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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA La Regione sblocca la sanatoria edilizia a tre giorni dal voto: bufera su Crocetta

12 Giugno 2015, 14:14pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA La Regione sblocca la sanatoria edilizia a tre giorni dal voto: bufera su Crocetta

INSERITO DA TITOLARE MICHELE PAPPACODA Riammesse 30 mila pratiche in Sicilia. Sotto accusa le promesse elettorali.

Una circolare di poche righe che sblocca 30 mila pratiche di sanatoria in Sicilia. E che, inevitabilmente, fa giungere al culmine il livello dello scontro nell'ultimo giorno di campagna elettorale in vista dei ballottaggi. Il governo Crocetta, con un atto firmato dall'assessore al Territorio Maurizio Croce, rimette in pista le domande presentate in Sicilia nel 2003, ai sensi della legge Berlusconi. È il via libera alla regolarizzazione di costruzioni sorte in aree soggette a vincolo di inedificabilità relativo: non quelle a ridosso del mare ma territori protetti come le zone "Sic" e "Zps", come altri a rischio idrogeologico o sottoposti a tutela paesaggistica. La circolare, spiega Croce, "è legata alla necessità di non soccombere davanti ai contenziosi", visto che "ci sono almeno 30 sentenze dei giudici amministrativi che condannano la Regione".

In realtà, la sanatoria Berlusconi prevedeva l'impossibilità di sanare immobili costruiti in aree a vincolo relativo. Ma i deputati dell'Ars, nel fare proprio il provvedimento, nel 2003 recepirono solo i termini di presentazione delle domande, e non tutta la norma. Di lì l'incertezza sull'applicazione delle norme e un lungo stop per le domande presentate. Il Cga, di recente, ha stabilito che la "non sanabilità degli immobili in aree vincolate non è obbligatoria". Le domande non esaminate da Comuni e Regione per questo motivo devono essere riammesse e controllate. Ecco cosa ha mosso l'assessore Croce. Ma in passato i suoi predecessori si sono comportati in modo diverso: medesima circolare fece Mariella Lo Bello, ma fu revocata da Mariarita Sgarlata. Ed è soprattutto la tempistica del nuovo atto, firmato a pochi giorni dalle elezioni, a destare sospetti. Fra le zone più colpite dell'abusivismo, ad esempio, c'è il Messinese (quasi 8.500 pratiche sbloccate) e lì - fra Milazzo e Barcellona - i duelli elettorali coinvolgono anche il Pdr, ovvero il partito di Croce. E fra le aree a più alto tasso di violazioni urbanistiche figura storicamente Gela, la città di Crocetta, dove il candidato del Pd, Angelo Fasulo, si gioca la partita con il grillino Domenico Messinese.

FONTE: di EMANUELE LAURIA LA REPUBBLICA.IT

12/06/2015 15:14

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Compensa crediti inesistenti, denunciati

12 Giugno 2015, 14:08pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Compensa crediti inesistenti, denunciati

INSERITO DA TITOLARE MICHELE PAPPACODA Indagini Guardia finanza, non versati al fisco 600 mila euro.

CROTONE - La Guardia di finanza di Crotone ha individuato una società che opera nel settore commerciale che, a fronte delle somme dovute all'erario per imposte da versare, ha utilizzato in compensazione crediti inesistenti. Il legale rappresentante è stato denunciato per indebita compensazione. Dagli accertamenti è emerso che l'impresa, nel corso degli anni 2013 e 2014, non ha versato le imposte per un ammontare di 600 mila euro. I finanzieri hanno chiesto il sequestro delle somme.

FONTE ANSA

12/06/2015 15:08

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Tragedia sul lavoro: muratore precipita dall'impalcatura e muore

12 Giugno 2015, 13:54pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA  Tragedia sul lavoro: muratore precipita dall'impalcatura e muore

INSERITO DA TITOLARE MICHELE PAPPACODA ERCHIE - Un muratore di 51 anni, Oronzo Calasso, è morto questa mattina in un cantiere a Erchie (Brindisi), precipitando da un’impalcatura. Non è chiaro se si sia trattato di un incidente sul lavoro o se l’uomo sia stato colto da malore. I fatti si sono verificati in via Dante Alighieri, a Erchie, dove erano in corso lavori edili.

Il lavoratore è morto durante il trasporto presso l’ospedale Perrino di Brindisi. Il pm della procura di Brindisi, Luca Buccheri, intende disporre l’autopsia per accertare con precisione le cause del decesso. Sull’episodio indagano i carabinieri e gli ispettori dello Spesal della Asl di Brindisi.

FONTE QUOTIDIANO DI PUGLIA

12/06/2015 14:54

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Sassari, truffa aggravata: poliziotto arrestato con la moglie

12 Giugno 2015, 13:51pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Sassari, truffa aggravata: poliziotto arrestato con la moglie

INSERITO DA TITOLARE MICHELE PAPPACODA La coppia ha raggirato decine di lavoratori precari e professionisti, illudendoli di poter risolvere questioni debitorie o trovare posti di lavoro. I due si sono intascati un fiume di denaro.

SASSARI - Arresti domiciliari per C.E., donna nata nel 1973 e il marito P. V., classe 1970, Sovrintendente della polizia, attualmente sospeso dal servizio perché sottoposto ad un altro procedimento penale. Gli uomi della squadra Mobile della questura cittadina si sono presentati a casa della coppia per notificare i fermi. Nei loro confronti sono stati raccolti gravi e consistenti indizi di colpevolezza per concorso nel reato di truffa aggravata dalle minacce e dal danno patrimoniale di rilevante gravità, ai danni di numerose persone. I provvedimenti cautelari sono stati decisi dal Gip del Tribunale di Sassari Antonio Pietro Spanu su richiesta del magistrato titolare dell’inchiesta, Carlo Scalas, sostituto Procuratore della Repubblica.

I fatti risalgono al periodo tra il 2014 e i primi mesi del di quest'anno: la coppia, seguendo un collaudato metodo truffaldino e con una precisa divisione dei ruoli, selezionava le proprie vittime, tra coloro che si trovavano in gravi condizioni di disagio sociale ed economico: padri di famiglia che avevano perso il lavoro, lavoratori precari e professionisti in difficoltà finanziaria. Tutte persone che sono state derubate dai due, con tecniche che variavano ogni volta, con la regia della C.E. e il costante sostegno del marito, la quale fingeva di svolgere attività di intermediazione, ovvero di assistenza fiscale-tributaria e commerciale per i clienti. In alcune circostanze, i complici facevano credere alla vittima di essere in grado, con l’intervento di personalità influenti, di poter procurare un immediato posto di lavoro, presso aziende commerciali operanti nel territorio, ma intascando prima denari che dovevano servire - cosa non vera - per regolarizzare questa o quella posizione contributiva. In altri casi, C.E. faceva credere alle vittime di essere in grado di recuperare somme di denaro legate a errori nella compilazione della denuncia dei redditi. Anche in quel caso serviva versare denaro, poi la situazione non si sbloccava. Il marito, facendo leva sulla propria veste di appartenente alle Forze dell’ordine, conoscitore della legge, intimidiva la vittima di turno che infine, decideva di pagare le somme di volta in volta richieste che versava in mano della stessa C.E.

Alcune delle vittime sono state ingannate dai truffatori che avevano carpito la loro buona fede, tradendo la fiducia derivante da rapporti di amicizia e confidenza risalenti agli anni della gioventù. Solo dopo alcuni mesi e per una casualità, i malcapitati scoprivano che dei denari affidati alla donna, nessuna somma risultava essere mai stata versata all’erario, mentre, negli altri casi, le lamentate esposizioni debitorie erano assolutamente inesistenti. I coniugi, dopo essersi trasferiti nella nuova abitazione, in una zona residenziale della città, avevano abilmente truffato un noto commerciante dal quale avevano acquistato l’intera mobilia per l’arredamento della casa, completa di elettrodomestici, per un valore di circa 20mila euro, producendo alcune cambiali poi protestate ed ingannando il venditore con documentazione falsa. Il giudice ha disposto il sequestro preventivo dell’intero arredamento che è stato portato via dall’appartamento e affidato ad un custode giudiziale idoneo.

FONTE SARDEGNA OGGI

12/06/2015 14:51

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Fermato con 80 documenti falsi: arrestato in stazione

12 Giugno 2015, 13:48pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Fermato con 80 documenti falsi: arrestato in stazione

INSERITO DA TITOLARE MICHELE PAPPACODA Un somalo di 26 anni nascondeva i permessi di soggiorno e i passaporti in borsa. Li rivendeva ad altri connazionali.

Gli agenti della polfer l'hanno fermato appena sceso dal treno. Lui, un somalo di 26 anni, nascondeva in una borsa 80 tra permessi di soggiorno e titoli di viaggi falsi (sorta di passaporti rilasciati per motivi umanitari), con tutta probabilità per rivenderli ad altri connazionali domiciliati a Firenze.

Per lui sono scattate le manette. L'intervento della polizia ferroviaria mercoledì pomeriggio. Secondo quanto ricostruito, l'uomo era partito da Napoli su un treno ad alta velocità diretto a Milano.

Una volta sceso a Santa Maria Novella ha cercato di allontanarsi in fretta, ma gli agenti hanno visto la scena e hanno fatto scattare il controllo. Il giovane, regolare in Italia e domiciliato a Firenze, ha subito tirato fuori dalla borsa la “collezione” di permessi di soggiorno e titoli di viaggio falsi (tutti con sopra impresso un marchio falso della Repubblica), senza dare spiegazioni. Indagini sono state avviate per chiarire la provenienza e la destinazione dei documenti.

FONTE: di LUCA SERRANO' LA REPUBBLICA.IT

12/06/2015 14:48

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Capotreno aggredito a Milano con un machete: due fermati

12 Giugno 2015, 13:18pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Capotreno aggredito a Milano con un machete: due fermati

INSERITO DA TITOLARE MICHELE PAPPACODA Un macchinista e un capotreno sono stati aggrediti ieri sera, poco prima delle 22, a colpi di machete su un treno proveniente dal sito di Expo alla fermata di Villapizzone, periferia di Milano, da un gruppo di giovani stranieri, forse sudamericani che, stando ai primi accertamenti, non avrebbero voluto mostrare il biglietto.

Due giovani sono stati fermati nella notte dalla polizia dopo l'aggressione. I due sarebbero sospettati di appartenere a una gang di latinos. La posizione dei due deve essere ancora approfondita. I fermati si trovano da questa notte in Questura a Milano.

Il capotreno è stato ricoverato all’ospedale Niguarda in gravi condizioni. "Il paziente C. D. aveva una lesione grave da fendente al braccio sinistro, lesione che ha portato a una sub-amputazione, si è cercato qui di recuperare la funzionalità del braccio; la prognosi verrà sciolta nei prossimi giorni", si legge nel primo bollettino medico.

L'intervento "è durato dalle 23.40 di giovedì 11 giugno alle 6.30 di oggi, 12 giugno. L'equipe ha visto la collaborazione di più specialisti: un chirurgo generale, un chirurgo vascolare, un chirurgo plastico e un chirurgo ortopedico".

Coinvolto nella 'folle' reazione del gruppo anche un macchinista, che ha subito un trauma cranico.

Secondo una prima ricostruzione della Polizia ferroviaria, il capotreno avrebbe chiesto i biglietti ai passeggeri a Villapizzone. Tra questi c'era il gruppetto di giovani che si sono rifiutati di mostrare il titolo di viaggio. In base a una testimonianza, dopo qualche parola, uno dei giovani avrebbe estratto un machete da una borsa e avrebbe colpito al braccio il controllore.

Un ferroviere, in quel momento libero dal servizio, intervenuto in aiuto del capotreno, è stato colpito alla testa anche se non è stato ancora stabilito con quale oggetto. Gli investigatori stanno ora analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza installate lungo il passante ferroviario. Degli assalitori non c’è traccia.

Ferrovie dello Stato, in una nota in cui condanna "fermamente" l'aggressione, rilancia l'allarme sicurezza per gli operatori del settore e per i passeggeri. "Qualora si constatasse l'assenza dei requisiti minimi di sicurezza, Ferrovie dello Stato avrebbero difficoltà a garantire il servizio in alcuni orari: l'incolumità dei clienti e dei dipendenti, che ogni giorno lavorano sugli oltre 6mila convogli in tutto il territorio nazionale, non può essere messa a repentaglio".

L'aggressione di ieri sera a Milano "è l'ennesimo episodio, questa volta particolarmente grave" dei rischi che corre il personale in servizio sui treni "ormai trasformato in vittima inerme di questi atti di violenza". A questo proposito le Ferrovie dello Stato "chiedono l'intervento delle Istituzioni e una maggiore presenza delle forze dell'ordine per arginare un problema grave" di sicurezza tanto dei viaggiatori che del personale in servizio e annunciano la volontà di mettere in atto "con la collaborazione delle organizzazioni sindacali, tutte le azioni possibili per arginare e contrastare il fenomeno a tutela della sicurezza" di tutti.

"Siamo sconvolti per quello che è successo questa notte. Il livello di insicurezza è troppo alto. Vogliamo il presidio dei militari in tutte le stazioni e sui treni forze dell'ordine armate, formate e pronte anche a sparare", ha detto l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte che, insieme all'amministratore delegato di Trenord, Cinzia Farisè, ha seguito da subito il gravissimo episodio.

Per il Codacons si tratta di "un episodio grave che dimostra come in Italia ci si trovi di fronte ad una vera e propria emergenza gang''. ''Chiediamo di dotare i treni italiani a maggiore rischio di agenti delle forze dell'ordine che svolgano attività di controllo anche in borghese e a campione, in modo da garantire l'incolumità di passeggeri e dipendenti, aumentare il livello di sicurezza e svolgere funzione deterrente contro atti di violenza come quello di ieri'', afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi.

FONTE ADNKRONOS

12/06/2015 14:18

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Putin-Renzi, fonti Casa Bianca: 'Conclusioni G7 chiare'. Usa: 'Normalita' con Mosca solo se rispetto accordi'

11 Giugno 2015, 08:32am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Putin-Renzi, fonti Casa Bianca: 'Conclusioni G7 chiare'. Usa: 'Normalita' con Mosca solo se rispetto accordi'

INSERITO DA ELSA COPPA Le conclusioni del G7 sono "molto chiare": i leader, "compreso il premier Matteo Renzi", si sono impegnati "per mantenere le attuali sanzioni" sulla Russia e "per imporne delle altre se necessario". Cosi' fonti della Casa Bianca commentano con l'ANSA l'esito dell'incontro tra Vladimir Putin e il primo ministro italiano. Il ritorno al "business as usual" con la Russia "non sara' possibile" fino a che gli accordi di Minsk non saranno pienamente rispettati: cosi' fonti dell'amministrazione Usa con l'ANSA a proposito degli incontri avuti in Italia da Vladimir Putin, tra cui quello con il premier Matteo Renzi. "Vorremmo inoltre - ha aggiunto il Cavaliere - che il Governo si impegnasse a convincere più Paesi europei possibile a seguire questo esempio e che ci impegnassimo anche a convincere gli amici americani che non si può tornare ad un clima di guerra fredda'.

Berlusconi, mozione a Camera per stop sanzioni Russia - "Domani presenteremo alla Camera una mozione che si rivolge al Governo per non continuare nelle sanzioni verso la Russia, sanzioni che ledono i nostri interessi per degli importi molto consistenti": così Silvio Berlusconi dopo l'incontro con Putin. "Vorremmo inoltre - ha aggiunto il Cavaliere - che il Governo si impegnasse a convincere più Paesi europei possibile a seguire questo esempio e che ci impegnassimo anche a convincere gli amici americani che non si può tornare ad un clima di guerra fredda'. Berlusconi ha poi parlato dell'incontro con il presidente russo: 'Ho voluto che questo incontro fosse veloce perché Putin è dovuto rientrare a Mosca per un impegno programmato domattina presto'. "E' positivo il fatto che abbia deciso di venire in Italia, anche per l'occasione dell'Expo: sono sempre in contatto con lui - ha concluso - ed andrò presto a fargli visita a Mosca".

Putin ha incontrato Papa Francesco in Vaticano. Il leader russo ha lasciato il Vaticano intorno alle 19,25.

Oggi, invece, l'incontro a Expo tra Putin e il premier Matteo Renzi. Il presidente del Consiglio ha sottolineato la necessità che i due Paesi siano uniti nella lotta al terrore. Al centro del colloquio anche la questione Ucraina. Le sanzioni contro Mosca - ha detto Putin - hanno danneggiato" la collaborazione tra Italia e Russia e sono "un ostacolo oggettivo" alle imprese italiane. "A causa delle sanzioni le imprese italiane non possono guadagnare 1 miliardo di euro da contratti già siglati", ha aggiunto.

Renzi-Putin, avanti su Minsk - "L'accordo di Minsk deve essere applicato in tutti i suoi aspetti di natura politica, militare umanitaria e sociale, ma non tutti sono stati attuati in pieno". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in conferenza stampa con il premier Matteo Renzi sulla crisi ucraina, sottolineando che "non ci sono altre soluzioni se non la pace". "Abbiamo condiviso - ha confermato Renzi - il principio fondamentale che l'accordo di Minsk 2" sull'Ucraina "è la stella polare, la bussola, il punto di riferimento di tutti gli sforzi e credo che tutte le donne e gli uomini di buona volontà lavorino perché possa essere pienamente attuato". "E' una verità oggettiva - ha proseguito Renzi - dire che noi abbiamo necessità che la Russia sia in prima fila con Ue e Usa per affrontare le minacce globali". Così Matteo Renzi auspicando che "accettando e aderendo in modo integrale a Minsk 2 si possa togliere dal tavolo l'unico elemento di divergenza con la Russia mentre su altri dossier c'è profonda convergenza".

Nodo sanzioni. Presidente russo, vanno eliminate - "Con Renzi abbiamo parlato del tema delle sanzioni che non possono essere un ostacolo reale. O si eliminano o si modificano per sostenere le aziende che vogliono collaborare con noi. E questo vale anche per i contratti firmati in campo militare e tecnologico". Così il presidente russo Vladimir Putin dopo il bilaterale con Renzi all'Expo.

Nessun rapporto con il G7 - "La relazione della Russia con il G7? Semplicemente non c'è nessuna relazione...". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in conferenza stampa con Renzi. "Quando ne facevamo parte partecipavamo, proponevamo un punto di vista alternativo, ma i nostri partner hanno deciso che non non ne avevano bisogno", ha aggiunto.

I due Paesi

Renzi, uniti nella lotta al terrore e cita Dostoevskij - "Viviamo un quadro internazionale difficile, anche per questioni che non ci vedono unite, ma che dovranno vederci sempre più dalla stesa parte, a cominciare dalla minaccia terroristica globale", ha detto il premier Matteo Renzi al national day russo. "Lavoreremo insieme" alla Russia - ha detto Renzi - "per riuscire insieme a ripartire dalla tradizionale amicizia italo-russa, per affrontare le sfide, sia quelle che ci vedono su posizioni differenti sia su quelle che ci vedono sulle stesse posizioni". "Il lavoro che ci vede insieme noi vogliamo che abbia un futuro"."Mi piace ricordare qui oggi una frase di Dostoevskij che rappresenta una pietra miliare della civiltà letteraria del mondo: 'La bellezza salva il mondo'!, ha detto il premier ringraziando il presidente russo per la sua visita in Italia.

Putin, Italia grande partner Russia - "L'Italia è un grande partner della Russia in Europa". "Da oltre 500 anni - ha aggiunto - vi sono "rapporti strettissimi tra i nostri due Paesi".

Rapporti commerciali - "L'Italia - ha detto Putrin - è il quarto partner commerciale della Russia. Ma recentemente gli scambi si sono ridotti del 10 per cento e nell'ultimo trimestre sono scesi del 25 per cento. E' una situazione non soddisfacente per i russi ma io credo anche per l'Italia. Gli imprenditori italiani non vogliono una riduzione degli scambi commerciali". "Ci sono oltre 400 aziende italiane in Russia e questo rappresenta oltre un miliardo di scambi commerciali, mentre i nostri investimenti in Italia sono del valore di 2-3 miliardi di euro". E' il quadro fatto dal presidente russo Vladimir Putin, da Milano, in conferenza stampa con il premier Matteo Renzi.

Se l'Ue manterrà le sanzioni contro la Russia per la crisi ucraina, anche Mosca manterrà le proprie restrizioni nei confronti dell'Unione europea. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Alexiei Uliukaiev rispondendo a una domanda dell'agenzia Tass a Milano.

Misure di sicurezza particolarmente rigorose ad Expo per l'arrivo del presidente della Russia. Alcune aree dell'esposIzione di Milano sono "off limits", particolarmente rigoroso e accurato il servizio d'ordine. Il programma della visita è stato definito dopo una serie di sopralluoghi che hanno coinvolto si indicazione di Palazzo Chigi e del Cremlino una novantina di persone.

Putin vedrà anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Papa. In serata un incontro con Silvio Berlusconi che il Cremlino ha da poco confermato.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Meningite, nuovo caso a Firenze Ragazzo haitiano di 20 anni, 25/mo in Toscana da inizio anno

11 Giugno 2015, 08:30am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Meningite, nuovo caso a Firenze Ragazzo haitiano di 20 anni, 25/mo in Toscana da inizio anno

INSERITO DA ELSA COPPA FIRENZE, Un ragazzo di venti anni, di nazionalità haitiana, è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva dell'Ospedale di Santa Maria Nuova con una diagnosi di sepsi meningococcica. Il ceppo, secondo quanto emerso dalle analisi, è di tipo C. I servizi di igiene e prevenzione dell'Asl di Firenze sono al lavoro per rintracciare tutti i contatti che il ragazzo potrebbe aver avuto: secondo i primi accertamenti, avrebbe lavorato per una discoteca del centro di Firenze come pr. I sanitari sono già stati sottoposti a profilassi. Si tratta del 25mo caso in Toscana di meningite dall'inizio dell'anno.

L'Asl ha poi rivolto un invito a sottoporsi alla profilassi contro la meningite a quanti possano aver frequentato tre discoteche del capoluogo toscano tra l'1 e il 4 giugno dove è stato anche il giovane. In particolare, si spiega in una nota, l'invito è rivolto a "quanti hanno frequentato lo Yab in via Sassetti la notte fra lunedì 1 e martedì 2, Dolce zucchero di via Pandolfini la notte fra martedì 2 giugno e mercoledì 3 e lo Space electronic di via Palazzuolo in quella fra mercoledì 3 e giovedì 4 giugno".

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Ebola: dimesso infermiere sassarese Stefano Marongiu è guarito, presto tornerà a casa

11 Giugno 2015, 08:28am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Ebola: dimesso infermiere sassarese Stefano Marongiu è guarito, presto tornerà a casa

INSERITO DA ELSA COPPA  ''Stefano è un essere speciale e noi ci siamo presi cura di lui''. E' parafrasando una nota canzone di Franco Battiato che oggi Emanuele Nicastri, uno dei medici 'anti-Ebola' dell'Istituto Spallanzani, ha fatto gli auguri a Stefano Marongiu, l'infermiere sardo di Emergency guarito dal virus, nel giorno delle sue dimissioni dalla struttura dove è stato ricoverato per 28 giorni: ''Qui mi hanno fatto sentire non solo un paziente, ma anche un amico da salvare a ogni costo'', ha detto il 'paziente 2' ringraziando medici e sanitari. La guarigione di Marongiu arriva dopo quella del 'paziente zero' italiano, il medico Fabrizio Pulvirenti, anche lui impegnato con Emergency in Sierra Leone.Ed è motivo di orgoglio per il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che in un messaggio ha sottolineato come questa sia ''un'altra dimostrazione di eccellenza nella cura di questa malattia" e come ci sia stata ''un'eccezionale collaborazione internazionale grazie alla quale abbiamo avuto accesso immediato ai farmaci per il trattamento''.

Emozionato, Stefano Marongiu ha raccontato la sua battaglia contro la malattia: ''Si vive una situazione surreale e ci si sente fuori a tutto. Solo ieri ho avuto la certezza di essere guarito''. Quando ha saputo l'entità dei suoi valori virali ha subito pensato che ''era difficile guarire, ma i medici - dice - sono stati eccezionali e se oggi sto bene il merito è di tutti e di questa macchina perfetta e impeccabile". Quindi una precisazione: ''Da parte mia sono state rispettate tutte le procedure di sicurezza e di autoisolamento e dunque, per quanto mi compete, non è stato messo in pericolo nessuno. Ciò è stato possibile grazie al protocollo di autoisolamento e alla formazione sulle procedure di sicurezza datami da Emergency''. Quanto ai piani futuri, ''oggi partirò per la Sardegna e voglio godermi la famiglia, ma non escludo - ha annunciato - di essere di nuovo sul campo per ulteriori missioni con Emergency in Africa". Dal 'paziente 2' arriva anche un monito: ''Oggi, mi fa paura che Ebola faccia un po' meno paura. Abbassare la guardia è molto rischioso'', avverte. E proprio per mantenere alta l'attenzione e contribuire al progresso della Ricerca su questa patologia, ha annunciato che, come il medico Pulvirenti, donerà il proprio sangue allo Spallanzani.

I protocolli terapeutici hanno dunque funzionato, anche se per Marongiu, come ha spiegato il direttore scientifico dell'Istituto Giuseppe Ippolito, sono stati impiegati farmaci e procedure diversi rispetto al 'paziente zero': ''Ai due pazienti italiani sono stati applicati protocolli clinici in parte differenti, questo poiché - ha chiarito - ogni caso è diverso e anche per l'influenza dell'età. I farmaci, ad ogni modo, sono stati realmente miracolosi". Soddisfatto anche il neo commissario dello Spallanzani, Marta Branca: ''L'Istituto ha affrontato bene l'emergenza, in attesa che sia disponibile la nuova struttura ad alto isolamento realizzata da ministero e Protezione civile. Esorto le istituzioni a sostenerlo''. E in una giornata all'insegna della gioia, il 'paziente 2' ha anche ricevuto un'offerta professionale. Stefano, ha affermato Alessio D'Amato della Regione Lazio, ''è un bravo professionista e siamo pronti ad accoglierlo. Se vorrà, potrà collaborare a rafforzare l'attività dello Spallanzani''. Immediata la riposta di Marongiu: ''Mi farebbe davvero piacere collaborare con voi''.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Falsi braccianti truffano Inps per 1 mln Operazione dei Cc. Erano finti agricoltori a pagare imprenditori

11 Giugno 2015, 08:26am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Falsi braccianti truffano Inps per 1 mln Operazione dei Cc. Erano finti agricoltori a pagare imprenditori

INSERITO DA ELSA COPPA BARI, 11 GIU - Carabinieri e ispettorati del lavoro hanno individuato 479 braccianti che avrebbero truffato l'Inps per oltre 1,1 milioni: erano fittiziamente assunti allo scopo di ottenere successivamente l'indennità di disoccupazione e per beneficiare di copertura contributiva e assicurativa, anche ai fini pensionistici. I controlli hanno interessato il sud barese.
Secondo l'accusa, erano i finti braccianti a pagare ai finti datori di lavoro 12-15 euro a giornata per ottenere la falsa assunzione. ANSA

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