MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Villa comunale, si riparte. Incontro fruttoso a Palazzo Farnese, gli operai torneranno domani a lavorare
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ripartono domani i lavori per il restyling della villa comunale. La tregua è stata siglata al termine di un incontro avvenuto oggi pomeriggio a Palazzo Farnese tra i 25 operai, i rappresentanti sindacali, l'assessore all'Urbanistica Giuseppe Rubino e il sindaco Antonio Pannullo, che al termine del confronto ha rassicurato tutti, spiegando che a rallentare i pagamenti sarebbe stato un problema tecnico della ditta, ormai superato, e che al massimo entro dopodomani saranno garantite le retribuzioni delle ultime due mensilità, il cui mancato pagamento aveva scatenato le proteste dei lavoratori. Stamattina, infatti, i 25 operai avevano incrociato le braccia all'interno del cantiere sospendendo i lavori in assenza di garanzie riguardo al pagamento degli stipendi. Il responsabile Filca Cisl Massimo Sannino aveva fissato una sorta di ultimatum per la giornata di lunedì, chiedendo un incontro urgentissimo alla ditta e all'amministrazione comunale affinché si potesse discutere insieme di una problematica che stava affliggendo i lavoratori già prima delle festività natalizie. L'assessore Rubino, dal canto suo, aveva fatto capire a chiare lettere che la questione non poteva coinvolgere l'amministrazione comunale, dato che i Sal erano stati liquidati al massimo entro 18 giorni, e che la vicenda doveva essere risolta tra la ditta e gli operai. L'allarme scattato stamattina, tuttavia, ha imposto un confronto reciproco, che si è risolto in un clima di cordialità e fiducia e ha dato buoni frutti. Domani, pertanto, i lavori riprenderanno regolarmente e sarà avviata l'accelerata finale che dovrà portare al completamento del tratto compreso tra l'Hotel Miramare e la Cassa Armonica entro il 31 marzo, condizione necessaria per poter ricevere la proroga da parte della Regione fino a giugno e portare a compimento anche il tratto di via Mazzini prima dell'estate, restituendo così la villa comunale agli stabiesi due anni dopo l'inizio di un calvario che, tra un intoppo e l'altro, sembra ormai sul punto di avere fine.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lavori in villa comunale fermi. Almeno per qualche ora questa mattina. Gli operai della ditta incarica dei lavori, la R.F. Appalti, questa mattina hanno incrociato le braccia. Lo avevano annunciato già la settimana scorsa, affermando di aspettare fino a lunedì, quando si aspettavano risposte dalla ditta e dall’amministrazione comunale circa il mancato pagamento di 2 stipendi. Dopo una breve protesta, tra le 8.00 e le 9.30 circa, hanno comuqnue deciso di riprendere i lavori.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Approderà in consiglio comunale il prossimo 15 febbraio l'atto che dovrà demandare al Comune il compito di indire un bando per l'affidamento della gestione temporanea delle Antiche Terme (minimo due anni) e la manifestazione di interesse per la presentazione di proposte di project financing per i successivi dieci anni.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si amplia in maniera quasi irreversibile la frattura tra gli ex termali e l'amministrazione comunale. La conferenza dei capigruppo, in programma oggi per discutere in merito al futuro delle Antiche Terme, in un primo momento era stata prevista con l'esclusiva presenza delle segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil, escludendo così dal confronto i 50 termali che tra l'altro avevano propugnato il dibattimento. 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il 30 gennaio 2017 è il giorno della rinascita per Fincantieri. Da oggi, infatti, tutte le tute blu sono tornate al lavoro nel cantiere stabiese ed è terminata ufficialmente la cassa integrazione per ognuno dei 585 operai dell'azienda. Sono trascorsi oltre otto anni da quando Fincantieri decise di mettere tutti in cassa integrazione, prefigurando scenari catastrofici per l'azienda e lasciando nello sconforto gli operai, che da allora hanno intrapreso lunghe battaglie per riappropriarsi della propria dignità di lavoratori. 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Momenti di panico e tensione in pieno centro a Castellammare di Stabia. Deu raid incendiari in pochi minuti hanno coinvolto due noti locali della zona, "Emozioni Gustative" su Corso Garibaldi e "Caldi di Notte" in via Santa Maria dell'Orto. Un uomo si è introdotto all'interno del primo bar antistante la villa comunale con una tanica e ha cosparso di benzina il bancone, appicanndo così il primo incendio, poi è scappato via e si è diretto verso l'altro locale, dove ha ripetuto l'opera, seminando il panico tra l'incredulità dei presenti. I vigili del fuoco sono giunti immediatamente sul posto per domare le fiamme e intanto i carabinieri indagano per provare a ricostruire la dinamica dell'accaduto e, soprattutto, per comprendere la matrice dei due roghi che vedono coinvolte due note attività commerciali della città, pochi giorni dopo la bomba carta che ha divelto la porta d'ingresso di una pescheria in piazza Matteotti. La pista del racket anche in questo caso si fa largo, ma non è escluso che possa trattarsi di un'iniziativa privata di un uomo in preda ad un raptus di follia. Saranno gli inquirenti, in ogni caso, a far luce su una vicenda a tinte fosche che ha turbato di nuovo la quiete della città in piena notte.
Inserito da Michele Pappacoda Tragedia nel centro di Pompei. Un uomo non ancora identificato è stato travolto sui binari da un treno in corsa a circa un chilometro dalla fermata Pompei Santuario, dietro ad una curva che il convoglio percorre a circa 70 km/h. Il treno della Circumvesuviana, proveniente da Napoli, era diretto a Poggiomarino e l'incidente è avvenuto all'altezza di via Civita Giuliana, in un punto raggiungibile soltanto scavalcando una recinzione. Il corpo della vittima è tuttora sotto il convoglio, mutilato in varie parti e sarà necessario ritrovare i documenti per procedere all'identificazione del cadavere. Sul caso stanno già indagando i carabinieri della locale stazione, ma è molto probabile che l'uomo abbia deciso di suicidarsi per cause ancora del tutto ignote.L'Eav ha diffuso una nota nella tarda serata per spiegare l'accaduto:
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'incubo meningite si affaccia nuovamente nella Città delle Acque. Un anziano signore di 82 anni è stato portato ieri sera dai familiari al Pronto Soccorso dell'ospedale San Leonardo con febbre alta e sintomi che i medici hanno immediatamente associato alla meningite, ordinando che fossero eseguiti tutti gli esami del caso. I familiari dell'82enne, tuttavia, hanno deciso di non sottoporre l'uomo agli esami clinici, optando per il rientro a casa ed impedendo, di fatto, di chiarire se i sintomi siano realmente associabili alla malattia che a dicembre è costata la vita al giovane Sebastiano Petrucci, 18enne originario di Agerola ucciso da un attacco fulminante di neisseria meningitidis. Tra le corsie del San Leonardo è scattata dunque la profilassi antibiotica per gli operatori del Pronto Soccorso e tutte le persone venute a contatto col paziente, una precauzione necessaria in ragione del dubbio legittimo riguardo alle effettive condizioni dell'anziano. Prosegue intanto in città la corsa ai vaccini presso il presidio locale dell'Asl, testimonianza di una psicosi che non accenna ad arrestarsi nonostante gli esperti abbiano rassicurato la popolazione spiegando che non esiste alcuna epidemia e che tutti i casi accertati sono isolati.