Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una scena raccapriccoiante agli occhi dei soccorritori... Piedimonte Matese. E' campana, di Piedimonte Matese in provincia di Caserta, una delle due vittime del terribile incidente stradale avvenuto in Umbria liungo la vecchia Flaminia a Fonte Pigge, nel comune di Trevi. Due vetture si sono scontrate su un rettilineo in maniera devastante. Le auto ridotte ad un ammasso di lamiere. Una trappola mortale. A bordo vi erano un trentaseienne del luogo Walter Bevilacqua alla guida di un'alfa romeo e una giovane donna, Ilaria Santomassimo trentenne di Piedimonte Matese al volante di una citroen. Per entrambi non c'è stato nulla da fare. A nulla è valso ogni soccorso. I corpi dei due giovani erano irriconoscibili in quell'ammasso di lamiere. Sul posto i vigili del fuoco di Spoleto e Foligno. Una scena raccapricciante quella che si è presentata ai loro occhi. Dinamica del drammatico incidente al vaglio dei carabinieri della stazione di Trevi. Una strada purtroppo già tristemente nota nel corso degli anni sulla quale sono morte diverse persone. GIANNI VIGOROSO OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CEDCERE Due casertani sono stati arrestati dalla squadra mobile della questura di Crotone nell'ambito dell'operazione "Grecale" che nella guornata di ieri ha portato all'esecuzione di 46 misure cautelari di cui 38 in carcere. In manette Fabio e Luigi M., casertani rispettivamente di 33 e 36 anni. Il provvedimento, richiesto dalla Direzione distrettuale antimafia (Dda) ed emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro, scaturisce dalle indagini che i poliziotti del capoluogo calabrese hanno effettuato insieme allo Sco e che hanno portato alla luce un’associazione criminale, capeggiata da alcune persone, già con precedenti, responsabile di reati in materia di armi e stupefacenti. L’attività dei poliziotti ha evidenziato che gli indagati, sfruttando la rete di contatti sul territorio, erano riusciti a muovere grosse quantità di cocaina, eroina e droghe leggere, fino a controllare completamente il mercato degli stupefacenti in alcune piazze di spaccio del capoluogo. Le indagini, confermando le notizie ricevute da alcuni collaboratori di giustizia, hanno consentito di individuare i canali di approvvigionamento delle diverse sostanze stupefacenti dai vari comuni della provincia di Reggio Calabria e Vibo Valentia, della piana di Gioia Tauro e, per quanto riguarda l’eroina, anche da fornitori di nazionalità albanese, residenti in Puglia. I poliziotti, inoltre, hanno rilevato come il gruppo fosse dedito alla coltivazione di stupefacenti, sequestrando, oltre a ingenti quantitativi di cocaina, eroina, marijuana e hashish, tre piantagioni per un totale di circa 1600 piante di marijuana. Durante le indagini sono state arrestate in flagranza di reato 31 persone e sequestrate armi e munizioni di vario genere.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta vive giorni di tensione a causa di una serie di furti e tentativi di intrusione in abitazioni che stanno mettendo in allarme i residenti. Sabato sera, in via Vaccheria, il passaparola tra gli abitanti è stato il primo segnale di preoccupazione: una BMW bianca con tre persone a bordo è stata avvistata mentre i suoi occupanti tentavano di entrare in alcune abitazioni. I malviventi hanno adottato la tattica di bussare alla porta per verificare la presenza dei proprietari prima di agire. Secondo i residenti, gli stessi ladri potrebbero essere collegati a un altro furto avvenuto poco dopo in via Giovanni Amendola, nella zona di Puccianiello. Gli investigatori non escludono che una banda stia prendendo di mira la zona alta della città, dove colpire risulta più semplice grazie alla presenza di molte vie di fuga. Le aree maggiormente interessate dai furti includono San Leucio, Briano, Sala, la Vaccheria e il centro storico, oltre a diversi parchi residenziali. L’escalation di colpi ha suscitato un forte malcontento tra i cittadini, che da tempo denunciano la carenza di un adeguato sistema di videosorveglianza gestito dalle forze dell’ordine. Al momento, le indagini si basano principalmente sulle immagini catturate da telecamere private o di esercizi commerciali. Un fenomeno in crescita Negli ultimi giorni, i ladri hanno agito anche in via Grassi, forzando una finestra al primo piano mentre la famiglia si trovava in taverna. Un altro episodio si è verificato in pieno centro, in via Fulvio Renella, dove la cosiddetta "banda dell’Audi" ha saccheggiato un appartamento al piano terra. Dieci uomini, arrivati con due auto, sono stati immortalati da una telecamera privata. Durante lo stesso lasso di tempo, un colpo è stato segnalato al supermercato Decò. La reazione dei cittadini Le proteste si intensificano, specialmente da parte degli abitanti di Briano e del Parco degli Aranci, che hanno rilanciato petizioni per sollecitare interventi urgenti. "Non possiamo continuare a vivere nel timore che la nostra casa venga violata", dichiarano i residenti, sottolineando la necessità di maggiori controlli e di un piano concreto per la sicurezza urbana. Gli investigatori sono al lavoro per individuare eventuali collegamenti tra i diversi episodi, che sembrano opera di bande organizzate. L’esigenza di misure preventive e di un rafforzamento delle forze dell’ordine è ormai improrogabile, mentre la comunità chiede risposte rapide e incisive per ripristinare un clima di serenità.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA MARCIANISE. Nel primo pomeriggio di oggi, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Caserta e precisamente del distaccamento di Marcianise è intervenuta in via Luigi Fuccia nel comune di Marcianise per un incidente stradale con solo un'autovettura coinvolta. Al loro arrivo sul posto i Vigili del Fuoco hanno trovato il veicolo che aveva finito la sua corsa fuori dalla sede stradale ribaltandosi, con il suo occupante, un ragazzo di circa 31 anni della zona, rimasto incastrato all'interno dell'abitacolo. I Vigili del Fuoco immediatamente hanno estratto il ragazzo ferito tagliando le lamiere con il gruppo oleodinamico in dotazione e consegnandolo alle cure del 118 presente sul posto con un'ambulanza che, purtroppo, non poteva fare altro che constatarne il decesso. Successivamente i Vigili del Fuoco provvedevano alla messa in sicurezza del veicolo per il suo recupero. COMUNICATO STAMPA STILE TV
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. Per consentire l’operatività dei cantieri, la circolazione ferroviaria subirà delle modifiche dal 14 al 28 novembre. Il valore economico delle attività previste, che vedranno impegnati operai e tecnici di RFI e altre ditte appaltatrici, è di 150mila euro. Il dettaglio delle modifiche al programma di circolazione dei treni è disponible nelle stazioni, sul sito e sull’App. Ad annunciare le modifiche è RFI che annuncia anche l'avvio dei lavori presso la stazione ferroviaria. OTTOPAGINE
INSERITO DA MORENA MOTTA Aversa. La Guardia di finanza di Napoli ha sequestrato 31 milioni di euro in crediti d'imposta nell'ambito dell'inchiesta coordinata dalla Procura di Napoli Nord: si tratta di somme erogate per gli investimenti al Sud previsti dalla legge 208 del 2015 a favore delle imprese che effettuano l'acquisizione di beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna, Sicilia, Molise e Abruzzo. Il provvedimento scaturisce dagli approfondimenti investigativi nei confronti dei 50 indagati coinvolti - lo scorso 19 giugno - nell'inchiesta sul sequestro di altri crediti fiscali, i cosidetti "SuperAce". Sotto la lente d'ingrandimento decine di titolari di crediti - in alcuni casi anche milionari - per investimenti nel Mezzogiorno in realtà mai eseguiti. Alcuni indagati, come ricostruito dalle fiamme gialle, avrebbero addirittura simulato l'acquisto da una società londinese di sofisticati software "chainbox" - utili alla creazione di blockrhain aziendali per la condivisione di dati informatici in rete - inserendo nei moduli di comunicazione da trasmettere all'Agenzia delle Entrate i dati relativi al presunto investimento, talvolta per valori superiori al milione di euro. Ad architettare la truffa un campano ancora ricercato, già destinatario di altri provvedimenti giudiziari. La portata della frode è apparsa ancora più sigrrificativa quando le indagini harrro permesso di scoprire che alcune società avevano perfino fatto ricorso ad operazioni straordinarie, come le cessioni di ramo d'azienda, pur di aggirare I'incedibitità a terzi del credito e di pervenire al conseguimento dell'illecito profitto. Al termine delle investigazioni, sono stati iscritti al registro degli indagati, a vario titolo, 44 persone (residenti in Campania, Lombardia, Sardegna, Calabria e Sicilia), per i delitti di truffa ai danni dello Stato e di reimpiego di proventi illeciti. La Procura di Napoli Nord ha disposto anche il sequestro delle risorse creditizie, per un valore complessivo che - nel corso delle operazioni - ha raggiunto la stratosferica cifra di 1 miliardo e 700 milioni di euro. a cura di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Addio a Paolo Broccoli, figura di spicco della politica casertana. A ricordarlo è il sindaco di Caserta Carlo Marino: "Un uomo dai grandi valori, dagli ideali nobili e puri, un esempio per noi tutti. Era questo Paolo Broccoli, una persona perbene, sempre al fianco dei più deboli nelle sue battaglie per la sua terra e per la giustizia sociale". Broccoli è stato deputato nonché figura storica del Pci, sindacalista della Cgil, personalità di grande cultura e riferimento del territorio casertano. Fortemente legato al vescovo emerito di Caserta, monsignor Raffaele Nogaro, con il quale ha condiviso tante iniziative sociali e culturali. "Era un piacere per me - continua Marino - incontrarlo e scambiare idee sulla città. Fino all’ultimo si è impegnato in prima persona per compiere un lavoro finalizzato a tener viva la storia della nostra provincia e delle lotte operaie, senza mai perdere di vista, però, lo scenario presente e le prospettive future. Ci mancherà Paolo, una persona dal grande spessore morale, che ha amato la propria terra, alla quale ha dato un grande contributo".
INSERITO DA ANGELA CECERE Coldiretti invita a privilegiare negli appalti delle mense scolastiche i cibi locali e a km 0 che valorizzano le realtà produttive locali e riducono i troppi passaggi intermedi dietro i quali più elevato è il rischio di frodi e sofisticazioni...Caserta. Con quasi due milioni di studenti, tra bambini e ragazzi, che pranzano quotidianamente nelle mense scolastiche italiane è importante l’operazione dei Nas di verifica della qualità di ciò che viene servito, a tutela della salute delle giovani generazioni. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare i risultati della campagna di controlli a livello nazionale effettuata dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute d'intesa con il Ministero della Salute per la verifica del rispetto dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento nel settore della ristorazione all'interno degli istituti scolastici A ricorrere alle mense sono peraltro proprio i bambini più piccoli, con circa settecentomila alunni tra i 3 e i 5 anni e oltre un milione tra i 6 e i 10 - rileva Coldiretti su base Istat -, con la conseguente necessità di assicurare cibi sicuri e correttamente conservati. Non a caso Coldiretti invita le istituzioni a privilegiare negli appalti delle mense scolastiche i cibi locali e a km 0 che valorizzano le realtà produttive locali e riducono i troppi passaggi intermedi dietro i quali più elevato è il rischio di frodi e sofisticazioni. Secondo l’analisi Coldiretti su dati Rasff nel 2024 è scoppiato più di un allarme alimentare al giorno legato al cibo importato in Italia dall’estero, in aumento del 30% rispetto allo stesso periodo del 2023, tra prodotti contaminati con metalli pesanti, pesticidi oltre i limiti, sostanze vietate in Europa o batteri. E i cibi italiani si confermano i più sicuri anche per l’Efsa, l’agenzia europea sulla sicurezza alimentare, con i residui chimici oltre i limiti sui prodotti di origine nazionale che sono stati lo 0,6% del totale, la metà della media Ue pari a 1,3% di non conformità e oltre 10 volte in meno di quella dei Paesi terzi, pari al 6,4%. Notizia di ieri in Campania quella che a Caserta il titolare di una ditta incaricata del servizio di fornitura vitto per la refezione scolastica è stato denunciato per frode nelle pubbliche forniture, in quanto è stato appurato che veniva apposta fraudolentemente l'etichetta della ditta sulle vaschette di pasti prodotte da altre aziende. Intanto, per diffondere modelli di consumo più sani e sostenibili Coldiretti è impegnata a promuovere nelle scuole italiane il progetto Educazione alla Campagna Amica, un percorso educativo che coinvolge oltre mezzo milione di bambini all’anno su tutto il territorio nazionale. Ma Coldiretti ha stretto anche un’alleanza con federazione italiana medici pediatri per sostenere la proposta di legge europea di iniziativa popolare, che mira a estendere a tutti i prodotti alimentari commercializzati nell’unione Europea l’obbligo di riportare in etichetta l’origine geografica, dando la possibilità ai genitori di scegliere in maniera consapevole.
INSERITO DA ANGELA CECERE Siva verso la proroga dell'incarico alla commissione d'accesso che sta passando al setaccio atti e documenti al Comune di Caserta per verificare eventuali infiltrazioni malavitose. Gli 007 inviati ad agosto dal Viminale, nei giorni scorsi, hanno chiesto ufficialmente una proroga di ulteriori 3 mesi per completare il lavoro avviato. Una richiesta che sarà ratificata nelle prossime ore dal prefetto di Caserta, Lucia Volpe, che prolungherà l'incarico affidato alla commissione composta da Maurizio Masciopinto, prefetto, Laura Mattiucci, viceprefetto aggiunto, e da Gianfranco Mozzillo, maggiore della guardia di finanza. Gli ispettori ministeriali sono stati inviati a Caserta dopo l'inchiesta dello scorso giugno nella quale vennero coinvolti anche l'ex assessore Massimiliano Marzo e l'ex vicesindaco Emiliano Casale. Tra le ipotesi accusatorie mosse dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere anche la corruzione elettorale, con voti comprati da imprenditori in favore di politici in cambio di futuri appalti. Ed è in questo contesto che si inseriscono possibili infiltrazioni con presunti collegamenti tra persone che sarebbero legate al clan Belforte e che avrebbero sostenuto le candidature di Marzo e Casale.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Aversa. Associazione per delinquere finalizzata alla commissione di un numero indeterminato di delitti di contraffazione di marchi, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. Sono le accuse contestate, a vario titolo, nei confronti di 15 persone finite nel mirino della Procura di Napoli. Le indagini, coordinate dalla Dda e condotte dalla Guardia di finanza di Aversa, ha consentito di sgominare un'associazione specializzata nel commercio di capi d'abbigliamento contraffatti. Note marche nazionali ed internazionali che venivano stoccate in depositi e magazzini, per poi essere rivendute anche sui canali social, come Instagram. Delle 15 misure cautelari disposte dal gip, 5 sono arresti domiciliari, 7 obblighi di dimora e 3 di presentazione alla polizia giudiziaria. Il mercato del falso riguardava sia capi d'abbigliamento che calzature e accessori vari. Nell'ambito del blitz, le fiamme gialle hanno dato esecuzione ad un sequestro preventivo per 2,9 milioni di euro nei confronti di alcuni indagati. Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE