Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Rispetto al bollettino del 19 gennaio, si registrano 238 persone positive al Covid-19 (-21), di cui 233 in isolamento domiciliare (-21) e 5 ricoverate in ospedale (stazionario). I guariti salgono a 876 e i decessi restano stabili a 11. Invitiamo come sempre tutti i cittadini a rispettare le norme di igiene, ad evitare assembramento e a proteggersi completando il ciclo vaccinale ed effettuando la dose booster.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA – Sono ancora oltre 26mila, per la precisione 26.654, i cittadini over 50 in provincia di Modena che non si sono sottoposti alla vaccinazione anti-Covid, nonostante l’obbligo introdotto dal Governo. Si tratta – ha spiegato il direttore generale dell’Ausl di Modena, Antonio Brambilla – dell’8% dei cittadini modenesi compresi in questa fascia d’età. L’obbligo deciso dal Governo sembra, comunque, aver provocato una leggera spinta verso le prime dosi, non sufficiente, però, per ridurre in maniera significativa la platea di over 50 non vaccinati: nel momento in cui l’obbligo è stato annunciato (lo scorso 5 gennaio), infatti, erano circa 30mila coloro che, in questa fascia di età, non si erano sottoposti alla vaccinazione. Nel giro di meno di tre settimane, dunque, sono state più di 3mila le prime dosi inoculate. In particolare – continua Brambilla – sono state le persone di età più avanzata a scegliere di sottoporsi alla vaccinazione, mentre la fascia di età più renitente alla somministrazione sembra essere quella 50-59 anni. SULPANARO.NET
DI MORENA MOTTA Oggi a Concordia si registrano complessivamente 259 persone positive, di cui 5 ricoverate. Nell'ambito del regolare programma di screening che viene effettuato agli ospiti di Villa Richeldi, oggi si registrano 12 positività al virus tra gli ospiti, oltre ad altre 5 positività tra il personale sanitario, amministrativo e tecnico. Gli ospiti positivi, che erano già stati isolati tempestivamente alla comparsa dei primi sintomi, non presentano al momento problematiche sanitarie gravi o comunque tali da richiedere l'ospedalizzazione. Tutti gli ospiti positivi sono stati regolarmente vaccinati. L’Amministrazione augura agli ospiti e al personale di Villa Richeldi una pronta guarigione.
DI MORENA MOTTA 🔴 PER CITTADINI ASINTOMATICI CHE HANNO EFFETTUATO LA TERZA DOSE 📌 Da domani in Emilia Romagna per i cittadini che hanno già ricevuto la terza dose di vaccino anti-Covid e sono asintomatici si potrà segnalare la propria positività facendo un tampone rapido antigenico per il self-testing e avviare formalmente il periodo di isolamento, caricando il risultato in autonomia sul proprio Fascicolo sanitario elettronico. 📌 Con la stessa proceduta, dopo 7 giorni possono segnalare la negatività al virus e ottenere entro 24 ore la certificazione di fine isolamento. 📲 Approfondisci la notizia sul portale della Regione Emilia-Romagna regioneer.it/autotesting e guarda il video tutorial sul canale Youtube della Regione.
PROPOSTO DA GIOVANNI MONTUORI Sanzioni per chi supera i 50 orari dal 19 gennaio. Già attiva la segnaletica, anche luminosa, ma oltre 300 veicoli al giorno transitano oltre il limite L’autovelox di viale Italia a Modena, collocato poche centinaia di metri prima dell’incrocio con via San Faustino per rilevare la velocità di chi proviene da via Emilia ovest, sarà attivo da mercoledì 19 gennaio. Da quella data, quindi, per chi supera il limite di velocità di 50 chilometri orari scatteranno le sanzioni. La presenza dell’apparecchio, che rientra nell’ambito del potenziamento tecnologico del controllo del territorio finalizzato a migliorare la sicurezza stradale, è annunciata da una serie di segnali, anche luminosi, man mano che ci si avvicina all’area dove si rilevano le violazioni. Il progetto è stato messo a punto da Polizia locale e ufficio Mobilità del Comune e ha ottenuto il nulla osta della Prefettura. L’obiettivo è quello di indurre gli automobilisti a rispettare i limiti di velocità previsti e a un comportamento di guida più attento, adeguato a prevenire gli incidenti stradali che, in quella strada, si sono verificati purtroppo numerosi negli anni. Anche negli ultimi giorni, nonostante la segnaletica sia già attiva da settimane, l’autovelox in fase di monitoraggio ha rilevato, pur non sanzionandole, diverse violazioni ai limiti di velocità: oltre 300 al giorno, un po’ meno nei giorni festivi. I passaggi oltre i limiti, per esempio, sono stati 380 il 27 dicembre, 362 l’ultimo dell’anno, “solo” 224 il primo giorno del 2022 e 207 per l’Epifania, ma praticamente sempre sopra i 300 nei giorni successivi, a parte le domeniche. La maggior parte delle violazioni si sarebbe collocata nella prima fascia individuata dal Codice della Strada (non oltre i 10 chilometri sopra al limite) quindi, considerando anche i 5 chilometri di tolleranza, si tratta di veicoli transitati tra i 56 e i 65 chilometri orari. In questo caso la sanzione prevista è di 42 euro, senza decurtazione di punti dalla patente e con possibilità di riduzione a 29,40 euro se pagata entro cinque giorni dalla notifica. Ma se la violazione è commessa di notte (tra le 22 e le 7), la sanzione aumenta di un terzo e sale a 56 euro (ridotta a 39,20 se pagata nei cinque giorni). Sono state diverse, però, sempre più di un centinaio al giorno, anche le violazioni ai limiti che si sarebbero collocate nella seconda fascia: oltre i 10 chilometri e non oltre i 40 chilometri sopra al limite. In questo caso la sanzione prevista è di 173 euro (ridotta 121,10) che diventano 230,67 di notte (ridotta 161,47). Per la seconda fascia è prevista anche la sanzione accessoria con la perdita fino a 3 punti della patente. Durante il periodo di monitoraggio, inoltre, sono stati rilevati tutti i giorni anche passaggi di veicoli (mediamente 4 o 5 al giorno, con punte di una decina) che sarebbero rientrati nella terza fascia prevista dal Codice della Strada e, cioè, oltre i 40 chilometri sopra al limite ma non oltre i 60. Quindi veicoli che sono transitati in viale Italia intorno ai 100 all’ora. In questo caso la sanzione prevista è di 543 euro (che diventano 724 di notte), con sospensione della patente da uno a tre mesi e fino a 6 punti persi. Non sono nemmeno mancati, infine, i veicoli transitati oltre i 60 chilometri sopra al limite, quindi intorno ai 120 all’ora. Si tratta della quarta fascia dove la sanzione prevista è di 845 euro (1.126,67 per la notte), la sospensione della patente è da 6 a 12 mesi e si perdono 10 punti. Per i neopatentati e i professionisti (autisti e autotrasportatori) la decurtazione dei punti patente viene raddoppiata. Quasi 200 incidenti in otto anni Viale Italia è una strada urbana di scorrimento con due corsie per senso di marcia e semicarreggiate separate; le intersezioni principali gestite da impianti semaforici e un'infrastruttura parallela, separata dalla sede stradale, è dedicata alle componenti pedonali e ciclabili. L'andamento quasi rettilineo e l'ampiezza della sede stradale, con poche intersezioni, comunque regolate da semaforo, possono indurre al mancato rispetto del limite di velocità imposto con ciò che ne consegue. Basti pensare che, a parità di condizioni, variando la velocità da 50 e 70 chilometri orari, come spiegano i tecnici, lo spazio d’arresto raddoppia, senza considerare il tempo di reazione. L’eccessiva velocità non è solo tra le più frequenti concause di incidenti stradali, ma anche tra i fattori che determinano maggiormente la gravità del sinistro. Dal 2013 a oggi sono stati 178 gli incidenti stradali rilevati dalla Polizia locale in viale Italia, di cui tre con esiti mortali e 90 con feriti (complessivamente 131 le persone che sono dovute ricorrere a cure ospedaliere). Da qui i controlli e le campagne pianificate dal Comando di via Galilei contro l’eccesso di velocità. Dall’inizio dello scorso anno sono stati 27 i servizi di controllo svolti dalle pattuglie con strumentazione mobile, addirittura 362 quelli di diverso tipo; e sono state oltre un centinaio (112) le sanzioni elevate per eccesso di velocità. Il nuovo autovelox consiste in un apparecchio per la rilevazione della velocità dei mezzi in transito su entrambe le corsie della medesima carreggiata con qualsiasi condizione atmosferica e di un’ulteriore telecamera di contesto che, collegata alle banche dati, leggendo la targa di veicoli, ne rileva anche l’eventuale assenza di copertura assicurativa e la mancata revisione periodica. MONZA TODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Drive Through di Mirandola, la situazione code e attesa per la giornata di sabato 15 gennaio. L’aggiornamento in tempo reale, realizzato in collaborazione con la polizia locale di Mirandola. Situazione alle ore 8 Il tempo d’attesa stimato è di circa 1 ora e 15 minuti Situazione ore 8.40 Coda quasi smaltita, tempo di attesa circa 20 minuti Situazione 9.40 Coda esaurita, accesso in circa 10 minuti FONTE SULPANARO.NET
INSERITO DA MORENA MOTTA Nella Bassa uffici postali decimati dal covid e lunghe code al freddo. Lo denuncia la Slc Cgil:
Continuano i disagi negli accessi agli Uffici Postali della provincia di Modena. Il personale, come abbiamo più volte denunciato, è insufficiente e per i cittadini diventa sempre più ardua la possibilità di fruizione dei servizi essenziali di Poste, senza utilizzare la specifica l’app. Nella nostra provincia la quasi totalità degli Uffici Postali (133) non hanno sufficiente personale per aprire le postazioni previste: questa è la causa principale delle lunghe file, oltre al picco dei contagi che va a pesare su organici già insufficienti per carenze progressive e nuovi pensionamenti.
Siamo in forte carenza e la pandemia sta evidenziando ulteriormente problemi strutturali nell’organico. Nei prossimi giorni alcuni uffici postali verranno razionalizzati – chiusure temporanee fino al 29 gennaio – e due non faranno più il doppio turno, restando aperti solo al mattino, quelli di Fiorano Modenese e Pavullo nel Frignano.
Riteniamo inaccettabile che in un periodo come questo si obblighino persone fragili a sostenere tempi di attesa lunghi al freddo o in situazioni di assembramento. Abbiamo assistito nelle scorse settimane ad un atteggiamento aziendale più preoccupato di “far sparire le file di clienti dalle strade”, assembrando di fatto i cittadini nelle sale di attesa piuttosto che rafforzare l’apertura di ulteriori sportelli. Occorre invece diminuire le capienze delle sale d’attesa e rafforzare le postazioni di lavoro per evitare lunghe file all’esterno degli uffici postali.
Sollecitiamo Poste Italiane a rivedere i numeri coprendo le decine di postazione rimaste scoperte dai pensionamenti ed ad inserire nel breve tempo personale sufficiente a garantire il servizio pubblico essenziale auspicando che non continui a fuggire dai problemi che sono stati posti, lasciando di fatto decine di operatori di sportelleria in situazioni di estrema difficoltà nella gestione quotidiana e scaricando disagi sulla comunità. I continui tagli al personale a Modena città e negli uffici della Bassa Modenese, che più volte abbiamo denunciato, hanno provocato forte ripercussioni nella qualità dei servizi, con lunghe file al freddo fuori o con gli assembramenti a cui stiamo assistendo dentro le sale. A farne le spese sono sempre di più i piccoli centri e le persone più fragili e meno avvezze all’uso della tecnologia.
Un esempio è l’ufficio postale di prossimità di Massa Finalese dove i cittadini chiedono un servizio pubblico adeguato e un rafforzamento del personale per far fronte alla fruizione dei servizi di Poste. Ma anche a Modena città sono diversi gli uffici postali in cui ci sono code di cittadini molto lunghe, in più oggi l’ufficio di Modena Centro è chiuso al pubblico da venerdì per forti rallentamenti nelle procedure di sanificazione.
La Slc/Cgil di Modena aveva indetto uno sciopero a marzo 2021 e si era mobilitata per sensibilizzare l’Azienda a riequilibrare il personale per garantire il servizio sia negli uffici postali di Modena città che nei piccoli centri come quello di Massa Finalese, purtroppo però costatiamo che in Poste gli unici ad avere la consapevolezza dei disservizi sono solo gli operatori di sportelleria, la cittadinanza e le organizzazioni sindacali. Lo Spi-Cgil Area Nord condivide e sostiene la richiesta del sindacato Slc-Cgil di potenziare il personale addetto agli sportelli. E’ solidale con le lavoratrici ed i lavoratori costretti a sopperire alla mancanza di personale ed evidenzia la grave situazione soprattutto per le persone anziane, le quali hanno poca dimestichezza con il digitale e grosse difficoltà di mobilità e dunque devono aspettare in fila, in piedi, per molto tempo, anche quando piove o c’è molto freddo come in questi giorni. Lo Spi-Cgil inoltre sottolinea come in un centro come Massa Finalese si stia assistendo progressivamente ad un impoverimento dei servizi essenziali come l’ufficio Postale, che ha un solo dipendente, o la Banca Intesa San Paolo che ha chiuso recentemente gli uffici costringendo i clienti a recarsi a Finale Emilia.
di Pasquale Greco Autobus a metano si incendia a Modena in Via Manzoni, sul Cavalcavia dei treni. Non pare esservi feriti. Sul posto i Vigili del Fuoco. ..
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA LUNEDI 10 GENNAIO 2022 – Drive through Mirandola, la situazione code e attesa di lunedì 10 gennaio 2022. Terremo aggiornato questo articolo per tutto l’orario di apertura del centro tamponi di Mirandola. Quindi, tornate di volta in volta a trovarci.
Il servizio è offerto da Sul Panaro.net in collaborazione con la Polizia Locale di Mirandola.
LA SITUAZIONE DI LUNEDì 10 GENNAIO ALLE ORE 8
Ci sono code fisiologiche. Tempo stimato di attesa 45 minuti circa .