CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Bonus gas, luce e acqua: automatici dal 2021
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INSERITO DA MORENA MOTTA Il bonus sociale si compone dei bonus acqua, luce e gas e prevede uno sconto sulle bollette delle rispettive utenze. Questi tre bonus, dal 1° gennaio 2021, saranno erogati in maniera automatica.
Requisiti:
- per famiglie con ISEE non superiore a 8.265 euro
- per famiglie numerose (con più di 3 figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro
- per i titolari di Reddito di Cittadinanza (Rdc) o Pensione di cittadinanza (Pdc)
Cosa succede in caso di cambio del venditore di energia?
Assolutamente nulla. Cambiando fornitore o tipo di offerte (ad esempio con la fine del mercato tutelato scegliendo di passare al mercato libero dell'energia), il bonus continuerà ad essere erogato senza interruzioni fino al termine della validità del diritto. Quindi in caso di nuovo allaccio delle utenze, voltura o subentro luce o gas il bonus sarà erogabile.
Il bonus gas riduce l'importo da pagare sulla bolletta secondo quale offerta gas è attiva ed è influenzato dal comune di residenza, dal numero dei componenti del nucleo familiare e dalla destinazione d'uso del gas. Per usufruire del bonus gas, è importante conoscere il codice POD reperibile sulla bolletta del gas. Il bonus è ottenibile a prescindere se sia stato eseguito un allaccio gas con nuovo contatore o una voltura o un subentro nell'anno in corso.
Il bonus idrico è uno sconto calcolato sulla propria tariffa dell'acqua e copre un fabbisogno di 50 litri d'acqua al giorno.
Il bonus luce è uno sconto sull'importo della bolletta luce e varia a seconda della composizione del nucleo familiare ed è ottenibile a prescindere se sia stato eseguito un allaccio luce o una voltura o un subentro nell'anno in corso.
Come viene erogato il bonus?
Se hai un contatore a gas metano intestato, il bonus ti verrà riconosciuto mensilmente in fattura senza effettuare la lettura del contatore stesso; se invece hai un contatore condominiale, lo avrai tramite un bonifico predisposto dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA). Qualora il tuo fornitore di energia sia stato cambiato senza consenso oppure qualora tu abbia un contatore moroso il quale non è mai stato chiuso e riattivato, il bonus non sarà erogabile. Contatta sempre il tuo fornitore di energia per ogni tipo di problema tecnico.
Dal momento in cui l'Ente approva la domanda, il distributore ha 60 giorni lavorativi per erogare il Bonus Sociale al cittadino.
Importante:
Per le famiglie numerose con ISEE inferiore a €20.000, è possibile usufruire anche del Bonus Pc fino €500 Euro. Gli aventi diritto, potranno inviare la documentazione direttamente agli operatori internet che valuteranno la copertura di rete e l'idoneità dei requisiti e provvederanno ad erogare il bonus. Saranno diverse le offerte internet casa per una connessione senza copertura e oppure tramite fibra ottica proposte dagli operatori che si sono registrati ad Infratel. Qualora si abbia la necessità di effettuare un cambio operatore è necessario munirsi del codice migrazione.
FONTE www.comune.concordia.mo.it
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Le merle cominciarono a festeggiare, sbeffeggiando l’Inverno: anche quell’anno ce l’avevano fatta; il gelo, ai merli, non faceva più paura! Tutta questa allegria, però, fece infuriare l’inverno, che decise di dare una lezione a quegli uccelli troppo canterini: sulla terra calò un vento gelido, che ghiacciò la terra e i germogli. Persino i nidi dei merli furono spazzati via dalla tormenta. I merli, per sopravvivere al freddo, furono costretti a rintanarsi nei camini delle case. Lì, il calduccio li riscaldò e permise loro di resistere. Solo a febbraio la tormenta si placò e i merli poterono riprendere il volo. La fuliggine dei camini, però, aveva annerito per sempre le loro piume bianche: fu così che i merli divennero neri, come li possiamo vedere oggi”.
Di solito, scrive il carpigiano Mauro D’Orazi ne (La néeva) – La neve, “vediamo abbondanti nevicate nei cosiddetti dè dla Mèerla, i più freddi dell’anno” ma da tempo non è più così e anche quest’anno, stando al meteo, sulla Città dei Pio non nevicherà. E nessuno, cogliendo uno strano grigiore pronuncerà la fatidica frase: “Chè a gh è ’n’aaria da néev (c’è un’aria da neve)”.Si perde ormai nel tempo l’epocale nevicata del 1929 e l’ondata di freddo che ne seguì anche a Carpi. “Si determinò l’evento nevoso più marcato e pesante di quei tempi e fu paragonabile solo all’ondata di freddo del 1956 – scrive D’Orazi – e i successivi fenomeni dell’inverno 1985 (fui testimone dei 17 gradi sotto zero sotto il Portico del Grano e dei Golf diesel che non partivano), sebbene non meno rilevanti, non ne eguagliarono comunque l’estensione temporale e geografica.Il gelo, protrattosi per tutto il mese di gennaio 1929, ebbe il proprio picco nella prima metà di febbraio quando in tutta Europa si registrarono copiose nevicate. In Italia il freddo e la nevicata si protrassero per ben cinque giorni consecutivi, dall’11 al 14 febbraio, depositando al suolo quantità ingenti di neve e naturalmente anche Carpi fu interessata pesantemente. Il terribile evento meteo del ‘29 è stato ampiamente citato nel celebre film del 1973 Amarcord di Federico Fellini, dove viene evocato come l aan dla néeva gròosa (l’anno della neve grossa). In tanti ricordano ancora, anche se l’anagrafe si fa di anno in anno sempre più inesorabile, questa famosa nevicata del ’29, per averla vissuta o sentita raccontare mille volte in famiglia o dalle persone più anziane”. CARPINEWS/image%2F1394276%2F20220128%2Fob_fbbc6f_2.jpg)
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