ha deciso di chiudere le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale di Vicenza per oggi.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Donne, gli Sos ai centri di aiuto: in un anno oltre 60mila richieste I dati Istat: in un caso su due l’aguzzino è il partner, in 1 su 4 è l’ex

28 Febbraio 2024, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Donne, gli Sos ai centri di aiuto: in un anno oltre 60mila richieste I dati Istat: in un caso su due l’aguzzino è il partner, in 1 su 4 è l’ex

INSERITO DA ANGELA CECERE Donne di ogni età, vittime di violenza di ogni tipo: per più di una su due l’agazzino è il partner, per una su 4 è l’ex. Solo nel 2022 hanno chiesto aiuto ad un centro antiviolenza oltre 60mila donne. In base ai dati diffusi dall’Istat, in audizione alla Commissione lavoro della Camera sui provvedimenti per favorire l'inserimento delle vittime di violenza nel mondo del lavoro, sono state infatti circa 60.700 le donne che, due anni fa, si sono rivolte ai Cav, i centri antiviolenza: tra queste se ne stimano circa 36.400 senza lavoro e 1500 ospitate nelle strutture specializzate e nelle case rifugio: circa 38mila donne che quindi potrebbero beneficiare delle proposte di legge sull'inserimento lavorativo. Nel 2022 hanno intrapreso un percorso di uscita dalla violenza, con l'aiuto dei centri appositi, 26.131 donne di tutte le età: a perpetrare le violenze è soprattutto il partner, nel 53% dei casi, o l'ex partner per il 25,3%, mentre nell'11,1% dei casi l'autore è un altro familiare o parente. Per oltre 4 donne su 10 la violenza è anche economica, come per esempio l'impossibilità di usare il proprio reddito, non conoscere l'ammontare del denaro disponibile in famiglia o essere escluse dalle decisioni su come gestire il denaro a casa. Ed è un problema che riguarda tutte le età ma soprattutto una fascia specifica: la maggior parte infatti, il 27,5%, ha tra i 40 e i 49 anni mentre una su 4 è nella fascia compresa tra i 30 e i 39 anni. Il 18,6% ha meno di 29 anni, il 16,3% è nella fascia tra i 50 e i 59 anni, il 5,6% in quella tra i 60 e i 69 anni, mentre le ultrasettantenni sono il 2,3%. Tra le donne che stanno affrontando il percorso di uscita dalla violenza, il 66,7% ha subito una violenza fisica, una su due ha ricevuto minacce e l'11,7% ha subito uno stupro o tentato stupro. Si aggiunge poi il 14,4% che ha subito altre tipologie di violenze sessuali come le molestie anche online, il revenge porn e la costrizioni ad attività sessuali umilianti o degradanti. C’è un aspetto in più, però, che riguarda tutte o quasi: 9 donne su 10 sono vittime di violenza psicologica, che arriva insieme alle altre forme di violenza. Tra le situazioni di maggiore fragilità, vale a dire il 5,6% del totale delle vittime, ci sono quelle legate a dipendenze da alcool, droga, gioco e psicofarmaci, a situazioni debitorie gravi, a precedenti penali e alla prostituzione.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Patente a punti nei cantieri: gli incidenti bruciano i crediti Dal Cdm via libera al dl: stretta sul lavoro nero e più ispettori

27 Febbraio 2024, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Patente a punti nei cantieri: gli incidenti bruciano i crediti Dal Cdm via libera al dl: stretta sul lavoro nero e più ispettori

INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo il crollo nel cantiere di Firenze costato la vita a 5 operai, il governo prova a fermare la strage di morti sul lavoro varando in consiglio dei ministri una serie di misure che aumentano i controlli, premiano i virtuosi e introducono la patente a punti per il settore edile. PATENTE. Dal 1° ottobre 2024 entra in vigore la patente a crediti per imprese e lavoratori autonomi che operano nell'edilizia. Funzionerà un po’ come la patente di guida: il punteggio iniziale sarà di trenta crediti, ma si potrà operare nei cantieri con una dotazione di almeno 15 crediti. Il crediti vengono decurtati nel caso di incidenti nei cantieri o di accertamenti e successivi provvedimenti sanzionatori. Per esempio una violazione costa 10 punti di penalità, per un'inabilità permanente al lavoro vengono sottratti 15 crediti, la morte di un lavoratore porta alla sottrazione di 20 punti e alla possibile sospensione del titolo fino a un massimo di 12 mesi. I crediti decurtati potranno essere recuperati frequentando dei corsi di formazione, ciascuno consente di recuperare 5 crediti. La patente viene incrementata di un credito per ciascun anno successivo al secondo, sino ad un massimo di dieci crediti, qualora l'impresa o il lavoratore autonomo non siano stati destinatari di provvedimenti sanzionatori. La patente era stata richiesta da tempo dai sindacati, ma non piace molto alle associazioni datoriali. INCREMENTO CONTROLLI. Secondo il ministro Calderone i controlli sulla sicurezza nel 2024 verranno aumentati del 40% rispetto allo scorso anno. Il numero degli ispettori verrà raddoppiato: oltre all'assunzione di 466 unità già prevista se ne aggiungeranno altri 250 e 50 carabinieri del Nil che dovranno avere competenze su salute e sicurezza sul lavoro. MANODOPERA ILLEGALE. Si torna alla sanzione penale nel caso di “utilizzo improprio dell'appalto di servizio o del distacco” di personale. Il reato era stato depenalizzato nel 2016. I SINDACATI. Uil e Cgil non sono soddisfatte. «Non sono arrivate risposte all'altezza della gravità della situazione, la nostra mobilitazione prosegue – ha detto il segretario della Cgil Maurizio Landini - Abbiamo chiesto di mettere in discussione il subappalto a cascata, su questo non abbiamo avuto risposta». «La vita di un lavoratore vale 20 crediti – attacca il segretario Pierpaolo Bombardieri - si può lavorare con 15, 5 si recuperano con un corso di formazione». Soddisfatta invece la Cisl. Critiche arrivano anche dalle organizzazioni datoriali secondo cui la patente penalizza troppo il settore edile e gli imprenditori.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Alessia Pifferi è "capace di intendere e volere". Cosa rischia

27 Febbraio 2024, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Alessia Pifferi è "capace di intendere e volere". Cosa rischia

INSERITO DA ANGELA CEECERE La 38enne è accusata di aver lasciato morire di stenti la figlia Diana di 18 mesi. La perizia psichiatrica disposta dalla Corte d'Assise di Milano ha stabilito che la donna è in grado di stare a processo  Alessia Pifferi "è capace di partecipare coscientemente al processo" e "al momento dei fatti era capace di intendere e di volere". Lo scrive lo psichiatra forense di Torino Elvezio Pirfo nelle 126 pagine di perizia psichiatrica sulla 38enne, accusata di aver lasciato morire di stenti la figlia Diana, di 18 mesi, abbandonandola in casa per una settimana a luglio 2022. Secondo l'esperto l'imputata "avrebbe preferito assecondare i suoi bisogni di donna e non i suoi doveri di madre, poiché ella sente e vive come prevalente la donna rispetto alla madre". L'ipotesi del deficit cognitivo Ad ottobre lo psichiatra Marco Garbarini, consulente del difensore della Pifferi, l'avvocato Alessia Pontenani aveva ipotizzato un "deficit di sviluppo intellettivo di grado moderato". Conclusioni che il perito aveva elaborato sulla scorta di alcuni test psicologici a cui la 38enne era stata sottoposta in carcere e in base a precedenti relazioni degli psicologi di San Vittore. Il pm Francesco De Tommasi aveva però contestato l'affidabilità di quei test ritenendo che la donna al processo avesse dato "risposte chiare". "La signora non ha alcun problema mentale - erano state le parole del pubblico ministero - e ha avuto un atteggiamento scellerato nei confronti della figlia". Da qui la necessità di disporre la perizia psichiatrica per accertare "la sussistenza al momento del fatto della capacità di intendere e volere, nonché l'eventuale pericolosità sociale" dell'imputata. "Test delle psicologhe inattendibile" Secondo lo pischiatra forense Pirfo, incaricato della perizia dai giudici della prima corte d'assise di Milano, la donna "era capace di intendere e volere al momento del fatto". L'esperto sostiene anche che il monitoraggio e i colloqui fatti dalle due psicologhe del carcere di San Vittore (ora indagate per falso ideologico e favoreggiamento), prima di sottoporre la 38enne al test di Wais, "non è del tutto conforme ai protocolli di riferimento e alle buone prassi in materia di somministrazione di test psicodiagnostici e quindi l'esito del predetto accertamento non può essere ritenuto attendibile e compatibile con le caratteristiche mentali e di personalità dell'imputata per come emergono dagli ulteriori atti del procedimento e dall'osservazione peritale". Inoltre l'imputata "ha utilizzato una modalità comunicativa povera e superficiale ma il linguaggio è stato sovente arricchito di termini e concetti tecnici che possono essere stati 'appresi' nel corso dei colloqui dimostrando quindi capacità di ascolto e comprensione". Cosa rischia Alessia Pifferi Nelle pagine conclusive della perizia Pirfo evidenzia come Pifferi "al momento dei fatti ha tutelato i suoi desideri di donna rispetto ai doveri di accudimento materno verso la piccola Diana e ha anche adottato 'un'intelligenza di condottà viste le motivazioni diverse delle proprie scelte date a persone diverse che richiedevano rassicurazioni sulla collocazione della bambina". In assenza di un vizio totale o parziale di mente, ora la posizione della 38enne potrebbe aggravarsi. La donna, che è accusata di omicidio pluriaggravato della figlioletta, rischia una condanna all'ergastolo.

IL GIORNALE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO «Non ho paura della Russia. Dopo due anni di guerra torno nella mia Ucraina e aiuto i soldati al fronte»: le lacrime di nonna Luda

24 Febbraio 2024, 09:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA «Ricordi quanto piangevo all’inizio? Era molto pesante, il cuore mi faceva male. Piano piano le persone si sono calmate e ora in parte mi sono abituata anche io». Le parole, rotte per l'emozione, sono di Ludmilla, nonna ucraina di 68 anni che vive in Italia da 12. A due anni da quel 24 febbraio che ha riportato la guerra nel cuore d'Europa, Luda ha deciso di tornare nel suo Paese. In una cittadina a sud di Kiev che si affaccia sul fiume Dnipro, Cherkassy, c'è casa sua e ci vive metà della sua famiglia. Due anni di guerra Sono passati 730 giorni dall'invasione russa. Tanti i volti, le storie, le analisi che hanno messo al centro dell'agenda mondiale un evento tra i più traumatici della storia europea recente. Uno spartiacque per le nostre vite, un turning point che ha ridefinito un prima e un dopo. Un dopo che a due anni dall'inizio sembra ancora lontano. Dopo aver respinto l'esercito russo nel 2022, confinandolo a est, il secondo anno per l'Ucraina è stato «molto complicato», come confessato dallo stesso presidente Volodymyr Zelensky. La controffensiva partita poco prima della scorsa estate ha visto morire decine di migliaia di soldati, senza evidenti conquiste territoriali da nessuna delle due parti. Il 17 febbraio il presidente russo Vladimir Putin ha potuto festeggiare la presa di Avdiivka, città di cui ormai sono rimaste solo macerie ma diventata icona del conflitto dallo scorso anno. Una vittoria più simbolica, politica e morale che strategica. I due eserciti sembrano essersi impantanati, senza un'apparente via d'uscita, almeno per ora

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NEWS ITALIA E MONDO Maltempo in arrivo: allerta arancione in Friuli Venezia Giulia e parte della Lombardia. Gialla in altre 9 regioni

23 Febbraio 2024, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E MONDO Maltempo in arrivo: allerta arancione in Friuli Venezia Giulia e parte della Lombardia. Gialla in altre 9 regioni

INSERITO DA ANGELA CECERE Torna il maltempo sull'Italia con una perturbazione di origine atlantica che porterà nelle prossime ore temporali, nevicate e venti forti su buona parte del paese. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un'allerta meteo che prevede, a partire dalla serata di giovedì 22 febbraio, piogge, che localmente saranno anche molto intense e accompagnate da fulmini, grandinate e forti raffiche di vento, su Lombardia, Emilia-Romagna, Provincia Autonoma di Bolzano, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Toscana, in estensione, dalla mattina di venerdì, a Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise. Previste, inoltre, nevicate moderate o localmente abbondanti, con quota neve in abbassamento fino ai mille metri, su Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per venerdì 23 febbraio, allerta arancione per rischio idrogeologico su parte della Lombardia e del Friuli-Venezia Giulia, allerta gialla sui restanti settori del Friuli-Venezia Giulia, alcuni settori di Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, sulle province autonome di Trento e Bolzano sull’intero territorio di Umbria, Lazio, Molise e su gran parte dell’Abruzzo.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Studentessa prende 100 alla maturità ma fa ricorso al Tar per la lode. Richiesta respinta, e dovrà pagare oltre 3mila euro di spese legali

23 Febbraio 2024, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Studentessa prende 100 alla maturità ma fa ricorso al Tar per la lode. Richiesta respinta, e dovrà pagare oltre 3mila euro di spese legali

INSERITO DA ANGELA CECERE Un riconoscimento che, secondo lei, avrebbe «strameritato» per i suoi anni di impegno e dedizione allo studio All'esame di maturità aveva ottenuto 100/100, ma il voto non rispecchiava le aspettative di una studentessa di liceo classico di Genova, che ha deciso di rivolgersi al Tar per contestare la decisione di non averle assegnato la lode, un riconoscimento che, secondo lei, avrebbe «strameritato» per i suoi anni di impegno e dedizione allo studio. Il ricorso respinto Tuttavia, il Tar di Genova ha rigettato il ricorso, stabilendo che, nonostante il punteggio massimo ottenuto, la studentessa non avesse dimostrato quel grado di brillantezza nelle prove d'esame, in particolare nell'orale, considerato essenziale per l'attribuzione della lode. I giudici, basandosi sulla documentazione esaminata e prodotta dall'Avvocatura di Stato, hanno evidenziato una mancanza nella «capacità di argomentare in maniera critica e personale», un criterio ritenuto fondamentale per superare la soglia del semplice punteggio massimo e accedere al prestigioso riconoscimento della lode. Nella sentenza del tar si legge anche che il voto della studentessa era stato elevato al massimo anche considerando una «valutazione più ampia», che includeva le prestazioni degli altri candidati. Le spese legali Oltre alla delusione di non aver ottenuto la lode, la studentessa si è trovata a dover affrontare un altro duro colpo: la sentenza del Tar ha infatti comportato per lei l'onere di coprire le spese legali, ammontanti a 3.600 euro.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, nel weekend arriva l'inverno. Temperature in picchiata e neve: ecco dove e quando. LE PREVISIONI

22 Febbraio 2024, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, nel weekend arriva l'inverno. Temperature in picchiata e neve: ecco dove e quando. LE PREVISIONI

INSERITO DA ANGELA CECERE A poco più di un mese dall'inizio dell'inverno, arriva sull'Italia una nuova ondata di maltempo. I diversi impulsi freddi ed instabili in arrivo per i prossimi giorni, porteranno, oltre a tanta pioggia e venti forti, anche nevicate sulle montagne, stavolta a quote piuttosto basse per il periodo. Ecco dove e da quando è atteso il peggioramento.,

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Agenzia delle Entrate, la notifica ha un indirizzo sbagliato: l'imprenditore Massimo D'Alessio non pagherà 14 milioni di tasse

22 Febbraio 2024, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Agenzia delle Entrate, la notifica ha un indirizzo sbagliato: l'imprenditore Massimo D'Alessio non pagherà 14 milioni di tasse

INSERITO DA ANGELA CECERE Un indirizzo sbagliato sulle notifiche dell’Agenzia delle Entrate, un imprenditore che si rivolge ai giudici e una cartella esattoriale di 13milioni e 928mila euro andata in fumo secondo l’Agenzia delle Entrate Riscossione, per un errore di notifica dell’atto reiterato per oltre dieci anni, a partire dal 2007. Nell'indirizzo di residenza c'erano due "L", sull'avviso una sola. Il protagonsita della vicenda - riporta il Corriere.it - è l'imprenditore Massimo D'Alessio. La Corte di giustizia tributaria (in due gradi di giudizio) per questo motivo ha dichiarato la prescrizione del titolo esecutivo contestato.

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