Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’uomo, un cittadino nordafricano, è attualmente ricercato. Per l’agente della questura una lieve ferita a uno zigomo. Nel divincolarsi dagli agenti lo straniero è inciampato procurandosi una escoriazione al capo. Quindi si è rialzato e, prima di allontanarsi, avrebbe mostrato ai poliziotti un taglierino. Gli agenti della Questura di Monza sono alla ricerca di un uomo che nel pomeriggio di martedì 25 gennaio, in via Turati, nei pressi della stazione ferroviaria, per sottrarsi a un controllo ha procurato a un poliziotto una lieve ferita a uno zigomo. I fatti sono avvenuti poco dopo le 15. Dagli uffici di via Montevecchia riferiscono che gli agenti della Squadra Volanti stavano procedendo a identificare alcune persone nei pressi della stazione e quando si sono trovati alle prese con il ricercato, un cittadino nordafricano, il quale, tra l’altro, nel divincolarsi dagli agenti è inciampato procurandosi una escoriazione al capo. Quindi si è rialzato e, prima di allontanarsi, avrebbe mostrato ai poliziotti un taglierino. FONTE IL CITTADINOMB
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il sinistro, che ha visto coinvolta anche una autovettura e sul quale stanno indagando gli agenti della polizia locale è avvenuto attorno alle 13.20 all’intersezione tra via Cavallotti e via Arnaldo da Brescia. La polizia locale di Monza sta svolgendo accertamenti a proposito di un incidente stradale avvenuto nel primissimo pomeriggio di martedì 25 gennaio, attorno alle 13.20 all’intersezione tra via Cavallotti e via Arnaldo da Brescia che ha visto coinvolto un 15enne, rimasto ferito. Il minore stava procedendo in sella a una bicicletta quando è entrato in collisione con una autovettura finendo sull’asfalto. Il ciclista è stato soccorso da personale della Croce Rossa e trasportato in codice giallo all’ospedale San Gerardo di Monza. FONTE IL CITTADINOMB
INSERITO DA MIKI PAPPACODAL'incredibile scoperta di un automobilista di 48 anni fermato (e multato) dalla Polizia Locale La sua auto è senza assicurazione perché... risulta morto. L'incredibile scoperta di un automobilista di 48 anni fermato (e multato) dalla Polizia LocaleLa sua auto è senza assicurazione perché... risulta morto Alla sua compagnia assicurativa risultava deceduto ma lo ha scoperto solo quando è stato fermato dalla Polizia Locale di Bovisio Masciago, che lo ha multato. Ha dell’incredibile la disavventura in cui è incappato la settimana scorsa un automobilista di 48 anni residente a Senago. Stava percorrendo la Nazionale dei Giovi quando gli è stato intimato l’alt da una pattuglia in servizio. Procedendo al controllo dei documenti, gli agenti hanno notato che il veicolo che stava guidando, di sua proprietà, risultava sprovvisto di copertura assicurativa. Il malinteso dovuto a un caso di omonimia Il conducente però insisteva nel dire che la polizza l’aveva pagata e per far valere le sue ragioni si è quasi arrabbiato con gli agenti. Per avere ulteriore conferma ha telefonato alla moglie, poiché era stata lei ad occuparsi della pratica: la donna ha confermato il pagamento aggiungendo anche che la scadenza della polizza è a febbraio. Determinato a dimostrare di essere in regola, l’automobilista ha telefonato alla sua compagnia assicurativa e ha scoperto malinteso: un cliente suo omonimo era deceduto ma anziché sospendere la copertura assicurativa dell’auto del defunto era stata bloccata alla sua. Così, benché il senaghese avesse pagato, il veicolo non risultava assicurato. Non ha potuto evitare la multa Anche se non era colpa sua non ha potuto evitar la sanzione di 800 euro e il sequestro del veicolo. Oltre all’ingente esborso il 48enne dovrà affrontare anche la trafila per poter tornare a guidare la sua auto, oltre a provvedere ad una nuova copertura assicurativa della durata di almeno sei mesi. Ma potrà decidere se rivalersi nel confronti della compagnia assicurativa per il danno subito. PRIMAMONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nei tre istituti comprensivi di Limbiate, ad oggi, lunedì, 35 sono in quarantena e 18 in sorveglianza attiva Più di cinquanta classi alle prese con i contagi da Covid-19. Nei tre istituti comprensivi di Limbiate, ad oggi, lunedì, 35 sono in quarantena e 18 in sorveglianza attiva Più di cinquanta classi alle prese con i contagi da Covid-19 Sono in tutto 53 le classi delle scuole di Limbiate (dall'infanzia alla secondaria di primo grado) interessante da casi di contagio da Covid-19. E’ la fotografia emersa oggi, lunedì, dai dati raccolti dal Comune per monitorare l’emergenza sanitaria. Classi chiuse disseminate un po’ in tutte le scuole di ordine e grado. La situazione in ciascun Comprensivo All’Istituto Comprensivo Fratelli Cervi ci sono due classi in quarantena nelle scuole dell’infanzia, cinque classi nelle primarie e otto in sorveglianza attiva alla secondaria di via Monte Generoso. Nei plessi del Comprensivo Da Vinci invece, la quarantena è partita per sei classi dell’infanzia, cinque classi della primaria Don Milani e per una classe alla secondaria Da Vinci. In quest’ultimo plesso anche tre classi in sorveglianza attiva. Nel Comprensivo di via Pace le classi in quarantena sono sette all'infanzia, sette classi chiuse anche alle primarie più due in sorveglianza attiva, alla secondaria Gramsci invece, due classi in quarantena e cinque in sorveglianza attiva. Questa la situazione ad oggi, lunedì, perché i numeri sono in continua evoluzione, già domani, martedì, alcune classi torneranno in presenza. Sorveglianza e quarantena Gli alunni a casa stanno proseguendo le lezioni con la Didattica a distanza e potranno tornare a scuola al termine della quarantena di dieci giorni con un tampone antigenico o molecolare negativo. Con la sorveglianza attiva invece la classe è in osservazione: con le secondarie la normativa è più complicata e distingue tra vaccinati e non. Se si registrano più di tre contagi scattano quarantena e Dad per tutti. PRIMAMONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pomeriggio di shopping e di paura per le vie del centro di Seregno. Un uomo lancia un coltello contro i cartelloni della pubblicità. L'episodio è avvenuto ieri pomeriggio, sabato 22 gennaio, per le vie del centro storico. A dare per primi l'allarme alcuni ragazzi. Si sono avvicinati a una pattuglia della polizia locale impegnata nelle attività di controllo e di prevenzione e hanno denunciato la presenza di un uomo armato di un coltello che passeggiava per le vie del centro e lanciava l'arma contro i cartelli pubblicitari. Gli agenti della polizia locale lo hanno intercettato in corso del Popolo, all'altezza della galleria Kennedy, e lo hanno fermato. L'uomo, un italiano di 59 anni che non vive a Seregno e che è già noto alle forze dell'ordine, è stato condotto al comando dei vigili. Gli agenti hanno accertato che aveva un coltello a serramanico pieghevole. Per il brianzolo è scattata la denuncia a piede libero per porto d'arma da taglio non giustificata. Il coltello è stato sequestrato. La scena non è certo passata inosservata alle numerose persone che ieri pomeriggio passeggiavano per le vie del centro storico di Seregno: quando l'uomo è stato fermato applausi e parole di apprezzamento per gli agenti della locale. MONZATODAY
INSERITO DA MORENA MOTTA Un incidente mortale questa mattina, sabato 22 gennaio, a Erba, in provincia di Como. Come riferisce QuiComo.it erano da poco passate le 9 quando un'auto in via Trieste in prossimità dei binari si è schiantata contro un treno in transito. L'impatto è stato violentissimo e non c'è stato nulla da fare per l'automobilista, un uomo di 57 anni che è morto sul posto. Sono arrivati numerosi soccorritori tra cui due ambulanze e elisoccorso è decollato da Como. Sul posto anche i vigili del Fuoco del distaccamento di Erba. Non si conoscono le dinamiche dell'incidente e sono state aperte delle indagini. MONZATODAY
INSERITO DA MORENA MOTTA In Brianza percorso dedicato agli studenti presso il punto tamponi allestito all'area ex Ibm di Vimercate. Da lunedì 24 gennaio 2022 saranno attivi su tutto il territorio lombardo degli Hub con percorso dedicato alla popolazione scolastica. La comunicazione della Regione La Direzione Generale Welfare della Regione Lombardia - in una Nota - evidenzia come "negli ultimi giorni si stia assistendo ad una crescente domanda di tamponi proveniente dal mondo scuola (quarantena per contatto scolastico/sorveglianza attiva)". "Per questo motivo Regione Lombardia - spiega Guido Grignaffini a capo delle Task Force Tamponi regionale - in collaborazione con le ATS, si è attivata per creare dei percorsi dedicati a questa tipologia di richiesta nei punti tampone gestiti da ASST e privati, che si vanno ad affiancare alla già capillare offerta delle farmacie. Si conferma, infatti, che il canale preferenziale per questa casistica rimangono le farmacie". Dove si potrà andare Da lunedì 24 gennaio saranno già operativi percorsi dedicati alla popolazione scolastica presso i seguenti punti tampone: - ATS Milano: Trenno, Rho Fiera e Codogno - ATS Bergamo: Bergamo piazzale Alpini - ATS Brescia: Brescia via Caprera - Area Brixia Forum - ATS Brianza: Vimercate - area ex IBM - ATS Insubria: Gallarate via Milano, Como via Castelnuovo - ATS Montagna (da martedì 25/1): Esine e Edolo (Valcamonica), Bormio, Chiavenna, Dongo, Morbegno, Tirano, Sondrio (Valtellina) - ATS Pavia: Vigevano e Voghera - ATS Val Padana: Cremona Punto Tamponi Via Ca' del Ferro, Crema Punto Tamponi Largo Dossena 2, Mantova Ospedale Carlo Poma Strada Lago Paiolo 10 - Padiglione 15, Ospedale Castiglione delle Stiviere Via G. Garibaldi, 81 "Le singole ATS, attraverso i loro siti web - spiega la Nota - provvederanno a dare informazione circa gli orari di apertura dedicati alla fascia scolastica e alle modalità di accesso. Eventuali aggiornamenti e aperture di ulteriori centri saranno disponibili sempre sui siti delle ATS".
Accesso solo con prenotazione
Si ricorda comunque che l'accesso sarà assicurato solo alle persone con titolo di accesso al tampone: prenotazione informatica da parte del medico, stampa del provvedimento di quarantena/sorveglianza di ATS, ricetta MMG/PLS dematerializzata".
INSERITO DA MORENA MOTTA La proposta di Pd, Movimento 5 Stelle e Limbiate solidale durante l'incontro con il sindaco Antonio Romeo Emergenza medici: "Si apra un Cad anche a Limbiate". La proposta di Pd, Movimento 5 Stelle e Limbiate solidale durante l'incontro con il sindaco Antonio Romeo Emergenza medici: "Si apra un Cad anche a Limbiate" Un servizio di continuità assistenziale diurna (Cad) anche a Limbiate. E' la richiesta dei consiglieri di Pd, Limbiate solidale e Movimento 5 Stelle in seguito all'incontro con il sindaco Antonio Romeo. Una riunione chiesta proprio dai gruppi minoranza per approfondire il problema della carenza di medici di Medicina generale, che ha convogliato tremila assistiti limbiatesi al Centro di continuità assistenziale di Varedo. "Non ci possiamo ritenere soddisfatti, ciò che abbiamo capito da questo incontro è che di certo il problema non è risolvibile partendo dal livello locale, ma vogliamo che l’Amministrazione si faccia portavoce forte di questa criticità con gli organi competenti, Ats per prima” ha considerato Cristina Ursino del Pd. "I medici vanno ascoltati" L'opposizione ha quindi ribadito l’impegno a tenere alta l’attenzione sull'emergenza in corso a Limbiate: "I medici hanno bisogno di maggiori risorse e meno burocrazia, sono costretti ad occuparsi di segreteria invece che di clinica e in un periodo come questo non è accettabile. I medici sono, prima di tutto, dottori di famiglia, persone che fanno il loro lavoro all’interno di una relazione d’aiuto, mai abbastanza valorizzata e sostenuta; vanno ascoltati perché hanno delle proposte valide che possono mitigare gli effetti della gestione disastrosa regionale e gettare le basi per una riforma vera della medicina di base". Le proposte dell'opposizione Pd, Limbiate solidale e Movimento 5 Stelle hanno quindi esortato il sindaco e l'Amministrazione a mettere a disposizione dei cittadini servizi di supporto, come l’accompagnamento gratuito delle persone all’ambulatorio di Varedo, volontari che possano supportare i medici e spazi per accogliere un servizio Continuità assistenziale diurna anche a Limbiate. PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Un 56enne in stato di ebbrezza alcolica ha affermato di essere stato colpito dopo l'amplesso. E' finito all'ospedale di Desio in codice verde. Nella notte scorsa a Seregno un 56enne è stato soccorso vicino alla stazione ferroviaria e trasportato all'ospedale di Desio. L'uomo, in stato di ebbrezza alcolica, ha affermato di un aver avuto un rapporto sessuale con un marocchino, prima di essere stato colpito dallo straniero. Le sue condizioni non erano gravi. Soccorso vicino alla stazione dopo un rapporto sessuale Un italiano 56enne, pochi minuti dopo le 0.30 della notte scorsa, è stato assistito dal personale del 118 di Seregno Soccorso in via Mazzini, vicino alla stazione ferroviaria. Sul posto sono accorsi i Carabinieri della Compagnia locale. Ai militari dell'Arma l'uomo ha riferito di aver avuto, poco prima, un rapporto sessuale con un marocchino che poi lo avrebbe picchiato. Il 56enne era in evidente stato di ebbrezza alcolica e non presentava segni evidenti di colluttazione. Trasportato all'ospedale di Desio Dopo l'asserito rapporto sessuale, l'italiano di 56 anni è stato trasportato all'ospedale di Desio in codice verde, perché le sue condizioni non erano serie. I soccorritori del 118 erano stati allertati in codice giallo. Nelle ore precedenti i Carabinieri della Compagnia locale avevano effettuato una serie di controlli sull'intero territorio di competenza e, in particolare, nelle zone critiche di Seregno: fra queste proprio la stazione ferroviaria, nella quale è stato rinvenuto un sacchetto di cellophane con alcuni grammi di marijuana. PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA La Guardia di finanza di Monza - Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria - dopo i sequestri di otto impianti eseguiti nella prima metà del 2021 (operazione “Dangerous Oil”) in aziende di Seregno, Giussano, Lissone, Triuggio e Verano operanti nel settore dell’autotrasporto e del movimento terra, con cinque persone denunciate a piede libero, ha individuato e sequestrato in aziende di Concorezzo, Muggiò e Macherio ulteriori tre distributori di carburante per uso privato, operanti senza le necessarie autorizzazioni, nonché gasolio per autotrazione per oltre 15.000 litri, pari a più di 13 tonnellate. Prosegue così l’attività delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Monza che, nel quadro del costante monitoraggio del settore della distribuzione di carburanti extra-rete, hanno intensificato i controlli a contrasto dei traffici illeciti in materia di accise sui prodotti energetici.
L’attività è stata svolta attraverso una preliminare analisi di rischio e un incrocio con le banche dati nella disponibilità del Corpo che hanno portato a focalizzare l’attenzione su aziende operanti nel settore del trasporto merci e passeggeri oltre che del noleggio di mezzi da cantiere che utilizzano in proprio impianti di distribuzione carburanti (di tipo fisso o mobile) beneficiando di agevolazioni sul gasolio impiegato.
Secondo quanto riferito dalle Fiamme gialle monzesi, gli impianti sequestrati, costituiti da serbatoi, pompe di erogazione e contatori volumetrici, sarebbero risultati: “estremamente pericolosi per l’incolumità pubblica in quanto privi delle autorizzazioni di prevenzione incendi prescritte per la detenzione e l’impiego di prodotti infiammabili o esplodenti”. Di conseguenza è scattata la segnalazione delle aziende ispezionate alla Prefettura di Monza e della Brianza ai fini della sospensione dell’attività. In alcuni casi sarebbe emersa anche una irregolarità sotto il profilo fiscale: “in quanto privi della contabilità prevista ai fini della specifica normativa sulle accise” specificano i Finanzieri.
Quattro le persone, tutte italiane, titolari delle aziende coinvolte, denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica di Monza, in quanto ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di omessa presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività ai fini della prevenzione incendi e di omessa denuncia di materie infiammabili.
Complessivamente, nei confronti delle aziende ispezionate sono state elevate sanzioni amministrative per 13.000 euro sottoponendo a sequestro beni per un controvalore ammontante ad oltre 60.000 euro, con destinazione alla confisca di due impianti ed oltre 6 tonnellate di gasolio per autotrazione.