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concordia sulla secchia e modena news

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena. Rubati due motori di Ferrari d’epoca Valore di oltre 200mila euro: le Rosse erano di due amici californiani che le avevano portate a Modena per restaurarle

16 Gennaio 2016, 15:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena. Rubati due motori di Ferrari d’epoca Valore di oltre 200mila euro: le Rosse erano di due amici californiani che le avevano portate a Modena per restaurarle
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena. Rubati due motori di Ferrari d’epoca Valore di oltre 200mila euro: le Rosse erano di due amici californiani che le avevano portate a Modena per restaurarle

INSERITO DA ANGELA CECERE MODENA. Vennero costruite aMaranello,sono finite inCaliforniadove sono state e sono tuttora la gloria e il vanto di due collezionisti e ora, ritornate in terra madre, sono state depredate. Anzi, di più: hanno portato via il loro cuore. Un colpo da almeno duecentomila euro: da due preziose Ferrari d’epoca, che si stavano sottoponendo ad un accurato restauro, sono stati rubati i motori.

Un furto su commissione avvenuto probabilmente nella notte tra domenica e lunedì scorsi e poi denunciato alla mattina di lunedì, quando il titolare dell’officina che si trova nel quartiere Torrazzi è andato come ogni giorno ad aprire e ha trovato la porta che presentata una effrazione. I malviventi infatti, come ha spiegato ai proprietari delle Ferrari e agli avvocati Elisabetta Aldrovandi ed Alessandra Camisa che li stanno assistendo in questa sfortunata vicenda, sono entrati, hanno messo subito ko il sistema d’allarme staccandolo e rendendolo inefficace, poi a colpo sicuro hanno puntato esclusivamente ai due motori. Li hanno caricati (ogni motore ha un peso ovviamente considerevole) utilizzando appropriate attrezzature da carico e scarico, li avranno sistemati probabilmente su un furgone e poi si sono dati alla fuga. I telai delle due Ferrari erano nell’officina, anche loro per opportuni ritocchi. Le due Ferrari sono una 250 GTE e una 250 GT coupè Pf, Ferrari storiche, costruite nel 1959 e nel 1961. Hanno un valore, approssimativo per difetto, di almeno 600mila euro complessivamente.

Ed erano venute a Modena, in quell’officina ai Torrazzi per un restyling, soprattutto per la messa a punto dei motori. Dentro all’officina infatti, per procedere ad interventi al motore appropriati e nella giusta misura, c’erano anche i telai delle due Ferrari: i malviventi li hanno completamente ignorati.

Un furto quindi su commissione, di quelli che solitamente colpiscono il mondo del collezionismo, della Ferrari in particolare.

Motori originali, d’epoca, che in sé hanno sì un valore base di 100mila euro ciascuno, ma che possono fare la fortuna di un qualsiasi collezionista proprietario di un modello simile di Rossa, ma con un motore distrutto oppure non d’epoca. Il valore di quella Ferrari, una volta la vettura abbia un originale motore “nuovo”, sale vertiginosamente. Per effettuare i restauri o qualsiasi intervento bisogna affidarsi a mani esperte: i due amici californiani avevano conosciuto il titolare dell’officina modenese proprio in California. Il modenese infatti era negli Usa per lavoro, proprio per alcuni eventi legati alla Ferrari e al mondo del collezionismo. Qui si sono conosciuti ed è nato l’accordo circa le riparazioni. Le due Ferrari dunque partirono dalla California per arrivare a Modena verso ottobre. Era dunque da qualche mese che erano “sotto ai ferri”. Poi, all’inizio di questa settimana, il saccheggio. Gli avvocati Aldrovandi e Camisa hanno sporto denuncia contro ignoti, ben evidenziando a corredo

della accurata denuncia numeri di matricola, telai, pedigree dei due motori, qualsiasi dato “anagrafico” utile, in modo da cercare di rendere noto ed evidente, nel mondo del mercato nero dei pezzi rubati per i collezionisti, che i pezzi sono stati rubati e che ora è possibile tracciarli.

GAZZETTA DI MODENA

16.01.2016 15.07

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena: nuovo allerta meteo, arrivano 6 giorni di freddo intenso e, forse, la neve.

14 Gennaio 2016, 11:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena: nuovo allerta meteo, arrivano 6 giorni di freddo intenso e, forse, la neve.

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Secondo la protezione civile nella giornata di giovedì 14 gennaio sono previsti probabili accumuli di neve compresi tra 1-5 cm; sulla fascia di bassa-media collina delle stesse aree gli accumuli di neve sono previsti tra 10-20 cm.

MODENA. Il tempo della primavera d'Inverno è agli sgoccioli e il freddo questa volta pare veramente in arrivo. Nulla di strano a gennaio. Siamo in inverno, ma la cosa - come sottolinea il meteorologo Luca Lombroso - fa notizia perchè stiamo vivendo un periodo decisamente fuori norma. Ed ora pronta l'allerta neve. Già avete letto bene.

Allerta di Protezione civile per neve in Emilia-Romagna. La fase di attenzione prevista dalle 8 alle 24 di gioved' 14 gennaio e riguarda le zone appenniniche e le pianure centro-occidentali della regione, con fenomeni in esaurimento nelle 24 ore successive. Giovedì 14 gennaio - si legge nel bollettino della Protezione civile dell'Emilia-Romagna - l'arrivo di correnti fredde da nord-ovest apporterà precipitazioni diffuse sull'intero territorio regionale a partire dai rilievi che assumeranno carattere nevoso sui rilievi appenninici centro-occidentali ed in tarda mattinata a quote di alta collina, con accumuli di neve sotto la soglia di allertamento. Le attuali previsioni, evidenziano un certo grado di incidenza relativo al tipo nevoso o di acqua mista a neve. In pianura, nel pomeriggio, sulle pianure di Parma-Piacenza Modena-Reggio Emilia sono previsti probabili accumuli di neve compresi tra 1-5 cm; sulla fascia di bassa-media collina delle stesse aree gli accumuli di neve sono previsti tra 10-20 cm".

 

Un quadro confermato anche da Luca Lombroso nel suo blog su Emilia Romagna Meteo

"Dopo le raffiche di vento record da sud ovest di lunedì e le raffiche da nord  ovest  che hanno apportato valori di umidità molto bassi la situazione cambierà nella prossima notte. La giornata di giovedì darà il via ad un periodo invernale che durerà almeno 6 giorni.  - spiega Lombroso - La causa di tutto ciò sarà l’ascesa dell’alta pressione verso la Groenlandia che determinerà la discesa di aria polare/artica verso le nostre terre (immagine in alto). Non ne abbiamo parlato tanto fino ad ora perchè ogni 4 ore gli scenari cambiavano totalmente e affermare che sarebbe arrivato del freddo e della neve  ed affermare che non sarebbe arrivato nulla era la stessa cosa, quindi invece che provare ad indovinare a caso preferiamo descrivere i fenomeni attesi quando si ha qualche certezza in più. Ricordo però che in queste situazioni, quando la neve potrebbe spingersi fino in pianura, le previsioni sono da considerare come l’evoluzione più attendibile ma non quella certa (che poi è sempre cosi’) quindi eventuali cambiamenti anche a brevissimo termine sono possibili. Sulla nostra pagina facebook, grazie anche alle vostre segnalazioni, aggiorneremo costantemente sull’evoluzione della situazione".

Come detto sarà la giornata di Giovedì quella che darà via al cambiamento: unaperturbazione si avvicinerà alla nostra regione apportando nuvolosità diffusa fin dalle prime ore del mattino con precipitazioni che in fretta si espanderanno a tutta la nostra regione. -  prosegue Lombroso - La neve tornerà in Appennino, dapprima sopra i 1300 metri circa, poi in calo e poi in temporeaneo aumento a causa di una risalita di aria calda da sud. 

"Ma se al mattino la pioggia cadrà in pianura, l’arrivo di aria fredda da nord determinerà un crollo della quota neve sul piacentino e parmense. Ma la situazione sarà complicata e simile a quella dei primi giorni di Gennaio. Nel pomeriggio di Giovedì mentre in Appennino, lungo il crinale, a circa 1500 metri troveremo una isoterma di circa +0/-1°C , sulle basse pianure tra piacentino e parmense giungerà l’isoterma -3°C. E quindi sarà proprio nelle ore pomeridiane che, in caso di rovesci moderati/forti, la neve potrebbe raggiungere anche la pianura. La neve  potrebbe spingersi fino a bassa quota anche sul reggiano, già nel modenese la quota dovrebbe risultare più alta. In Romagna scenderà solo in serata verso fine evento ma comunque oltre i 1200 metri circa. Attenzione alle precipitazioni che risulteranno abbondanti sul crinale tra parmense, reggiano e modenese: non sono da escludere abbondanti nevicate con accumuli ingenti sulle vette".

 

 

VENERDI’
La giornata di venerdì inizierà poi con il ritorno del sole su buona parte dell’Emilia, addensamenti inizialmente in Romagna, poi migliora. Ma dal tardo pomeriggio sera la nuvolosità aumenterà e nella notte qualche nucleo potrebbe apportare qualche fiocco di neve anche in pianura tra Emilia orientale e Romagna e successivamente a ridosso dell’Appennino. Si tratterà di possibili fenomeni sparsi e solo localmente moderati che però andranno confermati perchè la Bora sul ferrarese e parte della Romagna potrebbe rovinare queste possibili sorprese nevose.

WEEKEND
Il weekend potrebbe iniziare con cieli per lo più poco nuvolosi con addensamenti su Appennino romagnolo e riminese con rovesci nevosi a tratti fino in pianura e costa solo senza Bora (ma da confermare). La giornata di domenica risulterà bellissima quasi ovunque con clima freddo, gelido in Appennino, con addensamenti possibili solo sul riminese.

Già parlando del weekend abbiamo azzardato, andare oltre adesso è inutile. Di confermato c’è il freddo che risulterà intenso da domenica e fino almeno a martedì con minime sotto lo zero, con gelo in Appennino, e massime in pianura localmente inferiori ai 3/4°C. In Appennino in 5/6 giorni localmente si perderanno anche oltre 20°C!

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Morire da terremotati in un container

14 Gennaio 2016, 11:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Morire da terremotati in un container
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Morire da terremotati in un container

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA La storia di Giuseppe Scannavini di Mirandola, che col sisma del 2012 in Emilia aveva perso la casa. Ha lottato quattro anni contro la burocrazia. La vedova: «Si è ammalato per il dolore».

MIRANDOLA. Morire in una baracca, in un container, dopo avere combattuto inutilmente per anni con la burocrazia, per poter riavere la propria casa terremotata.

La situazione. Nel nostro viaggio attraverso le campagne della Bassa modenese colpita dal sisma del 2012, sono ancora troppe le famiglie che vivono all’interno di qualche struttura provvisoria, di una roulotte, di un camper o di altre sistemazioni di fortuna, impossibilitate a rientrare nelle loro case. E capita che tra le molte voci che chiedono di essere ascoltate, tra tanta indifferenza, si raccolgano storie. Storie inaccettabili, fatte di un vizio di forma che nega per sempre la possibilità ad un uomo di rimettere piede nella sua casa, costruita con i sacrifici di una vita.

Vittime della burocrazia. Storie drammatiche, come quella di Giuseppe Scannavini, pensionato 83enne originario di Mortizzuolo di Mirandola. Dopo 4 anni di attesa, di promesse mancate e cavilli burocratici, un cancro fulminante se l’è portato via qualche settimana fa, togliendogli così il più normale dei sogni di un terremotato dell’ormai lontano 2012: “riabbracciare” casa sua. A difendere quel sogno oggi restano la moglie 71enne Ivana e il figlio 42enne Mauro.

Il racconto. Ma morire non basta, evidentemente: ad oggi, l’abitazione dei coniugi Scannavini in via Cazzuola, è prigioniera di una pratica denominata in gergo tecnico "Mude" da 72mila euro, che il Comune non riesce proprio a sbloccare. «Papà si è ammalato per i tanti dispiaceri dovuti ad un’attesa così lunga – si sfoga sconsolato il figlio Mauro - il suo unico desiderio era rientrare in casa insieme a mia madre, invece la malattia ce l’ha portato via in poco più di un mese. I miei genitori hanno fatto gli agricoltori per una vita, ma una volta andati in pensione, avevano chiuso la partita iva. Cosa che però in Comune non risulta, così per un cavillo ci viene negato di usufruire dei 72mila euro a cui avremmo diritto per sistemare in parte la casa. Una cifra che comunque non risolverebbe il problema, perché l’abitazione è di più di 300 metri quadri e per i danni che ha subito, servirebbero in tutto 130mila euro. E con uno stipendio da operaio come il mio, aggiungiamo pure i 400 euro al mese di pensione di mia madre, ma non riusciamo ad ottenere nemmeno quei 72mila euro che ci spettano, come facciamo anche solo a pensare di rientrare in casa nostra? Ormai siamo rassegnati».

Dolore, lacrime e rabbia. Una rassegnazione quella della famiglia Scannavini, che va avanti da quel maggio, e che costringe ancora oggi Ivana, vedova di Giuseppe, a vivere tra un container e uno stabile adibito a lavanderia, riadattato giocoforza in questi anni ad abitazione di fortuna. «I primi mesi dopo il terremoto, io e mio marito li abbiamo passati tra tenda e roulotte – afferma Ivana - poi abbiamo riadattato la lavanderia a cucina, e il container, arrivato nel 2013 grazie all’Associazione agricoltori, a camera da letto e bagno. Dopo 4 anni, il dolore per non essere rientrati in casa nostra, ha fatto ammalare e infine morire mio marito. Perchè il dolore, le preoccupazioni, a una certa età hanno un peso essenziale. E come se non bastasse, pochi giorni dopo il suo funerale, i ladri mi hanno saccheggiato il

container». Già, gli sciacalli che in più di una occasione, anche di recente a San Biagio e Mirandola capoluogo, hanno preso di mira i terremotati. «Ma quello che fa più male in assoluto, è essere derubata della speranza di riavere casa mia», chiude Ivana, mentre il dolore le bagna gli occhi.

DI VALENTINA CORSINI LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Tangenziale Losi, ragazza di 15 anni investita. E’ grave

13 Gennaio 2016, 13:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Tangenziale Losi, ragazza di 15 anni investita. E’ grave

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono gravi le condizioni di una ragazza di 15 anni che questa mattina intorno alle 8 è stata investita da un furgoncino a Carpi. La giovane, nata a carpi e di origini tunisine, è stata urtata violentemente sulla rotatoria tra la tangenziale Losi e via Nuova Ponente a Carpi mentre attraversava la strada con la bicicletta sulle strisce pedonali per poi raggiungere la scuola poco distante quando è stata investita da un Doblò Fiat guidato da un 50enne di Carpi. La 15enne ha sbattuto violentemente la testa e ha perso conoscenza. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi, tant’è che i sanitari giunti a bordo di un’ambulanza del 118 hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza. Ora la giovane si trova in prognosi riservata presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale di Baggiovara. Le sue condizioni sono stabili, ma resta in prognosi riservata.

TRCTELEMODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS In Appennino burrasca e disastri, in pianura

11 Gennaio 2016, 14:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS In Appennino burrasca e disastri, in pianura
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS In Appennino burrasca e disastri, in pianura

DI ANGELA CECERE Vento fortissimo con velocità, rilevate alla Croce Arcana, che hanno raggiunto i 238 chilometri all'ora. Lavoro intenso per i vigili del fuoco diPavullo e i distaccamenti volontari, chiamati a più riprese su varie situazioni di pericolo.

11.01.2016 14.37

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Credete in Dio o in Allah: «Siamo noi i colpevoli

9 Gennaio 2016, 16:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Credete in Dio o in Allah: «Siamo noi i colpevoli
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Credete in Dio o in Allah: «Siamo noi i colpevoli

DI ANGELA CECERE VIGNOLA «Non avevamo intenzione di fare del male a nessuno, la nostro era solo una goliardata».Chiediamo scusa ai ragazzini, alle loro famiglie, a tutti»Ai carabinieri hanno anche consegnato la scacciacani utilizzata la notte dell’aggressione, un’arma i cui bossoli inesplosi erano stati trovati ieri mattina dai militari a pochi passi dal bar Dolce Vita, il locale che fa angolo tra via Della Resistenza e via per Sassuolo. Non saranno arrestati e per loro scatterà soltanto una denuncia.

Soprattutto se ci si rifà alle testimonianze degli avventori del bar Dolce Vita.

09.01.2016 16.57

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS “Credete in Dio o in Allah?”, bulli minacciano ragazzini

8 Gennaio 2016, 11:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS “Credete in Dio o in Allah?”, bulli minacciano ragazzini

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Martedì scorso, 5 gennaio, un gruppo di ragazzini di Vignola, tra i 16 e i 17 anni, mentre rientrava a casa dopo aver cenato in un locale, è stato fermato da sei adulti magrebini. Erano in via Resistenza, ed erano le 23.30. Gli adulti, in base alle ricostruzioni effettuate dai genitori, avrebbero minacciato i ragazzi, li avrebbero circondati e poi avrebbero anche sparato un colpo in aria (probabilmente con una pistola giocattolo). Uno avrebbe poi chiesto agli adolescenti: “Credete in Dio o in Allah?” e alla risposta dei giovani: “Non crediamo in niente” li avrebbero lasciati andare facendo capire che era tutto uno scherzo. Scherzo su cui ora ovviamente.sono state avviate indagini, dopo che ieri le famiglie hanno deciso di raccontare l’accaduto ai carabinieri.

TRCTELEMODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Trovare La marijuana qui a Modena?

7 Gennaio 2016, 16:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Trovare La marijuana qui a Modena?
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Trovare La marijuana qui a Modena?

DI ANGELA CECERE Ha una trentina d’anni e da 15 vive vendendo ogni tipo di sostanze: «Ho visto cambiare luoghi e abitudini dei giovanissimi» «I costi? Dipende - spiega il sedicenne - la marijuana di medio-buona qualità costa dai quindi ai venti euro al grammo. Parchi cittadini come luoghi per acquistare, il consueto via vai di galoppini in bicicletta che effettua le consegne. I galoppini gravitano nel parco dietro allo Storchi ma il raggio di azione si snoda lungo tutta l’area verde, sino al Gallo e lungo le laterali, spesso i componenti delle bande si incontrano al Novi Sad dove è frequente che i capi facciano incontri per acquisti, per effettuare i rifornimenti.

07.01.2016 16.47

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Cento: rapina in banca e banditi fuggono con 30mila euro

6 Gennaio 2016, 14:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Cento: rapina in banca e banditi fuggono con 30mila euro
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Cento: rapina in banca e banditi fuggono con 30mila euro

DI MORENA MOTTA Ieri poco dopo le 11.00, due banditi hanno rapinato la Cassa di Risparmio di Cento, nella filiale di via Emilia Est 356. I due, con il volto coperto da passamontagna, dopo essere entrati nell'istituto di credito hanno estratto un coltello e una pistola minacciando i cassieri e facendosi consegnare i soldi. Subito dopo si sono dati alla fuga con un bottino intorno ai € 30.000 in contanti. Per fortuna nessuno rimasto ferito. La polizia ha aperto le indagini con l'aiuto della scientifica

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Tornano al lavoro a Carpi

4 Gennaio 2016, 15:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Tornano al lavoro a Carpi
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Tornano al lavoro a Carpi

DI ANGELA CECERE "L'atto unilaterale assunto dai vertici della cooperativa di accelerare gli esiti della liquidazione coatta mentre si era avviato un tavolo di trattativa rende il gesto ancor
più grave ed inaccettabile - dive la nota della Cgil - Da stamattina 38 lavoratori si trovano in mezzo ad una strada.

04.01.2016 15.07

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