Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

news italia e dal mondo

SARDEGNA NEWS Comincia il caldo: incendi a Monti, Uta e Carloforte

23 Maggio 2016, 10:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 

INSERITO DA LUCIA GIOFFRE  SASSARI. Con la giornata calda ed il vento sono ricominciati anche gli incendi nell'isola. Sono tre gli interventi principali che vedono impegnati gli uomini della protezione civile, vigili del fuoco, corpo forestale e i volontari. L'intervento più impegnativo a Carloforte, in località Punta delle Oche. Sul posto insieme alle squadre a terra sono intervenuti due elicotteri della flotta regionale ed un Canadair. Un altro incendio di sterpaglie è divampato a Monti in Gallura. Per domarlo è stato richiesto l'intervento di un elicottero. Incendio di sterpaglie anche a Uta, nel Cagliaritano, dove le squadre a terra hanno richiesto l'intervento di due elicotteri. Al momento non si registrano danni a capannoni o aziende agricole.

FONTE LA NUOVA SARDEGNA

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS PAVIA Infermiera sventa l’assalto al bar del Dea

23 Maggio 2016, 10:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA LUCIA GIOFFRE 

PAVIA. Tentano il furto al bar del Dea ma vengono scoperti da un’infermiera che avvisa la guardia interna. E i quattro scassinatori, dopo aver incrociato una guardia dell’ospedale, sono fuggiti a piedi verso la tangenziale. Hanno fatto perdere le tracce favoriti dall’oscurità. Gli agenti della squadra volante li hanno cercati per due ore ma senza fortuna. Una fuga a mani vuote ma la vicenda mette ancora in luce l’insicurezza assoluta che regna all’interno dell’ospedale.

Le poche guardie interne fanno di tutto ma, probabilmente anche per una carenza organizzativa e di organico, non riescono ad arginare ladri che colpiscono da ogni parte. Il bar è diventato una preda molto ambita per i colpi notturni. Ma sono stati presi di mira anche la chiesa e la clinica intramoenia dove i ladri notturni hanno forzato il punto rosso dove viene riscosso il denaro delle visite ambulatoriali.

 

LEGGI ANCHE:

 

 

 

L’ultimo tentativo di furto al bar del Dea è avvenuto verso l’una di notte. Sa tratta di un locale molto frequentato che si trova al piano zero del palazzo. Gli scassinatori, probabilmente erano quelli che avevano messo a segno il furto precedente, sono arrivati tranquillamente davanti all’ingresso del bar. Ovviamente a quell’ora nei corridoio dell’ospedale c’era pochissima gente. Sono riusciti a entrare e sapevano che sul retro c’era una cassaforte. Erano in quattro, tutti incappucciati ma non erano armati. Avevano portato solo alcuni grossi pezzi di ferro che hanno usato per forzare la cassaforte. L’hanno aperta ma non sono stati fortunati.

 

Un’infermiera è passata da quelle parti e ha sentito dei rumori sospetti che arrivavano dal bar. Si è insospettita ed è subito scesa alla portineria dove ha avvisato la guardia che stava svolgendo il turno di notte all’interno del gabbiotto. L’uomo ha chiamato il 113 ma non ha perso tempo ed è salito al bar a vedere cosa stava succedendo. Ha incrociato due uomini incappucciati (i complici erano già fuori) che, per fortuna, non lo hanno aggredito. Ma si sono limitati a fuggire verso la tangenziale: hanno scavalcato una recinzione si sono dileguati.

Gli agenti della volante sono arrivati sul posto ma era troppo tardi. La caccia notturna è stata inutile. I titolari del bar del San Matteo hanno poi sporto denuncia contro ignoti. «Non vogliamo dire nulla su quello che è successo - dice al telefono uno dei titolari - non raccontiamo niente».

FONTE LA PROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti

CORSICA NEWS All’ospedale di Bastia un sistema all’avanguardia per la diagnosi precoce del cancro al seno

23 Maggio 2016, 09:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CORSICA NEWS All’ospedale di Bastia un sistema all’avanguardia per la diagnosi precoce del cancro al seno

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Centro Ospedaliero di Falconaja, a Bastia, ha ha inaugurato questo 13 maggio una piattaforma tecnica ultramoderna per ladiagnosi precoce del cancro al seno. Questo nuovo macchinario medicale, che fa del complesso bastiese l’ospedale còrso più avanzato in questo settore, è composto da: un mammografo digitale di ultima generazione con tomosintesi, per immagini tridimensionali del seno e dei vasi. Ad oggi, solo 5 siti in France ne sono equipaggiati. La macchina è anche provvista di un sistema per la macrobiopsia  per aspirazione sotto guida stereotassica (mammotone), di cui solo 40 complessi ospedalieri francesi sono equipaggiati. La piattaforma comprende infine unecografo dedicato alla senologia e alle patologie tiroidali e di unosteodensitometro per il rilevamento dell’osteoporosi.

2All’inaugurazione era presente un gruppo di personalità guidate dal direttore dell’ospedale Pascal Forcioli che ha illustrato il funzionamento di queste nuove apparecchiature, e il primario dottor Orabona che ha sottolineato le loro perfomance. E’ leslie Pellegri, assessora alla Sanità, che ha avuto l’onore di tagliare il nastro inaugurale. Bisogna sapere che in Francia statisticamente si stima che una donna su otto sarà interessata nel corso della vita da un tumore al seno, il che significa 54.000 casi all’anno. Un tipo di tumore che è responsabile ogni anno di 12.000 decessi. In Corsica 300 cancri al seno vengono diagnosticati annualmente. Circa 2000 donne sono quindi seguite in Corsica per questa patologia, ma solo il 35 % partecipa agli screening gratuiti organizzati dall’Assurance Maladie, l’assicurazione sanitaria, contro il 55 % che si registra sul continente. Dunque l’obiettivo del Centro Ospedaliero di Bastia è divenire per tutta l’isola un attore efficace nella diagnosi precoce del cancro al seno.

Articolo di Pierluigi Alessandri

http://corsicaoggi.altervista.org/sito/ospedale-bastia-screening-seno-ultramoderno/

Leggi i commenti

CORSICA NEWS Il dispositivo di protezione del Canale di Corsica è stato ufficialmente approvato

22 Maggio 2016, 11:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CORSICA NEWS Il dispositivo di protezione del Canale di Corsica è stato ufficialmente approvato

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si tratta della “prima creazione di un corridoio marittimo in Francia da 30 anni a questa parte”, secondo il comunicato della ministra Ségolène Royal. Il comitato della sicurezza marittima dell’Organizzazione marittima internazionale (OMI) ha adottato il 16 maggio il “piano di separazione del traffico franco-italiano” nel Canale di Corsica. Il piano sarà ufficialmente in vigore dal 1° dicembre 2016:. “Questa lunga negoziazione di 18 mesi ci ha permesso di arrivare a questo risultato, un successo che migliora la sicurezzamarittima e la protezione dell’ambiente, in particolare per la Corsica“, si rallegra Ségolène Royal, citata nel comunicato. Questo accordo era stato reclamato dopo la tragedia del naufragio della nave da crociera italiana Costa Concordia sulle coste dell’isola del Giglio nel 2012. Queste misure di organizzazione del traffico nel Canale di Corsica “s’i organizzano attorno a un dispositivo di separazione del traffico entro le de 8 miglia nautiche (15 km) di lunghezza accompagnata da due zone di prudenza a nord e a sud e ” una zona di navigazione costiera di 5 miglia nautiche dalle coste còrse (9 km) che permetterà di allontanare le navi cargo dsalla costa preservando il traffico marittimo locale da e verso il porto di Bastia“, conclude il comunicato.

Fonte: FR3 Corse ViaStella

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS Parisi, impiegare profughi come tedeschi In manutenzione città, retribuzione ridotta e corsi italiano

22 Maggio 2016, 10:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

LOMBARDIA NEWS Parisi, impiegare profughi come tedeschi In manutenzione città, retribuzione ridotta e corsi italiano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MILANO, Impiegare i profughi in attività di manutenzione della città - ad esempio nei parchi o nella rimozione dei graffiti - in cambio di una retribuzione ridotta, corsi di italiano e di educazione civica che li aiutino a integrarsi. È la proposta del candidato sindaco per il centrodestra a Milano, Stefano Parisi. "Ci sono tanti immigrati che voglio stare sul nostro territorio. Penso che sia giusto, se accettano le nostre regole, di farli lavorare in queste condizioni. Milano deve dare un'opportunità a tutti, non soltanto ai talenti" ha detto Parisi. Il candidato ha citato anche l'esempio degli "ein-euro-jobs" tedeschi, i lavori a un'euro l'ora estesi dal governo della cancelliera Angela Merkel anche ai profughi. "So che è un'idea che è piaciuta molto anche a Renzi, è possibile che Renzi la riprenda. Come avvenuto in Germania, bisognerà fare un accordo sindacale per rendere più flessibile il mercato del lavoro" ha concluso Parisi. ANSA

Leggi i commenti

SARDEGNA NEWS Naufragio barca con 14 migranti,ricerche Segnalata imbarcazione partita dall'Algeria ma mai arrivata

22 Maggio 2016, 10:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SARDEGNA NEWS Naufragio barca con 14 migranti,ricerche Segnalata imbarcazione partita dall'Algeria ma mai arrivata

INSERITO DA STAFF CAGLIARI, La Guardia costiera di Cagliari, con l'ausilio di mezzi dell'Aeronautica militare e della Guardia di finanza dalla tarda mattinata sta cercando di rintracciare un barchino con a bordo 14 migranti. L'imbarcazione sarebbe partita dal porto di Algeri giovedì 19, diretta in Sardegna, ma mai arrivata. L'allarme per la ricerca del natante è arrivato dalla centrale nazionale della Guardia costiera. A circa 40 chilometri a largo di Teulada, sulla costa sud occidentale dell'isola, è stato ritrovato un barchino di legno lungo una decina di metri, ribaltato. Un elicottero HH-212 dell'80/o Centro Combat SAR (Search and Rescue) di Decimomannu, del 15/o Stormo dell'Aeronautica Militare, ha effettuato diversi sorvoli della zona alla ricerca dei naufraghi o di corpi in mare, ma non è stato trovato nulla. Non è certo che il barchino trovato rovesciato sia lo stesso partito da Algeri.

L'allarme è scattato quando la Guardia costiera algerina ha contattato la centrale operativa delle Capitanerie segnalando la partenza del gommone e di aver effettuato delle ricerche che non hanno dato alcun esito. Alle ricerche - coordinate dalla centrale operativa della Guardia costiera - partecipano tre motovedette, due elicotteri e un aereo della Guardia costiera, della Guardia di finanza e di Frontex. Il natante in legno, lungo una decina di metri, è stato ispezionato alla ricerca di eventuali tracce, ma a bordo non c'era nulla. La Capitaneria di porto di Cagliari ha fatto arrivare in zona alcuni mezzi, al lavoro fino alle 16:30 anche l'elicottero dell'Aeronautica militare che ha sorvolato la zona alla ricerca dei naufraghi. Poi è rientrato alla base e nell'area delle ricerche è arrivato l'elicottero del Nucleo operativo aeronavale della Guardia di finanza.

Il barchino trovato rovesciato potrebbe essere uno di quelli abbandonati dai migranti già sbarcati nelle coste del Sulcis e poi trascinato a largo dalla corrente - nei giorni scorsi sulla Sardegna soffiava un forte vento di maestrale - ma potrebbe anche trattarsi proprio della barca partita da Algeri. Battute di ricerche sono state avviate contemporaneamente lungo le coste dell'Algeria e proseguiranno con gli elicotteri fino a che la luce lo permetterà. Durante la notte rimarrà in mare un mezzo della Guardia costiera, poi domani mattina le ricerche proseguiranno.

ANSA

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS Scippo pochi metri da incidente Firenze 'Strappa' monili a anziana,preso da agenti impegnati in soccorsi

22 Maggio 2016, 10:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

TOSCANA NEWS Scippo pochi metri da incidente Firenze 'Strappa' monili a anziana,preso da agenti impegnati in soccorsi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FIRENZE, Ha scippato una donna a pochi metri da dove stamani, a Firenze, si è verificato il grave incidente stradale in cui una donna è morta dopo che un'auto ha travolto alcuni passanti, incurante delle forze dell'ordine che si occupavano dell'accaduto. Gli agenti della polizia municipale, impegnati con la polizia di stato ed i vigili del fuoco nei soccorsi, sono riusciti comunque a bloccarlo. L'uomo, un cittadino colombiano di 28 anni che aveva strappato due collane d'oro dal collo di una donna di 70 anni dopo averla trascinata a terra, ha tentato di allontanarsi di corsa dopo il colpo, ma un 30enne fiorentino gli ha impedito la fuga ricevendo di tutta risposta un violento pugno sul volto. Ferito ad un labbro il giovane non ha mollato la presa e pochi istanti dopo gli agenti lo hanno definitivamente bloccato. La vittima dello scippo ha riportato alcune escoriazioni al collo. La refurtiva è stata restituita alla legittima proprietaria.

ANSA

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Maltempo: Puglia; Decaro a Regione, chiedere stato calamità Sindaco Bari solleva questione danni

22 Maggio 2016, 09:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA STAFF BARI, Il sindaco della città metropolitana di Bari, Antonio Decaro, ha chiesto lo stato di calamità per i gravi fenomeni di maltempo che ieri hanno colpito il sud est barese. "Le violente grandinate di ieri che hanno colpito in maniera diffusa i territori del sud est barese - dice Decaro - hanno danneggiato pesantemente le colture cerasicole di centinaia di agricoltori. L'episodio è ancor più grave perché ha falcidiato una stagione già avviata, che si annunciava promettente. Insieme ai sindaci dell'area metropolitana di Bari ho chiesto all'assessore regionale all'agricoltura Leo Di Gioia di attivare tutte le procedure per richiedere al Ministero lo stato di calamità e per assicurare un indennizzo agli agricoltori che hanno visto danneggiati gran parte dei loro frutti". (ANSA).

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Uccide l'amico per un debito di 17mila euro, poi avvolge il suo cadavere in un tappeto

22 Maggio 2016, 09:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Uccide l'amico per un debito di 17mila euro, poi avvolge il suo cadavere in un tappeto

INSERITO DA STAFF Ha confessato di aver ucciso l'amico, Damiano Galizia, di 31 anni, perché esasperato dalle richieste di quest'ultimo per un debito non estinto, e di aver avvolto il cadavere in un tappeto. Ieri sera ha ammesso le sue responsabilità indicando agli agenti della Questura di Cosenza il luogo in cui trovare il cadavere della vittima. Il reo confesso, Francesco Attanasio, di 33 anni, è stato sottoposto a fermo al termine di indagini svolte dalla squadra Mobile della Questura di Cosenza. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura al termine di un lungo interrogatorio condotto dal pm Giuseppe Visconti, d'intesa con il procuratore Dario Granieri. Il cadavere di Galizia è stato rinvenuto la scorsa notte in un'abitazione di contrada Dattoli di Rende (Cs), ma l'omicidio, secondo quanto emerso dalle indagini, risalirebbe al 26 aprile scorso. In particolare, quel giorno, verso le 18, la vittima si sarebbe incontrato, nei pressi dell'uscita autostradale di Cosenza Nord, con Attanasio, per discutere di alcune vicende personali, tra cui l'acquisto di un'auto. Nella circostanza avrebbero dovuto discutere anche di un debito che Attanasio aveva contratto nel mese di gennaio 2016 con Galizia e del quale lo stesso sollecitava l'estinzione: debito che ammontava a circa 17mila euro. Secondo quanto ricostruisce la Questura in una nota, Attanasio sarebbe stato esasperato dall'atteggiamento pressante di Galizia a causa della mancata restituzione del prestito e per tale motivo avrebbero avuto nei mesi scorsi numerose discussioni. I due, a bordo dell'auto della vittima, si sono recati successivamente nella zona universitaria dove Attanasio aveva la disponibilità di una villetta a due piani. Una volta giunti nell'abitazione, mentre si accingevano ad entrare, Attanasio avrebbe confermato la sua impossibilità temporanea ad onorare il debito, chiedendo più tempo. A quel punto, ricostruisce la Questura, la vittima avrebbe avuto una reazione violenta nei suoi confronti sferrandogli uno schiaffo prima di raggiungere il pianerottolo dell'abitazione. Attanasio avrebbe quindi estratto dalla cintura dei pantaloni una pistola calibro 9 e avrebbe sparato tre-quattro colpi d'arma da fuoco, colpendo la vittima da una breve distanza. Subito dopo avrebbe lasciato l'appartamento e sarebbe fuggito lasciando sul pianerottolo il corpo dell'amico. Il giorno dopo sarebbe ritornato nella villetta e, dopo aver pulito il pavimento dalle macchie di sangue, ha avvolto il corpo all'interno di un tappeto, fissandolo con nastro adesivo e sigillandolo con alcuni sacchetti di plastica. Nella serata di ieri in Questura ha spiegato le sue motivazioni che lo avrebbero portato ad uccidere l'amico, facendone ritrovare il corpo alle prime ore della mattina. Nel corso della perquisizione presso l'abitazione del reo confesso, è stata sequestrata la Beretta cal. 9, presunta arma del delitto. IL MATTINO

Leggi i commenti

SEZ. SICILIA NEWS COMMENTA POLIZIA "Dieci chili di droga tra la frutta", due camionisti ragusani fermati a Catania

22 Maggio 2016, 09:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. SICILIA NEWS COMMENTA POLIZIA "Dieci chili di droga tra la frutta", due camionisti ragusani fermati a Catania

INSERITO DA ELSA COPPA RAGUSA. Due autotrasportatori ragusani sono stati arrestati all’interno del Maas di Catania, il grande mercato ortofrutticolo della Sicilia Orientale, con l’accusa di detenzione di dieci chilogrammi di droga. Si tratta di Serafino Tidona, 36 anni, e di Giovanni Ausilio di 28 anni. Gli agenti del Commissariato di Librino li hanno fermati con la droga «nascosta» a bordo del camion su cui viaggiaviano in mezzo alle primizie. Quella sequestrata è l’ultima arrivata tra le varietà di marijuana. Dai prima analisi si tratterebbe dell’ormai nota “critical bilbo”, ultima arrivata tra le varietà di marijuana. I due camionisti sono stati, ovviamente, arrestati e la merce – che sul mercato avrebbe fruttato circa 80.000 euro – è stata sequestrata.

L’arresto è stato messo a segno venerdì mattina all’interno del mercato ortofrutticcolo di contrada Jungetto, a Catania. I due indagati, difesi dagli avvocati Matteo Anzalone e Francesco Villardita, saranno interrogati domani mattina dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Catania Marina Rizza all’interno del carcere di piazza Lanza. A chiedere la convalida è stato il pubblico ministero di turno alla Procura di Ragusa, Alfio Fragalà. È probabile che i due arresti siano frutto di un’operazione ben più complessa anche perchè il valore della droga sequestrata dalla polizia è ingente.

FONTE SALVO MARTORA http://ragusa.gds.it/2016/05/22/dieci-chili-di-droga-tra-la-frutta-due-camionisti-ragusani-fermati-a-catania_515894/

Leggi i commenti