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CASERTA NEWS Decreto sicurezza, a Caserta i primi sequestri di auto con targa estera

23 Gennaio 2019, 08:36am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CASERTA NEWS Decreto sicurezza, a Caserta i primi sequestri di auto con targa estera

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Arrivano nel Casertano i primi sequestri di auto con targa estera dopo la «stretta» decisa dal «Decreto Sicurezza». La Guardia di Finanza, in particolare i «Baschi verdi» della compagnia Pronto Impiego di Aversa, ha infatti sequestrato tre veicoli comminando le prime multe da 720 euro ai conducenti italiani che non hanno saputo fornire alcun documento giustificativo.

Tra le auto sottoposte a sequestro anche una lussuosa Audi RS3 con targa tedesca del valore di oltre 50.000 euro, su cui viaggiava un trentenne casertano; il mezzo, è emerso, era stato noleggiato a lungo termine da una società italiana specializzata nel settore. Il conducente o la società di noleggio avranno ora 180 giorni di tempo per immatricolare l'auto in Italia o per trasportarla fuori dal territorio italiano, altrimenti si procederà alla confisca definitiva. Gli altri sequestri sono avvenuti ad Aversa.

Il «decreto sicurezza» ha innovato l'articolo 93 del Codice della Strada, vietando ai soggetti residenti in Italia da oltre sessanta giorni di circolare con un veicolo immatricolato all'estero, a meno di non esibire la documentazione attestante la riconducibilità del mezzo ad una società di leasing o ad altra impresa estera senza sedi effettive in Italia, unitamente alla specificazione del titolo e della durata della disponibilità dell'auto in capo al conducente; un provvedimento resosi necessario per arginare un fenomeno che, soprattutto nella provincia casertana, era divenuto diffusissimo, ossia quello di circolare con auto immatricolate all'estero magari intestate a società italiane o estere che ne schermavano l'effettiva proprietà in capo al conducente, non solo per risparmiare sul pagamento dell'imposta di bollo e sulle tariffe assicurative, ma anche al fine di garantirsi di fatto una sorta di impunità rispetto alla contestazione delle violazioni al codice della strada.

IL MATTINO

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CASERTA NEWS Corruzione: sesso in Comune, 6 arresti Inchiesta su mazzette e favori a Castel Volturno

12 Gennaio 2019, 08:49am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASERTA,  - L'ufficio comunale usato come alcova, sesso in cambio di autorizzazioni amministrative e permessi a costruire. E' quanto emerso dall'indagine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) che ha portato agli arresti di sei persone, tra cui il dirigente dell'Utc del Comune di Castel Volturno, Carmine Noviello e il dipendente Antonio Di Bona, il primo ritenuto figura centrale di un "consolidato sistema corruttivo" che per anni avrebbe caratterizzato la prassi amministrativa del comune del litorale domizio. Per la Procura guidata da Maria Antonietta Troncone - sostituti Quaranta e Giacomo Urbano - e i carabinieri di Mondragone, che hanno iniziato ad indagare nel 2016, Noviello e Di Bona, finiti in carcere, avrebbero ottenuto negli anni soldi e favori per rilasciare atti e permessi; in qualche circostanza, Di Bona in particolare, si sarebbe fatto pagare "in natura" in cambio di un suo intervento. Al momento non sarebbe invece indagato il sindaco di Castel Volturno, Dimitri Russo.

ANSA

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CASERTA NEWS Corruzione e concussione, maxi blitz tra Napoli e Caserta: ordinanze eseguite dai carabinieri

11 Gennaio 2019, 10:13am

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CASERTA NEWS Corruzione e concussione, maxi blitz tra Napoli e Caserta: ordinanze eseguite dai carabinieri

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È in corso, nelle province di Caserta e Napoli, un'operazione dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone, coordinati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, volta all'esecuzione di misure cautelari nei confronti di soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di corruzione, concussione, falso ideologico in atto pubblico, omissione di atti d'ufficio ed indebita induzione a dare o promettere utilità. Ulteriori dettagli saranno resi noti nel corso della conferenza stampa indetta per le ore 10.30 nella Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. IL MATTINO

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CASERTA NEWS Schiavone jr e gli affari del clan: «I nostri soldi all’Hyppo Kampos»

10 Gennaio 2019, 09:12am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CASERTA NEWS Schiavone jr e gli affari del clan: «I nostri soldi all’Hyppo Kampos»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È uno dei più celebri resort di lusso in Italia: l’Hyppo Kampos di Castelvolturno, con maneggio e piscine, è un fiore in mezzo al deserto. O, almeno, lo era. Perché le ultime recensioni sui siti turistici in stile TripAdvisor, sono impietose. E comunque, in ogni caso, nel periodo del massimo splendore del resort, sottobanco arrivavano fiumi di denaro dalla camorra. Lo dice chiaro e tondo Nicola Schiavone, il figlio pentito del boss Francesco Schiavone «Sandokan», il capo dei capi del clan dei Casalesi: «Finanziai con 150mila euro l’Hyppo Kampos Lodge Resort di Castel Volturno. Il denaro? Lo facevo recapitare a Sergio Pagnozzi, titolare del resort, attraverso l’avvocato Luca Martinelli».

Analitico, preciso: Schiavone jr ha fatto capire che il più grande complesso turistico della Campania era in parte suo. «Precisamente, ero proprietario di fatto del 10 per cento delle quote dell’Hyppo Kampos», ha ribadito. Parola del figlio «degenere» di una famiglia di mafiosissimi padri. E così, le dichiarazioni rese da Nicola Schiavone ieri, avrebbero, in maniera definitiva, scavato la fossa a qualsiasi speranza di vedere il resort restituito al legittimo proprietario. L’ultima parola resta quella dei giudici.

Nicola Schiavone si è presentato in udienza, ieri mattina, davanti ai giudici della sezione Misure di Prevenzione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presidente Massimo Urbano. In discussione, ci sono i sigilli della dda di Napoli sui beni «occulti» della mafia casalese riconducibili al primogenito di Schiavone «Sandokan».

MARLU MUSTO IL MATTINO

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CASERTA NEWS Caserta, alberi da abbattere: la rivolta degli agronomi

8 Gennaio 2019, 13:01pm

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CASERTA NEWS Caserta, alberi da abbattere: la rivolta degli agronomi

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Alberi a rischio, l'Ordine degli agronomi si appella al Comune di Caserta: «No a un abbattimento sommario e a valutazioni superficiali. Ogni pianta ha la sua storia e le sue caratteristiche. Si proceda con criteri razionali e metodo scientifico». Così, il presidente Pasquale Francesco Galdieri si introduce nel dibattito che da giorni scuote la città a seguito della pubblicazione all'albo pretorio di tre determine dirigenziali che annunciano l'abbattimento di 160 alberi di alto fusto. Un'operazione che costerà all'ente circa 83mila euro.
di Daniela Volpecina IL MATTINO

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CASERTA NEWS Traffico di organi e schiave sesso, inchiesta dell'Fbi a Castelvolturno

5 Gennaio 2019, 15:58pm

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CASERTA NEWS Traffico di organi e schiave sesso, inchiesta dell'Fbi a Castelvolturno

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA C'è chi parte piena di speranze dall'Africa e ricompare nei bordelli del nord Europa o sulla Domitiana e c'è chi, invece, una volta via dal proprio villaggio, sparisce nel nulla. La tratta degli esseri umani gestita dalla mafia nigeriana ha due finalità. Entrambe mostruose. Lo sfruttamento delle schiave del sesso, per le ragazze, e il traffico di organi che coinvolge sia uomini che donne. È su questo che lavora una task force internazionale che, dal mese di luglio, vede impegnate l'Fbi, la polizia italiana, con lo Sco a coordinare i lavori delle squadre mobili di Caserta, Roma, Palermo e Torino e che, a breve, potrebbe vedere coinvolta anche la polizia canadese.
DI MARY LIGUORI IL MATTINO

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CASERTA NEWS Il clandestino ghanese topo d'auto: fermato in fuga con il portafogli

3 Gennaio 2019, 19:56pm

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CASERTA NEWS Il clandestino ghanese topo d'auto: fermato in fuga con il portafogli

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Caserta hanno arrestato a Casagiove Effah Oppong, ghanese senza fissa dimora e irregolare sul territorio italiano fermato mentre tentava di allontanarsi, a piedi, dopo aver aperto un'auto in sosta e rubato un portafogli.

I carabinieri sono riusciti a bloccare il malvivente grazie alla segnalazione del proprietario dell’auto che, poco prima, attraverso il numero di pronto intervento 112, aveva segnalato la presenza di una persona all’interno della propria auto parcheggiata sotto casa.

IL MATTINO

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CASERTA NEWS Il dolore silenzioso per l’addio all’alpino Giuseppe, morto di leucemia dopo la missione in Kosovo

22 Agosto 2015, 09:59am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Il dolore silenzioso per l’addio all’alpino Giuseppe, morto di leucemia dopo la missione in Kosovo

INSERITO DA GIULIA NARDONE CASERTA - Funerali pubblici, a tratti solenni. Eppure, per espresso volere della famiglia, la commozione e il dolore sono rimasti privati. Una riservatezza tanto composta che non ha dato alle autorità militari il tempo di allestire nemmeno i drappelli di scorta. Presente una rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri e del «Polo mantenimento pesante Sud» dell’Esercito di Nola, dove lavorava. E poi c’era la folla, quella che ha riempito la chiesa di via Napoli. L’estremo saluto a Giuseppe Macena si è trasformato nel commiato di un’intera comunità che ha sommerso la vedova Marianna, familiari e tutto il mondo di Giuseppe. Solo un dramma cocente, inaspettato e tutt’altro che metabolizzato (come accade sempre più spesso quando un male incurabile spezza una giovane vita) ha potuto mescolare la moltitudine dei semplici al mondo delle istituzioni.

Nelle parole del sindaco Rosa De Lucia sono riassunti tutta la sorpresa e la preoccupazione del territorio: «Faccio mio ed esprimo tutto il profondo cordoglio dei maddalonesi e dell’amministrazione comunale per la prematura scomparsa dell’alpino Giuseppe Macena». L’ingegnere dà dignità istituzionale ai vissuti più profondi: «Siamo vicini alla moglie e ai suoi figli, vittime incolpevoli di un tragico destino». E poi mette in piazza un comune sentire: «La sua morte per leucemia, al rientro dalla missione in Kosovo, riporta prepotentemente alla ribalta la questione dell’uranio impoverito. Sosterremo quanti, con cognizione di causa, si stanno battendo da anni per la verità».

DI GIUSEPPE MIRETTO IL MATTINO.IT

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CASERTA NEWS Caldo record, ricoveri in aumento del 25 per cento

8 Agosto 2015, 09:23am

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Pubblicato da www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Caldo record, ricoveri in aumento del 25 per cento
CASERTA NEWS Caldo record, ricoveri in aumento del 25 per cento

INSERITO DA GIULIA NARDONE CASERTA - Il caldo delle ultime settimane sta mettendo a dura prova la soglia di sopportazione dei casertani. Particolarmente a rischio le persone anziane e gli ammalati. «Gli anziani delle case popolari stanno patendo questo caldo – dice ancora don Antonello - Anche lì, comunque, c’è qualche casa con l’aria condizionata. Così ci si riunisce nelle case che sono dotate di questi impianti. Sono andato in visita agli ammalati – conclude il parroco – Sono davvero molto provati per il caldo». Le parole di don Antonello trovano un riscontro nei dati. Nel luglio 2015 si è registrato un aumento di circa il 25 per cento, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, delle chiamate al 118 proprio per malori legati al clima. «Si tratta – spiega il dirigente del servizio Roberto Mannella – di situazioni legate al caldo direttamente, come i colpi di calore o i colpi di sole, o indirettamente, come le cardiopatie e le patologie cardio-respiratorie. Complessivamente in media effettuiamo 120 interventi al giorno, di questi almeno una trentina sono legati al caldo. Le fasce di età più a rischio sono le persone anziane e i bambini, che spesso non bevono. Il consiglio è quello di bere 3 litri d’acqua al giorno, mangiare cibi ricchi di fibre ed evitare di uscire nelle ore più calde. Per le persone che già soffrono di cardiopatie e nefropatie consigliamo di contattare gli specialisti di riferimento per rimodulare le terapie in relazione al clima». IL MATTINO.IT

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CASERTA NEWS Sevizie e maltrattamenti a cani utilizzati in combattimenti clandestini: polizia denuncia 4 persone

20 Giugno 2015, 08:25am

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Pubblicato da www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Sevizie e maltrattamenti a cani utilizzati in combattimenti clandestini: polizia denuncia 4 persone
CASERTA NEWS Sevizie e maltrattamenti a cani utilizzati in combattimenti clandestini: polizia denuncia 4 persone

INSERITO DA GIULIA NARDONE Castel Volturno

- Il Compartimento Polizia Postale di Napoli ha denunciato 4 persone, fra cui un minore, responsabili a vario titolo di sevizie e maltrattamenti a cani finalizzate all'organizzazione di combattimenti mortali nel corso dei quali avvenivano scommesse clandestine con puntate di elevato importo.
I combattimenti venivano ripresi mediante l'ausilio di smartphone e divulgati in rete sui più noti social network al fine di fare pubblicità tra gli scommettitori e rendere disponibili alla vendita i cani più forti.
L'indagine, coordinata dalle Procure di Napoli, Santa Maria Capua Vetere (CE) e dalla Procura dei Minori del capoluogo campano, è inserita in una più complessa attività di prevenzione e repressione dei reati telematici che vede costantemente impegnata la Polizia di Stato con il valido contributo di numerosi internauti che hanno segnalato le cruente immagini in rete.
Sebbene la divulgazione in rete del video, che per l'efferata crudeltà delle immagini ha destato da subito scalpore fra gli utenti in rete e l'indignazione di numerose associazioni animaliste sia stata operata per poche ore, l'immediato e tempestivo intervento dei "cyber poliziotti" ha permesso di individuare tempestivamente la persona che aveva materialmente inserito in rete il filmato con la chiara intenzione di pubblicizzarlo. Le tracce informatiche acquisite e gli immediati riscontri telematici hanno ricondotto al dispositivo materialmente utilizzato per realizzare il filmato e di conseguenza all'identificazione degli organizzatore del combattimento.
I preziosi elementi elaborati dagli investigatori informatici hanno permesso la precisa geo-localizzazione del luogo del combattimento nei pressi del comune di Castel Volturno (Caserta). Mediante l'ausilio di software di rilevazione satellitari sono stati individuati univocamente i box dove venivano custoditi i cani da combattimento ed il ring utilizzato per gli incontri mortali. Preziosa la collaborazione degli uomini della Squadra Mobile della Questura di Caserta e del Reparto Prevenzione Crimine Campania della Polizia di Stato che unitamente agli operatori della Polizia Postale partenopea hanno fatto irruzione nell'area individuata sequestrando i box di custodia dei cani.
Soccorso ed affidato alle cure di un veterinario un pitbull sanguinante con evidenti lesioni provocategli presumibilmente da un combattimento svoltosi da poche ore. Sul luogo identificato ed immediatamente denunciato uno dei due carcerieri organizzatori dei combattimenti con scommesse in denaro. Rintracciato in un'area compresa tra i quartieri Sanità e Miracoli di Napoli anche il dogo argentino, protagonista del filmato. I poliziotti della Questura di Napoli hanno dio seguito rinvenuto il pitbull tenuto al buio senza acqua e cibo da circa una settimana che veniva liberato ed affidato in custodia a personale del soccorso veterinario dell'ASL Napoli 1.
Sono tuttora in corso ulteriori approfondimenti coordinati dalle Procure della Repubblica di Napoli e Santa Maria Capua Vetere (CE) finalizzati ad identificare eventuali complici dei soggetti incriminati ed a stroncare tali immorali ed illeciti maltrattamenti, avvenimenti spesso legati a vere e proprie attività lucrative.

FONTE CASERTANEWS

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