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castellammare di stabia news

CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Castellammare, il sottosegretario Lotti e il Presidente De Luca a sostegno di Pannullo

3 Giugno 2016, 10:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Castellammare, il sottosegretario Lotti e il Presidente De Luca a sostegno di Pannullo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Toccata e fuga del sottosegretario di stato alla presidenza del consiglio dei ministri con delega all’editoria nel Governo Renzi, Luca Lotti e del Presidente regionale Vincenzo De Luca. I due esponenti di spicco del Pd nazionale si sono recati nella città delle acque per manifestare il loro appoggio al candidato sindaco del centrosinistra Toni Pannullo.

Un giro per la città e poi subito diretti al cantiere: parte così il pomeriggio di Luca Lotti a Castellammare. All’interno di Fincantieri c’è stato un incontro con i lavoratori che attendono, ancora, risposte concrete dalle istituzioni sul proprio futuro.

Era prevista anche una visita alle Terme di Stabia però, a causa dei tempi ristretti, è stata eliminata dal programma. Sicuramente è da non tralasciare questo dato considerato che Lotti, in conferenza stampa, ha dichiarato “di non conoscere la questione relativa al complesso termale. Attendo, prima di andare via, che Toni mi spieghi tutto così da trovare le contromisure adatte”.

“Stiamo andando in giro per le città – spiega Lotti – soprattutto perchè stiamo portando in tutta Italia candidati validi e programmi validi. Noi sosteniamo le realtà locali però è importante che le promesse fatte vengano rispettate una volta eletti. A differenza di altri non giudichiamo le altre coalizioni: se dovesse vincere una squadra diversa l’importante è che sempre vengano rispettati i programmi”.

GENNARO ESPOSITO IL GAZZETTINO VESUVIANO

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CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Castellammare - Antiche Terme, Cimmino: «Un milione per il rilancio, bloccato il provvedimento» «Il centrosinistra che ora vuole prendersi dei meriti, pochi mesi fa in consiglio regionale ha respinto un emendamento di Forza Italia importantissimo».

17 Maggio 2016, 10:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Castellammare - Antiche Terme, Cimmino: «Un milione per il rilancio, bloccato il provvedimento»  «Il centrosinistra che ora vuole prendersi dei meriti, pochi mesi fa in consiglio regionale ha respinto un emendamento di Forza Italia importantissimo».

INSERITO DA ANGELA CECERE C’è chi lavora per il rilancio e chi ostacola la crescita della città di Castellammare”. Così Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle prossime elezioni amministrative. Il riferimento del candidato primo cittadino è a un emendamento presentato nei mesi scorsi dal gruppo di Forza Italia e bocciato dalla maggioranza di centrosinistra del consiglio regionale della Campania. Il documento, in pratica un emendamento al maxi-emendamento interamente sostitutivo del disegno di legge collegato alla legge di stabilità, riguardava lo stanziamento di un milione di euro per lavori indispensabili all’interno delle Antiche Terme di Stabia, complesso di proprietà del Comune di Castellammare. “Si tratta dello stesso stabilimento – ha continuato il candidato primo cittadino – che ora si prepara a riaprire, finalmente, grazie al lavoro messo in campo dalla commissione prefettizia di Palazzo Farnese. L’incredibile è che dopo aver affossato il termalismo in città, il centrosinistra cerca di prendersi i meriti di una eventuale apertura delle Antiche Terme.Dimenticando non solo di aver portato alla chiusura delle Nuove Terme e al fallimento della municipalizzata Terme di Stabia, ma anche di non aver tutelato un bene prezioso come quello di piazza Amendola”. Lo stanziamento che era stato previsto dall’emendamento avrebbe consentito il ripristino, nelle Antiche Terme, della Centrale Termica, della Cabina di Trasformazione con relativa struttura di alimentazione dei macchinari Uta e collegamenti con cavi alla stazione di pompaggio, nonché il ripristino delle linee di alimentazione al quadro generale. Le Antiche Terme sono attualmente chiuse dopo essere state interessate da lavori di ristrutturazione costati dodici milioni di euro, ad un passo dalla riapertura definitiva lo scorso anno ma travolte anch’esse dal fallimento della municipalizzata Terme di Stabia spa avvenuto nel marzo del 2015. Negli ultimi tempi il complesso è salito alla ribalta delle cronache per i continui vandalismi segnalati al suo interno.

STABIACHANNEL

17.05.2016 11.40

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CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Castellammare, elezioni: domenica Cimmino presenta il suo programma Il 15 maggio alle ore 12 presso l’Hotel Miramare di Castellammare

15 Maggio 2016, 09:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Castellammare, elezioni: domenica Cimmino presenta il suo programma Il 15 maggio alle ore 12 presso l’Hotel Miramare di Castellammare

INSERITO DA LUCIA GIOFFRE Domenica 15 maggio alle ore 12 presso l’Hotel Miramare di Castellammare di Stabia si terrà #aperistart, evento che sancirà l’apertura ufficiale della campagna elettorale della coalizione di centrodestra che si candida alla guida della città alle prossime elezioni comunali.Il candidato sindaco Gaetano Cimmino illustrerà alla cittadinanza i punti del programma elettorale. Cimmino è sostenuto da sette liste civiche: Stabia in Strada, Stabiesi Piu, Stabia Ora, Uniti per Stabia, Forza Italia, Castellammare Insieme e Alba Stabiese.“Tutti pronti per l’aperistart domenica alle 12 presso l’Hotel Miramare. – ha commentato Cimmino – Chiamiamo a raccolta l’intera città per l’apertura ufficiale della nostra campagna elettorale: sarà l’occasione per presentare il nostro programma alla città, per riprendere in mano il nostro futuro”.

IL GAZZETTINO VESUVIANO

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CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Castellammare - Tragedia a Moscarella, uomo si suicida lanciandosi dal balcone

12 Maggio 2016, 13:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La vittima era in cura per depressione e prima di gettarsi nel vuoto dal quinto piano aveva lasciato il gas aperto. Evacuata la palazzina. La cronaca nera torna tristemente di moda a Castellammare. Nel rione Moscarella, traversa Tavernola, un uomo si è suicidato lanciandosi dal quinto piano di un palazzo e morendo sul colpo. Natale (questo è il nome della vittima) era in cura per depressione e prima di gettarsi nel vuoto aveva lasciato il gas aperto. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale e i vigili del fuoco, che hanno ordinato l'immediata evacuazione dello stabile a causa della fuga di gas che rischiava di mettere a repentaglio la sicurezza degli altri inquilini, tornati ad occupare le proprie case dopo diversi minuti trascorsi in preda al terrore. La salma della vittima è rimasta a lungo sull'asfalto, coperta da un telo bianco dagli operatori del 118 sopraggiunti sul luogo. La vittima aveva già dato segni di scompenso nel recente passato e in una circostanza era stato persino fermato dai carabinieri mentre si aggirava completamente nudo per strada. Gli inquirenti sono già all'opera per provare a chiarire la dinamica della tragedia e le motivazioni che hanno spinto l'uomo a compiere l'insano gesto.

STABIACHANNEL

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AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS Sant’Antonio Abate - Estorce i soldi al fratello e gli cosparge l’auto di benzina. Carabinieri arrestano 50enne L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

11 Maggio 2016, 16:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I carabinieri di Sant’Antonio Abate e dell’aliquota radiomobile di Castellammare di Stabia hanno arrestato per estorsione e per violazione a prescrizioni della sorveglianza speciale V.T., un 50enne del luogo già noto alle forze dell'ordine e sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno che aveva minacciato di morte il fratello dopo aver cercato di ottenere da lui i soldi per la droga e poi era passato a vie di fatto, cospargendo l’auto del germano di benzina e minacciandolo di dare fuoco.L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

STABIACHANNEL

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CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Castellammare - Fincantieri, prima condanna per gli operai accusati di estorsione Quattro anni e sei mesi di reclusione per Nicola Tramparulo, giudicato con rito abbreviato.

10 Maggio 2016, 12:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Castellammare - Fincantieri, prima condanna per gli operai accusati di estorsione  Quattro anni e sei mesi di reclusione per Nicola Tramparulo, giudicato con rito abbreviato.

INSERITO DA ANGELA CECERE E’ arrivata la prima condanna ai danni di un operai Fincantieri coinvolto, con altri tre tra sindacalisti e operai, nell’ambito della vicenda legata alle estorsioni effettuate ai danni delle ditte dell’indotto, in cambio di posti di lavoro. Si tratta di Nicola Tramparulo, al quale i giudici del Tribunale di Torre Annunziata hanno inflitto una pena di quattro anni e sei mesi di reclusione, ridotta rispetto alla richiesta dei pm che era stata di cinque anni e quattro mesi. Tramparulo è stato giudicato con rito abbreviato, mentre sono stati rinviati a giudizio gli altri cinque imputati del processo (rito ordinario): si tratta di Antonio Vollono, Ferdinando Scarpato, Catello Schettino, Catello Scarpato e Francesco Amoroso. I quattro operati furono arrestati nel giugno 2015, accusati di aver taglieggiato ditte subappaltatrici dell’indotto, legato all’attività industriale di Fincantieri. Un imprenditore in particolare raccontò ai responsabili della Fincantieri le vessazioni a cui era sottoposto da un anno da parte degli imputati i quali, secondo il suo racconto, lo avevano costretto ad assumere personale privo di competenze, tra cui la moglie di uno dei sei finiti nel mirino delle forze dell’ordine. Intercettazioni telefoniche e ambientali hanno documentato le manifestazioni di protesta messe in piedi poi dai sindacalisti per costringere l’impresa a nuove assunzioni e rinnovi contrattuali. Minacce forti, rivolte agli imprenditori vittime delle estorsioni, per chiarire come agivano gli operai e i sindacalisti finiti in carcere. E ancora pestaggi, danneggiamenti e furti delle attrezzature appartenenti alle ditte dell’indotto.Fino ad arrivare a scioperi “pilotati” e finalizzati alla paralisi. Il tutto, in cambio di un posto di lavoro per parenti ed amici. Un’unica strategia, che prevede anche l’organizzazione di manifestazioni di protesta (lungo la statale 145 sorrentina), all’apparenza motivate dal mancato pagamento delle spettanze retributive. Dalle intercettazioni audio – video disposte dai magistrati inoltre, emerge che gli operai “raccomandati” non avevano alcuna esperienza per il tipo di lavoro richiesto. Ma l’inchiesta condotta dalla Procura di Torre porta alla luce anche un grave episodio intimidatorio, corredato da un vero e proprio sequestro di persona. Un imprenditore napoletano vittima delle estorsioni, infatti, fu avvicinato di mattina da quattro persone, che entrarono nella sua automobile costringendolo a dirigersi in una zona deserta. “A Castellammare si fa così, altrimenti ti spariamo”: queste le parole pronunciate da alcuni indagati, accompagnate da violenze fisiche lungo il percorso condiviso con la vittima. Minacce e percosse che, alla fine, convinsero l’imprenditore a piegarsi alla volontà degli estorsori. La storia è andata avanti per circa 12 mesi, fino a quando l’imprenditore decise di confessare tutto ai vertici di Fincantieri.Da allora, parallelamente al percorso giudiziario, la stessa Fincantieri ha avvito una serrata attività di controllo sul personale, e molti sono stati gli operai dell’indotto a cui è stato impedito l’accesso al cantiere per motivi non meglio specificati.

STABIACHANNEL

10.05.2016 13.47

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CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Castellammare, Cimmino: “Insieme ai cittadini siamo in grado di cambiare le cose” "Leggete le nostre liste, informatevi sui nostri candidati e solo dopo decidete cosa fare. Ripeto: la nostra porta è sempre aperta"

9 Maggio 2016, 13:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Castellammare, Cimmino: “Insieme ai cittadini siamo in grado di cambiare le cose” "Leggete le nostre liste, informatevi sui nostri candidati e solo dopo decidete cosa fare. Ripeto: la nostra porta è sempre aperta"

INSERITO DA ANGELA CECERE “Invitiamo i cittadini a non fare muro contro muro. La nostra porta è sempre aperta: parlate e ragionate con noi, rilanciamo assieme la città”. È questo l’appello che il candidato sindaco della coalizione di centrodestra Gaetano Cimmino ha rivolto agli stabiesi in vista delle imminenti elezioni comunali di Castellammare di Stabia. “Sin dalle prime ore di questa campagna elettorale – ha detto il candidato primo cittadino – abbiamo avuto riscontri molto positivi, nonostante il clima di sfiducia generale che è pesantissimo e palpabile”. “Proprio per questo voglio dire a tutti – ha continuato Cimmino – di non fidarsi troppo di chi urla, di chi fa promesse assurde dimenticando il passato e dimenticando di aver avuto troppe occasioni di cambiare le cose e non lo ha fatto. Ascoltate, invece, le nostre proposte, parlate, suggerite, ragionate con noi. Attaccateci ed ascoltate le risposte”.

IL GAZZETTINO VESUVIANO

09.05.2016 14.40

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CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Castellammare, assolto l’uomo accusato di violenza su 13enne

6 Maggio 2016, 15:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Castellammare, assolto l’uomo accusato di violenza su 13enne

Tribunale_torre_annunziataINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non ha ancora un volto l’orco che violentò una ragazzina di 13 anni a Massa Lubrense. È quanto ha stabilito il processo ai danni 49enne di Castellammare di Stabia che oggi pomeriggio è stato assolto dall’accusa di violenza sessuale su minore dal tribunale di Torre Annunziata. I giudici oplontini hanno stabilito che l’uomo doveva essere assolto “perché il fatto non sussiste”. Solo le motivazioni al dispositivo chiariranno il perché della decisione dei giudici ma quello che emerge dalla sentenza di primo grado è che il 49enne non è l’orco che ha abusato della piccola. Una tesi che ha sempre sostenuto in aula grazie al proprio legale Antonio Di Martino e che ha convinto i magistrati torresi. I fatti risalgono al 2012 e gli abusi subiti dalla piccola si sarebbero svolti all’interno di una casa di campagna vicino Massa Lubrense.

 

La denuncia dei fatti partì dopo che sul braccio della piccola vennero trovate delle ferite da taglio. La piccola si tagliava da sola con una lametta probabilmente per punirsi per qualcosa per cui si sentiva in colpa. Un chiaro segnale di disagio che fece subito scattare l’allarme nella sua scuola e tra i suoi professori che segnalarono subito il fatto. Ad avvalorare la situazione di emergenza furono anche le parole della migliore amica che in aula ha raccontato come si fosse accorta dei tagli e le avesse chiesto il perché. In quel momento la tredicenne le accennò di essere rimasta da sola in casa con il compagno della madre e in quel momento l’amichetta capì che qualcosa non andava. Ricostruzione ripetuta in aula ma che non ha convinto i magistrati che probabilmente non hanno ritenuto sufficienti le prove presentate in aula. Lo stesso pubblico ministero aveva chiesto l’assoluzione dell’imputato e la sentenza di ieri pone fine all’incubo per l’uomo di Castellammare di Stabia, non quello della piccola.

IL GAZZETTINO VESUVIANO

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CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Castellammare - La funivia del Faito ha riaperto i battenti. De Luca: «Promessa mantenuta»

4 Maggio 2016, 13:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Castellammare - La funivia del Faito ha riaperto i battenti. De Luca: «Promessa mantenuta»

INSERITO DA ANGELA CECERE Il governatore della Regione Campania ha tenuto a battesimo la 'panarella': «Bisogna rilanciare il turismo in questi territori fantastici». Oggi è un giorno storico per la città di Castellammare. Dopo quattro lunghissimi anni di assenza, la funivia dei Faito è tornata a solcare i cieli stabiesi. L'onore di tenere a battesimo la “panarella” è toccato al governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il quale ha illustrato le tappe di un progetto destinato a rilanciare il turismo in uno dei luoghi più suggestivi della costiera sorrentina. «Ringrazio i colleghi e gli amministratori che hanno lavorato per la realizzazione di quest'opera straordinaria - ha dichiarato il governatore -. Circa la metà dei consiglieri regionali è qui con me per assistere all'evento, segnale evidente dell'importanza del progetto. Ci tenevo particolarmente ad essere qui oggi, perché questa inaugurazione è la testimonianza evidente della concretizzazione delle iniziative annunciate dalla Regione. Volevamo inaugurare in contemporanea due opere di grande valore simbolico, la funivia del Faito e la funicolare di Montevergine. Per quest'ultima dovremo attendere un'altra settimana a causa del furto dei cavi elettrici che stiamo provvedendo a sostituire prima di farci benedire da qualche monaco per la sventura che ci è capitata, ma abbiamo mantenuto la promessa e ne siamo fieri. Ho avuto l'occasione di ammirare un panorama mozzafiato lungo il percorso della funivia e sono convinto che creare turismo in questi territori rappresenti un fattore essenziale per il rilancio della Regione». De Luca si è soffermato poi sull'afflato benefico che soffia sulla Campania nelle ultime settimane, grazie all'attenzione manifestata dal governo nei confronti del Mezzogiorno: «Mai prima d'ora ricordo una concentrazione simile di eventi favorevoli per la nostra terra - ha proseguito De Luca Sto riscontrando un'attenzione straordinaria per la valorizzazione dei beni storici e culturali della Campania, tra cui potrei citare in particolare il sito archeologico di Pompei e la Reggia di Caserta. Tutto ciò va interpretato come un messaggio di fiducia e speranza, ma adesso dobbiamo imparare a predisporre un piano organizzativo per creare opportunità di lavoro in tutto il territorio. Il turismo deve diventare un'industria e il prossimo obiettivo consisterà nel rendere fruibili tutte le nostre attrazioni concentrandoci sulla mobilità. Investiremo i fondi europei per strutturare sistemi di mobilità ambientalmente compatibili e risolvere un annoso problema che ci portiamo avanti da decenni. Lungo la penisola sorrentina alcune arterie principali non consentono neppure il passaggio di un'ambulanza e persino qui sul Faito alcuni esercizi commerciali possono disporre dell'acqua corrente solo per quattro mesi. Ci occuperemo poi di bonificare la costa e di cambiare la normativa che regola la gestione dei parchi, creando economia attraverso la diffusione di nuove attività commerciali. Il patrimonio ambientale richiede una costante manutenzione, altrimenti va incontro al logorio. Da questa terra spettacolare vogliamo diffondere coraggio e speranza al fine di coinvolgere tutta la popolazione nel nostro progetto di rilancio della Campania».

STABIACHANNEL

04.05.2016 14.

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AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS Santa Maria La Carità lasciato sull'altare dalla sposa

4 Maggio 2016, 09:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS Santa Maria La Carità lasciato sull'altare dalla sposa

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La storia ha fatto il giro della cittadina dei Lattari in poche ore. Un caso che ha fatto discutere e non poco. E’ la storia di un promesso sposo piantato a pochi passi dall’altare. Accade a Santa Maria la Carità e i protagonisti sono due giovani trentenni, anche piuttosto noti in paese. A due giorni dalle nozze, in pratica, la promessa sposa decide di annullare tutto. Partono le telefonate ad amici e parenti: il ricevimento è annullato, scusateci. Tutto questo a 48 ore dal lieto evento. E’ scattata la ricerca ai motivi di una decisione drastica e dolorosa.

Per qualcuno si trattata di una relazione che la famiglia della sposa non ha mai digerito fino in fondo: lei una giovane donna in carriera nel campo dei beni culturali, lui un ragazzo un po’ particolare e senza tanta voglia di lavorare. Almeno così sembrerebbe secondo il racconto dei sammaritani.

Spunta però un’altra versione, quella più piccante e che vedrebbe il ragazzo protagonista di una notte brava. Appunto l’addio al celibato. Si narra che il promesso sposo, anche alla presenza di parenti della sposina, sia stato immortalato in atteggiamenti osé con una delle protagoniste della notte trasgressiva. Un appuntamento fatale per il ragazzo, che appena il giorno dopo si sarebbe visto recapitare la triste notizia: «Non ti sposo più, non ne voglio sapere più nulla». Piantato a pochi passi dall’altare e giusto due giorni prima del matrimonio. Nozze che si sarebbero dovute celebrare proprio in paese. Tutto annullato: fioraio, ristorante, viaggio di nozze.

La verità probabilmente la sapranno soltanto i due mancati sposi, ma a Santa Maria la Carità, dopo il week end, è scattata la caccia ai numeri del lotto. D’altronde il paese è piccolo e la gente mormora.

(ddm) METROPOLIS

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