Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sette milioni di euro per i cantieri ma nessuna certezza sull'esecuzione dei lavori Caserta. Potrebbe sfociare in una carambola negativa di mancate iscrizioni e doppi turni il programma di ammodernamento degli istituti scolastici del comune di Caserta. Si tratta di sette milioni di euro attinti dal Pnrr per l'abbattrimento e la riucostruzione delle scuola media Ruggieri di via Trento e della scuola primaria Lombardo Radice. Quello che preoccupa è il cronoprogramma dei lavori, previsto sulla carta dal giugno prossimo, ma che non ha affatto convinto il presidente dellka II commissione Lavori Pubblici Pasquale Antonucci. Da questi l'allarme e la successiva convocazione dell'assessore al ramo, Massimiliano Marzo e del dirigente che dovranno fornire molti dettagli sugli interventi. L'iniziava è frutto delle sollecitazioni da parte di molti genitori, che entro il 10 febbraio prossimo sarano obbligati a scegliere dove iscrivere i propri figli ma senza avere garanzie circa la ricostruzione degli istituti in questione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Dal furto in appartamento all'amicizia con un funzionario della questura di Caserta. Questa la storia che Marialuisa Vitale, dipendente della direzione sanitaria dell'ospedale "Sant'Anna e San Sebastiano", racconta in una lettera indirizzata al questore Andrea Grassi. Il raid si verifica lo scorso 15 gennaio. Un furto che "ci ha letteralmente devastati - scrive Vitale -, un’azione con la quale dei balordi ci hanno portato via tutto, dagli oggetti di uso comune ai preziosi che avevo in cassaforte. Ma, più di ogni cosa questi malfattori ci hanno portato via la 'serenità'". Ad essere particolarmente colpiti i figli della vittima, una ragazza di 16 ed un ragazzino di 13 anni. I due ragazzi sono scossi al punto che si rifiutano di tornare a casa. Per qualche giorno vanno a casa di amici che, comprendendo la situazione, li ospitano con affetto. Tutto cambia quando la denuncia viene formalizzata. Vitale con i suoi figli varca il portone della Questura per sporgere la denuncia. Qui scopre "un mondo che non conoscevo", racconta la donna nella missiva. La querela depositata all'ufficio denunce, al pian terreno, poi il caso finisce all'attenzione dei dirigenti Marotta e Magno. "Mi hanno ricevuta con una sensibilità che non avrei mai immaginato da persone che svolgono un lavoro così rude. Sono stata compresa, rassicurata, confortata. Sono stata sostenuta nella mia angoscia, ma non solo", dice ancora. I poliziotti vanno oltre. L'attività investigativa avviata di routine, con i rilievi da parte della scientifica, si affianca al fattore umano: c'è un ragazzino ancora terrorizzato da rassicurare. Così una volante 'scorta' la donna fino a casa. Qui il dirigente Magno si dedica al giovanissimo Raffaele - questo il nome del 13enne - "come fosse stato un padre di famiglia, identificandosi come angelo custode. Gli ha donato un diario della polizia e lo ha invitato a trascrivere su di esso le sue paure e i suoi timori, rassicurandolo e dimostrandogli che nulla poteva più succedergli. Gli ha dato il suo numero di cellulare e lo ha invitato a scrivergli con whatsapp ogni volta che lo ritenesse necessario. Il piccolo Raffaele gli scrive e si confida tutti i giorni, con il buongiorno la mattina e la buonanotte la sera, con una rinnovata fiducia verso il mondo", si legge ancora. Quindi i ringraziamenti ai poliziotti grazie ai quali “siamo riusciti a superare un momento della nostra vita bruttissimo. Vorrei che tutti sapessero che nella nostra città c’è una pubblica istituzione che sa essere vicina alla gente nei momenti di difficoltà. C’è una famiglia, quella della polizia di stato, alla quale non sapevamo di appartenere", conclude.
INSERITO DA ANGELA CECERE Uscite dell’autostrada chiuse per tre notti a Caserta. Sulla A1 Milano-Napoli e sul Ramo allacciamento A1/Caserta Centro (R8), per consentire lavori di pavimentazione, saranno adottati provvedimenti di chiusura. Nelle due notti di martedì 23 e mercoledì 24 gennaio, con orario 22-6, sulla A1 Milano-Napoli sarà chiusa la stazione di Caserta sud, in entrata verso Napoli. In alternativa si consiglia di entrare a Pomigliano Villa Literno. Sul Ramo allacciamento A1/Caserta Centro (R8) sarà chiusa la stazione di Caserta Centro, in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli (Roma). In alternativa si consiglia di uscire a Caserta nord, sulla A1. Dalle 22 di giovedì 25 alle 6 di venerdì 26 gennaio, sulla A1 Milano-Napoli sarà chiusa la stazione di Caserta sud, in entrata verso Napoli e in uscita per chi proviene da Napoli. In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo di Pomigliano Villa Literno. Sul Ramo allacciamento A1/Caserta Centro (R8)-sarà chiusa la stazione di Caserta Centro, in uscita per chi proviene da Roma. In alternativa si consiglia di uscire a Caserta nord, sulla A1.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. Una donna di 45 anni, con una massa tumorale molto invasiva, è stata salvata all'Azienda Ospedaliera di Caserta grazie a un intervento chirurgico multidisciplinare di alta complessità, che ha coinvolto insieme le équipe delle Unità operative di Cardiochirurgia, Urologia, Chirurgia Vascolare, Cardiologia, Anestesia e Rianimazione. La paziente è giunta in Pronto Soccorso con una storia di tosse persistente; da una prima indagine diagnostica è emersa un'ingente neoformazione che occupava l'atrio destro del cuore. Si è così proceduto, per l'approfondimento del caso, con una tac total body, che ha evidenziato una situazione più severa: la presenza di una massa tumorale dal rene destro a tutto l'asse della vena cava inferiore e fino all'atrio destro . La tac ha inoltre fatto emergere un'occlusione del ramo destro dell'arteria polmonare da pregressa embolizzazione. Per l'alto rischio embolico, la giovane donna è stata quindi immediatamente trasferita nel blocco operatorio cardiochirurgico, dove l'équipe multidisciplinare, coordinata dai direttori dell'Uoc di Cardiochirurgia, Andrea Montalto, e dell'Uoc di Urologia, Ferdinando Fusco, ha pianificato ed eseguito il delicato e complesso intervento, con escissione della massa tumorale e del rene destro, rimozione della neoformazione dall'atrio destro e dalla vena cava, rimozione del trombo dall'arteria polmonare. Dopo una breve degenza post operatoria nella Terapia Intensiva del Dipartimento Cardiovascolare, la paziente è stata trasferita nel reparto di Cardiochirurgia, dove è attualmente ricoverata con un decorso regolare e sereno. OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Una giovane donna di 45 anni, con una massa tumorale molto invasiva, è stata salvata nell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta grazie a un intervento chirurgico multidisciplinare di alta complessità, che ha coinvolto insieme le équipe delle Unità operative di Cardiochirurgia, Urologia, Chirurgia Vascolare, Cardiologia, Anestesia e Rianimazione. La paziente giunge in Pronto Soccorso con una storia di tosse persistente. Da una prima indagine diagnostica emerge un’ingente neoformazione che occupa l’atrio destro del cuore. Si procede, per l’approfondimento del caso, con una tac total body, che evidenzia una situazione più severa: la presenza di una massa tumorale che parte dal rene destro, impegna tutto l’asse della vena cava inferiore e si estende fino all’atrio destro. Dalla tac si evince, inoltre, un’occlusione del ramo destro dell’arteria polmonare da pregressa embolizzazione. Per l’alto rischio embolico, la giovane donna viene immediatamente trasferita nel blocco operatorio cardiochirurgico, dove l’équipe multidisciplinare, coordinata dai direttori dell’Uoc di Cardiochirurgia, Andrea Montalto, e dell’Uoc di Urologia, Ferdinando Fusco, pianifica ed esegue il delicato e complesso intervento: escissione della massa tumorale e del rene destro, rimozione della neoformazione dall’atrio destro e dalla vena cava, rimozione del trombo dall’arteria polmonare. Dopo una breve degenza post operatoria nella Terapia Intensiva del Dipartimento Cardiovascolare, la paziente viene trasferita nel reparto di Cardiochirurgia, dove è attualmente ricoverata con un decorso regolare e sereno. La tipologia di intervento chirurgico effettuato conferma la capacità dell’AORN di Caserta di assicurare ai malati pluripatologici la migliore risposta terapeutica possibile con il ricorso all’approccio multidisciplinare e a procedure efficaci e sicure.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'obiettivo della direttrice è quello di restituire la Reggia al suo più profondo valore storico, ovvero essere la dimora di un Re pensata da un genio assoluto dell'architettura. Caserta. La Reggia di Caserta si prepara a significativi cambiamenti. La direttrice, Tiziana Maffei, ha annunciato l'apertura del varco-biglietteria in via Giannone, a conclusione di un progetto finanziato dall'Unione Europea. L'accesso permetterà ai visitatori di entrare e uscire direttamente nel centro cittadino. Altri progetti includono l'apertura delle "Gran galleria," sale espositive di tremila metri quadrati ricavate dal vecchio cinema dell'aeronautica militare, anche questa con fondi Ue. Il Centro operativo di controllo sarà potenziato, con l'installkazione di 400 telecamere preposte alla vigilanza del Palazzo reale, del Parco e parte di piazza Carlo di Borbone. Nell'ambito di miglioramenti all'accoglienza saranno realizzati nuovi servizi igienici e potenziato il sistema di comunicazione e orientamento. Il 2024 vedrà anche l'inizio di importanti lavori sul Teatro di Corte, il nuovo centro congressi e il restauro del Cannocchiale. Previsto il riupristinbo degli originali giochi d'acqua delle fontane. L'obiettivo della direttrice è quello di restituire la Reggia al suo più profondo valore storico, ovvero essere la dimora di un Re pensata da un genio assoluto dell'architettura.
INSERITO DA ANGELA CECERE Invalidità civile percepita indebitamente, arriva l’assoluzione da parte del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. B.S., di Caserta, aveva ricevuto ricevuto una comunicazione dell'Inps con cui gli si chiedeva la restituzione della somma di euro 7.243,20 in quanto sarebbe stata indebitamente percepita a titolo di prestazione assistenziale di invalidità civile. L’uomo, rappresentato dall’avvocato Domenico Carozza, ha impugnato davanti al giudice del lavoro del Tribunale di Santa Maria C.V. il provvedimento .Il ricorso è stato però respinto, spingendo B.S. a rivolgersi alla La Corte di Appello di Napoli che ha riformato la sentenza di primo grado e dichiarato non dovuta la somma da parte di B.S. all''INPS. Il giudice di secondo grado ha accolto la tesi dell’avvocato Carozza, secondo cui il provvedimento dell'Inps era troppo generico per consentire al debitore di effettuare i controlli sulla sussistenza dei requisiti della prestazione di invalidità.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dalla Questura di Caserta nel fine settimana scorso, sono stati effettuati, su tutto il territorio della Provincia di Caserta, controlli per garantire la sicurezza nelle giornate festive e nei luoghi tipici della “movida”. In occasione dei servizi, la Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico di Caserta ha denunciato un cittadino di origine straniera, di 37 anni, ritenuto responsabile di alcuni danneggiamenti ad autovetture in sosta nel quartiere “Acquaviva” di Caserta. I poliziotti sono intervenuti a seguito di segnalazioni al numero di emergenza “113” e, una volta sul posto, hanno individuato un uomo che, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di arnesi atti allo scasso. Il Commissariato di pubblica sicurezza di Maddaloni ha denunciato un 41enne, originario di San Felice a Cancello, con numerosi precedenti, per porto abusivo di oggetto atto ad offendere. In occasione di un posto di controllo, i poliziotti del Commissariato hanno notato, nascosto nella vettura, un bastone, tipo mazza da baseball e hanno proceduto agli adempimenti di legge.
INSERITO DA ANGELA CECERE Incidente sulla A30: coda di 3 km tra Caserta e Nola. Un incidente registrato verso le 8.50, in direzione Salerno, ha provocato la chiusura del tratto compreso tra il bivio con la A1 Milano-Napoli e Nola. La situazione è dovuta al ribaltamento di un'autovettura al km 18. La coda, lunga ben 3 km, si estende dal Bivio A30/A1 Milano-Napoli fino a Nola. Attualmente, il traffico è completamente bloccato all'interno del tratto interessato dall'incidente. Coloro che provengono dalla A1 sono invitati, da Autostrade per l'Italia, a non immettersi sulla A30. Come alternativa, si consiglia di utilizzare la A16 Napoli-Canosa, dalla quale è possibile riprendere la A30 in direzione Salerno. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti il personale di Autostrade per l'Italia e tutti i mezzi di soccorso necessari. Al momento, non sono disponibili informazioni sulle condizioni dei coinvolti nell'incidente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Teano. La Procura militare ha chiuso le indagini preliminari sul caso dell'omicidio commesso dal brigadiere dei carabinieri Giuseppe Molinaro, 47 anni, di Teano. Il militare è detenuto nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere da dieci mesi per aver ucciso il direttore dell'hotel Nuova Suio di Castelforte, Giovanni Fidaleo, e ferito gravemente la guardia giurata Miriam Mignano, con cui aveva una relazione sentimentale. Giovanni Fidaleo venne freddato con quattro colpi di pistola e la guardia giurata Miriam Mignano fu ferita in modo grave. Il procuratore Chiara D’Orefice ha formulato quattro capi d'accusa: omicidio volontario, tentato omicidio, furto del telefono della donna e atti persecutori (stalking). Molinaro, difeso dall'avvocato Paolo Maria Di Napoli, ha venti giorni per presentare una memoria difensiva o richiedere un interrogatorio. La difesa sta valutando l'ipotesi del processo con rito abbreviato, condizionato a una perizia psichiatrica. OTTOPAGINE