DI BARBARA PAPPACODA MODENA. I ladri non risparmiano la casa di nessuno, neanche quella di Enrico Benini, il gioielliere portavoce di Forza Centro, l’associazione dei commercianti che ogni giorno sprona il Comune e le forze dell’ordine ad aumentare i controlli. La sua fidanzata si è svegliata nel cuore della notte vedendo un ladro piegato su di lui: lo stava osservando dormire. Quando il delinquente se ne è andato, la donna ha svegliato l’orefice che ha afferrato la pistola, si è barricato in camera e ha chiamato il 112. Poco dopo si è scoperto che era avvenuta una razzia al piano terra della casa.
È la prima volta che i ladri derubano il vulcanico gioielliere di via Castellaro.
Racconta Enrico Benini, ancora avvolto tra i fumi della rabbia: «Alessandra si era alzata all’una e mezza. Si piegava su Enrico per guardarlo dormire. «Mi ha dato una gomitata - racconta lui - gridava: “Enrico, ci sono i ladri!”. Pensavo fosse una sua fissazione. Ho fatto il giro di tutte le camere al primo piano. Intanto abbiamo chiamato i carabinieri. Benini è sceso e ha constatato che i ladri erano entrati davvero in casa. Avevano forzato una serratura d’ingresso all’altezza della tavernetta e poi avevano frugato ovunque al piano terra.
Racconta la fidanzata: «C’erano tutti i nostri vestiti gettati sul tavolo in cucina, la roba rovesciata, un caos. Enrico aveva solo 5 euro e li hanno presi. L’hanno dimenticato nella fuga.