Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Ottantaquattro stranieri di varie nazionalita' (albanesi, romeni, senegalesi, guineani, nigeriani) sono stati denunciati per truffa ai danni dello Stato, nell'ambito di un'indagine della Guardia di Finanza coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere (CASERTA), per aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza; in totale la somma erogata e' di 600mila euro. Dagli accertamenti realizzati dalle Fiamme gialle della Compagnia di Capua, e' emerso che gli stranieri si sono presentati ad un Caf del Casertano dichiarando falsamente di essere residenti in Italia da almeno dieci anni, e in tal modo sono riusciti a percepire la somma mensile; ma i finanzieri hanno scoperto che nessuno degli 84 stranieri rispettava tale requisito, qualcuno risiedeva da meno di dieci anni, molti non avevano invece la residenza; nessun coinvolgimento invece per il Caf, anche se oggi in capo ai Centri di avviamenti fiscale, rispetto al passato, sussiste l'obbligo di verificare l'autenticita' di quanto affermato nelle autocertificazioni presentate da chi chiede di essere ammesso al beneficio. I finanzieri hanno comunicato l'esito dell'indagine all'Inps che ora provvedera' a revocare il beneficio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Attimi di paura all’esterno della Reggia di Caserta per una rissa tra ragazzine scoppiata nella serata di ieri, sabato 23 luglio. Una violenta lite tra giovanissime, presumibilmente tra i 13 e i 15 anni, all’ingresso della Reggia in piazza Carlo III. Il tutto filmato da numerosi smartphone e con i video pubblicati sul web che hanno fatto il giro dei social in poche ore come riportato dal Corriere del Mezzogiorno. Nel filmato che dura circa 15 secondi si vede una gang di ragazzine aggredire una adolescente. Sul posto sono arivate anche le volanti della Polizia di Stato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Colpo grosso in pieno giorno nell’ufficio Anagrafe del Comune di Caserta. Le stanze della Caserma Sacchi in via San Gennaro non erano ancora aperte al pubblico quando qualcuno si è intrufolato e ha rubato 48mila euro. Si tratta dei soldi provenienti dalla cassa delle Carte di identità elettroniche. Soldi che dovevano essere versati probabilmente in banca per liberare la cassaforte. Una questione di sicurezza necessaria soprattutto a seguito di altri furti che hanno interessato gli uffici comunali. Il primo ad accorgersi del furto è stato un dipendente comunale al momento dell'apertura dell'ufficio. Ancora da accertare se siano state rubate anche carte di identità cartacee.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'operazione Caserta. La polizia ha arrestato due donne, una 47enne ed una 22enne, residenti a San Felice a Cancello, per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio. In particolare, gli agenti del commissariato di Maddaloni, al culmine di una mirata attività investigativa, hanno rinvenuto nell’abitazione delle donne sostanza stupefacente per un peso di grammi 1,607 di cocaina ed ancora cannabis, grammi 127,38. Entrambe sono state arrestate e poste a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione è il frutto della costante attenzione investigativa da parte della questura di Caserta per contrastare il fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Il Covid fa davvero paura nel casertano: sei morti in poche ore. E' il triste bilancio che arriva da una delle province più duramente colpita dalla pandemia in Italia in termini di contagi e decessi. Le ultime vittime a Caserta, Cellole, Maddaloni, Roccamonfina, Santa Maria a Vico e Trentola Ducenta. 2007 sono i nuovi positivi su 8817 tamponi processati tra molecolari ed antigenici. Tasso di positività che si attesta al 22,76%. Ma fortunatamente sono in deciso aumento anche i guariti, oltre 3000 in 24 ore. Sono circa 19.000 attualmente i positivi in tutta la provincia di Caserta.
INSERITO DA ANGELA CECERE Rispetto a 7 giorni fa, i livelli idrometrici dei fiumi Sele e Volturno appaiono in calo, mentre il Garigliano è contrastato e appare stabile il Sarno Caserta. In Campania, nella giornata del 18 luglio 2022 rispetto all’11 luglio scorso si registrano 13 cali dei livelli idrometrici, 12 incrementi e 4 invarianze nelle 29 stazioni di riferimento poste lungo i fiumi. I valori delle foci sono stati condizionati da marea crescente prossima al picco di alta e da mare quasi calmo. Rispetto a 7 giorni fa, i livelli idrometrici dei fiumi Sele e Volturno appaiono in calo, mentre il Garigliano è contrastato e appare stabile il Sarno. Rispetto al quadriennio precedente, su Garigliano, Volturno e Sele si apprezzano in questa giornata 6 stazioni idrometriche su otto con valori inferiori alle medie del periodo di riferimento, ma con una tendenza all’aumento dei deficit idrici e riduzione degli attivi concentrata sul Sele, mentre Garigliano e Volturno offrono dinamiche contrastanti. Si segnalano in deciso calo i volumi dei bacini del Cilento e il lago di Conza della Campania. Pertanto, permane stabile la condizione di siccità nel bacino idrografico del Liri-Garigliano e Volturno, mentre attualmente quello del Sele peggiora con valori sotto media in bassa valle. E’ quanto emerge dall’indagine settimanale dell’Unione regionale Consorzi gestione e tutela del Territorio e Acque Irrigue della Campania (Anbi Campania) che compila il presente bollettino interno, contenente i livelli idrometrici raggiunti dai principali corsi d’acqua nei punti specificati (Fonte: Regione Campania, Centro Funzionale Protezione Civile) ed i volumi idrici presenti nei principali invasi gestiti dai Consorzi di bonifica della regione e – per il lago di Conza - dall’Ente per l’irrigazione della Puglia Lucania e Irpinia. Il Garigliano ieri rispetto all’11 luglio 2022 mentre a Cassino registra un calo di 5 centimetri, a Sessa Aurunca presenta un aumento del livello di 10 cm. Nel confronto con i dati idrometrici medi del quadriennio 2018 - 2021 si evidenziano: un deficit di 8 cm. a Cassino (in aumento su 7 giorni fa) e un valore inferiore di 15,5 cm. al dato medio del periodo di riferimento a Sessa Aurunca (deficit in diminuzione rispetto a 7 giorni fa). Il Volturno rispetto all’ 11 luglio è da considerarsi in calo: con diminuzioni in bassa valle a fronte di un costante afflusso dei volumi provenienti dall’alta valle in Molise e una riduzione di quelli provenienti dalla valle del Calore Irpino. Ad Amorosi si registra una riduzione di 4 cm. e in questa stazione il livello del fiume è inferiore di 12,5 centimetri alla media dell’ultimo quadriennio (deficit in aumento). A Capua si registra una diminuzione (-19 cm.), che porta il maggiore fiume meridionale a 105 centimetri sotto lo zero idrometrico, con diga traversa chiusa a monte della città. Il Volturno a Capua raggiunge un livello idrometrico inferiore di 18 cm. rispetto alla media del quadriennio 2018-2021, ma riduce il deficit rispetto ad una settimana fa. Il fiume Sele si presenta rispetto a 7 giorni fa in diminuzione: a valle della diga traversa di Persano, il calo di Albanella (-9 cm) porta il livello a 18 cm. sullo zero idrometrico. Rispetto ai valori medi 2018-2021, il Sele inverte nuovamente la tendenza e presenta livelli idrometrici inferiori di 20,5 cm. rispetto al quadriennio precedente ad Albanella (dato in netto peggioramento rispetto a 7 giorni fa), mentre raggiunge un valore maggiore della media di 6 cm. a Contursi: positivo ma in peggioramento rispetto all’ 11 luglio. Per quanto riguarda gli invasi, quello sotteso alla diga di Piano della Rocca su fiume Alento appare in calo su 7 giorni fa a circa 13,3 milioni di metri3 e contiene il 53% della sua capacità e con un volume inferiore dell’19,82% rispetto ad un anno fa. I volumi dell’invaso di Conza della Campania - aggiornati dall’Eipli il 18 luglio scorso - risultano in diminuzione di oltre 5,3 milioni di metri cubi sul 4 luglio e con circa 35,0 milioni di metri3 esso presenta un volume invasato inferiore a quello dello scorso anno di 4.871.588 m3.
INSERITO DA ANGELA CECERE Violenza e maltrattamenti Caserta. La polizia di Caserta, a San Marco Evangelista, ha arrestato un ventitreenne residente a San Marco Evangelista, resosi responsabile di reato di maltrattamenti ai danni della madre e di violenza a pubblico ufficiale. In particolare, gli agenti del commissariato di Maddaloni sono intervenuti in a Marco Evangelista a seguito di una richiesta di aiuto al 113 da parte della sorella dell'uomo che in palese stato di alterazione psicologica, essendo assuntore di sostanze stupefacenti, aveva aggredito e minacciato la madre. Gli operatori giunti sul posto hanno rilevato la presenza della donna impaurita e molto scossa, con evidenti segni al collo, riconducibili all’aggressione di cui era stata vittima, nonché, la presenza del giovane che si scagliava contro i poliziotti. Le immediate indagini hanno consentito di evidenziare gravi e concordanti indizi di reato nei confronti dell’uomo in ordine al reato di maltrattamenti in famiglia e nello specifico la reiterata commissione di episodi di violenza fisica e psicologica perpetrati dal medesimo nei confronti della madre, sino da indurla ad allontanarsi dal mattino dal proprio domicilio, cercando rifugio presso altra abitazione. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato e condotto nella casa circondariale di Poggioreale a disposizione dell’autorità competente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. In previsione dell’aumento dei flussi veicolari dovuti agli spostamenti dei vacanzieri, Anas (Gruppo FS Italiane), per facilitare la circolazione sulla rete stradale e autostradale di competenza, rimuove a partire dall’8 luglio al 4 settembre oltre 500 cantieri, più della metà dei cantieri ad oggi attivi (oltre mille), con l’obiettivo di offrire un viaggio più confortevole e sicuro, non solo per spostamenti di breve e medio raggio, ma anche di lungo raggio. La riduzione dei cantieri stradali Anas si inserisce nell’ambito del piano concordato e promosso dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile (Mims). L’operazione di rimozione cantieri si unisce al Piano Anas mobilità estiva 2022, che sarà varato a breve, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, insieme a Viabilità Italia, al Ministero degli Interni, all’Aiscat, alla Protezione Civile, alla Polizia Stradale, alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Lungo l'A2 “Autostrada del Mediterraneo” le attività finalizzate al ripiegamento dei cantieri sono state avviate e sono in corso al fine di consentire la rimozione degli stessi e a garantire, entro il 22 luglio, il transito in carreggiata a doppia corsia per direzione di marcia. Sporadici cantieri temporanei potranno essere materializzati nei giorni centrali della settimana e prontamente rimossi prima dei fine settimana.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il blitz Caserta. I carabinieri del Nas. di Caserta, in collaborazione con personale del servizio veterinario dell’Asl, hanno sospeso l’attività di un caseificio, per non aver ottemperato a delle prescrizioni riferite a delle carenze riscontrate durante un precedente controllo. In particolare è stata rilevata la persistenza di carenze igienico-sanitarie e strutturali all’interno del locale di lavorazione; utilizzo di ambienti non idonei allo stoccaggio di imballaggi; presenza di materiale ingombrante non attinente all’attività; ubicazione di attrezzatura destinate alla lavorazione in aree non idonee e comunque all’esterno della struttura. Gli inquirenti hanno scoperto che era stato interrotto il rapporto di consulenza con ditta esterna per la valutazione dei rischi Haccp ed aveva omesso la gestione di alcune non conformità rilevate, in autocontrollo, sui prodotti finiti. Sottoposti a vincolo sanitario oltre 350 litri di latte in attesa di lavorazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una situazione davvero drammatica, che sta mettendo a dura prova i sistemi idrici, irrigui ed idroelettrici, determinando seri problemi di scarsità idrica Caserta. Quella in corso è senz’altro la siccità più critica degli ultimi tempi, peggiore persino delle annate con siccità record: 2003, 2011, 2015, 2017. Non solo non piove, ma vi è l'oppressione di un costante aumento delle temperature e delle ondate di calore, particolarmente pregiudizievoli per le produzioni agricole e zootecniche. Una situazione davvero drammatica, che sta mettendo a dura prova i nostri sistemi idrici, irrigui ed idroelettrici, determinando seri problemi di scarsità idrica. "Purtroppo, da qualche decennio - scrive il presidente del consorzio di bonifica Beniamino Curcio - per via dei cambiamenti climatici, la siccità, da sporadica emergenza, sta diventando ripetuta normalità, creando diffuse situazioni di allarme per la disponibilità e per gli usi delle risorse idriche, con crescenti danni all’economia e all’ambiente. Sulla questione è intervenuto anche il nostro Governatore Vincenzo De Luca che, qualche giorno fa, al termine di un incontro, ha dichiarato: “vorrei varare un grande piano per la realizzazione di una decina di invasi collinari e concentrare l’attività della Regione su obiettivi di medio-lungo periodo dal punto di vista delle risorse idriche." Una presa di posizione, quella del Governatore De Luca, pienamente condivisibile e che ci ha indotto ad inviare una specifica nota alla Regione con la quale, nell’evidenziare come la siccità stia duramente colpendo anche la nostra zona, si è fatto presente che il nostro Consorzio di Bonifica è alle prese con la sfida degli invasi già da due anni e che da poco più di un mese ha ottenuto dal Ministero delle Politiche Agricole un finanziamento di 2 milioni di euro per la progettazione di opere irrigue strategiche di rilevanza nazionale, tra cui la diga di Casalbuono.Abbiamo quindi chiesto al Governatore De Luca di voler tenere conto della nostra iniziativa progettuale nel redigendo piano regionale degli invasi. “Concentrare e accelerare gli investimenti sulle infrastrutture irrigue in grado di accrescere la resilienza dei territori rispetto ai sempre più evidenti e devastanti impatti della siccità è l’unica risposta possibile per affrontare in maniera strutturale e con efficacia i problemi di scarsità idrica, superando in questo modo la logica delle emergenze, sempre più onerose in un Paese come l’Italia che sconta forti ritardi proprio sul piano di quelle opere, come gli invasi, che servono per accumulare acqua durante i periodi piovosi per averla disponibile quando manca”. Ovviamente l’adattamento ai cambiamenti climatici richiede una strategia più complessiva, che impone, accanto alle opere infrastrutturali di medio e lungo periodo, anche azioni più immediate, finalizzate a migliorare e a rendere più sostenibile la gestione delle risorse idriche. Riguardo alle opere infrastrutturale strategiche, come gli invasi, è del tutto evidente come nel nostro Paese ci sia bisogno di un deciso cambio di passo. Se crediamo davvero in tali opere vanno compiute scelte radicali per far sì che esse possano esse realizzate in <<tempi europei>> e non in decenni, come avvenuto finora. Questo ovviamente richiede di rivedere i piani nazionali e regionali, di incrementare le risorse finanziarie dedicate a tali infrastrutture e soprattutto di procedere ad una drastica semplificazione delle procedure burocratiche.