Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

news italia e dal mondo

NEWS ITALIA DAL E MONDO WENDY 4 MESI FA STAVA PER MORIRE: ORA LA 23ENNE TORNERÀ AL LAVORO

29 Ottobre 2014, 11:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141029_c2_wendyales.jpg.pagespeed.ce.2IrfP0gj2G.jpg

 

angelaaaaaaaaaaaaaaaa.jpg  INSERITO DA ANGELA CECERE

 GIAVERA DEL MONTELLO - Il cuore che si ferma, improvvisamente, il coma e poi il risveglio e il lento ritorno auna vita normale. Questa la parabola umana di Wendy Mandziy, 23enne di Cornuda originaria della Moldavia, che il 7 luglio venne salvata con il massaggLa 23enne è rimasta per 72 ore in bilico tra la vita e la morte in Terapia intensiva all'ospedale di Montebelluna. Le sue condizioni erano disperate. «Dopo tre giorni ha riaperto gli occhi e si è messa a piangere» ricorda commosso Alessandro. Dopo una decina di giorni dal ricovero Wendy è potuta tornare lentamente a una vita normale. E dal 5 novembre tornerà al lavoro dove i colleghi la aspettano a braccia aperte.io cardiaco dal fidanzato, il 22enne assessore alla Cultura di Volpago Alessandro Mazzochel.

LEGGO.IT

29.10.2014.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Detenuta muore nel carcere di Sollicciano: si sospetta un'overdose di droga

29 Ottobre 2014, 11:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA  La notte scorsa una detenuta è morta nella sezione femminile del carcere di Sollicciano. A riferirlo è l'Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria (Osapp) in una nota a firma del segretario generale Leo Beneduci. La causa sarebbe da imputare, secondo il sindacato, a un'overdose. Inoltre un'altra detenuta, sempre nella giornata di ieri, è stata ricoverata d'urgenza per gli "evidenti sintomi del sovradosaggio da stupefacenti".

"La morte della detenuta italiana di 36 anni, che risulterebbe essere il 116° detenuto morto in carcere dall'inizio dell'anno, sarebbe stata scoperta solo questa mattina dopo che erano risultati vani tentativi di risvegliarla e poi di rianimarla - afferma il sindacalista, che prosegue - ma, visto anche il probabile ingente ingresso nel carcere fiorentino di sostanze stupefacenti, non possiamo negare di avere espresso più volte, ad oggi del tutto ignorati, notevoli perplessità riguardo alla attuale gestione anche dal punto di vista della sicurezza del carcere di Sollicciano, da parte di un direttore part-time e colà in missione, nonché per gli istituti penitenziari della regione e in particolare per quelli di Livorno, Pisa e Gorgona. Da parte dell'attuale provveditore regionale, di cui appare necessario iniziare ad ipotizzare l'avvicendamento ad altra sede vacante".

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO VeneziaTurista canadese vittima di infarto, salvato dal defibrillatore

29 Ottobre 2014, 10:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA Deve ringraziare la prontezza di quel passante che si è accorto che era il caso di intervenire subito, oltre che la bravura dei sanitari del 118 intervenuti con un defibrillatore. Un turista canadese, infatti, lunedì pomeriggio è stato colpito dai sintomi di un infarto mentre si trovava in zona Barbaria de le Tole, nel sestiere Castello. All'improvviso mentre stava visitando la città si è accasciato a terra. Privo di sensi. Il primo a soccorrerlo è stato proprio un veneziano, che ha praticato immediatamente il massaggio cardiaco, evitando quindi il rischio di ischemia cerebrale. Mentre praticava le manovre rianimatorie si trovava al telefono "in diretta" con la centrale operativa del 118, i cui esperti hanno guidato passo passo l'intervento. I sanitari sono quindi arrivati in idroambulanza, continuando la rianimazione cardiopolmonare con il defibrillatore in dotazione. L'operazione è proseguita finché il paziente non ha risposto alla stimolazione elettrica ed è stato rianimato. Stabilizzato e intubato, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Civile per le cure del caso. Dopodiché sono seguiti ulteriori esami nel reparto di Emodinamica della Cardiologia dell'istituto sanitario lagunare. Alla fine la lieta notizia: martedì sera l'ufficialità che la crisi era stata superata.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Morto Francesco Di Cataldo, ex professore a Venezia

29 Ottobre 2014, 10:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo quel tremendo incidente la vita non era tornata più come prima. A tre mesi dallo schianto è deceduto Francesco Di Cataldo, 67 anni, ex professore di matematica del liceo artistico di Venezia, molto amato dai suoi studenti per la capacità (non certo un risultato semplice) di far amare una materia ostica ai più.

Il docente, residente a Cannaregio, il 26 luglio scorso era rimasto coinvolto in un grave sinistro nel territorio di Bressanone, dove si trovava in vacanza. Come riporta la Nuova Venezia, per le condizioni critiche in cui versava in seguito era stato trasferito all'ospedale San Giorgio di Ferrara, ma il quadro clinico lunedì è progressivamente peggiorato, rendendo necessario un ulteriore trasferimento all'arcispedale Sant'Anna, sempre nella città ferrarese. Dopodiché il decesso. In quel maledetto giorno di fine luglio la vittima si trovava a bordo della propria auto con i propri familiari e alcuni amici. Si scontrò con un altro veicolo nei pressi dell'immissione di un parcheggio: un botto violentissimo, che comportò sei feriti. Tra cui l'ex professore, trasportato in coma in elicottero all'ospedale di Bolzano. Uno stato di incoscienza da cui Di Cataldo da allora non si è più ripreso.“

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS SAN GENESIO Studente di 25 anni scappa di casa rubando due revolver e un fucile: "Faccio una strage"

29 Ottobre 2014, 10:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

L'autostrada all'altezza di...

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA SAN GENESIO. Scappa di casa con due revolver e un fucile rubati al padre: "Vado a fare una strage". Si tratta di uno studente di ingegneria di 25 anni di San Genesio. I genitori hanno fatto la denuncia, ma solo in un secondo momento si sono accorti che le armi erano sparite.

 

Il giovane prima di fuggire a bordo della sua Fiat Uno si era completamente rasato barba e capelli. E' stato fermato a Pont-Saint-Martin, sull'autostrada Torino-Aosta. Sequestrate le armi con 50 munizioni. Il ragazzo è stato riaccompagnato a casa e denunciato per porto abusivo d'armi e procurato allarme.

LA PROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS MONTU' BECCARIA PAVIA Trovato cadavere carbonizzato L'autopsia: fumo nei polmoni Era viva quando l'auto ha preso fuoco

29 Ottobre 2014, 10:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'ipotesi suicidio. Gli investigatori ora puntano decisamente sull'ipotesi del suicidio. Maria Grazia Scarfo si sarebbe versata adosso del liquido infiammabile, magari dopo aver ingerito dei tranquillanti, e si sarebbe data volontariamente fuoco. La donna avrebbe lasciato sul tavolo di casa un'agendina dove avrebbe manifestato più volte l'intenzione di togliersi la vita. Parole d'amore verso il figlio di nove anni, dicendo che quello che sarebbe successo non era certo per colpa sua.Ma nemmeno l'agenda può essere considerata una prova decisiva. Sono state ordinate analisi tossicologiche per verificare se la donna abbia preso dei tranquillanti. In caso contrario difficile pensare che abbia potuto infliggersi una morte tanto orribile.

Le telecamere del cimitero spente. Nessuna immagine dalle telecamere del piazzale del cimitero. Nelle immagini registrate da quelle vicino al municipio invece si vedono le auto che hanno transitato di lì nella giornata di lunedì, ma non è stata trovata traccia della Toyota Yaris bianca: potrebbe essere passata dalla strada che porta verso Santa Maria della Versa, ma senza immagini è impossibile chiarire il giallo dell'eventuale presenza di un'altra persona.

I primi risultati dell'autopsia. Fumo e fuliggine sono stati trovati nei polmoni. Non c'è invece nessuna lesione evidente. E' questo il primo esito dell'autopsia effettuata sui resti di Maria Grazia Scarfo, la donna trovata carbonizzata nella sua auto, dietro al cimitero di Montù lunedì sera. L'autopsia è stata eseguita all'istituto di Medicina legale di Pavia.

Cosa ci dice l'autopsia? Il ritrovamento di fumo e fuliggine nei polmoni potrebbe significare che quando l'incendio è stato appiccato la donna era ancora viva. Un passo che porterebbe le indagini a spostarsi verso la tesi del suicidio. Ma i dubbi restano. Gli investigtori non riescono infatti a spiegare il modo in cui la donna avrebbe incendiato la sua Yaris, resistendo all'interno dell'abitacolo nonostante le fiamme. Maria Grazia Scarfo potrebbe aver preso dei tranquillanti il cui effetto sarebbe stato comunque ritardato.

Identificata la donna. Si chiama Maria Grazia Scarfo, ha compiuto 50 anni a luglio. E' residente a Vellezzo Bellini.

Martedì 28 ottobre: il giorno dell'autopsia. Solo con l'autopsia che sarà eseguita oggi si potrà dire con certezza che quello di Montù Beccaria  è un omicidio. L'ipotesi resta questa, ma sarà la presenza di fumo o meno nei polmoni a sciogliere i dubbi.

 

A Montù Beccaria, in provincia di Pavia, è stato trovato il corpo carbonizzato di una donna, dentro la sua auto parcheggiata dietro al cimitero. L'ipotesi è omicidio

 

 

Lunedì 27 ottobre: trovato un cadavere carbonizzato. Bruciata al posto di guida della sua auto parcheggiata dietro il cimitero di Montù Beccaria. La vittima di quello che, con il passare delle ore si è trasformato in un vero giallo, è una donna di circa 50 anni che dovrebbe abitare a Vellezzo Bellini. Una identificazione ancora incerta effettuata dai carabinieri solamente sulla base dei numeri di targa della vettura che si sono salvati dalle fiamme. Tre numeri sono bastati per dare un nome all’intestataria della Toyota Yaris bianca completamente distrutta dal fuoco che si è alzato altissimo. I militari, ieri sera, sono andati nella sua abitazione e non l’hanno trovata.

LA PROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Usa, tre ragazzi scomparsi da oltre 40 anni ritrovati nell'auto in fondo al lago

28 Ottobre 2014, 21:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA La rabbia e il dolore di diverse famiglie da una parte, l'imbarazzo (neanche eccessivo) della polizia dall'altra. Questo contraddistingue due vere e proprie tragedie avvenute tra gli anni '60 e '70 in Oklahoma. 

  • VEDI ANCHE
     
     
     
I corpi dei ragazzi scomparsi ritrovati dopo oltre 40 anni


L'agghiacciante vicenda della famiglia Williams, come racconta il Washington Post, iniziò il 20 novembre 1970, quando il 16enne Jimmy era uscito con due amici, Leah Johnson e Thomas Rios, dicendo ai suoi genitori che sarebbe andato a vedere una partita di football americano in un liceo. Il giorno dopo il ragazzo, commesso in un negozio di frutta e verdura, avrebbe dovuto anche ritirare il proprio stipendio, ma sparì nel nulla. E con lui, i suoi due amici e la sua auto, una Chevrolet Camaro blu del 1969.

Da quel giorno, i genitori di Jimmy non si sono dati pace ed hanno cercato ovunque il figlio nei paesi intorno alla cittadina di Sayre e di Elk, dove si tenne il match di football americano. La famiglia Williams, pur di ritrovarlo, aveva persino contattato un medium. La mamma di Jimmy, nella speranza di vedere il figlio tornare a casa, continuò nel corso degli anni a preparare una torta in occasione del compleanno. Le loro speranze, però, morirono insieme a loro.

Nel settembre dello scorso anno, però, la polizia stava testando il sonar nel lago di Foss, non lontano da Sayre, quando le apparecchiature hanno rilevato la presenza di un'auto sul fondale. Non solo: pochi metri più in fondo, c'era un'altra vettura. Entrambi i veicoli contenevano dei resti umani, ormai del tutto irriconoscibili. Per identificarli c'è voluto il test del dna: tre corpi sono di Jimmy e dei suoi amici, gli altri cadaveri sono di Cleburn Hammack, John Porter e Nora Duncan, rispettivamente 42, 69 e 58 anni al momento della loro scomparsa, che risale al 1969.

Le famiglie, in primis i Williams, ora vogliono sapere la verità. I report della polizia di allora sono frammentari e imprecisi, e uno sceriffo locale si sarebbe giustificato così: «Qui siamo in Oklahoma, mica a New York o a Los Angeles». E se gli inquirenti sono certi che si sia trattato di un incidente, il fratello di Jimmy, Gary, vuole che la verità venga fuori: «Dicono che siano finiti per sbaglio nel lago passando per lo squero, ma io temo che abbiano incontrato le persone sbagliate quella maledetta sera».

IL MESSAGGERO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Terrore in diretta: armato di pistola interrompe il Tg

28 Ottobre 2014, 20:55pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA TARANTO - Ha fatto irruzione in diretta durante il tg delle 14 di Studio 100, impugnando una pistola.

Una immagine dell'irruzione in direttaLa regia ha subito sfumato le immagini, mentre la giornalista Rosalba De Giorgi, che era in conduzione, ha gestito la situazione. Quell'uomo, Cosimo Caforio il suo nome, è piombato in studio mentre la conduttrice stava leggendo una notizia. Ha chiuso a chiave la porta e ha mostrato subito l'arma alla giornalista. Voleva leggere un comunicato in diretta.

In realtà la regia ha immediatamente interrotto la messa in onda e la conduttrice ha assecondato il malintenzionato, chiedendogli di mettere via l'arma, che l'uomo ha infilato in tasca.

Uomo armato fa irruzione a Studio 100 in diretta



Nel frattempo i colleghi della De Giorgi hanno buttato giù la porta dello studio, ma è stata la stessa giornalista ad avvertire che l'uomo aveva un'arma. Nel giro di pochi minuti in tv sono arrivati anche Polizia e Carabinieri. L'uomo, un pregiudicato di 53 anni, già sottoposto alla sorveglianza speciale, è stato poi arrestato proprio per inosservanza della misura restrittiva e denunciato per violenza privata e minacce. Aveva con sé una pistola giocattolo.

Rosalba De Giorgi ha voluto riprendere subito il telegiornale ed è tornata in diretta anche per spiegare ai telespettatori che l'emergenza era passata.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Bartolini, Gls e Fercam cercano personale: anche diplomati. Ecco come candidarsi

28 Ottobre 2014, 20:49pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

truck

 

397292 104896189669319 1023336315 nInserito da Michele Pappacoda Offerte di lavoro nel settore trasporti da parte di grandi aziende leader nel settore, vediamo le posizioni aperte.
Bartolini seleziona:

- Impiegato operativo part time, AREZZO

- Responsabile Security, BOLOGNA SEDE

- Impiegato Operativo, BRESSANONE

- Impiegato Operativo, CASEI GEROLA

- Commerciale esterno, FIRENZE CALENZANO

- Responsabile Operativo Arrivi, FIRENZE CALENZANO

- Impiegato Deposito Logistica, FIRENZE LOGISTICA(Terranuova Bracciolini)

- Impiegato Operativo, FIRENZE

- Impiegato Operativo Part Time, FIRENZE VALDARNO

- Impiegato Assistenza Clienti Internazionale, GORIZIA ( Palmanova )

- Coordinatore Autotrasportatori, LANDRIANO

- Impiegato Assistenza Clienti, LANDRIANO

- Impiegato Operativo, LANDRIANO

- Supervisore Operativo Notturno, LANDRIANO

- Supervisore Operativo, LANDRIANO

- Impiegato Assistenza Clienti, LANDRIANO

- Impiegato Amministrativo Part Time, LANDRIANO

- Impiegato Operativo, LANDRIANO

- Impiegato Data Entry Part Time, LANDRIANO

- Supervisore Operativo, LANDRIANO

- Analista Programmatore AS400, MILANO ALBAIRATE

- Impiegato Assistenza Clienti Internazionale, MILANO BOVISA

Per candidarvi a queste opportunità e conoscere tutte le altre posizioni aperte visitate la pagina “Consulta le nostre inserzioni” del sito Bartolini.
GLS seleziona:

- Security&Quality Divisione NOQS

Per candidarvi a questa opportunità o inviare un vostro curriculum vitae, visitate la pagina “Lavora con noi” del sito GLS.
Fercam seleziona:

- Addetto/a Amministrazione del Personale, Bolzano (BZ)

- Addetto/a EDI Logistica e Trasporti, Bolzano (BZ)

- Addetto/a Ufficio Acquisti, Bolzano (BZ)

- Addetto/a Ufficio Partenze, Altavilla Vicentina (VI)

- Addetto/a ufficio spedizioni internazionali, Falconara (AN)

- Capo servizio distribuzione, Gatteo (FC)

- Commerciale – Distribuzione Internazionale, Roma (RM)

- Commerciale – Distribuzione Nazionale, Trento (TN)

- Commerciale – Distribuzione, Rivoli (TO)

- Commerciale – trasporti aerei e marittimi, Padova (PD)

- Esperto – servizio traslochi, Calenzano (FI)

Per candidarvi a queste opportunità e conoscere tutte le altre posizioni aperte visitate la pagina “Offerte di lavoro” del sito Fercam.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Spunta l'Artico, dopo la lunga fase di alta pressione in Europa

28 Ottobre 2014, 09:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA

Italia spaccata in due
Come abbiamo più volte spiegato, in questi giorni di fine ottobre il Sud sarà sotto l'attacco della goccia fredda balcanica, che avanzando verso ovest provocherà un forte aumento dell'instabilità, con potenziali forti rovesci e nubifragi in Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. Il Centro-Nord, invece, sarà sotto la protezione dell'alta pressione europea, figlia dell'alleanza tra le Azzorre e l'anticiclone russo.

Il Ponte di Ognissanti

A parte qualche disturbo all'estremo sud, i giorni del ponte regaleranno gran sole praticamente ovunque. L'alta pressione di origine azzorriana avanzerà ulteriormente verso l'Europa centrale, proteggendo il nostro paese. Non si escludono nebbie nel primo mattino nelle pianure del Nord e nelle valli del Centro.

immagine 1 articolo 34729

La saccatura artica?

A seguire vi saranno i primi tentativi di irruzione nord-atlantica. Il fronte polare tenterà di scendere di latitudine per gettarsi nell'Europa centrale, ma dovrà fare i conti con le solite alte pressioni di blocco orientali. Alcuni modelli vedono un veloce passaggio della depressione nord-atlantica già tra il 3 e il 4 novembre. GFS, addirittura, propone che sia una saccatura mista, atlantica e artica, a irrompere in Italia intorno al 5 novembre. 
Nell'Editoriale modelli di metà giornata approfondiremo tali questioni.

Aldo Meschiari METEOGIORNALE

28-10-2014 ore 08:08

Leggi i commenti