Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Accertamenti in corso da parte della polizia locale di Modena sulla rissa tra giovani avvenuta ieri mattina intorno alle 8 in viale Monte Kosica, tra la Tenda e l’istituto Barozzi. Sui social è stato postato il video che vi stiamo mostrando opportunamente oscurato, in cui alcuni ragazzi si prendono a calci e pugni, costringendo anche le autocorriere in transito a brusche frenate. Gli agenti, prontamente intervenuti sul posto, stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza e hanno sentito docenti e dirigenti scolastici che hanno assistito alla scena. L’attenzione nei confronti dell’area della stazione delle autocorriere è sempre molto alta, in particolare negli orari di maggior frequenza degli studenti in arrivo o in partenza con i mezzi pubblici.
INSERITO DA MORENA MOTTA L’Unione dei Comuni ha pubblicato il bando per l’assegnazione di contributi finalizzati al pagamento delle utenze domestiche destinati alle persone in difficoltà economica a causa dell’emergenza Covid-19.
I destinari del bando saranno i residenti nei Comuni di Camposanto, Cavezzo, Concordia, Medolla, San Felice, San Possidonio e San Prospero. Le domande dovranno essere presentate, esclusivamente in modalità on-line, entro il 21 dicembre 2021.
DI MICHELE PAPPACODA UNA STELLA DI NATALE PER I NEGOZI DI CONCORDIA - SECONDA PARTE 🎄Prosegue la consegna delle stelle di Natale ai commercianti di Concordia, donate dall’Amministrazione per testimoniare la vicinanza agli esercenti del paese. 🎁Il Sindaco Luca Prandini e l’Assessore al commercio Aldo Stefanini stanno consegnando in questi giorni le stelle di Natale, negozio per negozio. 🌟In questo video vi mostriamo la seconda parte delle consegne delle stelle di Natale.
DI MICHELE PAPPACODA Anche quest’anno, per il terzo anno consecutivo, il Sindaco e gli Assessori di Concordia hanno deciso di donare una stella di Natale a ogni attività commerciale di Concordia. Il Sindaco Luca Prandini e l’Assessore al commercio Aldo Stefanini stanno consegnando in questi giorni le stelle di Natale, negozio per negozio, per portare gli auguri di tutta l’Amministrazione e per testimoniare la vicinanza agli esercenti del paese. Da sempre le attività commerciali contribuiscono a rendere un paese più bello e attraente. Stiamo vicini ai nostri commercianti. Scegliamo per i nostri acquisti le attività di Concordia, anche utilizzando i due buoni da 10 euro che trovate all'interno di "Concordia Comune". Sostenendo i nostri negozi, sosteniamo tutta Concordia. In questo video vi mostriamo la prima parte delle consegne delle stelle di Natale. Nei prossimi giorni saranno pubblicati i video con le immagini delle altre consegne.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODAMercoledì 8 dicembre dalle ore 15.00 piazza Gina Borellini si trasforma in uno straordinario luna park natalizio per un pomeriggio in compagnia di tanti giochi gestiti da animatori “Babbi Natale” 🎡🎅🏻 Nel Christmas Color Park troverete la pesca dei regalini, lo snow ball, il buzzer natalizio, la postazione degustazione zucchero filato e pop-corn e molto altro ancora. E ci saranno gadgets per tutti i partecipanti. 🍕 ☃️ Sarà aperta la casetta con il punto ristoro gestita da Proloco Concordia con prelibatezze per grandi e piccini. E non mancherà la neve magica. 👉 L’evento di mercoledì 8 dicembre rientra nel cartello di appuntamenti natalizi “Concordia sotto le stelle - Christmas edition”. Vai sul sito del comune e scopri il programma completo: http://tiny.cc/ye4muz 🎁🛍 Ricorda che entro il 31 dicembre puoi utilizzare nei 39 negozi aderenti i due buoni spesa da Euro 5 cad. che trovi sulla prima pagina del periodico Concordia Comune, in distribuzione a partire da oggi. Ogni Euro 15 di spesa darà il diritto ad usare un buono di Euro 5. Sul sito del comune è possibile scaricare l'elenco delle attività aderenti: http://tiny.cc/7s5muz
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Federconsumatori Modena ha reso noti i dati relativi alla ventisettesima indagine sui prezzi praticati dalla Grande Distribuzione in provincia di Modena. Se, nel 2020, il report aveva segnalato, per il secondo anno consecutivo, che l’inflazione della città di Modena era cresciuta molto di più di quella nazionale, in particolare nel segmento alimentare, quest’anno a Modena si registra un -0,2%, contro un dato regionale del +0,9% e nazionale del +1,1%. Ciò nonostante il dato modenese generale di inflazione si allinei al +3% nazionale (lievemente di sotto al 3,2% regionale) a causa della notevole differenza nel capitolo Mobili, articoli e servizi per la casa che registra un +2,9% a Modena, contro l’1,4% a livello nazionale. Ma anche il settore ristorazione e alberghi ha contribuito ad azzerare, con incrementi superiori al dato nazionale, i benefici portati dal contenimento dei prezzi nel settore alimentare. Quindi è possibile promuovere – si legge nel report promosso da Federconsumatori – almeno per la Città di Modena, il comportamento sul fronte prezzi della GDO, segnalando il diverso comportamento di altre parti economiche, prime tra tutti gli interventi tecnici a domicilio, anche per l’effetto Ecobonus, i negozi di mobili, i ristoranti e le strutture ricettive. CHI VINCE E CHI PERDE: LE AREE DELLA PROVINCIA. La tradizionale classifica per aree territoriali contiene uno dei dati clamorosi dell’indagine 2021. Dopo anni di dominio del Distretto ceramico, nel 2020 la città di Modena era tornata in testa, nel ruolo che dovrebbe tipicamente spettare alla città capoluogo. Un “regno” durato poco, ma non per il ritorno in vetta di Sassuolo e Fiorano (area che diventa terza), ma per l’inedito sorpasso delle Terre d’Argine. Un territorio dove evidentemente la tensione competitiva, anche dovuta alle numerose aperture ed alla concorrenza dei Discount, ha portato ad un allineamento verso il basso dei prezzi nelle principali strutture. Carpi diventa così, stupendo tutti, la città più conveniente della provincia per la spesa alimentare. “Stupore che dovrebbe in modo diverso accompagnare anche i dati dell’Area Nord, ormai in procinto di essere sorpassata dal Frignano, che invece registra una inaspettata vitalità, anche se limitata ad alcune strutture. Stupore per la disattenzione che si registra – continua Federconsumatori – a partire dalle Amministrazioni locali, per una condizione che penalizza gli 85.000 cittadini e cittadine dell’Area Nord, con prezzi elevati ed ingiustificati, a fronte di una presenza comunque significativa della GDO. Quindi promossa la GDO a Carpi, bene anche Modena e l’Area di Sassuolo e Fiorano; bocciata quella dell’Area Nord”. CHI VINCE E CHI PERDE: LE INSEGNE. Per molti anni la nostra l’indagine ha vissuto sul dualismo tra Coop ed Esselunga e tra i loro diversi formati commerciali. La notizia era sempre quella, con Conad a volte ad inserirsi tra i due con il proprio Iper. La crisi strutturale del formato ipermercato, scelta radicale di Coop Estense a partire dagli anni ‘80, ha contribuito a determinare una condizione negativa per i conti aziendali, per soci e consumatori. In questo senso la revisione del modello ipermercato da parte di Coop, attualmente in corso, va seguita con attenzione. Ciò detto, nella competizione a due anche quest’anno a vincere è Coop Alleanza 3.0, e a perdere è – più nettamente degli ultimi anni – Esselunga, che perde nel confronto con Coop in tutti i segmenti misurati, ad eccezione dei dati aggregati per insegna. Un dato dove Coop paga i prezzi più elevati praticati in quattro dei suoi sette Ipermercati, tema sul quale dirò più avanti. Nelle Grandi Marche il primo Esselunga è al decimo posto nel prezzo intero e scontato, ed al terzo nel riservato ai possessori di Carta Fidaty, area questa di grande impegno per l’azienda. Nel Grandi Marche è particolarmente negativa la performance di Esselunga a Modena, in fondo alla classifica anche nei prezzi delle Private Label, a poca distanza da Sassuolo e Soliera. Unico risultato positivo è nella classifica dei Primi prezzi, dove Esselunga di Modena si pone al settimo posto, dopo cinque discount e Panorama. Coop batte Esselunga nuovamente nelle consegne a domicilio e, assai nettamente, vince in assoluto in una delle novità di questa indagine: il paniere dei prodotti sanitari. Un elemento importante, quello del contenimento dei prezzi dei prodotti resi indispensabili dalla pandemia, che deve essere considerato con attenzione. Le scelte di Esselunga sul fronte prezzi sono evidenti. Poco competitiva sui prezzi interi, impegno importante sulla promozionalità, ma senza risultati diversi dagli altri competitori. Sembra essere lontano il tempo nel quale Esselunga era la lepre irraggiungibile, dietro la quale arrancavano le altre insegne. Dopo aver azzeccato il formato commerciale preferito dai consumatori, oggi largamente imitato, l’azienda fondata da Bernardo Caprotti ha (dall’osservatorio modenese) probabilmente bisogno di un tagliando, nonostante gli importanti utili. Ad esempio, spingere in modo rilevante sugli sconti dedicati ai possessori di Carta Fedeltà funziona soltanto se non c’è un effetto trasferimento sui prezzi non scontati, cosa che probabilmente sta accadendo. Anche Coop Alleanza dovrebbe riflettere sulle eccessive differenze che si registrano trai propri Ipermercati nel paniere Grandi Marche, coi fanalini di coda Mirandola e Formigine. Si può fare certamente di più, e meglio. Più contenute invece le differenze nel paniere Private Label, dove i prodotti a marchio Coop sono certamente un elemento di successo di questa insegna, e in quello Primi prezzi. Ma il primo soggetto per quote di mercato in Italia non è né Coop né Esselunga, ma Conad. L’Ipermercato di questa insegna a Modena sale su di un podio molto stretto, con il primo posto condiviso nel paniere Grandi Marche coi due Ipercoop modenesi. Un allineamento che forse ha contribuito al sorpasso delle Terre d’Argine, con il supermercato Conad di via Pezzana a Carpi che, ad esempio, fa registrare prezzi minori dell’Iper della stessa catena. Rete Conad raramente competitiva nel paniere Grandi Marche, ma che registra discreti risultati nella propria Private Label. Se Conad “crede” nei prodotti a proprio marchio, che nella Rete considera centrali, stessa cosa non si può dire rispetto ai primi prezzi; classifica dove Conad stabilmente è agli ultimi posti per i prezzi praticati. Vince ancora Rossetto, nella classifica del negozio più conveniente, con la sua unica struttura di Fiorano. Vince però meno largamente del passato, ad una distanza non abissale dall’Ipercoop di Carpi. Ma il ridimensionamento di questo risultato è soprattutto legato alle modeste performance sugli altri indici. Rossetto ha un limitato assortimento col proprio marchio, tanto da rendere difficoltoso il rilevamento. In un mercato dove le Private Label hanno conquistato il 20% del mercato questa scelta non pare convincente, e certamente pesano le modeste dimensioni del Gruppo, che ha soltanto 25 punti vendita. Stessa cosa vale per i Primi prezzi, una categoria dove Rossetto non tenta la competizione né coi discount né coi diretti concorrenti. Rossetto, coi suoi ripetuti primi posti in classifica, non solo a Modena, ha deciso che il proprio core business è concentrato nei prodotti Grandi Marche a prezzo intero. Una posizione interessante, di un soggetto che con la sua “impertinenza” trasforma il commercio della GDO nelle aree dove si insedia. Viene da chiedersi – si legge nel comunicato stampa di Federconsumatori – cosa succederebbe se Rossetto si insediasse nell’Area Nord; a Mirandola, o a Finale, oppure a San Felice, dove il supermercato più conveniente ha prezzi superiori del 15% a quelli di Rossetto di Fiorano. Ma un carrello della spesa non è fatto solo di Grandi Marche, e l’anno prossimo misureremo quel carrello in profondità; vedremo allora dove si posizionerà Rossetto. Infine il pesante arretramento di un’altra insegna con un unico supermercato in provincia. Unes ci aveva abituato ai secondi posti, dopo Rossetto; ora precipita a metà classifica, ad eccezione della propria Private Label, caratterizzata da prezzi bassi. Private Label che però, va ricordato, possono essere di qualità, e ovviamente di prezzo, assai diversi tra di loro. In ultimo, le consegne a domicilio. Troppo sbrigativamente sono state catalogate come il futuro della Grande Distribuzione. In realtà la crescita attesa nel 2021 non si è registrata, e la marginalità in questo settore è cosa assai difficile da raggiungere. Inevitabile che i costi per i consumatori crescano, spingendo al ritorno al carrello fisico. Ai due modelli noti a Modena se n’è aggiunto un terzo, Everly, che abbiamo monitorato per la prima volta. I DISCOUNT. Ovviamente sono stati misurati solo nella categoria Primi Prezzi, e non sono mancate le sorprese: i tre discount più convenienti sono situati nelle aree della provincia dove i prezzi sono più elevati. Per la prima volta un negozio in Appennino vince una classifica di qualunque natura, in questo caso Eurospin di Pavullo risulta il discount più conveniente della provincia, seguito dal Lidl di Finale Emilia e dall’Eurospin di Vignola. Male il Lidl di Modena, più caro del 6,5% del gemello di Finale. I discount hanno ormai raggiunto in Italia il 20% di quota di mercato, spinti dalla crisi economica, mentre in Germania la quota ha superato il 40%. Non è quindi più possibile considerare queste strutture marginali; vanno osservate con attenzione nei loro effetti sociali ed economici, negli effetti sulla filiera produttiva alimentare, nella concorrenza con gli altri formati, nell’occupazione e nella qualità dei prodotti venduti. Questo vorremmo fare nel prossimo futuro, anche al di fuori della nostra storica indagine sui prezzi. A questo link, è possibile scaricare l’indagine completa. SULPANARO.NET
DI MICHELE PAPPACODA Sono in corso i lavori di manutenzione delle strade bianche comunali per complessivi 11 km di viabilità distribuiti in tutte le frazioni. 🚜 Si tratta di un intervento di risagomatura che viene effettuato ogni anno in questo periodo per garantire la percorribilità delle strade bianche comunali in condizioni di sicurezza. 📍 Le strade bianche su cui si interviene sono dieci: via Dugale II, via Valdisole, via del Tesoro, via tre ponti, via Pelosa, via Griffona, via Corriera (parte), via Valle (parte), Stradello Bonomi e un tratto della via Molino Taccoli. 📌 L’intervento richiede una spesa di € 12.000 e circa 10 giorni di lavoro.
DI MICHELE PAPPACODA 𝐒𝐨𝐧𝐨 𝟑𝟖 𝐥𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐚𝐝𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 “𝐂𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟏”, promossa dall’Amministrazione comunale per incentivare gli acquisti locali in occasione delle festività natalizie. 🛍 Riconoscerete le attività aderenti anche dalla locandina informativa che troverete nella vetrina dei commercianti che hanno aderito all’iniziativa. 🎁 𝐀 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐚 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝟔 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐯𝐞𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐝𝐢𝐜𝐨 “𝐂𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞” 𝟐 𝐛𝐮𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐚 € 𝟓 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐨𝐭𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝟑𝟏 𝐃𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐢 𝐧𝐞𝐠𝐨𝐳𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐚𝐝𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚. 𝐎𝐠𝐧𝐢 € 𝟏𝟓,𝟎𝟎 𝐝𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐚𝐫𝐚̀ 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐝 𝐮𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐛𝐮𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢 € 𝟓. 👉 Sul sito del comune è possibile scaricare l'elenco delle attività aderenti in formato pdf: http://tiny.cc/7s5muz 🙏 L’Amministrazione comunale ringrazia le attività che hanno aderito a questa iniziativa che per la prima volta si tiene a Concordia e che si inserisce nel pacchetto di attività, bandi e contributi promossi nel 2021 a favore della ripresa economica del commercio concordiese.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FINALE EMILIA- L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha segnalato una lieve scossa di terremoto, la scorsa notte, a 10 chilometri a nord ovest di Finale Emilia. Si è trattato di un sisma leggero, di magnitudo 2.0 gradi sulla scala Richter, avvenuto poco dopo la mezzanotte: alle 00:23. E’ stato classificato con coordinate geografiche (latitudine, longitudine) 44.911, 11.24 ad una profondità di 10 chilometri. SULPANARO.NET
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Morte sul lavoro a Soliera, perde la vita in cantiere a 87 anni. L’infortunio mortale è avvenuto lunedì sera intorno alle 18 a Limidi di Soliera in provincia di Modena presso ditta Artiglio. L’uomo si chiamava Giancarlo Lari. A causa di una dinamica che è in fase di accertamento, l’amministratore delegato dell’azienda, un uomo di 87 anni, sarebbe stato colpito da un blocco di alluminio precipitato dall’alto. Inutile l’intervento dell’elisoccorso, l’uomo era già morto. Sul posto i carabinieri della compagnia di Carpi e la medicina del lavoro. SULPANARO.NET