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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Luci spente in Metro'.Sembra un film

25 Maggio 2016, 11:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Luci spente in Metro'.Sembra un film
NEWS ITALIA E DAL MONDO Luci spente in Metro'.Sembra un film

Inserito da Carmela Manica Roma Luci spente alla stazione della metropolitana a Termini. Paura e disagi mercoledì mattina nell’ora di punta per un guasto tecnico sulla Linea A. A Termini si sono accese le luci d’emergenza. Atac annuncia «rallentamenti» sulla linea per un guasto tecnico. Su Twitter disagi e la rabbia degli utenti: «Quindici minuti di attesa a capolinea e neanche un avviso in stazione?», «tredici minuti di attesa senza avvisi», «delirio, folla a Termini, a piedi fino a piazza di Spagna». Sui social si descrivono anche «scene di panico» da parte degli utenti, e non è difficile crederlo visto il clima di generale preoccupazione sulla sicurezza. In contemporanea disagi anche sulla linea B per il soccorso a un passeggero che si era sentito male a bordo di un treno a Castro Pretorio.

Metro A, black out a Termini: «Siamo al buio»

«Atmosfera da film»

In molti sottolineano l’atmosfera da film che si respira nella metropolitana: «Buio alla stazione Termini, treni della Metro dove siete? Pare un film di fantascienza o una festa in discoteca». «Non so se sto entrando a Termini o al cinema» scrive un altro. «The Alien experience! #Termini al buio, gente nel panico, disagio esistenziale» twitta Flavia F. E Alessia Pellegrino, giornalista radiofonica, aggiunge: «A Termini solo luci di emergenza. Siamo accalcati. @Infoatac dove siete?

Forti rallentamenti sulla B

Quasi in contemporanea, l’Atac ha annunciato disagi e forti rallentamenti anche sulla Linea B «in direzione Laurentina», per permettere i soccorsi a un passeggero che si era sentito male a bordo di un treno alla stazione Castro Pretorio. a situazione, aggiunge Atac, è «in corso di normalizzazione».

Fonte Il Corriere della Sera

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Allarme bomba a Venezia

24 Maggio 2016, 23:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Allarme bomba a Venezia
NEWS ITALIA E DAL MONDO Allarme bomba a Venezia

Inserito da Carmela Manica MESTRE -Momenti di agitazione per un allarme bomba all'aeroporto di Tessera, rivelatosi poi falso. Uno spezzone di tubo sospetto è stato trovato nel parcheggio di sosta breve all'ingresso del "Marco Polo". Sul posto sono arrivati gli artificieri, oltre a polizia e vigili del fuoco e altri servizi di emergenza. I viaggiatori sono stati tenuti a distanza dalla zona del ritrovamento, che è stata fatta evacuare. Tutti i passeggeri sono stati fatti rientrare negli edifici dell'aeroporto.

Gli artificieri sono entrati in azione e hanno fatto brillare il tubo. All'interno non c'era materiale esplosivo. La situazione è pian piano tornata alla normalità.

fonte Il Gazzettino

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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA "ZAFFERANO D'INDIA".CURCUMA.CONTRO ALZHEIMER E ICTUS

24 Maggio 2016, 23:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA "ZAFFERANO D'INDIA".CURCUMA.CONTRO ALZHEIMER E ICTUS

Inserito da Carmela Manica La curcuma potrebbe rivelarsi un nuovo alleato per proteggere il cervello contro l'alzheimer e l'ictus. Un composto bioattivo della spezia asiatica blocca infatti le proteine anomale che scatenano le malattie. E' quanto afferma Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" che pubblica oggi una ricerca sull'argomento. Utilizzata come medicina, spezia e colorante da oltre 5.000 anni in India, la curcuma è nota anche come "Zafferano d'India", perché i suoi rizomi, che sono la parte della pianta che contiene i principi attivi, vengono bolliti per diverse ore, poi essiccati in appositi forni, ed infine pestati fino ad ottenere una polvere di color giallo-arancione che viene comunemente utilizzata come spezia nella cucina del Sud Asia.

Tale spezia, contiene centinaia di componenti tra cui potassio, vitamina C, amido pari al 26 %, oltre ad oli eterici ed oli amari che sono in grado rispettivamente di stimolare l'appetito e la formazione di enzimi digestivi, ma quello che ha più destato l'attenzione degli studiosi è la "curcumina" ed in particolare la sua particolare natura antitumorale ed antiossidante, disintossicante ed antiinfiammatoria. Inoltre una recente indagine scientifica, ha fornito nuove speranze per la cura dell'alzheimer: un composto presente nella curcuma, stimola la proliferazione e il differenziamento delle cellule staminali neurali presenti nel cervello adulto. Lo studio è stato pubblicato su British Journal of Nutrition. I ricercatori, hanno sperimentato l'effetto del turmerone aromatico, che insieme alla curcumina è una delle due molecole bioattive presenti nella curcuma, sia in vitro che in vivo. Gli esperimenti condotti su cellule staminali neurali di ratto coltivate in laboratorio hanno dimostrato che questa molecola non ha nessun effetto sulla morte cellulare, ma a concentrazioni opportune stimola la proliferazione delle cellule staminali neuronali fino all'80% e ne accelera il differenziamento. Studi di imaging sul cervello di ratti adulti ha invece dimostrato che la somministrazione di turmerone è associata a una maggiore ampiezza della zona subventricolare e a un'espansione dell'ippocampo. In entrambe queste aree avvengono fenomeni di neurogenesi, cioè di produzione di nuove cellule nervose. Studi precedenti hanno associato al turmerone la capacità di bloccare l'attivazione delle cellule della microglia che porta alla neuroinfiammazione associata a diversi disturbi neurologici. Tuttavia, l'impatto di questa sostanza sulla capacità di autoriparazione del cervello era rimasto fino ad oggi sconosciuto. A beneficiare di auspicabili risvolti in termini di nuove cure a disposizione potrebbero essere non solo i pazienti affetti da alzheimer, ma anche chi ha a che fare con altri disturbi neurologici, ad esempio l'ictus.

ALTRO SU MSN:

FONTE Quotidiano di Puglia

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Allatta al seno in un negozio e il commesso le chiede di smettere. Polemica sul web

24 Maggio 2016, 23:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Allatta al seno in un negozio e il commesso le chiede di smettere. Polemica sul web
NEWS ITALIA E DAL MONDO Allatta al seno in un negozio e il commesso le chiede di smettere. Polemica sul web

Inserito da Carmela Manica Milano, 24 maggio 2016 - Allattare al seno in un negozio? Una pratica oscena e da stigmatizzare, almeno secondo un solerte commesso dell'Oviesse che, dopo aver “sgridato” una giovane mamma che stava semplicemente nutrendo la sua bambina di 2 mesi, ha scatenato l'ira del web.

L'episodio incriminato si è verificato questa mattina nello store di via Lorenteggio a Milano. La mamma stava facendo compere con la figlioletta neonata che, come spesso accade, improvvisamente ha reclamato la pappa. Niente di più semplice: la donna si è appartata e si è messa ad allattare la piccola. La scena non è sfuggita ad uno dei commessi del negozio, che si è avvicinato alla mamma e, con fare molto sgradevole, le ha chiesto di smettere. La milanese ha reagito con un sorriso e ha ovviamente proseguito ad allattare la piccola affamata, poi però si è sfogata su Facebook raccogliendo decine e decine di like e commenti da parte di persone, e non solo mamme che allattano, indignate dal comportamento del commesso.

Accanto a chi si è mostrato quasi incredulo (“Milano capitale della trasgressione e ci indigna per una cosa così naturale come allattare il proprio figlio” scrive una donna, “Da quando in qua dar da mangiare alla propria creatura è diventato reato?” commenta un'altra) c'è chi ha suggerito alla protagonista della vicenda di denunciare l'accaduto, e lei ha già scritto una mail alla sede centrale di Oviesse. Di più: l'accaduto ha creato talmente scalpore che la proposta di una mamma potrebbe diventare addirittura una sorta di flashmob. “Io ci tornerei con altre mamme che allattano” ha scritto. L'idea è piaciuta a molte e adesso non resta che vedere se davvero un gruppetto di milanesi con neonati si metterà d'accordo per presentarsi tutte insieme con i piccoli attaccati al loro seno.

Intanto, comunque, la vicenda è già diventata virale e su Facebook il messaggio di solidarietà alla giovane mamma scritto da un'amica sta facendo il giro di decine e decine di bacheche virtuali. “«Quando un bambino piange perché ha fame, alle mamme dico: se ha fame, dagli da mangiare qui in chiesa, con tutta libertà» Papa Francesco. Eppure una mia amica è stata rimproverata, all' Ovs di Milano, perché allattava la propria figlia di due mesi. Ma la gente cosa ha nel cervello? Mamme pro e mamme contro allattamento materno, ma essere rimproverate perché tua figlia piange e ha fame assolutamente no. Ricordiamoci che la malizia è negli occhi di chi guarda e che il seno nasce proprio per svolgere questa funzione. Un bimbo nasce e sa già ciucciare, tutto così fisiologico, e poi si incontra bigotti del genere”.

Fonte il giorno

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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Si indaga su ricapitalizzazione del Bari Gdf acquisisce atti. Ascoltato come testimone Paparesta

24 Maggio 2016, 10:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Si indaga su ricapitalizzazione del Bari Gdf acquisisce atti. Ascoltato come testimone Paparesta

INSERITO DA STAFF Riguarderebbe i tempi di convocazione dell'assemblea dei soci del Bari calcio per la ricapitalizzazione della società l'indagine conoscitiva - senza ipotesi di reato né indagati - avviata dalla Procura di Bari. A quanto si apprende, il fascicolo di inchiesta punterebbe a verificare la regolarità dei tempi per la ricapitalizzazione. La vicenda - della quale si occupa la Gazzetta del Mezzogiorno - è ora all'attenzione della magistratura barese dopo che, nei giorni scorsi, il socio di minoranza del Bari calcio, Cosmo Antonio Giancaspro, che si è poi dimesso dal Cda, lamentava, appunto, la mancata convocazione ("entro il 18 maggio") dell'assemblea straordinaria. L'assemblea, invece, è stata fissata dal presidente del club, Gianluca Paparesta, per il prossimo 3 giugno. Quando i finanzieri si sono recati nella sede della società, hanno acquisito tutta la documentazione relativa ai tempi di convocazione dell'assemblea e hanno ascoltato Paparesta il quale avrebbe spiegato tutto, con date e scadenze.

ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Sorteggio per organi controllo Calabria Ragazza bendata estrae palline con nomi in diretta streaming

24 Maggio 2016, 10:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Sorteggio per organi controllo Calabria Ragazza bendata estrae palline con nomi in diretta streaming

INSERITO DA STAFF REGGIO CALABRIA, Sono iniziate nella sede del Consiglio regionale della Calabria le procedure di sorteggio pubblico dei componenti degli organi con funzioni di vigilanza e controllo della Regione di competenza del Consiglio. Alle procedure - aperte al pubblico e in diretta streaming - sono presenti, tra gli altri, il presidente dell'assemblea Nicola Irto, il segretario generale aggiunto della Fnsi e segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria Carlo Parisi, ed il presidente del collegio notarile di Reggio Calabria-Locri Achille Giannitti. E' una ragazza bendata ad estrarre dall'urna le palline con i nomi dei candidati. "E' una procedura - ha detto Irto - verso la quale dovremo pensare di andare in maniera stretta e spedita anche nelle prossime legislatura. Per i Comuni i revisori vengono già sorteggiati dalle prefetture. E i revisori della Regione sono selezionati con il sorteggio. Vogliamo che negli enti partecipati gli organismi di controllo non siano appannaggio della politica". ANSA

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SEZ.SICILIA NEWS Delitto nel Catanese, arrestato omicida Liti con vittima anche su gestione figlio avuto dalla donna

24 Maggio 2016, 10:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.SICILIA NEWS Delitto nel Catanese, arrestato omicida Liti con vittima anche su gestione figlio avuto dalla donna

INSERITO DA STAFF ZAFFERANA ETNEA (CATANIA), 24 MAG - E' stato arrestato la notte scorsa Sebastiano Leonardi, 44 anni, incensurato, che ieri sera ha ucciso con due colpi di fucile Alfio Cristaldi, 43 anni, ex amante di sua moglie. Il provvedimento è stato eseguito da carabinieri della compagnia di Giarre su disposizione della sostituto Alessandra Tasciotti. Militari dell'Arma hanno ricostruito nella notte, grazie ai rilievi e alla testimonianza di due donne presenti, la moglie e la sorella di Leonardi, la dinamica. Cristaldi aveva avuto una relazione con la moglie di Leonardi, dalla quale aveva avuto un figlio. La donna era poi tornata a casa, portando con sé il bambino. Il piccolo era diventato tema di litigi tra i due genitori. Ieri sera il tragico epilogo: Cristaldi voleva vederlo, pare nonostante non fosse il turno stabilito dal Tribunale, l'ex amante e la cognata della donna hanno cercato di calmarlo nel cortile di casa. Quando Leonardi ha imbracciato un fucile da caccia legalmente detenuto e ha esploso due colpi uccidendolo. ANSA

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SARDEGNA NEWS Violenza su anziani, tre arresti a Nuoro Blitz Polizia all'alba, sotto accusa direttrice casa di riposo

24 Maggio 2016, 10:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SARDEGNA NEWS Violenza su anziani, tre arresti a Nuoro Blitz Polizia all'alba, sotto accusa direttrice casa di riposo

INSERITO DA STAFF NUORO, 24 MAG - Sei persone sono state raggiunte da altrettante ordinanze cautelari (due in carcere, una agli arresti domiciliari e tre di obbligo di dimora), eseguite all'alba dalla Squadra Mobile di Nuoro per maltrattamenti e abusi nei confronti di anziani ricoverati in una casa di riposo di Nuoro. Tra gli arrestati, anche la direttrice della casa di riposo "L'accoglienza". La donna e cinque operatori sanitari sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di maltrattamenti e violenze ai danni dei degenti molti dei quali affetti da handicap o gravemente malati. Sono ancora in corso decine di perquisizioni domiciliari. ANSA

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TOSCANA NEWS Auto su passanti,omicidio stradale per 3 Denunciati i 2 conducenti e proprietario auto in divieto sosta

24 Maggio 2016, 09:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

TOSCANA NEWS Auto su passanti,omicidio stradale per 3 Denunciati i 2 conducenti e proprietario auto in divieto sosta

INSERITO DA STAFF FIRENZE, Tre persone sono indagate nell' ambito dell'incidente avvenuto il 21 maggio scorso a Firenze, nel quale è deceduta la 78enne Paola Nicolucci. Si tratta dei conducenti delle due vetture che si sono scontrate carambolando sul marciapiede, e del proprietario di una vettura lasciata in divieto di sosta nei pressi del luogo dell'incidente. Il reato è quello di omicidio stradale, come previsto dalla nuova norma in caso di sinistri stradali gravi o mortali. Intanto, sarà eseguita oggi l'autopsia sul corpo della donna. Secondo una prima ricostruzione della polizia municipale, l' anziana sarebbe morta colpita da un semaforo, abbattuto da una delle due vetture carambolante sul marciapiede dopo essersi scontrate. ANSA

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LOMBARDIA NEWS Morto durante arresto, assolti 4 agenti Caso Ferrulli, confermata in appello la sentenza di primo grado

24 Maggio 2016, 09:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

LOMBARDIA NEWS Morto durante arresto, assolti 4 agenti Caso Ferrulli, confermata in appello la sentenza di primo grado

INSERITO DA STAFF Non è bastata la mossa dell'accusa che in secondo grado ha cercato di distinguere le presunte responsabilità introducendo nel processo anche la meno grave ipotesi di omicidio colposo. Oggi la Corte d'Assise d'Appello di Milano ha confermato le assoluzioni per i quattro poliziotti imputati per la morte di Michele Ferrulli, manovale di 51 anni deceduto nel capoluogo lombardo per arresto cardiaco il 30 giugno 2011, mentre gli uomini delle Volanti lo stavano ammanettando a terra.

"E' una sentenza vergognosa arrivata solo perché sul banco degli imputati c'erano quattro appartenenti alle forze dell' ordine", ha detto a caldo, in lacrime, Domenica Ferrulli, figlia di Michele e parte civile. "Con questa sentenza - ha aggiunto - perde l'Italia intera, ma noi non ci fermeremo e andremo avanti perché mio padre deve avere giustizia". E se è possibile che la Procura generale ricorra in Cassazione contro i proscioglimenti, i legali degli agenti, gli avvocati Massimo Pellicciotta e Paolo Siniscalchi, intanto, hanno voluto sottolineare come "la verità trionfi sempre e questo era un processo in cui il fatto era prevalente su tutto". Per fortuna, hanno aggiunto, "c'era un video che ha fatto giustizia sull'emotività e sulle suggestioni", facendo riferimento ad un filmato acquisito agli atti dell'inchiesta. Il sostituto pg di Milano Tiziano Masini aveva chiesto di ribaltare le assoluzioni decise dal Tribunale il 3 luglio 2014 (il pm Gaetano Ruta in primo grado aveva chiesto 7 anni di carcere per tutti e quattro). In particolare, l'accusa di omicidio preterintenzionale, secondo il pg, andava mantenuta solo nei confronti di due poliziotti, Francesco Ercoli e Michele Lucchetti, che intervennero per primi quella sera in via Varsavia dopo una segnalazione per schiamazzi. Per loro era stata chiesta una condanna a 7 anni e 8 mesi comprensiva anche dell'accusa di falso. Mentre per gli altri due, Roberto Stefano Piva e Sebastiano Cannizzo, arrivati dopo sul posto, il pg aveva chiesto rispettivamente 16 e 18 mesi per omicidio colposo con eccesso colposo nell'uso dei mezzi di coazione fisica. Il pg Masini aveva sostenuto, in sostanza, che i quattro agenti avevano messo in atto contro Ferrulli "un arresto illegale e arbitrario", chiarendo che ad un "oltraggio a pubblico ufficiale, per cui non è previsto il provvedimento, non possono seguire addirittura violenze". E aveva parlato, infatti, di "botte" e "percosse". La difesa, invece, anche stamani nelle repliche, aveva spiegato che "gli agenti hanno svolto il loro dovere e che certamente non avevano a disposizione un monitor per controllare la pressione di Ferrulli ad ogni istante". Per i legali l'arresto era stato legittimo, perché Ferrulli quella sera, oltre ad essere ubriaco, era minaccioso e "aggressivo" e non c'era stato alcun pestaggio ma un ammanettamento secondo le tecniche previste.

Nelle motivazioni di primo grado, tra l'altro, i giudici hanno scritto che la morte di Ferrulli si è verificata per una serie di "fattori stressogeni", tra cui la sua "resistenza" all'azione dei poliziotti, la sua "ipertensione cronica" e la sua "ipertrofia cardiaca". I quattro poliziotti erano in aula al momento del verdetto (le motivazioni d'appello tra 90 giorni) e alcuni familiari e amici hanno accolto la sentenza con gesti ed espressioni di gioia. Oltre alla figlia Ferrulli, poi, c'era anche Lucia Uva, sorella di Giuseppe, morto nel 2008 all'ospedale di Varese dopo aver trascorso parte della notte nella caserma dei carabinieri. Per il caso Uva il processo di primo grado è finito con l'assoluzione di due carabinieri e sei poliziotti qualche mese fa.

ANSA

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