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news italia e dal mondo

LOMBARDIA NEWS Renzi a Bergamo Il premier visita lo stabilimento della Brembo

21 Maggio 2016, 13:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

LOMBARDIA NEWS Renzi a Bergamo Il premier visita lo stabilimento della Brembo

INSERITO DA TITOLARE - MILANO, 21 MAG - Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è arrivato al teatro Sociale di Bergamo per dare il via alla campagna per il referendum sulla riforma costituzionale. Al suo arrivo, tutti i presenti nel teatro gli hanno dedicato un lungo applauso. Ad accompagnare Renzi, il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e il presidente della Brembo Alberto Bombassei.

Appena Matteo Renzi ha iniziato a parlare sul palco del teatro sociale di Bergamo da un palco un contestatore ha urlato "Basta con la politica spettacolo!". Il contestatore è stato criticato dal pubblico mentre continuava ad urlare ed accompagnato fuori dalle forze dell'ordine.

"Se qualcuno fuori da qui o infiltrato in teatro pensa di toglierci il buonumore della campagna referendaria ha sbagliato". Lo ha detto, fra gli applausi, Matteo Renzi a Bergamo.

Contestazioni ci sono state anche all'esterno del teatro Cantando slogan da stadio e scandendo un ironico "Go, Renzi go", un gruppo di una ventina di antagonisti si era presentato questa mattina davanti al teatro. I contestatori sono passati dalla vicina piazza, hanno acceso un fumogeno arrivando all'ingresso del teatro da dove sono stati allontanati da agenti in tenuta antisommossa, mentre un paio di altre persone rimaste ha alzato cartelli con scritto "Hanno fatto un disastro e lo chiamano scuola". Si è chiusa sulle note di "People have the power" di Patti Smith, la gente ha il potere, l'intervento con cui Matteo Renzi ha dato l'avvio alla campagna referendaria per la riforma costituzionale da Bergamo. Una riforma, ha spiegato, per passare dal potere di veto dei partiti al "potere di voto".

In mattinata Renzi ha visitato lo stabilimento di Stezzano (Bergamo) della Brembo, accolto dal presidente Alberto Bombassei e dalle autorità locali, tra cui il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori. Prima di entrare nell'azienda ha voluto stringere le mani ad alcuni lavoratori, che lo attendevano davanti all'ingresso. ANSA

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CORSICA NEWS Dalla Corsica a Lido remando su una tavola

21 Maggio 2016, 13:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CORSICA NEWS Dalla Corsica a Lido remando su una tavola

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA LIDO. Un anno e mezzo fa si inventò una personalissima folle sfida, la Tyrrhenian Gladiator: da Viareggio a Santa Marinella col sup, in bici e a corsa. Qualcosa di estremo, inconcepibile per alcuni. Luca Palla intende superare se stesso con un’impresa, se possibile, ancor più complicata: raggiungere il bagno Cavalluccio di Lido di Camaiore - dove ha sede la sua Water Academy - partendo dalla Corsica. Come? Pagaiando sulla tavola sup, per portare a termine questa prova estrema che, stima il surfista, durerà circa 24 ore.

Visceralmente innamorato del mare («il mio grande e inseparabile amico blu», lo definisce), Palla ha ricevuto la bandiera di Sea Shepherd, proprio mentre la Brigitte Bardot era ormeggiata nel porto di Viareggio . «Ho coronato un sogno - afferma - la porterò con orgoglio e onore durante questa mia missione insieme all'equipaggio del Cetus che con Silvio Nuti mi seguirà a bordo di quello stesso catamarano che da anni solca questi specchi d'acqua preziosi quanto bisognosi di essere preservati».

 

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Non ci sono trofei da mettere in bacheca né medaglie da conquistare. «Solo» l’esigenza di comprendere i propri limiti e superarli una volta di più, facendosi promotore di messaggi che vanno oltre l’aspetto agonistico: il rispetto dell'ambiente e di tutto ciò che ci circonda. «La ditta 99 mi ha aiutato realizzando una tavola per questa sfida. La speranza che in tanti possano fare un esame di coscienza e diventare migliori sin dai piccoli gesti, da quella stupida sigaretta lasciata sulla sabbia, da quella bottiglia abbandonata in mare e dall’indifferenza che è la principale causa di questa autodistruzione che abbiamo innescato».

 

Ha dato connotati nuovi alla sua vita, ha ricominciato da capo trasformando un lavoro in una passione con risvolti di utilità sociale. «Sono stufo di incrociare sulla mia rotta cassette di polistirolo, plastiche, scie di scarichi abusivi. Fermiamoci e proviamo a capire che dobbiamo lasciare un futuro a quelli che verranno dopo di noi». Sul corpo si è tatuato la frase “I problemi non sanno nuotare”. Un modo per alienarsi dai problemi quotidiani e ritrovare la serenità d'animo tanto cercata.

DI GABRIELE NOLI IL TIRRENO

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Calabria, arrestato presunto narcontrafficante

20 Maggio 2016, 11:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PUGLIA E CALABRIA NEWS  Calabria, arrestato presunto narcontrafficante

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA LOCRI (REGGIO CALABRIA) - I carabinieri hanno arrestato a Brancaleone Saverio Romeo, di 59 anni, ritenuto un narcotrafficante internazionale, da tempo emigrato in Germania. L'arresto dell'uomo, che è stato trovato in casa della madre, è stato fatto in esecuzione ad un mandato di cattura europeo emesso dalla magistratura del Belgio per il reato di associazione per delinquere finalizzata al narcotraffico internazionale tra Colombia, Paesi Bassi e Belgio. Romeo è stato condannato a 4 anni di reclusione. L'inchiesta, condotta dalle autorità belghe, ha dimostrato che Romeo trasferiva ingenti quantità di denaro ad uno dei dirigenti dell'organizzazione criminale quando si trovava in Colombia nell'ambito delle trattative su importanti traffici di cocaina. Romeo avrebbe anche messo a disposizione la sua abitazione in Germania per organizzare i trasferimenti di denaro. Proprio per questi fatti lo scorso 2 febbraio, Romeo è stato condannato dal Tribunale di Prima Istanza di Limburgo (Belgio) a 4 anni di carcere. IL MATTINO

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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Bari, killer della psichiatra: appello conferma condanna a 30 anni

20 Maggio 2016, 11:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Bari, killer della psichiatra: appello conferma condanna a 30 anni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I giudici della Corte di appello di Bari hanno confermato la sentenza di condanna, di primo grado a 30 anni di carcere, nei confronti di Vincenzo Poliseno, il killer della psichiatra del capoluogo pugliese Paola Labriola uccisa con oltre 70 coltellate il 4 settembre del 2013 mentre era in servizio nel centro di salute mentale della Asl in via Tenente Casale al quartiere Libertà. Non è stato riconosciuto alcun vizio di mente, nè totale né parziale, come chiedeva la difesa. Il processo si è svolto con il rito abbreviato.Il reato contestato era quello di omicidio volontario, riconosciuto dalla corte. Secondo la ricostruzione della Squadra mobile della Questura e della Procura, Poliseno pretendeva dalla dottoressa il rilascio di un certificato che gli permettesse di ricevere una pensione, un documento che non poteva avere. Per questo aggredì la donna nell'ambulatorio, durante la visita. La colpì alle spalle e poi continuò ad infierire nonostante le urla disperate della vittima. Quando la polizia giunse sul luogo del delitto era ancora li. Proprio per la brutale dinamica dell'assassinio, l'accusa gli ha contestato l'aggravante della crudeltà. Confermato anche il risarcimento per i familiari della psichiatra che si sono costituiti parte civile.

IL MATTINO.IT

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SARDEGNA NEWS Disoccupato arrestato per una rapina messa a segno nel 2012

20 Maggio 2016, 11:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SARDEGNA NEWS Disoccupato arrestato per una rapina messa a segno nel 2012

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA GERGEI. Vito Manis, un disoccupato di 31 anni residente a Gergei, con alcuni precedenti penali, è stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Isili coadiuvati dai colleghi della stazione di Gergei in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Cagliari. Il disoccupato, ritenuto uno dei tre autori della rapina a mano armata messa a segno il 14 marzo del 2012 in località San Simone, nelle campagne di Escolca, deve scontare una pena di 5 anni di reclusione.

Vito Manis è stato condannato perché ritenuto uno dei tre malviventi, con il volto coperto,uno dei quali armato di pistola, che a bordo di una Volkswagen Golf, con i numeri di targa palesemente alterati, sbarrarono la strada a un furgone condotto dall’incaricato di una società per la riscossione dei ricavi delle giocate alle macchinette videopoker dei locali pubblici di diversi centri del Sarcidano che aveva terminato il suo itinerario di raccolta.

I rapinatori, dopo aver esploso in aria, a scopo intimidatorio, un colpo di pistola, fecero scendere dal mezzo il conducente. Lo derubarono del cellulare e di tutti gli effetti personali e si impadronirono del furgone sul quale c’era l’incasso della giornata, ammontante

a poco meno di ottomila euro, e fuggirono in direzione di Villamar facendo perdere le proprie tracce.

Poco dopo un mese Vito Manis era stato arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile ed operativo della compagnia di Cagliari per una rapina a mano armata ad una tabaccheria.

FONTE di Gian Carlo Bulla LA NUOVA SARDEGNA

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TOSCANA NEWS Dopo la grandine, in Toscana arriva un sole da... mare

20 Maggio 2016, 11:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

TOSCANA NEWS Dopo la grandine, in Toscana arriva un sole da... mare

INSERITO DA ELSA COPPA Dopo la grandine e le trombe d'aria , in Toscana ci attende finalmente un fine settimana con il sole. Secondo gli esperti del Lamma, infatti, il bel tempo è in arrivo, portandosi dietro un sensibile aumento delle temperature. Insomma, sarà un sabato e una domenica da... mare.

TRATTO DA IL TIRRENO

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CORSICA NEWS Corsica, la prima strada solare intelligente

20 Maggio 2016, 09:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CORSICA NEWS  Corsica, la prima strada solare intelligente

INSERITO DA ELSA COPPA L’innovazione nel campo delle auto elettriche prosegue senza sosta. L’ultima novità arriva da Peugeot Design Lab che, in collaborazione con la società DRIVECO, ha messo a punto una stazione di ricarica per veicoli elettrici alimentata ad energia solare. “Parasol”, questo il nome dell’impianto, ha una struttura in legno traforato eco compatibile che sostiene una superficie di 150 m2 ricoperta con 88 pannelli fotovoltaici dalla doppia funzione: produrre energia elettrica per la ricarica dei veicoli e offrire un riparo alle vetture in sosta per la carica. Esteticamente Parasol ricorda, nella parte superiore, una foresta, mentre le basi svasate della struttura integrano le stazioni di ricarica che possono ospitare fino a 7 veicoli contemporaneamente – auto, scooter o biciclette – e le batterie agli ioni di litio per lo stoccaggio dell’energia elettrica. “L’elettricità può quindi essere ridistribuita a qualunque ora, anche quando il sole è più basso, e condivisa da una rete di più Parasol, grazie allo ‘smart grid’, sistema intelligente di gestione dell’energia”, come specificano da Peugeot. Il primo Parasol è in funzione dal 14 marzo scorso a Bastia, in Corsica ed è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Con la seconda stazione installata ad Ajaccio, DRIVECO e Peugeot Lab inaugurano la prima strada solare intelligente al mondo sull’isola. (s.b.) FONTE LA REPUBBLICA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Precipita aereo Egyptair: relitto al largo di isole greche. Il Cairo: potrebbe essere terrorismo

20 Maggio 2016, 09:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Precipita aereo Egyptair: relitto al largo di isole greche. Il Cairo: potrebbe essere terrorismo
NEWS ITALIA E DAL MONDO Precipita aereo Egyptair: relitto al largo di isole greche. Il Cairo: potrebbe essere terrorismo

INSERITO DA ELSA COPPA Nessuna ipotesi può essere scartata, neppure quella dell'atto terroristico. Un Airbus A320 della Egyptair partito con 66 persone a bordo dall'aeroporto parigino di Roissy Charles de Gaulle e atteso nella capitale egiziana dopo 4 ore è sparito dai radar attorno alle 2.45 mentre stava ancora sorvolando la Grecia.

In serata l'ufficialità dalle autorità egiziane: nel mar Egeo davanti a Creta sono stati trovati i rottami dell'aereo. Incidente o terrorismo? Una fatalità o un attentato, un'esplosione a bordo o un attacco dall'esterno? Tutte le ipotesi sono al momento in piedi e fino a sera non è arrivata alcuna rivendicazione. Che possa trattarsi di un attentato tutti l'hanno ipotizzato, nessuno l'ha sancito.

Dagli Stati Uniti, fonti dell'amministrazione Obama si sono sbilanciate: "Indicazioni di una bomba", ma poi la Casa Bianca ha frenato. Cinquantasei erano i passeggeri del volo maledetto MS804, 7 i membri dell'equipaggio, 3 gli addetti alla sicurezza. Nessuno era italiano, 15 i francesi, 30 gli egiziani. L'aereo proveniva dal Cairo, si era fermato sulla pista di Roissy circa un'ora e mezzo per le operazioni tecniche di rito (nessun controllo francese a bordo durante quella finestra, notano gli esperti a Parigi ipotizzando una falla nella sicurezza egiziana) ed era ripartito.

Nessuna allerta sulla sicurezza tecnica del velivolo, un Airbus come ne volano 6.700 in tutto il mondo, in condizioni perfette, consegnato dalla fabbrica alla compagnia nel 2003, 48.000 ore di volo accumulate. A gennaio era stato controllato in Belgio secondo i canoni europei. Il pilota aveva un'esperienza di 6.275 ore di volo, di cui 2.101 su quel tipo di velivolo, mentre il copilota aveva un'esperienza di 2.766 ore. Alla luce del disastro Germanwings, l'aviazione civile greca si è anche spinta ad affermare che alle 2.05, nell'ultimo contatto con i controllori durante il sorvolo dell'isola greca di Kea, il comandante era apparso "di buon umore".

Fra le poche certezze, quella arrivata dal ministro della Difesa greco Panos Kammenos: prima di precipitare, l'aereo - avvistato in fiamme dal capitano di un mercantile - ha effettuato una virata di 90 gradi a sinistra, poi di 360 gradi a destra, precipitando per 22.000 piedi. Poi è sparito dai radar. L'ipotesi sulla quale convergono un po' tutti è che qualsiasi cosa sia successa all'Airbus è stata improvvisa, tale da causare un'esplosione, fiamme e l'impossibilità di lanciare un Sos.

In Francia, Paese che ancora oggi il capo dei servizi Patrick Calvar ha definito "il più minacciato dall'Isis", la ferita del terrorismo è ancora aperta. I volti tesi del presidente Francois Hollande e del premier Manuel Valls sono tornati a parlare ai francesi di morti, di indagini, di impegno nel cercare la verità. Se fosse di nuovo terrorismo, ha sottolineato Hollande, "dovremo trarne tutte le conseguenze".

Nel Paese, dove proprio oggi il Parlamento ha prorogato definitivamente lo stato d'emergenza fino alla fine di luglio, si avvicinano gli europei di calcio - fra tre settimane - e non accenna ad allontanarsi l'incubo degli attentati. A Roissy, dove una settantina di addetti all'aeroporto che avevano accesso alle piste furono privati del badge a dicembre per sospetta "radicalizzazione", si passano al setaccio tutti i turni di lavoro del personale della sicurezza al momento dell'imbarco del volo.

Con un aereo Egyptair, i familiari di una decina di vittime sono partiti nel pomeriggio diretti al Cairo, per essere più vicini alle spoglie dei loro cari, qualora vengano recuperate. Negli Stati Uniti, dopo Donald Trump, anche Hillary Clinton ha affermato che si tratta di qualcosa che "sembra proprio terrorismo".

Solo la Casa Bianca, al momento, frena: "Troppo presto per dire cosa possa aver causato" l'incidente aereo. L'Egitto presiederà la commissione d'inchiesta, esperti di Airbus sono partiti dalla sede del consorzio, a Tolosa, diretti al Cairo per appoggiare le indagini. Dall'Egitto, il ministro dell'Aviazione civile Sherif Fathi si è sbilanciato: "la possibilità che si sia trattato di un atto terroristico è più forte di quella del guasto tecnico". Dopo il caso Regeni e dopo tutti i mesi trascorsi fra l'incidente del 31 ottobre all'aereo russo nella penisola del Sinai (224 vittime) e l'ammissione del presidente egiziano Sisi che si trattava di terrorismo (a fine febbraio), molti sono i timori sulla credibilità e l'efficacia egiziana in un'inchiesta così difficile.

http://gds.it/2016/05/19/precipita-aereo-egyptair-relitto-al-largo-di-isole-greche-il-cairo-potrebbe-essere-terrorismo_514586/

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SEZ.SICILIA NEWS Violento schianto nel cuore della notte a Palermo, auto distrutta: morto un uomo

20 Maggio 2016, 08:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.SICILIA NEWS Violento schianto nel cuore della notte a Palermo, auto distrutta: morto un uomo

INSERITO DA ELSA COPPA PALERMO. Terribile incidente nel cuore della notte in via Pietro Bonanno a Palermo. Intorno alle 4,30 un uomo, Alessandro Nasta, 38 anni, ha perso il controllo dell’auto e si è schiantato contro un'auto in sosta perdendo la vita. Nel violento impatto la sua Opel Adam si è accartocciata e le lamiere hanno avvolto il corpo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per estrarre il corpo dalla vettura.Gli operatori del 118 hanno potuto solo costatare il decesso e trasportare il cadavere nella camera mortuaria dell’ospedale Civico. Gli agenti dell’infortunistica hanno faticato a scoprire l’identità dell’uomo che a causa del violento impatto non era facilmente riconoscibile.

SILVIA IACONO http://palermo.gds.it/2016/05/20/violento-schianto-nel-cuore-della-notte-a-palermo-auto-distrutta-muore-un-uomo_515083/

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Nuovi Interventi per i Migranti

19 Maggio 2016, 12:47pm

Pubblicato da Carmela Manica

NEWS ITALIA E DAL MONDO Nuovi Interventi per i Migranti
NEWS ITALIA E DAL MONDO Nuovi Interventi per i Migranti

Inserito da Carmela Manica Roma Nuovi hotspot per affrontare i flussi migratori nel periodo estivo. L'Unione europea li chiede da tempo all'Italia e il ministro dell'Interno Angelino Alfano si dice pronto a soddisfare la richiesta, rilanciando la sua idea di centri di identificazione sulle navi. «Consentiranno di fare le operazioni di identificazione direttamente a bordo spiega il ministro - senza far fuggire nessuno». Secondo Alfano, la Commissione avrebbe dato «un parere sostanzialmente favorevole, pur evidenziando alcune criticità». Sul fatto che l'idea sia realizzabile rimangono molti dubbi. Intanto dovrebbero aprire a breve due nuovi hotspot su terra, che si aggiungeranno a quelli già operativi a Pozzallo, Lampedusa, Trapani e Taranto. Probabilmente sarà questo uno degli argomenti che verrà affrontato domani, nella riunione dei ministri degli Interni della Ue. Più in generale si parlerà di emergenza profughi poiché con l'arrivo dell'estate si attende una crescita degli sbarchi. Il piano ricollocamenti varato dall'Europa per alleggerire Italia e Grecia dalla pressione migratoria per ora è stato un vero flop. Finora sono stati redistribuiti fra i paesi membri solo 1500 profughi, 591 dall'Italia e 909 dalla Grecia, meno dell'1%. In Grecia rimangono bloccati 46mila richiedenti asilo. Negli ultimi due mesi sono stati solo 355 i richiedenti asilo ridistribuiti, contro un obiettivo che a regime si voleva di 6mila al mese. Paesi come Croazia, Repubblica Ceca, Olanda, Polonia hanno offerto il 5% o meno delle allocazioni loro assegnate. La Germania fino ad oggi ne ha fatti solo 57 sui 27.536 previsti, Madrid 18 su 9.323. Un po' meglio hanno fatto Finlandia (259 richiedenti asilo accolti su 2.078) e Francia (499 su 19.714).

Fonte :Leggo

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