MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Villa comunale, oggi il grande giorno. Riapre la passeggiata sul lungomare
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La lunga attesa è finita. La villa comunale torna finalmente a disposizione degli stabiesi dopo quasi due anni e le barriere che delimitano il cantiere sono state già tolte nel tratto compreso tra l'Hotel Miramare e la Cassa Armonica, restituendo ai cittadini la passeggiata con vista sul golfo di Napoli, uno scenario suggestivo che sembrava ormai smarrito nell'oblio a causa delle tribolazioni che hanno cadenzato il percorso dei lavori all'interno del cantiere. Sarà il governatore Vincenzo De Luca alle ore 10 a tenere a battesimo la villa comunale, affiancato dal primo cittadino stabiese Antonio Pannullo. Le rifiniture sono state completate con la sistemazione del parquet tra le sedute vista mare e le ringhiere e delle aiuole, che daranno un tocco di verde al lungomare, mentre la Fontana del Vogatore è stata ripulita ed è tornata a risplendere dopo anni di abbandono e degrado.
La promessa dell'amministrazione comunale, in realtà, è stata mantenuta soltanto in maniera parziale, dato che il versante che affaccia su via Mazzini sarà ricnosegnato alla città entro il prossimo 15 maggio, con circa due mesi di ritardo sulla scadenza prevista del 31 marzo, ma per gli stabiesi la riapertura del primo tratto di villa comunale rappresenta già un'autentica liberazione dalla prigione rappresentata metaforicamente dalle barriere che hanno inibito la vista del mare per due lunghi anni. La rinascita del lungomare deve ora segnare il primo importante passo verso il rilancio economico e turistico di una città che dalle proprie ricchezze può trovare l'impulso per risalire davvero la china.
STABIA CHANNELL
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vittima di un piccolo incidente stradale, accetta l’invito ad un incontro per formalizzare un accordo. All’appuntamento, però, trova due uomini che lo picchiano e gli rubano l’auto. E’ quanto accaduto l’altro giorno ad un 30enne di Castellammare di Stabia.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un bottino da diverse migliaia di euro in occhiali da vista e da sole. Questo è il malloppo che i ladri hanno portato a casa in seguito alla rapina avvenuta in pieno giorno all'interno di un'ottica di via Catello Fusco. I malviventi, incuranti dell'ora di punta, si sono intrufolati nel negozio forzando l'ingresso alle due del pomeriggio, durante la chiusura per la pausa pranzo, e hanno depredato il locale, premurandosi di non fare troppo rumore e di non dare nell'occhio. L'episodio è avvenuto due giorni fa e attualmente gli inquirenti sono al lavoro per risalire ai responsabili, per individuare i quali potrebbe rivelarsi decisivo l'apporto delle telecamere di videosorveglianza.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un altro incendio nella periferia nord di Castellammare di Stabia, in un territorio di confine con il Comune di Torre Annunziata. Una colonna di denso fumo nero si è innalzata dal cantiere nautico nei pressi del porto turistico di Marina di Stabia, dove a prendere fuoco sono state due barche per cause ancora ignote. Un elevato tasso di sostanze tossiche si è diffuso nell'aria e i residenti dei quartieri limtrofi devono fare i conti con un'acre odore di plastica bruciata. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco che hanno provveduto a domare le fiamme di un rogo che fa il paio con quello che sabato scorso ha devastato l'ex fabbrica di carpenteria in Seconda Traversa Pozzillo e con l'incendio che si è verificato ieri nella sala multimediale dell'I.T.I. Sull'episodio, in ogni caso, indagheranno gli inquirenti, attualmente ancora all'opera per chiarire le circostanze in cui si è consumato l'incendio della scorsa settimana. Non è escluso che gli investigatori possano paventare un collegamento tra i vari eventi, anche se ad ora quest'ultima appare un'ipotesi alquanto forzata. Si attendono aggiornamenti nelle prossime ore.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vince il ricorso e viene riassunto. E’ quanto accaduto a Pietro Acampora, un dipendente di una ditta delle pulizie degli uffici dello stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia. L’uomo era stato etichettato come “non gradito” da Fincantieri, insieme a diversi altri operai di ditte dell’indotto. Per questo motivo il lavoratore non venne assunto al momento del cambio di appalto. Una decisione contro la quale lo stesso lavoratore si è opposto, supportato dal sindacato Filcams Cgil rappresentato da Luigi Riccardi e dai legali Vincenzo Vitagliano e Angela Barretta i quali hanno presentarono un esposto al Tribunale di Torre Annunziata. Dopo il dibattimento in aula, il 23 febbraio scorso lo stesso tribunale oplontino ha emesso la sentenza n.286/2017 in cui si ordina alla ditta affidataria dei servizi di pulizie negli uffici di Fincantieri ad assumere Acampora. Ma non solo. Il Tribunale di Torre Annunziata ha condannato in solido la ditta P&P e la stessa Fincantieri al risarcimento del danno, accertando anche l’illegittimità della clausola di non gradimento utilizzata dalla Fincantieri in quanto irragionevole. «Ancora una volta – ha commentato Ricciardi - la Filcams Cgil ha ottenuto giustizia per i lavoratori».
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vetri instabili ai balconi dell'ultimo piano dell'Hotel delle Terme. L'inquietante degrado che imperversa nel complesso del Solaro rischia di danneggiare anche l'incolumità dei cittadini, inconsapevoli del rischio correlato alla presenza di fasce in vetro in frantumi, sospese ai balconi dell'albergo, autentiche lame affilate che una forte raffica di vento potrebbe anche staccare dai supporti con eventuali conseguenze nefaste per i passanti. L'area sottostante, d'altra parte, è aperta al transito di auto e pedoni e quei vetri sospesi rappresentano una minaccia costante e ignota a gran parte degli stabiesi. La Sint, partecipata comunale che detiene la gestione del patrimonio immobiliare del Solaro, ha fatto murare gli ingressi delle Nuove Terme per limitare le razzie all'interno dello stabilimento, un provvedimento invero che, oltre a produrre un autentico aborto estetico, assume le fattezze di una toppa apposta ad un problema di ampiezza maggiore.In occasione di una conferenza svoltasi presso l'Hotel dei Congressi, l'amministratore unico della Sint, Biagio Vanacore, aveva evidenziato l'enorme mole debitoria che grava sulla Sint, spiegando di non poter disporre di un servizio di sorveglianza notturna per lo stabilimento a causa della mancanza di fondi, ma la tutela delle persone dovrebbe precedere persino la salvaguardia dei beni.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Soget passa all'incasso dai terremotati. Sembra un paradosso, ma la realtà dei fatti è molto più intricata di quanto si possa immaginare. Le famiglie residenti nei prefabbricati del rione Savorito, destinati agli sfollati del terremoto del 1980, hanno ricevuto in questi giorni a casa le cartelle della società incaricata della riscossione dei tributi a Castellammare di Stabia, relative all'adeguamento dei fitti tra il 1987 e il 2015.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La prima fase del piano di rilancio del complesso del Solaro inizia a prendere forma. È stato infatti pubblicato il bando per la vendita del parcheggio antistante l'Hotel dei Congressi, il primo dei beni non strategici della Sint che rientreranno nel piano di dismissione che l'amministrazione comunale metterà in atto nei prossimi mesi allo scopo di salvare la partecipata dal fallimento e salvaguadare il patrimonio immobiliare delle Terme di Stabia. 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non si è ancora definitivamente estinto l'incendio all'interno dell'ex fabbrica di carpenteria che ha preso fuoco sabato mattina nella periferia nord in circostanze ancora ignote. Una piccola colonna di fumo è ancora visibile anche a distanza di diverse centinaia di metri e i vigili del fuoco hanno proseguito la propria opera anche nella giornata di domenica seppur con ritmi più blandi rispetto ai primi concitati momenti. L'impiego di un'autocisterna da 25mila litri è servito ad accelerare la procedura di spegnimento delle fiamme e i caschi rossi hanno fatto la spola fino a notte inoltrata per contrastare anche il forte vento che alimentava l'incendio. Nel frattempo, è in atto un'indagine per far luce sulle ragioni di un rogo per il quale gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A Castellammare, sulla traversa don Bosco, nel rione Savorito, i carabinieri dell’aliquota radiomobile hanno arrestato in flagranza per detenzione e porto di arma clandestina Petranovic Vincenzo, un 22enne di Santa Maria la Carità già noto alle forze dell'ordine.