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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Nuove Terme, primi passi verso il rilancio. Pannullo a Roma per incontrare Invitalia

9 Marzo 2017, 13:13pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Nuove Terme, primi passi verso il rilancio. Pannullo a Roma per incontrare Invitalia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giornata cruciale domani per il futuro del complesso del Solaro. Il sindaco Antonio Pannullo, infatti, si recherà a Roma per incontrare i rappresentanti di Invitalia, agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, partecipata al 100% del ministerodell'Economia. Invitalia sarà quasi certamente l'advisor a cui si affiderà la Sint per la definizione del piano industriale finalizzato al rilancio delle Nuove Terme, per le quali potrebbe essere in programma un cambio di destinazione d'uso con la creazione di un centro di medicina dello sport abbinato ad un centro sportivo da realizzare con i finanziamenti del Ministero attualmente guidato da Luca Lotti. Nel frattempo, l'amministrazione comunale ha già programmato la dismissione dei beni non strategici della Sint. La parte più sostanziosa del piano di salvaguardia della partecipata comunale che detiene il patrimonio immobiliare delle Nuove Terme consisterà nella cessione di nove proprietà la cui vendita potrà ripianare le disastrate casse della Sint, il cui amministratore unico Biagio Vanacore, tra l'altro, ha dichiarato che la società non dispone neppure dei fondi necessari per garantire una sorveglianza, smentendo in tal modo il suo ottimismo di due anni fa e dichiarando di fatto l'impossibilità attuale di salvaguardare quel che resta dello stabilimento termale.Si partirà con un bando per la vendita dei parcheggi di viale delle Puglie e Hotel dei Congressi, ma non tutti i beni dismessi potrebbero essere venduti ai privati. Si procederà poi ad un bando per l'affidamento ad un soggetto privato del Parco delle Nuove Terme, che prevede la gestione di un bar, di un punto di ristorazione e di un parco giochi destinato ai bambini.È stato rinviato, intanto, il consiglio comunale in programma per venerdì 10 marzo, nel corso del quale dovevano essere sancite le sorti delle Antiche Terme, dopo l'approvazione dell'emendamento al documento relativo all'affidamento ai privati della struttura di piazzale Amendola mediante manifestazione di interesse per project financing. L'opposizione non aveva esitato a definire "blitz antidemocratico" l'operazione effettuata in commissione Finanze, avvenuta, secondo il parere della minoranza, in maniera unilaterale. L'assise pertanto slitta alla prossima settmana, verosimilmente martedì o giovedì, e la discussione si preannuncia piuttosto accesa su una tematica delicata che negli ultimi tempi sta creando importanti dissidi tra le varie forze politiche attive sul territorio.

STABIA CHANNEL

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MONTI LATTARI E CATELLAMMARE NEWS Castellammare - Tagli all'igiene nella sanità, scioperano i lavoratori della ditta pulizie del San Leonardo

8 Marzo 2017, 13:27pm

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MONTI LATTARI E CATELLAMMARE NEWS Castellammare - Tagli all'igiene nella sanità, scioperano i lavoratori della ditta pulizie del San Leonardo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Protestano i 75 dipendenti della Manutencoop, ditta che si occupa della pulizia e della sanificazione dell'ospedale San Leonardo, a causa dei tagli annunciati all'igiene nella sanità all'interno dell'Asl Napoli 3 Sud. I sindacati Fisascat Cisl, Filcmas Cgil, Uil e Ugl hanno deciso di proclamare uno sciopero di 24 ore e i lavoratori hanno bloccato il viale Europa per sensibilizzare le istituzioni dinanzi ad un problema che rischia di mandare sul lastrico decine di famiglie. Il taglio del 50% previsto dalla Regione Campania, infatti, rischia di costare caro a 200 dipendenti dell'Asl Na 3 Sud, che potrebbero essere licenziati a causa della possibile riduzione del personale o del monte ore, e i sindacati Fisascat Cisl, Filcmas Cgil, Uil e Ugl hanno deciso di proclamare uno sciopero di 24 ore nella giornata di mercoledì per sensibilizzare le istituzioni in merito ad una vicenda che rischia di mandare sul lastrico tante famiglie.I dipendenti con contratto a tempo pieno, d'altra parte, percepiscono circa 900 euro al mese, mentre i part-time ne guadagnano poco più di 400 al mese. Un ulteriore taglio del monte ore e dei compensi produrrebbe un dimezzamento degli stipendi, già invero piuttosto bassi, ma l'alternativa dei licenziamenti appare ancora più devastante per il territorio.

STABIACHANNELL

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Fincantieri Castellammare, tornano al lavoro 19 addetti alle pulizie

7 Marzo 2017, 10:05am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASTELLAMMARE DI STABIA. Alla fine hanno vinto. I diciannove lavoratori dell’indotto addetti alle pulizie dei tronconi di nave costruiti alla Fincantieri di Castellammare di Stabia tornano al lavoro. Ci sono voluti due anni di dure lotte, per poter indossare di nuovo le tute e lavorare per conto di una grande azienda che, proprio in questi mesi sta dimostrando di essere competitiva e specializzata anche nella costruzione delle grandi navi da crociera.

fincantieri-castellammare

E non è certamente un caso che la ripresa del cantiere coincida con il ritorno al lavoro di questi operai. L’azienda specializzata in pulizie infatti, proprio grazie alle ultime commesse avute da Fincantieri ha potuto mettere fine a una vertenza cominciata nel 2015. Una vertenza durata oltre due anni e attraversata da incontri, manifestazioni e proteste sindacali. I lavoratori, per rivendicare quel posto di lavoro perso dopo circa vent’anni di attività, proprio a causa dei cali di produzione e delle commesse nello stabilimento Stabiese, hanno dovuto anche sopportare il susseguirsi di aziende nell’avvicendamento per gli affidamenti degli appalti dei servizi di pulizie.

La fine della vertenza è stata siglata nella sede Cgil di Castellammare di Stabia. L’accordo sottoscritto con la società attualmente affidataria dei servizi prevede l’assunzione a tempo indeterminato dei 19 addetti, con contratto di lavoro full-time. I dipendenti sono stati assunti con l’applicazione del contratto collettivo nazionale di categoria Servizi integrati/Multiservizi. Nell’accordo quadro è anche previsto in caso di esigenza, la trasferta temporanea in altri stabilimenti Fincantieri, con vitto, alloggio e bonus trasferta.

“Abbiamo sviluppato e analizzato un percorso – dice Luigi Riccardi della Filcams Cgil – finalizzato a un piano di ottimizzazione del lavoro, a dimostrazione che il sindacato è propositivo nell’individuare piani per lo sviluppo dell’occupazione, per la produzione e per l’innovazione. Abbiamo cercato di collimare le esigenze di impresa a quelle dei lavoratori. Aver ridato il lavoro vuol dire aver portato un po’ di serenità a 19 famiglie, che hanno sofferto due anni di incertezze. Con la tenacia e la fermezza – aggiunge Riccardi – siamo riusciti a ottenere un risultato che rappresenta qualcosa di veramente straordinario, anche perchè i lavoratori non si sono mai divisi o arresi, anche quando tutto sembrava impossibile”.

Alfonso Natale, responsabile Cgil confederale della zona Torre Annunziata-Castellammare-Sorrento, sottolinea l’impegno della Cgil in questa area: “Crediamo che in questi territori serva un progetto industriale serio. La Filcams e tutta la Cgil non darà tregua: è indispensabile costruire un presente migliore e, soprattutto, un futuro tranquillo per tante famiglie”.

Attualmente sullo scalo del cantiere si può vedere l’unità Lss. Una nave militare costruita tra i cantieri di Castellammare e di Riva Trigosa grazie ai fondi stanziati dalla Legge di Stabilità e che sarà varata a marzo. Liberato lo scalo sarà possibile impostare il troncone della nave Princess che è attualmente in costruzione nello stabilimento di Monfalcone. Presumibilmente a giugno, è invece previsto il taglio della prima lamiera dell’unità anfibia multiruolo Lhd, destinata alla flotta della Marina Militare.

di Maria Elefante da Il Mattino

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Clamoroso furto di torte in piazza Spartaco, ladro fermato da poliziotti di passaggio

6 Marzo 2017, 10:13am

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Clamoroso furto di torte in piazza Spartaco, ladro fermato da poliziotti di passaggio

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un bizzarro furto ha animato incredibilmente la mattinata in piazza Spartaco. Un uomo, N.P., ha atteso l'arrivo del furgone che effettua le consegne di torte senza glutine ad una nota pasticceria del luogo e ha approfittato del portellone aperto per le operazioni di carico e scarico per prelevare furtivamente alcuni dolci e scappare via in sella al suo scooter. La sorte ha voluto che in quel momento fossero di passaggio due poliziotti stabiesi che operano al commissariato di Torre del Greco. I due agenti erano intenti a fare jogging e, pur essendo liberi dal servizio, hanno rincorso il ladro raggiungendolo e arrestandolo.I poliziotti hanno poi ispezionato la sella dello scooter e hanno trovato alcuni capi di abbigliamento che l'uomo aveva rubato in un altro negozio stabiese. Pare che il ladro sia solito adottare la tecnica di attendere il furgone delle consegne per trafugare la merce e scappare via, un meccanismo rodato che stavolta tuttavia non ha funzionato a causa di una coincidenza rivelatasi nefasta per il malvivente.

STABIA CHANNELL

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Tartaruga 'Caretta Caretta' spiaggiata sull'arenile di via de Gasperi

3 Marzo 2017, 11:25am

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Tartaruga 'Caretta Caretta' spiaggiata sull'arenile di via de Gasperi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella mattinata odierna i militari della Capitaneria di porto stabiese guidati dal Comandante Guglielmo CASSONE sono intervenuti in località Alcide de Gasperi a seguito del ritrovamento sulla battigia di una carcassa di tartaruga marina, specie “caretta caretta”, in stato di decomposizione, probabilmente sospinta dal violento moto ondoso della giornata di ieri sulla battigia del litorale stabiese.In particolare si trattava di un esemplare lungo circa 90 cm per un peso di quasi 20 kg. che presentava ami e lenza all’interno della bocca che ne avevano, con molta probabilità, causato il decesso.Gli uomini della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia hanno quindi avviato l'iter previsto in questi casi interessando del ritrovamento il servizio veterinario anche al fine di risalire con certezza alle cause del decesso, nonché i veterinari della neo stazione zoologica “Anthon Dhorn” di Portici per gli esami del caso.Le successive operazioni di rimozione sono state condotte con la collaborazione con il servizio veterinario della ASL NA3 SUD di Castellammare di Stabia, che si è poi occupata dello smaltimento secondo le previsioni normative vigenti, trattandosi di rifiuto a carattere speciale .

STABIACHANNELL

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - 'Indesiderato' da Fincantieri, dopo 3 anni cerca ancora risposte

1 Marzo 2017, 10:42am

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - 'Indesiderato' da Fincantieri, dopo 3 anni cerca ancora risposte

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non si dà pace Andrea Lambiase, ex operaio di una ditta dell’indotto Fincantieri al quale 3 anni fa fu impedito l’accesso al cantiere stabiese perché “indesiderato”. Senza apparentemente fornire spiegazioni, a lui e ad altri suoi colleghi, fu affibbiata tale etichetta. Una decisione presa nell’ambito di un’operazione di “pulizia” che l’azienda di Trieste mise in atto in quel periodo anche a seguito di alcune indagini delle forze dell’ordine che hanno poi portato all’arresto di alcuni sindacalisti. Per loro l’accusa è di minacce e ritorsioni ad imprenditori per assicurarsi posti di lavori. Ma questa è un’altra storia. In questo caso stiamo parlando di un uomo che non risulterebbe coinvolto in alcun procedimento o indagine, almeno per quello che p dato sapere, a lui come al suo legale che lo sta seguendo in questa vicenda. E quindi, perché a Lambiase non è stato più consentito di lavorare in Fincantieri ? Una domanda a cui sta cercando di avere delle risposte, e lo ha fatto in tutti i modi: protestando, appellandosi alle istituzioni ed alla legge. Ma fino ad ora non ha ricevuto alcuna risposta.

«Era l'anno 2014 – ricorda Lambiase - quando una mattina come tante altre stavo marcando il cartellino per entrare nel cantiere navale della nostra città, quando nel beggiare mi resi conto che non era come sempre , visto che erano ben vent'anni che facevo quella manovra ogni mattina. Quando chiesi spiegazioni di cosa significasse quella scritta rossa "indesiderato". Rimasi sgomento, senza sapere il perchè, dopodichè mi rivolsi a chi di competenza per esigere spiegazioni cioè all'allora commissario Giancarlo Arancio che però rifiutò il colloquio. Allorchè decisi di protestare all'entrata del cantiere, tra l'indifferenza degli altri operai.A un certo punto intervennero le forze dell'ordine che vista la mia protesta mi consigliarono di rivolgermi ad un avvocato. Ascoltai questo consiglio e nominai l'avvocato Ascione Catello per le mie dovute spiegazioni , quindi l'avvocato mandò una raccomandata con ricevuta di ritorno alla spett. Fincantieri e la risposta fu che non erano tenuti a dare nessuna spiegazione e tantomeno la motivazione per la quale ero indesiderato. Ora mi chiedo: se un uomo che ha sempre svolto il suo dovere minuziosamente e non solo nel cantiere navale stabiese ma in tutti quelli esistenti in Italia, cosa deve fare per avere almeno la soddisfazione di sapere il perchè di questo gesto ignobile che ormai non mi fa più dormire la notte, oltre al danno che non ho più un lavoro. Sono rammaricato per quello che può pensare la popolazione stabiese sul mio conto, ne va della mia dignità, essendo un volontario operativo per la salvaguardia della città. Ho cercato aiuto anche alle istituzioni ma senza ottenere risultati. Però vorrei far sapere a chi di competenza che se anche non devo mettere più piede nella Fincantieri andrò avanti per ottenere almeno una risposta. Non perderò mai la speranza, la speranza di una persona innocente».

In tutto questo periodo, come lui stesso a ricordato, non si è però fermato. Anche perché ha una famiglia da portare avanti. Si è attivato in operazioni di volontariato nonché in piccoli lavori di manutenzione per conto del comune di Castellammare di Stabia. Però il suo pensiero va sempre a Fincantieri ed a quella etichetta di “indesiderato” che proprio non gli va giù. Vuole chiarezza, vuole sapere. E noi crediamo che una risposta gli sia dovuta.

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Sotto il tufo non c'è il massetto. Altri problemi per i lavori in villa

28 Febbraio 2017, 10:26am

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Sotto il tufo non c'è il massetto. Altri problemi per i lavori in villa

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ancora problemi nei lavori di rifacimento della villa comunale. E’ come se su questo progetto, ma anche per altri in realtà, ci fosse una maledizione. Purtroppo per gli stabiesi, però, si tratta di problemi reali e seri  che rischiano di inficiare il buon esito della qualità della realizzazione dell’opera stessa. Gli operai della ditta che sta eseguendo i lavori, quando nelle scorse settimane hanno proceduto a rimuovere la pavimentazione in tufo presente nel tratto che va dalla cassa armonica alle giostrine, hanno riscontrato l’assoluta mancanza di un massetto sottostante. Ciò spiegherebbe anche il motivo per cui proprio la pavimentazione in tufo, nel corso del tempo, sia stata soggetta ad avvallamenti. Il problema in realtà sarebbe di facile risoluzione: basterebbe creare ex-novo il massetto e poi posizionarvi sopra la nuova pavimentazione. La difficoltà sta nel fatto che tale attività non rientra nel progetto, perché non prevista, e quindi necessiterebbe di un ulteriore aggravio di costi. Il Comune, manco a dirlo, non ha soldi da mettere a disposizione  per creare i nuovi massetti, né la ditta vuole farsi carico di un lavoro aggiuntivo senza il necessario compenso. Si stanno allora vagliando diverse ipotesi, tra cui quella di posizionare una rete metallica su cui poggiare poi la nuova pavimentazione. Ma anche qui ci sarebbero dei problemi, sia strutturali che economici, seppur ridotti rispetto alla realizzazione di un massetto. Bisognerà ora vedere in che modo tecnici e politici si accorderanno per rimediare all’imprevisto, uno dei tanti che ha riguardato questi interminabili e contrastati lavori.La speranza è che non si usi la tecnica della “pezza a colori”, risolvendo il problema momentaneamente e solo dal punto di vista estetico, salvo poi riproporre più avanti nel tempo un disagio già vissuto con la pavimentazione in tufo.

Ma non è tutto. Avendo praticamente ormai recintato l’intera villa comunale, si è generato un altro grosso problema alla già nefasta viabilità cittadina. Un flusso costante di gente percorre via Mazzini a piedi, oltre la fila di auto in sosta a ridosso delle transenne. Le auto in transitano viaggiano così letteralmente a passo d’uomo, dietro i pedoni. Possibile che nessuno abbia pensato di interdire la sosta delle auto in quel tratto, almeno momentaneamente e fino a che i lavori non vengano ultimati ?

Ed intanto anche il mese di febbraio è andato. Nei prossimi giorni, come da programma e da promesse, dovrebbe essere riaperto il tratto di villa parallelo al corso Garibaldi. Ma a giudicare dallo stato di avanzamento dei lavori pare proprio che non ce la si faccia. Sono ancora da sistemare le aiuole e l’impianto di illuminazione, oltre che parte della pavimentazione in alcuni tratti. La prossima sarà ancora un’altra estate da vivere senza villa comunale a Castellammare di Stabia ? I cittadini sperano proprio di no.

STABIACHANNELL

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Rione Savorito, addio alla riqualificazione. Perso il finanziamento regionale

27 Febbraio 2017, 10:42am

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Rione Savorito, addio alla riqualificazione. Perso il finanziamento regionale

INSERITO DA MORENA MOTTA Ritirati i fondi stanzianti per il progetto del housing sociale al Savorito. La Regione si è vista costretta a bloccare i finanziamenti per la riqualificazione di uno dei rioni più ad alto rischio criminalità perché “scaduti i termini” per l’avvio del progetto. E così, quello che doveva essere un’opera di riqualificazione edilizia, ma soprattutto sociale, del rione Savorito si trasforma nell’ennesimo fallimento della politica locale, incapace di gestire i fondi messi a disposizione dalla comunità europea e dalla stessa regione Campania. Villa Comunale, corso Alcide De Gasperi ed ex Casa del Fascio sono gli altri emblemi di questa palese incapacità.

Un progetto, lo ricordiamo, che prevedeva un intervento di spesa pari a circa 63 milioni di euro. Di questi, 13 erano regionali, 9 del Comune e 41 da finanziamenti privati. La convenzione con la Regione era stta siglata nel lontano 2005 con l’allora amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Vozza. Da allora sono state concesse proroghe fino al 30 aprile 2016. Termine largamente superato, tanto che la Regione ha dichiarato decaduto il finanziamento. Ed è un sogno che svanisce per oltre 1500 residenti del Savorito. Il progetto prevedeva l'abbattimento dei pre - fabbricati, la costruzione di 199 nuovi alloggi, un polo per l'infanzia, locali per commercio di vicinato e centro commerciale naturale, realizzazione di aree verdi e attrezzature per lo sport all'aperto, perfino un impianto per la raccolta pneumatica dei rifiuti.

Tutto adesso svanito. L'ultima gara per l'interesse dei privati è andata deserta il 27 luglio scorso e l'ente stabiese ha firmato adesso la presa d'atto della decadenza del finanziamento. L'argomento ha scatenato ovviamente anche una forte polemica politica in città. "Avevamo chiesto nel mese di dicembre un consiglio comunale, che andò deserto, per discutere di centro antico e housing sociale -afferma Salvatore Vozza, capogruppo di Per Castellammare - Sappiamo che la procedura è partita prima dell'insediamento del sindaco Pannullo, ma ci saremmo aspettati una presa di responsabilità maggiore". Sulla stessa lunghezza d'onda è il centrodestra. “La politica stabiese faccia fronte comune per non perdere del tutto questa grande opportunità - afferma Gaetano Cimmino, capogruppo di Prima Stabia - Chiedo ali 'amministrazione comunale di attivare quella filiera istituzionale necessaria perché qualcosa venga recuperato". Dal suo canto, la maggioranza prova a fare quadrato e a cercare di mettere in campo un progetto per recuperare almeno parte dei fondi. "Restano i soldi del contratto di quartiere (circa 20 milioni di euro) -fanno sapere da Palazzo Farnese - che il Comune potrebbe comunque utilizzare per la periferia".

 

FONTE E FOTO STABIA CHANNEL https://www.stabiachannel.it/PoliticaLavoro/castellammare-rione-savorito-addio-alla-riqualificazione-perso-il-finanziamento-regionale-63176.html

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castelllammare - Panico in via Nocera, si rompe la sbarra del passaggio a livello

25 Febbraio 2017, 11:09am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castelllammare - Panico in via Nocera, si rompe la sbarra del passaggio a livello

INSERITO DA MORENA MOTTA Ancora disagi al rione San Marco causati dalla rottura del passaggio a livello della circum nei pressi della stazione di via Nocera. Una delle due sbarre non si è abbassata completamente, mettendo in pericolo i passanti. A causare il guasto potrebbe essere stato il forte vento che ieri sera ha sferzato la città.

Non è la prima volta che le sbarre di questo passaggio a livello si rompono, con grave rischio per automobilisti e pedoni che in tantissimi oltrepassano quotidianamente i binari della circum.

Immediato l'intervento dei vigili del fuoco e dei tecnici dell'EAV, la ditta regionale che gestiti il servizio di trasporto in Campania. Tecnici che ancora questa mattina sono a lavoro per sistemare il guasto, con transenne di fortuna che vengono per ora adoperate per avvisare i passanti dell'imminente arrivo del treno.

FONTE E FOTOGRAFIA STABIA CHANNEL https://www.stabiachannel.it/Cronaca/castelllammare-panico-in-via-nocera-si-rompe-la-sbarra-del-passaggio-a-livello-63148.html

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Beccato con 50kg di droga in auto. Arrestato medico insospettabile

23 Febbraio 2017, 11:17am

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Beccato con 50kg di droga in auto. Arrestato medico insospettabile

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Maxi sequestro di droga ed un arresto di un insospettabile professionista. E’ questo il bilancio di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza nell’ambito della quotidiana attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio.I finanzieri del comando provinciale della guardia di finanza di Napoli hanno arrestato per traffico e detenzione illecita di stupefacenti un insospettabile medico 51enne originario di Castellammare di Stabia, sequestrando oltre 50 kg di sostanze stupefacenti tra marijuana ed hashish.In particolare, nel corso di un pattugliamento del territorio cittadino finalizzato al contrasto degli illeciti in genere, militari del gruppo pronto impiego di Napoli nel fermare un’autovettura sospetta venivano allarmati dall’atteggiamento particolarmente agitato del conducente e dal forte odore che proveniva dal cofano posteriore del veicolo.All’apertura dello stesso, infatti, venivano rinvenuti, racchiusi in due distinti borsoni, circa 31 kg di marijuana - tipo “amnesia” - ed oltre 20 kg. di hashish, quest’ultimi confezionati all’interno di buste di plastica - tipo “sottovuoto“ - normalmente adoperate per la conservazione di generi alimentari e presumibilmente utilizzate allo scopo di ostacolare il fiuto dei cani anti-droga.Al termine dell’attività, il responsabile veniva tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Poggioreale a disposizione dell’autorità giudiziaria mentre la sostanza stupefacente, di ottima qualità, che sul mercato avrebbe fruttato circa 1 milione di euro, veniva posta sotto sequestro.

STABIACHANNELL

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