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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Lavoro, in ufficio regna il "gender gap": donne più titolate, ma solo il 41% ha incarichi di direzione Nella pubblica amministrazione al comando ci sono gli uomini

5 Marzo 2024, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Lavoro, in ufficio regna il "gender gap": donne più titolate, ma solo il 41% ha incarichi di direzione Nella pubblica amministrazione al comando ci sono gli uomini

INSERITO DA ANGELA CECERE Il capo? È sempre l’uomo. Niente da fare, l’Italia non riesce proprio ad uscire da questo cliché. Neanche a colpi di titoli di studio. Basta dare un’occhiata ai dati di una ricerca del Centro Studi Enti Locali, elaborata sui numeri della Ragioneria dello Stato del 2021, per vedere che negli uffici comunali, provinciali e regionali nonostante ci sia una maggiore presenza di donne laureate, ai vertici spicca invece una maggiore presenza di uomini: le laureate sono quasi il doppio rispetto ai colleghi uomini, ben 102.675 femmine contro i 50.831 maschi, ma rivestono solo il 41% dei ruoli di maggiore prestigio e responsabilità. I conti, dunque, ancora una volta non tornano. Osservando i dipendenti degli enti locali nel complesso, si vede come solo uno su tre degli oltre 490mila è andato oltre il diploma raggiungendo almeno una laurea triennale. Ma considerando il sesso la quota varia, di molto: nel caso delle donne la percentuale delle laureate sale al 37% mentre nel caso degli uomini i laureati scendono al 27%. Eppure i ruoli di maggior peso sono affidati in maggiore quota ai dipendenti di sesso maschile: nel 59% dei casi. È così in tutta Italia, non ci sono regioni infatti in cui i ruoli apicali sono ricoperti prevalentemente da donne. Ad avere il maggiore gender gap è però il Trentino-Alto Adige dove ci sono 7 dipendenti su 10 di sesso femminile ma gli uomini siedono ai posti di comando nel 58% dei casi. Segue il Veneto dove il 60% dei dipendenti è donna ma il 65% dei dirigenti, segretari e direttori generali è uomo. Le uniche Regioni che hanno una maggiore percentuale di donne nei posti di comando, sempre comunque meno degli uomini, sono l’Abruzzo, il Molise e l’Emilia Romagna: le pubbliche amministrazioni locali con più dirigenti donna sono quelle abruzzesi, con il 48% di donne, il Molise e la Valle d'Aosta con il 47%, l’Emilia Romagna con il 46% e la Calabria, la Campania e la Liguria con il 45%. A seguire il Friuli Venezia Giulia, il Lazio e la Lombardia hanno il 43% di donne al comando, il Trentino Alto Adige e la Sardegna il 42%, la Basilicata e il Piemonte il 41%, l’Umbria il 40% e la Puglia il 39%. Fanalino di coda sono le Marche e la Toscana con il 38% di dirigenti donne e la Sicilia e il Veneto, dove i ruoli apicali sono stati assegnati alle donne solo nel 35% dei casi, anche se in entrambe le regioni più del 60% dei dipendenti è donna. La tendenza è chiara e non sembra voler cambiare rotta: basti pensare che nel 2011 il 53% della forza lavoro nelle pubbliche amministrazioni locali era composta da donne ma gli veniva assegnato solo il 38% dei posti di comando. Nel corso degli anni, non si sono raggiunti grandi cambiamenti: per le donne i ruoli di leadership sono ancora off limits.

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NEWS ITALIA E DA MONDO continuano le truffe telefoniche

4 Marzo 2024, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DA MONDO continuano le truffe telefoniche

DI ANGELA CECERE Ancora truffe telefoniche ti contattano via sms scrivendo ciao papa mamma questo e il mio nuovo numero di tel . Lo salvi e mi mandi un messaggio su Whatsapp per favore una volta iscrityi incominciano a scrivere che sono in difficoltà economiche e chiedono soldi se vi arriva un sms del genere non salvate il numero e una truffa fate molto attenzione.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Giornata mondiale dell'obesità, in sovrappeso un italiano su due. Allarme bambini: 2 su 3 non mangiano verdura, allo smartphone 2 ore al giorno

4 Marzo 2024, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Giornata mondiale dell'obesità, in sovrappeso un italiano su due. Allarme bambini: 2 su 3 non mangiano verdura, allo smartphone 2 ore al giorno

INSERITO DA ANGELA CECERE Il sovrappeso e l’obesità sono la causa di oltre 64.000 decessi ogni anno: vale a dire che un morto su dieci, in Italia, è caduto vittima del peso in eccesso Mangiano male e troppo, gli italiani. Quasi un adulto su due infatti, vale a dire il 47,3%, è in sovrappeso. Tra questi ci sono anche gli obesi, pari all’l’11,4% della popolazione. E l’allarme ora dilaga anche tra i bambini: uno su tre soffre di eccesso di peso. L'aumento È decisamente pesante il bilancio che arriva oggi, per la Giornata mondiale dell’obesità, dai dati dello studio del 5° Italian Barometer Obesity Report, realizzato da Ibdo Foundation in collaborazione con Istat: in Italia le persone adulte in eccesso di peso sono più di 17 milioni. E 5,6 milioni soffrono di obesità. Ed è l’obesità che registra l’aumento più preoccupante visto che negli ultimi 20 anni si è passati dall’8,5% della popolazione a quasi il 12%. I rischi sono altissimi, considerando che il sovrappeso e l’obesità sono la causa di oltre 64.000 decessi ogni anno: vale a dire che un morto su dieci, in Italia, è caduto vittima del peso in eccesso I bambini Ma a fare ancora più paura è la condizione fisica dei giovanissimi: secondo l'ultimo rapporto "Childhood Obesity Surveillance Initiative" dell'Oms, l'Italia è quarta in Europa per prevalenza di sovrappeso e obesità tra i bimbi, superata solo da Cipro, Grecia e Spagna. Per l’obesità, invece, è al secondo posto in Europa. Tra i giovanissimi infatti quasi uno su tre, il 27,2%, ha problemi di eccesso di peso. Con picchi diversi in base all’età: particolarmente significativi sono i dati relativi alla fascia compresa tra 5 e 9 anni, in cui risulta obeso o in sovrappeso il 42% contro una media Ue del 29,5%. «Un bambino obeso ha il 75-80% di probabilità di diventare un adulto obeso ad alto rischio diabete - spiega Angelo Avogaro, presidente della Società italiana del diabete - oltre a una sana e varia alimentazione, serve un'attività fisica quotidiana». Le cause Sotto accusa, dunque, ci sono lo stile di vita e l’alimentazione: secondo i dati di Coldiretti il 3,6% dei bambini non mangia mai né frutta né verdura, e solo 1 su 3 la mangia ogni giorno. Ben il 95% non pratica attività sportive che, invece, potrebbe aiutarli nel mantenere il giusto peso. Di contro c’è un eccesso di vita sedentaria. Tra i giovani con eccessi di peso, infatti, ben 7 su 10 sono legati da un aspetto comune: utilizzano i device digitali, come smartphone e tablet, almeno 2 ore al giorno.

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NEWS ITALIA E MONDO Ultima Generazione, blitz agli Uffizi: volantini sulla Primavera di Botticelli: «Vogliamo andare avanti nel silenzio e nell'indifferenza?»

4 Marzo 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E MONDO Ultima Generazione, blitz agli Uffizi: volantini sulla Primavera di Botticelli: «Vogliamo andare avanti nel silenzio e nell'indifferenza?»

INSERITO DA ANGELA CECERE Gli Uffizi di Firenze presi d'assalto da Ultima Generazione con un nuovo blitz degli ambientalisti. Oggi, alle 12.25, cinque persone aderenti alla campagna «Fondo riparazione» hanno attaccato dei volantini con le immagini dell'alluvione di Campi Bisenzio sul vetro protettivo della Primavera di Botticelli e sul muro adiacente, al Museo degli Uffizi a Firenze. Cosa è successo Hanno poi srotolato lo striscione con scritto «Fondo Riparazione», distribuendo dei volantini tra i visitatori. Il personale del museo ha spento le luci della sala, e alle 12.33 sono arrivate le forze dell'ordine che hanno fatto defluire i visitatori dalla sala.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Schianto tra due auto a Vasto: morti lo chef Dante Carpi, un 51enne e la sua nipotina di 15 anni

3 Marzo 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dante Carpi era alla guida della sua Bmw sulla quale viaggiava anche il figlio, rimasto illeso. L'uomo, molto noto nella zona proprio per il suo lavoro nel campo della ristorazione, lascia quattro figli. Le altre due vittime si trovavano nella seconda vettura, la Jeep Renegade: si tratta del 51enne Paolo Marchesani e della nipotina di 15 anni, Martina Mancini, entrambi deceduti sul posto.

Ferita anche un'altra ragazza di 19 anni, trasferita in ospedale in gravi condizioni. La famiglia stava andando in un paese limitrofo per partecipare a una festa di compleanno. La dinamica dell'incidente è ancora da chiarire, motivo per cui la procura di Vasto ha disposto il sequestro delle due vetture protagoniste del tragico schianto e potrebbe disporre anche l'autopsia sulle tre vittime.  LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ultraleggero precipitato dopo il decollo: morti Alessandro Pecora e Giosuè Cammarata. Erano partiti da Roma. Chi erano

3 Marzo 2024, 09:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia ieri pomeriggio nei cieli di Roma. Poco dopo l15.30 un aereo ultraleggero è precipitato schiantandosi al suolo a Vejano, in provincia di Viterbo. Nell'impatto sono morti i due uomini a bordo, Alessandro Pecora e Giosuè Cammarata, romani di 62 e 59 anni, piloti abituati a comandare l'ultraleggero da due posti. A causare il tragico incidente - secondo i primi accertamenti - sembra essere stato un guasto improvvis un'anomalia - non si esclude al motore - che avrebbe reso ingovernabile l'ultraleggero, poi precipitato nella campagna poco distante dalla pista di decollo. L'incidente a Vejano Da una primissima ricorsturione, sembra che l'aereo di piccole dimensioni abbia avuto problemi in fase di decollo. L'ultraleggero non è riuscito a prendere quota e si è schiantato al suolo. Il luogo dell'impatto è una zona impervia, che è stato possibile raggiungere solo con l'elicottero del 118. La tragedia durante il viaggio di ritorno Il velivolo era decollato intorno alle 15,30 da Fiano Romano e si è schiantato al suolo a Vejano, a poca distanza da una aviosuperficie. I due piloti, amici ed appassionati di volo che spesso viaggiavano assieme, erano partiti al mattino da Roma e poi, stando al racconto di chi era con loro, si sarebbero intrattenuti in provincia per il pranzo. L'incidente è avvenuto durante il viaggio di ritorno: l'ultraleggero si è alzato in volo ma, subito dopo, c'è stato l'impatto col suolo. I due corpi sono rimasti incastrati tra le lamiere ed è stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco. La giornata trascorsa insieme: chi erano Alessandro e Giosuè Alessandro Pecora e Giosuè Cammarata, 62 e 59 anni, avevano trascorso una giornata all’insegna del volo, la loro grande passione, ma al momento di tornare a casa sono rimasti vittime di un drammatico incidente. Giusto il tempo di decollare e, con ogni probabilità a causa di un maledetto guasto, l’ultraleggero su cui viaggiavano si è schiantato al suolo. Alessandro Pecora, dopo la specializzazione alla Sapienza, era ricercatore al dipartimento di Fisica e tecnologie del Cnr. Il 18 aprile 2023 il suo primo volo «da solo», come aveva raccontato lui condividendo con entusiasmo la notizia sui social, dove spesso pubblicava anche le avventure con l'amico e compagno di volo Giosuè Cammarata nato a Francoforte sul Meno ma di origini siciliane, imprenditore edile, moglie e figli adolescenti, chi lo conosceva dice il pilota più esperto tra i due, titolare anche di una licenza per aeroplani superiori. Il dolore del sindaco «Una tragedia - commenta la sindaca di Vejano, Teresa Pasquali -. Siamo costernati. Notizie certe ancora non ce ne sono, in quanto i soccorritori sono al lavoro e stanno cercando di farlo nel più breve tempo possibile a causa del sopraggiungere del buio». LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Paese della Valchiavenna isolato da tre metri di neve: “Abbiamo viveri per 20 giorni”

2 Marzo 2024, 13:21pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Foto dalla pagina Facebook di Sei di Madesimo se...

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Montespluga, piccolo paese di sei abitanti a 1.900 metri di altezza in Valchiavenna, è completamente isolato dalla neve. Le abbondanti nevicate di questi giorni hanno reso inaccessibile l'entrata e l'uscita dal piccolo centro abitato: "Abbiamo viveri per venti giorni e siamo in stretto contatto con l’amministrazione che ha predisposto un servizio di consegna farmaci e beni di prima necessità", spiegano due abitanti al Corriere della Sera. Poi fratello e sorella, di 46 e 48 anni, hanno precisato: "L’isolamento non ci spaventa, anche perché sappiamo di non correre in questo momento alcun pericolo"

Foto dalla pagina Facebook di Sei di Madesimo se...

Per risolvere il problema dell'isolamento la sindaca di Madesimo Daniela Pilatti, il paese più vicino a Montespluga, ha invitato i sei abitanti a scendere da loro e avrebbe già messo a disposizione alcuni appartamenti. Al momento però i sei cittadini del piccolo borgo hanno rifiutato l'offerta: se l'emergenza diventasse più grave i sei abitanti potrebbero valutare di scendere più a valle, ma al momento preferiscono casa. La prima cittadina di Madesimo ha spiegato che si sta lavorando per aprire una traccia con il gatto delle nevi per raggiungere il centro abitato di Montespluga. Grazie alle motoslitte il paese può essere rifornito con vivere e medicinali, in caso di necessità.


Foto dalla pagina Facebook di Sei di Madesimo se…
Intanto le case continuano a restare sommerse da circa tre metri di neve. Qui i suoi abitanti continuano la loro vita: c'è anche chi lavora in smartworking. I due fratelli hanno comprato una baita qui, fuggendo dalla città e dal traffico: "Siamo molto allergici al polline e alle polveri sottili. Ora abbiamo tanta neve, ma ci sentiamo al sicuro".

continua su: https://www.fanpage.it/milano/paese-della-valchiavenna-isolato-da-tre-metri-di-neve-abbiamo-viveri-per-20-giorni/
https://www.fanpage.it/

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Argentina, Milei annuncia chiusura dell'agenzia di stampa Telam Fondata nel 1945, è una delle maggiori dell'America latina

2 Marzo 2024, 10:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il presidente argentino Javier Milei ha annunciato la chiusura dell'agenzia di stampa statale Telam, sostenendo che negli ultimi decenni si era "trasformata in uno strumento di propaganda politica del kirchnerismo". Lo ha detto nel suo primo discorso alle camere riunite per l'inaugurazione dell'anno legislativo, presentando una serie di misure che hanno come obiettivo una significativa riduzione della spesa pubblica. Fondata nel 1945, Telam è la principale agenzia di stampa argentina e una delle maggiori della regione sudamericana. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Medico e Onu, molti feriti in strage aiuti colpiti da proiettili Direttore ospedale al-Awda, l'80% ha ferite da arma da fuoco

2 Marzo 2024, 10:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

© ANSA/EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il direttore ad interim dell'ospedale al-Awda di Jabalia, Mohammed Salha, afferma che circa l'80% dei feriti nella strage durante la fila per gli aiuti umanitari a Gaza portati nella sua struttura sanitaria presentavano lesioni d'arma da fuoco. Lo riporta l'emittente araba Al Jazeera. Dei 176 feriti portati all'ospedale al-Awda 142 avevano lesioni d'arma da fuoco mentre gli altri 34 mostravano ferite dovute a una fuga precipitosa, ha detto Salha specificando di non poter fornire informazioni sulla causa della morte delle vittime dell'accaduto perché i loro corpi sono stati trasportati in altre strutture. Precedentemente anche il portavoce del segretario generale delle Nazioni unite Stephane Dujarric aveva detto che durante una visita all'ospedale al-Shifa un team dell'Onu "ha potuto confermare che molte delle persone in cura lì", vittime dell'attacco di giovedì vicino Gaza, "avevano ferite da arma da fuoco". Hamas afferma che almeno 115 palestinesi sono morti e altri 760 rimasti feriti quando l'esercito israeliano ha aperto il fuoco contro una folla di persone accalcata intorno a un convoglio di aiuti umanitari. Israele sostiene che decine di persone "sono state uccise e ferite" nella calca o "travolte dai camion". ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, tempesta Dorotea in arrivo dalla Spagna: attesi temporali e neve abbondante. Le previsioni

1 Marzo 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, tempesta Dorotea in arrivo dalla Spagna: attesi temporali e neve abbondante. Le previsioni

INSERITO DA ANGELA CECERE Continua il maltempo in Italia. La perturbazione che ha interessato la penisola nel corso di questa settimana giungerà al termine nella giornata di domani, ma sarà subito sostituita da una nuova ondata proveniente dalla Spagna. Lì è stata ribattezzata tempesta Dorotea. «La fase piovosa, perturbata e ciclonica non è ancora finita, quindi durerà anche nei prossimi giorni», spiega Edoardo Ferrara, meterologo di 3bmeteo.

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