Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

castellammare di stabia news

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS CASTELLAMMARE Il PD contro l’Amministrazione: “Un fallimento totale”

11 Giugno 2019, 07:32am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

scuola-denza-fognatura

INSERITO DA MICHELE  PAPPACODA Castellammare di Stabia. Ad un anno circa dall’inizio del Governo Cimmino, con il centrodestra alla guida della città dopo la breve esperienza di Bobbio, arriva la bocciatura del Partito Democratico che bacchetta l’attuale maggioranza. “Ormai siamo alla prima candelina da spegnere ma non c’è nulla da festeggiare anzi – dicono con una nota stampa i dem – I buoni propositi, le promesse elettorali, i post, i comunicati, i lazzi e gli schiamazzi del dopo voto a distanza di un anno sono rimasti lettera morta. L’amministrazione delle periferie si diceva ed è proprio la’ che si sono consumati assenze, ritardi, lacune. Nessuna programmazione, nessun intervento ordinario. Ed oggi registriamo un fallimento totale. Sia nella zona collinare che nella periferia nord il tempo è passato invano. Strade dissestate, mancanza di illuminazione notturna, pulizia delle strade, sicurezza stradale. Solo per citare alcuni temi per i quali si son fatti passi indietro. La zona collinare l’hanno ormai trasformata in una isola ecologica ambulante, le strade dissestate in periferia rattoppate alla bella e meglio vantandosene anche, l’accesso negato alle scuole di periferia ad esempio sulla Denza è una fogna a cielo aperto, la strada di accesso agli scavi meglio non parlarne. Eppure avevate una strada spianata bastava andare in continuità amministrativa potevate tagliare qualche altro nastro. State monitorando il finanziamento da 2,3 milioni che avevamo conseguito dalla Regione per quartiere Fontanelle? Gli allacci su via Fondo d’Orto e la metanizzazione su Ponte Persica la avevamo ultimata, le Vasche borboniche nel centro antico dopo decenni le abbiamo pulite, il sistema fognario completato fino alla prossimità dei rivi. La sicurezza il cavallo di battaglia, peggio che andar di notte. Avete proceduto a integrare la video sorveglianza con i lettori targa eppure i soldi erano stanziati frutto del lavoro fatto egregiamente dai vigili grazie anche allo Street Controll dato da noi in dotazione. L’elenco potrebbe durare all’infinito ve lo risparmiamo e ce lo riserviamo per ulteriori denunce. Non ci fermiamo, avrete il nostro fiato sul collo, per opera e virtù della buona sorte avete avuto un’altra chance anche questa inutilmente sprecata. Ormai – concludono i dem – è un trend a vari livelli e qui a Castellammare ne siete la prova provata. L’assenza di una classe dirigente, il difetto di programmazione, una manifesta incapacità di amministrare sono il leit motiv sui territori della disastrosa gestione a firma centro destra. Levate mano, prima che altri lo facciano per voi”.

Leggi i commenti

MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS Santa Maria la Carità - Chilometraggi alterati in un concessionario, arriva la denuncia di un cittadino

8 Giugno 2019, 08:50am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it


Dai controlli l'auto messa in vendita risultava aver percorso 184mila chilometri invece dei 114mila segnalati a bordo.

MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS  Santa Maria la Carità - Chilometraggi alterati in un concessionario, arriva la denuncia di un cittadino

INSERITO DA STAFF Ci risiamo. Ancora una volta un autosalone campano si sarebbe - il condizionale è d'obbligo - reso protagonista di una tentata truffa ai danni di un potenziale compratore. I fatti denunciati da un cittadino stabiese, nella fattispecie, avrebbero avuto luogo in un concessionario di Santa Maria la Carità, dove l'utente si era recato qualche giorno fa dopo aver notato un annuncio su un noto portale di vendita tra privati. Il veicolo in questione, una Opel, risultava da computer di bordo aver percorso 114mila chilometri. Costo dell'affare, 4mila euro. Potenzialmente un'occasione per il compratore, che ha tuttavia voluto effettuare un ultimo controllo sul web prima di finalizzare l'acquisto. Collegandosi a un apposito sito di targa scanning che raccoglie i dati di revisioni dei mezzi, l'uomo ha notato l'importante anomalia: il chilometraggio a carico dell'Opel segnava quota 184mila, circa il 40% in più di quanto affermato dalla concessionaria. Un trucco vecchio e tristemente consolidato nel Mezzogiorno. Alla richiesta di spiegazioni da parte del compratore stabiese, l'autorivenditore avrebbe glissato e - stando sempre al racconto del cliente - trovato una scusa per allontanarlo, chiedendo di rimandare l'acquisto di una settimana per verificare le discrepanze. Il dato potrebbe essere stato 'taroccato' a seguito dell'ultima revisione effettuata in maniera sospetta prima della scadenza del penultimo controllo. Nessuno dall'autosalone, tuttavia, ha saputo fino ad oggi fornire spiegazioni convincenti all'utente, il quale si è deciso a segnalare la questione ai media per mettere in guardia potenziali nuovi acquirenti. STABIACHANNEL

Leggi i commenti

MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Bancarotta fraudolenta, guardia di finanza nelle sedi del 'Sole 365'. Sequestrate due Maserati e una barca

4 Giugno 2019, 08:11am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Bancarotta fraudolenta, guardia di finanza nelle sedi del 'Sole 365'. Sequestrate due Maserati e una barca

Le fiamme gialle stanno procedendo al sequestro preventivo nei confronti della struttura aziendale dei supermercati a marchio “365”. Beni sequestrati dal valore di un milione di euro

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Bancarotta fraudolenta e frode fiscale, nei guai la società Sole 365 di Castellammare di Stabia. Nella mattinata odierna, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, sta dando esecuzione a un’ordinanza applicativa di sequestro preventivo, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, nei confronti della struttura aziendale dei supermercati a marchio “365” con contemporanea perquisizione delle sedi legali delle società e delle abitazioni dei 6 soggetti indagati (amministratori di fatto e di diritto). L’operazione, denominata “sole facile”, vede coinvolte l’azienda a marchi 365 che vede molti supermercati della Campania operare sotto tale gestione. Le attività commerciali, comunque, resteranno aperte continuando la loro attività che dovrebbe ora essere gestita da un amministratore giudiziario. La Guardia di Finanza infatti ha voluto chiarire che i supermercati non subiranno nessun contraccolpo dal punto di vista lavorativo considerato che l'attività di indagine non è mirata alla chiusura. Allo scopo di salvaguardare i livelli occupazionali dei circa duemila dipendenti, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la prosecuzione dell’attività commerciale affidando la gestione della catena di supermercati a due professionisti nominati amministratori giudiziari. C'è ancora stretto riserbo invece sui nomi degli amministratori della società di Castellammare di Stabia che negli ultimi anni è riuscita ad espandersi notevolmente in tutto il territorio campano. Secondo quanto ricostruito, l'accusa mossa dai finanzieri e dalla Procura di Napoli è di bancarotta fraudolenta. Ma in realtà si tratta di una vecchia società smantellata dagli amministratori dalla quale poi è nata l'odierna Sole 365. I responsabili avrebbero pianificato e realizzato, in modo organizzato e perdurante nel tempo, una serie di condotte distrattive in danno di una società fallita a loro riconducibile (Sunrise Supermercati Srl) nonché posto in essere operazioni volte a omettere il versamento delle imposte a favore dell’Erario. In particolare, la compagine ha operato, attraverso varie società facenti capo alla medesima, con il preciso scopo di mantenere, mediante vorticosi avvicendamenti, integro il patrimonio aziendale a fronte dei debiti accumulatisi nel corso degli anni con i creditori della società poi fallita, tra cui spicca il credito vantato dall’Erario per imposte e sanzioni mai versati (oltre 5 milioni di euroNessuno dei sei soggetti indagati è stato arrestato o colpito da ordinanza di custodia cautelare. Per loro è scattato solo il sequestro preventivo: le attività di indagine continueranno anche nelle prossime ore. Di seguito tutto il materiale sequestrato: un’imbarcazione da diporto, due Maserati e undici immobili per un valore complessivo di mercato di oltre un milione di euro. Intanto dalla società di via Napoli nessuno ha voluto commentare al momento il sequestro della guardia di finanza. Bocche cucite fra gli amministratori che comunque hanno promesso di rilasciare una dichiarazione per tutelare in primis il nome dell'azienda oltre che la reputazione dei soggetti coinvolti. Dopo aver analizzato la documentazione prodotta dalla Procura, probabilmente Sole 365 proverà ad organizzare anche una strategia difensiva. STABIACHANNEL

Leggi i commenti

MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Pedofilo bidello, continuano le indagini della polizia. Il 55enne si dichiara innocente

4 Giugno 2019, 08:05am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Al momento è ai domiciliari. L'indagine è partita dopo la denuncia di una 15enne che tornò piangendo in aula. Il caso è stato trattato anche dai tg nazionali

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si dichiara innocente il 55enne bidello di Castellammare di Stabia accusato di violenza sessuale. L'uomo, che lavorava in una scuola stabiese, rispedisce al mittente tutte le accuse della polizia di Stato che dopo sei mesi di indagini lo ha arrestato la scorsa settimana. Al momento è ai domiciliari, lontano dagli occhi dei media e dalla rabbia degli stabiesi che chiedono la sua testa. Ma andiamo con ordine. Il 55enne stabiese, A.L., secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, avrebbe abusato di due minorenni nella scuola nella quale lavorava. Incontri che ci sarebbero state più di una volta all'interno di una piccola sala dell'istituto e anche nella stessa palestra. Le violenze sarebbero andate avanti fino a quando una delle due 15enne non ha deciso di raccontare tutto ai genitori. La denuncia sarebbe arrivata nel momento in cui la studentessa rientrò in aula piangendo dopo l'ennesimo rapporto non consenziente. I professori avrebbero così allarmato i genitori ai quali la ragazza riferì quanto accadeva nelle aule della scuola. Da lì la denuncia alla polizia di Stato che nei mesi ha cercato di incastrare l'uomo di 55 anni fino all'arresto di venerdì scorso. Una prova schiacciante nei suoi confronti sarebbe il DNA del bidello ritrovato sia sui vestiti delle ragazze (almeno due le vittime delle violenze). Una traccia indelebile che ha permesso agli inquirenti di eseguire un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti dell'uomo. Le violenze non si sarebbero consumate all'interno del Viviani di via Annunziatella, come erroneamente riportato nelle ultime ore. La città di Castellammare chiede la testa del 55enne che ancora oggi si dichiara innocente. Per lui le accuse sono infondate e avrà modo di difendersi davanti al gip in compagnia dei suoi legali. Intanto il caso diventa di rilevanza nazionale. La triste storia è stata prima descritta nel Tg3 Regione e poi anche al Tg1 oltre che sulle reti Mediaset. Le indagini comunque continuano. Gli esperti informatici della polizia di Stto sono a lavoro su smartphone e pc per l'uomo per individuare ulteriori elementi di colpevolezza. Al vaglio anche il passato dell'uomo. di Gennaro Esposito STABIA CHANNEL

Leggi i commenti

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Orrore nel Napoletano: 15enne stuprata a scuola da un bidello

2 Giugno 2019, 08:08am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nel ripostiglio della scuola, lì dove si poteva fumare di nascosto e si poteva comprare qualcosina da mangiare. In un luogo non sorvegliato, lontano da occhi indiscreti, dove gli adolescenti andavano a turno durante i pochi minuti di pausa. Proprio in quello stanzino angusto sarebbero state consumate le più atroci delle violenze sessuali, ai danni si una studentessa di appena 15 anni e probabilmente anche di un’amica coetanea. Secondo gli investigatori, all’interno dell’istituto alberghiero «Raffaele Viviani» di Castellammare, nella periferia di via Annunziatella, si aggirava un pedofilo. E quell’orco era il bidello, il 55enne A.L., purtroppo già in passato coinvolto in una vicenda poco chiara. Qualche anno fa, quando era in servizio in una scuola media della Penisola Sorrentina, era stato «richiamato» con una sanzione disciplinare: era stato scoperto mentre spiava le alunne in bagno. Non una denuncia, non un allontanamento, nonostante si sapesse quanto fosse accaduto. E anche in questo caso, a Castellammare, non è stato allontanato dalla scuola, ma gli è stato indirizzato un «richiamo orale». Lui, nel frattempo, per difendersi dalle accuse ha deciso di cambiare scuola ed è stato in servizio tra il personale Ata di un altro istituto del Napoletano, praticamente fino a venerdì mattina, quando è stato arrestato per violenza sessuale aggravata ai danni di minorenni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip di Torre Annunziata.

DARIO SAUTTO IL MATTINO

Leggi i commenti

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Tamponamento in galleria, il bilancio è di 4 feriti e 3 auto distrutte E' successo ieri pomeriggio nella galleria "Privati'.

30 Maggio 2019, 08:43am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Incidente ieri pomeriggio nella galleria Privati di Castellammare di Stabia. Un sinistro che ha coinvolto tre vetture che hanno dato luogo ad un mini tamponamento a catena. Ad avere la peggio gli automobilisti a bordo di una Ford Focus, la priva auto della catena. Si tratta di due turisti americani che, a seguito dell’incidente, sono stati costretti alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo. Il tutto è avvenuto nel pomeriggio di ieri. La Ford Focus stava procedendo in direzione Sorrento. Improvvisamente, per cause ancora in fase di accertamento, è stata tamponata da una Fiat 500 alla guida della quale vi era una giovane donna. L’auto che sopraggiungeva, una Alfa Romeo 147, non ha fatto in tempo a fermare la sua corsa ed è finita addosso alla Fiat. Le tre vetture hanno così subito ingenti danni ma per fortuna tutti gli occupanti se la sono cavata con piccole contusioni. Sul posto sono subito giunti i carabinieri della stazione di Castellammare e la polizia municipale che, oltre a ricostruire la dinamica dell’incidente, hanno provveduto a regolare il traffico che nel frattempo si era formato. STABIACHANNEL

Leggi i commenti

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Varo nave Trieste, tutto pronto per la cerimonia. Attesi in città Mattarella, Di Maio e Trenta

24 Maggio 2019, 10:25am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Assente Matteo Salvini mentre non ha ancora confermato la sua presenza il presidente del Senato Casellati

Meno di 24 ore al varo della nave Trieste a Castellammare di Stabia. Sale l'attesa in città per l'ultima creazione di Fincantieri che toccherà per la prima volta le acque stabiesi domani mattina alle ore 11. Sono in corso nel cantiere di piazza Amendola gli ultimi preparativi per accogliere le principali figure istituzionali dello Stato. Per il varo sono attesi infatti il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il vicepremier e ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca. Sarà invece assente il ministro dell'Interno Matteo Salvini mentre non ha ancora confermato la sua presenza il presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati. Un parterre di prim'ordine per una nave, la Trieste, che entra di diritto nella storia della Marina Militare italiana per la sua grandezza e importanza.

Gli operai al momento sono a lavoro per limare gli ultimi dettagli sia per quanto riguarda la cerimonia che per la Trieste.

 

 

I cantieri stabiesi tornano così alla ribalta nazionale per la creazione di una nave della Marina Militare fra le più grandi mai costruite. Sarà quindi una giornata storica per la città di Castellammare che riceverà contemporaneamente la visita delle principali cariche del governo regionale e nazionale. La cerimonia, solamente per ospiti accrediti, inizierà alle ore 10:30 all'interno di Fincantieri. Il pubblico non potrà assistere al vare dalla zona portuale (che sarà totalmente chiusa per paura di una possibile onda anomala dopo l'ingresso in acqua della Trieste) ma dovrà accontentarsi della villa comunale o di altri punti panoramici della città. Il porto stabiese sarà anche sgomberato da tutte le barche ormeggiate che potrebbero essere colpite dalle onde. Rigide le misure di sicurezza della Capitaneria di Porto e di tutte le forze dell'ordine che sorveglieranno la zona a ridosso del cantiere per garantire l'incolumità pubblica.

Leggi i commenti

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Appalto rifiuti, Guardia di Finanza acquisisce gli atti dell'appalto

19 Maggio 2019, 08:32am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Dopo il blitz del Noe delle scorse settimane, sono state ora le fiamme giallè a requisire documenti per far luce sulle denunce anonime pervenute in Procura.

Risultati immagini per Castellammare - Appalto rifiuti, Guardia di Finanza acquisisce gli atti dell'appalto

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non solo assunzioni. La grana più grossa per la Am Tecnology ora è anche quella del trattamento dei rifiuti a Castellammare di Stabia. Ieri mattina, mentre nell’impianto di Scafati della Helios (ditta collegata alla Am Tecnology) erano a lavoro i carabinieri del Noe, negli uffici del settore Ambiente del Comune di Castellammare di Stabia si sono presentati gli uomini della Guardi di Finanza stabiese agli ordini del capitano Salvatore Della Corte. Nel mirino delle fiamme gialle gli atti dell’appalto da 12 milioni di euro che la ditta che gestisce il sevizio di igiene urbana in città si è aggiudicato 2 anni fa. Un’indagine che va avanti ormai da diverse settimane e che ha preso le mosse da alcune denunce anonime presentate alle forze dell’ordine ed alla Procura di Torre Annunziata. Racconti che sembrerebbero raccontare di un modus operandi poco chiaro nel trattamento dei rifiuti. Sarebbero infatti stati più volti mischiati rifiuti speciali all’indifferenziato, così come smaltito amianto da personale non idoneo e qualificato. Il materiale requisito ieri dalla guardia di finanza è stato tanto, e si punta anche a capire se nella vicenda rientrino anche subappalti. Il tutto senza trascurare il ruolo di dirigenti e dipendenti comunali che si sono occupati della vicenda. Perché se verrà dimostrato che le denunce anonime sono fondate, allora vorrà dire che qualcuno al Comune doveva pur essere informato, sapere qualcosa. A marzo scorso furono gli uomini del Noe a fare irruzione negli uffici della Am Tecnology sequestrando formulari, documenti, files e persino alcuni video ed audio dai cellulari di alcuni dipendenti. Insomma, la sensazione è che le forze dell’ordine abbiano individuato qualcosa che non va nella gestione dei rifiuti a Castellammare e vogliono vederci chiaro. Se a questo ci si aggiunge la questione legata alle assunzioni, il quadro si fa veramente molto complicato per un servizio che da sempre è una croce per la città di Castellammare di Stabia, con una tassa a carico dei cittadini tra le più care d’Italia. STABIACHANNEL

Leggi i commenti

MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS Castellammare/Gragnano. Ricettazione e riciclaggio di auto rubate: 4 arresti

18 Maggio 2019, 07:33am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Castellammare/Gragnano. Ricettazione e riciclaggio di auto rubate: 4 arresti
 
 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Esecuzione di una ordinanza di misura cautelare nei confronti di 4 indagati Il 13 maggio, in Castellammare di Stabia e Gragnano, i Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal GIP di Torre Annunziata su richiesta di questa Procura, nei confronti di 4 indagati ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata a ricettazione e riciclaggio di auto rubate e truffa ai danni di ignari acquirenti delle autovetture reimmesse sul mercato. L’indagine, diretta da questa Procura e condotta dalla Stazione Carabinieri di Pompei, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di tutti gli indagati (già gravati da precedenti penali e di polizia) in ordine al riciclaggio di alcune autovetture e parte di altre rinvenute e sequestrate a Pompei nel febbraio 2018 quando si era proceduto al fermo di indiziato di delitto di uno degli odierni arrestati sorpreso alla guida di un furgone con all’interno le parti già sezionate di una autovettura rubata la notte precedente in Somma Vesuviana. La condotta illecita prevedeva ruoli predefiniti da parte degli associati. Due erano gli organizzatori e promotori del sodalizio con il compito di reperire le autovetture di illecita provenienza, acquistare modelli corrispondenti incidentati ed eseguire, unitamente con gli altri complici, le operazioni tecniche di ricondizionamento e alterazione dei segni distintivi provvedendo alla ripunzonatura dei telai, all’assemblaggio di più parti di diverse autovetture, alla riprogrammazione delle centrali elettroniche. I veicoli riciclati venivano quindi rivenduti a ignari acquirenti attraverso annunci su siti on-line specializzati. Uno degli arrestati, fittizio titolare di una ditta individuale per la rivendita di auto, provvedeva alle operazioni finanziarie conseguenti alle vendite e alla distribuzione dei profitti ai sodali. Il meccanismo illecito è stato disvelato attraverso l’analisi dei traffici telefonici nonché attraverso intercettazioni di conversazioni ed accertamenti tecnico-scientifici sui veicoli oggetto di sequestro, poi restituiti agli aventi diritto. Due indagati sono stati sottoposti alla custodia cautelare in carcere e due al divieto di dimora nella Regione Campania.

PUNTOSTABIANEWS

Leggi i commenti

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Il diktat di Vincenzo D'Alessandro: a Scanzano niente spaccio ed estorsioni per non attirare le forze dell'ordine

14 Maggio 2019, 07:14am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Nel centro direzionale dei D'Alessandro i pusher non potevano spacciare. L'ordine arrivò da Enzuccio

Risultati immagini per Castellammare - Il diktat di Vincenzo D'Alessandro: a Scanzano niente spaccio ed estorsioni per non attirare le forze dell'ordine

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Scanzano doveva regnare la pace. Niente spaccio, niente estorsioni e neanche furti di qualsiasi tipo. Vincenzo D'Alessandro voleva che nella roccaforte del clan tutto filasse liscio per non attirare l'attenzione delle forze dell'ordine che avrebbero minato il suo lavoro. E' lo stesso "Enzuccio" ad imporre le nuove disposizioni ai suoi stretti collaboratori (fra cui il pentito Renato Cavaliere) che poi dovevano divulgarle a tutti gli affiliati. Intercettazioni chiare all'interno delle quali il boss reggente di Scanzano dava ordini e spiegava le motivazioni che lo spingevano a prendere determinate decisioni. Tutti gli episodi sono stati ricostruiti all'interno dell'inchiesta Tsunami che punta a decapitare la cosca dei D'Alessandro che da anni gestisce gli affari illeciti nella città di Castellammare di Stabia.

Per Vincenzo D'Alessandro a Scanzano non bisognava spacciare. La droga doveva essere rivenduta in due piazze di spaccio amiche: quella del rione Caterina, che lui stesso aveva fondato, e quella del Savorito sfruttando l'alleanza con gli Imparato. La cosca stabiese si riforniva delle sostanze stupefacenti grazie ad alcuni accordi con le cosche dei Comuni limitrofi.

 

In particolare la marijuana arrivava dai Lattari sfruttando l'alleanza con i Di Martino mentre la cocaina e in parte l'eroina arrivava da Torre Annunziata. Esisteva infatti un patto fra i D'Alessandro e la famiglia Gionta sancito anche con le visite di Renato Cavaliere (nel 2008 braccio destro del boss di Scanzano) alla moglie di Valentino Gionta, Gemma Donnarumma. 

Non solo lo spaccio. La cosca aveva imposto agli affiliati di non chiedere il pizzo nei vicoli di Scanzano oltre che ridurre all'osso tutti gli episodi di microcriminalità. Più di una volta Vincenzo D'Alessandro si è attivato per recuperare motorini rubati o per evitare che i giovani potessero creare problemi agli affari del clan. Il boss non si lasciava sfuggire nulla grazie anche alle segnalazioni del suo collaboratore Renato Cavaliere e di tantissime vedette attive nel rione. Un modus operandi che è ancora attivo tutt'oggi considerato che nonostante gli arresti, il diktat di Vincenzo D'Alessandro viene ancora rispettato.

Leggi i commenti