Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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di Michele PappacodaAuguridi buon onomastico al mio caro papà che oggi se era vivo avrebbe festeggiato l'onomastico. Caro papà sei stato un grande lavoratore e un padre speciale hai fatto tanto per noi figli ti vogliamo tantissimo bene.E tu che ora sei lassù vicino a Gesù e agli angeli che metteste attraverso le intercessioni nella mente di chi urla inutilmente tanto giudizio pace e serenitàAuguriPapà......
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Auguri a tutti quelli che oggi festeggiano qualcosa. Auguri sinceri da tutto lo staf.
Oggi 14 luglio si celebra San Camillo. Camillo nacque da una famiglia appartenente alla piccola aristocrazia della cittadina abruzzese di Bucchianico: alla nascita, gli venne imposto il nome della madre, Camilla de Compellis, che lo aveva partorito a quasi 60 anni di età e che morì quando Camillo aveva 13 anni;,il padre, Giovanni, era un ufficiale al servizio della Spagna.
Giovane pigro e rissoso, il padre decise di avviarlo alla carriera militare. Ma, nel 1570, un’ulcera al piede lo costrinse ad abbandonare la compagnia. Per farsi curare fu costretto a recarsi a Roma, nell’Ospedale di San Giacomo degli Incurabili. Dopo la guarigione venne assunto come inserviente presso l’ospedale, ma l’esperienza fu breve. Tornò a dedicarsi alle armi, come soldato di ventura, mettendosi a servizio, prima di Venezia, poi della Spagna. Ma presto tornò a condurre una vita dissoluta.
Iniziò a vagabondare per l’Italia, fino a quando non venne assunto dai Cappuccini del convento di Manfredonia. Questi lo mandarono per una commissione presso il vicino convento di San Giovanni Rotondo. Il 2 febbraio 1575, in ritorno a Manfredonia, nella “Valle dell’inferno” avvenne la sua conversione: decise di abbracciare la vita religiosa e di diventare un frate cappuccino a Trivento. Ma l’antica piaga al piede tornò a dargli problemi: fu così costretto a tornare a Roma per curarsi. Rimase nell’ospedale degli Incurabili per ben quattro anni. Qui maturò definitivamente la sua vocazione all’assistenza dei malati.
Le celebrazioni per San Camillo si terranno in diverse zone dell’abbruzzo, del quale è patrono e a Roma, luogo dove ha passato gran parte della sua vita.
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DI MICHELE PAPPACODA Sinceri auguri a chi festeggia oggi un compleanno, un onomastico, un matrimonio, un anniversario o un evento particolare. Auguri da tutto lo staff.
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DI MICHELE PAPPACODA Auguri a quanti oggi festeggiano un onomastico, compleanno, anniversario, matrimonio, battesimo e un evento particolare. Auguri da tutto lo staf.
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a cura di Michele Pappacoda Auguri a quanti festeggiano oggi un onomastico, compleanno, un matrimonio, un anniversario o un evento particolare. Auguri da tutto lo staff. Oggi 29 Giugno è il giorno delle celebrazioni in onore dei Santi Pietro e Paolo. Sono stati apostoli molto diversi, ma entrambi fondamentali per la storia della Chiesa-
Pietro nacque a Betsaida in Galilea, era un pescatore a Cafarnao. Fratello di Andrea, divenne apostolo di Gesù dopo che questi lo chiamò presso il lago di Galilea e dopo aver assistito alla pesca miracolosa.
Paolo era originario di Tarso: prima persecutore dei cristiani, incontrò il Risorto sulla via tra Gerusalemme e Damasco. Baluardo dell’evangelizzazione dei popoli pagani nel Mediterraneo morì anch’egli a Roma tra il 64 e il 67.
Si tratta di due tra i Santi più conosciuti e venerati al mondo.
Santi Pietro e Paolo 29 Giugno: ecco la preghiera agli Apostoli
Saranno milioni i fedeli che oggi in giro per il mondo reciteranno almeno una preghiera per i Santi Pietro e Paolo.
Per chi volesse farlo leggendo queste righe, di seguito vi proponiamo una breve preghiera in onore degli apostoli.
“San Pietro Apostolo, eletto da Gesù ad essere la roccia su cui è costruita la Chiesa, benedici e proteggi il sommo Pontefice, i Vescovi e tutti i cristiani sparsi nel mondo. Concedi a noi una fede viva e un amore grande alla Chiesa. San Paolo Apostolo, propagatore del Vangelo fra tutte le genti, benedici e aiuta i missionari nella fatica dell’evangelizzazione e concedi a noi di essere sempre testimoni del Vangelo e di adoperarci per l’avvento del regno di Cristo nel mondo”.
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DI MICHELE PAPPACODA Santi del Giorno San Cirillo d'Alessandria (Vescovo e Dottore della Chiesa) Sant'Adeodato di Napoli (Vescovo) Sant'Arialdo di Milano (Diacono e Martire) San Maggiorino di Acqui (Vescovo) San Sansone (Sacerdote) San Walhero (Walhère, Martire) San Zoilo di Cordova (Martire) Santa Guddene (Martire). Auguri a quanto oggi festeggiano questi Santi e a chi festeggia un evento particolare. Auguri da tutta la redazione.
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inserito da Michele Pappacoda Auguri a quanti oggi festeggiano un onomastico, compleanno, matrimonio, anniversario o un evento particolare. Auguri da tutto lo staff.
Oggi 26 Giugno si celebra San Rodolfo. Le prime notizie di Rodolfo risalgono al Concilio Romano del 1059, come vescovo di Gubbio. La storia del Vescovo diventato Santo ci è pervenuta soprattutto grazie agli scritti di San Pier Damiani.
Pier Damiani aveva guidato l’eremo marchigiano di Fonte Avellana: un vivaio di asceti. E tra questi l’aveva colpito il giovane Rodolfo. Qui avvia il risanamento, bloccando intanto il giro di moneta intorno ai Sacramenti.
C’è chi chiede denaro anche per assolvere dai peccati, e chi vuole la tangente per l’ordinazione di un chierico. La morte a trent’anni interrompe troppo presto l’opera: ma la riprenderà dopo di lui Giovanni da Lodi.
Pier Damiani comunica la morte di Rodolfo al papa Alessandro II con una lettera che racconta la vita del giovane vescovo, tra grandi lodi al suo spirito di preghiera e di penitenza; ciò gli procura subito fama di santo.
Del corpo di Rodolfo, sepolto nella cattedrale di Gubbio, non si ha più traccia dopo i lavori eseguiti nel 1670.
Oggi 26 Giugnoin onore di San Rodolfosi terranno celebrazioni in tantissime città d’Italia.
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a cura di Michele Pappacoda Oggi si festeggia il Corpus Domini ee anche tanti auguir a chi festeggia un onomastico , compleanno o evento particolare auguri da tutta la redazione .LaSolennitàdel Santissimo Corpo eSangue di Cristo(Sollemnitas Ss.mi Corporis et Sanguinis Christi)[1], o, nellaforma straordinariadel rito romano,Festum Ss.mi Corporis Christi[2], comunemente nota con le espressioni latineCorpus Domini("Corpo del Signore"), come in Italia, oCorpus Christi("Corpo di Cristo"), come nei paesi di lingua inglese e spagnola, è una delle principali solennità dell'anno liturgico della Chiesa cattolica. Si celebra ilgiovedìsuccessivo allasolennità della Santissima Trinitàoppure, in alcuni Paesi tra cui l'Italia, la domenica successiva.[3]
La solennità del Corpus Domini nacque nel1247nelladiocesi di Liegi, inBelgio, per celebrare la reale presenza di Cristo nell'eucaristia[4]in reazione alle tesi diBerengario di Tours, secondo il quale la presenza di Cristo non era reale, ma solo simbolica.[5]
Ilpapa Urbano IV, conbollaTransiturusdell'11 agosto1264, daOrvietodove aveva stabilito la residenza della corte pontificia (non andrà mai a Roma), estese la solennità a tutta la Chiesa. All'anno precedente si fa risalire tradizionalmente anche ilMiracolo eucaristico di Bolsena[6]. La venerazione del Santissimo Sacramento nacque inBelgionel1246come festa delladiocesi di Liegi. Il suo scopo era quello di celebrare lapresenza realediCristonell'eucaristia. L'introduzione di questa festività nel calendario cristiano la si deve principalmente a una donna, suorGiuliana di Cornillon, una monaca agostiniana vissuta nella prima metà del tredicesimo secolo. Da giovane avrebbe avuto una visione dellaChiesacon le sembianze di una luna piena, ma con una macchia scura, a indicare la mancanza di una festività[7].
Nel1208ebbe un'altra visione, ma questa volta le sarebbe apparsoCristostesso, che le chiese di adoperarsi perché venisse istituita la festa del Santissimo Sacramento, per ravvivare la fede dei fedeli e per espiare i peccati commessi contro il sacramento dell'eucaristia. Dal1222, anno in cui era stata nominata priora del convento di Mont Cornillon, chiese consiglio ai maggiori teologi ed ecclesiastici del tempo per chiedere l'istituzione della festa. Scrisse una petizione anche aHughes de Saint-Cher, all'arcidiaconodiLiegi, Jacques Pantaléon (futuroUrbano IV) e aRoberto de Thourotte, vescovo di Liegi. Furono proprio l'iniziativa e le insistenti richieste della monaca a far sì che, nel1246, Roberto de Thourotte convocasse unconcilioe ordinasse, a partire dall'anno successivo, la celebrazione della festa del Corpus Domini. All'epoca i vescovi avevano infatti la facoltà di istituire festività all'interno delle loro diocesi.
Si dovette aspettare però il 1264, poco dopo l'elezione al soglio Pontificio proprio dell'Ex Arcidiacono di Liegi, Jacques Pantaleon de Troyes, che già contribui' alla Prima Festa del Corpus Domini in Belgio, ed alcuni anni dopo la morte di suor Giuliana e di Roberto de Thourotte, perché la celebrazione fosse estesa a tutta la Chiesa universale.
Durante il periodo delle guerre di religione in Francia (in verità tra il 1540 e il 1600, cioè in un arco temporale leggermente più lungo), la processione del Corpus Domini fu oggetto di ostilità da parte degliUgonotti. Infatti i Calvinisti (noti in Francia come Ugonotti) negano la transustanziazione come leggenda priva di fondamento, e persino offensiva nei confronti della religione evangelica.
Gli Ugonotti facevano la processione oggetto di numerose provocazioni, e veri e propri attacchi alle immagini e all'ostia, oppure semplicemente dimostravano la loro diversità religiosa (non stendendo alla finestra le tovaglie che, tradizionalmente, le famiglie cattoliche francesi mettevano in mostra in omaggio alla processione, lavorando ostentatamente alle finestre o davanti agli usci ecc.).
Fino alla metà del Seicento in certe zone della Francia la processione del Corpus Domini fu quindi accompagnata da massicci schieramenti di forza pubblica, e con i fedeli in genere armati e pronti a difendere l'ostia da eventuali profanazioni.
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DI MICHELE PAPPACODA Sinceri auguri da tutta la redazione a chi festeggia oggi un compleanno, un onomastico, un matrimonio, un anniversario ho un evento particolare.